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giovedì 21 febbraio 2013

SPAGHETTI ALLA COLATURA DI ALICI DI CETARA




E che non si dica che qui si posta solo per l'MTChallenge!
In effetti era già partito il ditino per pubblicare la mia prima versione della Red Velvet Cake perchè pensavo fossi all'ultimo giorno utile, poi, controllando meglio ho visto che c'è ancora un pò di tempo e ho pensato di intervallare i due dolci con un bel piatto di pasta, un 'comfort-food' per me, del quale in questi giorni avrei proprio bisogno.
Si, in effetti è proprio un periodaccio, per piccole e grandi cose che mi gravitano intorno e cerco di reagire e tirarmi su anche così, postando questo bel piatto di pasta che risiedeva nel mio archivio fotografico da tempo.
Niente di più semplice la ricetta di questi spaghetti ma che con ingredienti di qualità si trasforma in un momento di goduria culinaria


SPAGHETTI ALLA COLATURA DI ALICI E MOLLICA  DI PANE TOSTATA



Ingredienti per due:

150 gr di spaghetti (per me Garofalo)
50 ml di colatura di alici di Cetara
mollica di pane casareccio
aglio
olio evo
sale
pepe
peperoncino

Mettete a bollire l'acqua per cuocere la pasta perchè la preparazione è molto veloce.
In una padella antiaderente versate un giro di olio evo, uno spicchio d'aglio vestito, peperoncino secondo i vostri gusti, aspettate che l'aglio prenda giusto un pò di colore ed aggiungetevi la mollica di pane tagliata a cubetti, insaporite con sale e pepe e lasciate tostare per qualche minuto.
Intanto versate la colatura nella scodella in cui andrete a condire la pasta; scolate gli spaghetti, versateli nella ciotola con la colatura, aggiungete la mollica di pane tostata ed insaporita e ... non perdete tempo a fare foto perchè va mangiata subitissimo!
Alla prossima cari amici buongustai!

sabato 25 febbraio 2012

VOGLIA DI SOLEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!

Voglio il sole, voglio l'estate, voglio andare al mare...non ne posso più di freddo, sciarpe, giubbotti, cappotti, cappelli, guanti, calzeeeee (odio le calze!!!) termosifoni, panni che non si asciugano e ... va bè smetto... e lo ammetto, odio l'inverno!!! Anche se in tutto questo, per carita, io mi ritengo fortunatissima a vivere qui, a non aver dovuto affrontare tutte le emergenze maltempo, neve, isolamento che tantissime persone stanno ancora vivendo però ... comunque ... odio l'inverno e lo so che tutte le stagioni sono utili, che anche quando fa caldo caldo ci sono disagi ma ... nun ce pozz fà nient ... odio l'inverno!!!
E allora che faccio???
Mi cucino 'i soli 'e Capri e li metto in un bel piatto di ceramica Vietrese dal colore del mare ... ahhh e così mi sento meglio!!!
La Fabbrica della pasta di Gragnano ha tra i suoi formati giganti davvero delle belle sorprese e cucinare questi soli è stato divertente anche perchè ho appunto deciso di farli per reagire a questo freddo inverno, ed è stato un piatto non programmato, pensato al momento con quello che avevo a disposizione.

SOLE ROSSO DI CAPRI AI 4 FORMAGGI

Ingredienti:
4 soli di capri
passata di pomodoro
1 cipolla
200 g di pisellini surgelati
formaggi vari (io avevo fontina valdostana, castelmagno, pecorino di Roncione, parmigiano reggiano, magari da 'manuale di cucina' non sono tutti adatti a questo tipo di preparazione...però il risultato è stato ottimo!!!)
1\2 bicchiere di panna da cucina
olio evo
sale

Ho affettato sottilissima la cipolla e fatta rosolare in pentola alta con olio evo, aggiunto i pisellini surgelati e fatto cuocere per un pò. Ho poi versato la passata di pomodoro, aggiustato di sale e con coperchio ho fatto cuocere per una mezz'ora.
Da parte avevo provveduto a tagliuzzare i formaggi in una ciotola ai quali ho poi aggiunto metà della panna da cucina. Intanto mettevo a bollire l'acqua per i soli che vanno prelevati con un mestolo quando sono ancora al dente perchè finiranno la cottura in forno.
In una teglia da forno spalmare sul fondo qualche cucchiaiata di sugo ai pisellini, poi adagiarvi i soli, versare un pò di sugo sulla pasta e aggiungere la panna rimasta al resto del sugo, versare anche questo sulla pasta e tra i 'raggi' dei soli dividere i formaggi amalgamati alla panna.
Mettere in forno a 200° per un quarto d'ora circa.
Noi ce li siamo gustati pensando alle belle giornate, provateli davvero perchè sono venuti buonissimi!!!
Buon fine settimana dalla vostra Dida!!!!

giovedì 16 febbraio 2012

AI CUORI NON RESISTO...

TIMBALLO DI PACCHERI IN CUOR DI PASTA FROLLA


Il mio San Valentino a tavola, con un pò di ritardo ma è una ricettuzza che va bene anche per oggi, giovedì grasso e per questi giorni di Carnevale, in alternativa alla lasagna.



Frolla salata (dal sito cookaround):



250 gr farina



80 gr burro+45 gr olio



60 gr acqua



10 gr sale



1 uovo



procedere come per la frolla classica e poi lasciarla riposare al fresco, direi che in questi giorni non necesita nemmeno di frigo :).



Intanto avevo già preparato un sugo con carne macinata di manzo, della quale però ne ho tenuta un pò da parte.



In una padella ho fatto scaldare dell'olio evo e affettato sottile una cipolla e una carota, soffriggendo leggermente, ho poi aggiunto dei funghi porcini freschi a pezzetti piccolissimi e fatto cuocere il tutto sfumando con un pò di vino bianco, aggiustando di sale e pepe.



In una ciotola ho messo della ricotta vaccina, della provola affumicata a pezzettini, del salame napoletano a tocchettini e ho amalgamato il tutto, aggiungendo la carne macinata cotta in bianco con i funghi.



Ho poi steso la frolla nello stampo, messo un pò di sugo sulla base, e ho proceduto a riempire i paccheri che, intanto avevo fatto cuocere per metà tempo nell'acqua salata, sistemati i paccheri nell'involucro di frolla, ho coperto con il sugo, ritagliato un cuoricione a mò di copertura e con la pasta frolla rimasta, mio figlio si è divertito a coprire i bordi, anche se il tutto non è esteticamente perfetto... abbiamo messo in forno preriscaldato a 180° e fatto cuocere per circa 20 minuti.


Devo dire che ci è piaciuto moltissimo, devo ripetere però cercando di uguagliare
un piatto che 'corteggio' da moltissimo tempo...

giovedì 9 febbraio 2012

I CONCHIGLIONI RIPIENI DI BABY SUGAR...

Rieccomi qui tra voi dopo pochi giorni dal mio ultimo post...era tanto che non postavo così di frequente!
Oggi vi presento un piatto che voglio dedicare ad una persona speciale, l'ho preparato tempo fa, in occasione di un pranzo da mia suocera, è un piatto che mi ha suggerito la mia amica Raffa, ed è dedicato proprio a lei, che nel frattempo è diventata bravissima e popolarissima con il suo blog e questo mi fa oltremodo piacere perchè un pò l'ho 'spinta' io in questo mondo, lei mi suggerisce sempre dei piatti saporitissimi, belli robusti e consistenti come quelli che vi presento qui, che sono sempre un successo assicurato!
Come scrivo spesso, Raffa è una persona eccezionale, presente nella mia vita in tutti momenti, belli e brutti, e questa è l'essenza dell'amicizia 'verace', senza tanti fronzoli...in questi giorni però Raffa e Gianni stanno attraversando un momento particolare ed io voglio essergli vicino anche così...con questo post...so che lei spesso condivide i suoi momenti belli e quelli meno belli anche nella blogosfera, per cui sono sicura che non se ne risentirà di questo mio post...io posso solo dire che spero che questo brutto momento possa finire presto nel migliore dei modi possibili per ridare serenità a tutta la loro famiglia, per questo posso pregare ed essere qui...per qualsiasi cosa...

I CONCHIGLIONI RIPIENI DI BABY SUGAR

Per questo piatto abbiamo usato una pasta diversa, di un pastificio locale, che è risultata davvero buona, per la teglia che vedete in foto ne ho usato un pacco e mezzo (1 conf. 500 gr), abbiamo mangiato in nove ed è avanzato un terzo di teglia, si perchè i coccioloni in cottura si gonfiano tantissimo, quindi ne possono bastare anche 3\4 a porzione, poi, ovvio, dipende dai commensali!!!

Ingredienti:

conchiglioni giganti
una bella pentolona di sugo semplice fatto con cipolla, passata di pomodoro, sale e basilico
melanzane fritte a listarelle
ricotta
mozzarella
basilico
parmigiano reggiano
sale
pepe




Il sugo io me lo sono preparato la sera prima ma tenete presente che c ene vuole tanto e deve essere abbastanza liquido perchè i conchiglioni vanno messi crudi in teglia e il sugo li deve ricoprire perfettamente altrimenti non si cuoceranno uniformemente, infatti io ne avrei dovuto mettere ancora di più perchè come si vede dalla foto, qualche mezza cocciolona esce fuori dalla copertura.
In una ciotola unite alla ricotta fresca di vaccino, la mozzarella a pezzetti piccoli,le melanzane fritte, il parmigiano reggiano grattugiato e il basilico tritato, amalgamate bene il tutto aggiungendo anche un pò di sugo e iniziate a riempire a mano ogni conchigliona, mi raccomando, abbondate con il ripieno perchè, come già detto sopra, la pasta in forno si gonfierà.
Mettete nella teglia una base di sugo e poi adagiatevi tutti i conchiglioni, sempre per una cottura ottimale direi che è necessario fare un solo strato di pasta, che ricoprirete con sugo, altro parmigiano reggiano grattugiato e foglioline di basilico.
Il tutto va nel forno preriscaldato a ca 250°, però quando vedete che il sugo inizia a bollire abbiate l'accortenza di coprire la teglia, o con un coperchio apposito o con un foglio di stagnola, e abbassare un pò la temperatura, per far si che il sugo non si asciughi troppo, il tutto deve cuocere per circa 40 minuti, ma dovete controllare la cottura della pasta con una forchetta!
Io vi consiglio vivamente di provare questo piatto perchè è TROPPO BUONO, l'ho rifatto più e più volte, anche in piena estate, ed è sempre stato un successone!

Grazie Raffa, anche se a volte forse non lo so esprimere, sappi che ti voglio un mondo di bene e che sei una parte importante della mia vita!!!




lunedì 6 febbraio 2012

BASTA POCO ... CHE CE VO'???





E vero, a volte basta poco, pochissimo, per cambiare una giornata, idea ... la vita, la vita di un uomo o di un animale!
E allora capita che, forse, il 'blocco della food-blogger' che mi 'attanaglia' da mesi venga attutito per un attimo dalle dimostrazioni d'affetto che mi lasciano gli amici della vita vera...e nemmeno quelli con la 'A' maiuscola ma ... persone a me care che leggono il blog... Marianna che prende ispirazione dai miei dolci, che ha 'adottato' la mia Sacher che mia non è ma di Mysia, Teresa che mi definisce una 'cuoca eccezionale', cosa che io sono ben lontana dal credere, sia ovvio.
Persone che così mi dimostrano anche il loro affetto ed io che sono una cronica 'affamata d'affetto' ... ci casco e poi capita che una delle tue amiche-food-blogger-del-cuore parli di un qualcosa che a te sta veramente a cuore e ti chiede di partecipare...io amo gli animali e non è una frase fatta...adoro cani e gatti in particolare, questo devo dirlo ma devo dire anche che non ho un animale in casa, lo desidero con tutta me stessa, ci sono circostanze che me lo impediscono, però dentro di me sono sicura che un giorno avrò il mio amico fidato, che farà tanto bene a tutti noi ... ma degli episodi legati agli animali ce ne ho tanti...negli anni passati, insieme ai miei amici della comitiva, mi prendevo cura della 'banda dei raminghi della Ferrovia' della mia città...Pippo, il più scalmanato di tutti, si ritirava in un modo talmente indecente dalle sue 'incursioni mondezzaiole' che faceva inorridire pure i suoi 'coinquilini' della stazione, era anche un donnaiolo impenitente...poi c'era Botolo, praticamente era identico ad un labrador solo un pò più piccolo e meno robusto ... il più dolce di tutti...uno sguardo indimenticabile, cercava carezze in continuazione ... Bianca...enorme e tenerissima...un ammasso di peli simile ad un Sanbernardo bianco e nero...assisitita da tutti noi e soprattutto dalla mia amica Valeria che allora era ancora all'Università ed oggi è una brillante veterinaria, quando mise al mondo i suoi cucciolui che con enorme fatica riuscimmo a far adottare ... il piccolo e indipendente Dick...che ci guardava con diffidenza...quante pappone preparate per quegli amici che oggi ci guardano dal cielo...
E oggi vi propongo una bella pappa che va tanto bene per questi giorni di freddo glaciale, l'ho preparata un pò di tempo fa ma, come sapete, latito da un bel pò e allora se ne sono accumulati di arretrati, anche se tante tantissime cose non le ho nemmeno fotografate.
Ma questa si!


MINESTRA DI VERZA E FUNGHI PORCINI
PER IL CONTEST BAU-MIAO

Il procedimento è semplicissimo, io avevo una verza 'bio', nel senso che proveniva dall'orto della mia cara amica Raffa, che ci delizia sempre con questi 'regali'; ho fatto scaldare in due cucchiai di olio una cipolla bianca affettata sottile, due carote e una patata, poi vi ho aggiunto la verza a listarelle, fatto ammorbidire e cuocere il tutto allungando dell'acqua.
Quando ha raggiunto un bel bollore ho aggiunto dei funghi porcini secchi che avevo ammollato in acqua calda precedentemente. Il tutto ha cotto per circa 30 minuti, dopo di chè ho allungato un altro pò d'acqua, salato e portato a bollore per cuocere queste buonissime chioccioline!!!


Il piatto è stato oltremodo gradito dal mio amore (il cucciolo di casa preferisce ancora le verdure passate!) che tornava infreddolito e stanco dal lavoro, ovviamente lui ha insaporito oltremodo aggiungendo una bella spolveratona del suo adorato parmigiano.
Io vi auguro tante belle cose insieme ai vostri amici animali...allunghiamo tutti una zampa quando si può ... BastaPocoCheCeVo'???

lunedì 12 dicembre 2011

ORECCHIETTE CU' E CIME DE...NO NO... NON SIAMO IN PUGLIA MA IN CAMPANIA QUINDI CU E' FRIARIELL!!!


Ed eccomi qui per il secondo appuntamento con il contest di Atmosfera Italiana, ripeto che è un vero piacer essere 'costretta' a mantenere fede a questo impegno... a cucinare 'per forza' un bel piatto di pasta ed invitare tutta la famiglia e provarlo insieme.
Stavolta è stato il turno delle orecchiette, veramente avevo scelto l'altro formato come seconda prova ma...complice una cassetta di broccoli, varietà 'friarelli', che mio marito ha ricevuto in regalo da un suo gentilissimo collega, la scelta è ricaduta su questo formato di pasta e ho voluto reinterpretare le classiche 'orecchiette con le cime di rapa' pugliesi sostituendo le tipiche verdure di quella bellissima regione con i nostri amatissimi 'friarelli', mio marito dice sempre che il piatto 'nazionale' del suo paese nativo, Boscotrecase è 'salsiccia e friarielli', per farmi capire che vorrebbe mangiarlo più spesso a casa nostra, il tutto accompagnato ovviamente da generose quantità di pane 'inzuppato' nel gustosissimo sughetto che rilasciano i broccoli friggendo ma, cari amici miei, devo dire che ha gradito tantissimo anche questo modo insolito di mangiare la sua verdura preferita!!!

ORECCHIETTE CON FRIARIELLI E FORMAGGIO ERBORINATO ALLA RUCOLA


Ingredienti:
friarielli in quantità assolutamente soggettiva
1 spicchio d'aglio
peperoncino abbondante
olio evo
80 gr di formaggio erborinato, nel mio caso alla rucola
sale
pepe

Pulire la verdura e lavarla accuratamente, scolarla e cercare di far perdere la maggior quantità di acqua possibile. Nel frattempo in una padella versare dell'olio evo, uno spicchio d'aglio e il peperoncino e far rosolare il tutto, quando lo sfrigolio è deciso adagiare i broccoli direttamente in padella, premunendosi di avere a portata di mano un coperchio per evitare che gli schizzi di olio caldo inondino l'intera cucina. Aspettare che i broccoli inizino ad ammorbidirsi, scoprire, salare, dare una mescolata, ricoprire di nuovo per pochi minuti per poi fargli fare un'ultima sfrigolatura finale a fuoco vivace, se i broccoli sono tenerissimi come lo erano i miei basta davvero poco per portarli a cottura!
Mettere a bollire l'acqua per cuocere la pasta, calare le orecchiette e quando son cotte al dente, scoliamole e saltiamole ben bene in padella con i fiarielli aggiungendo il formaggio erborinato a tocchetti, un giro di pepe nero macinato al momento e aspettando giusto il tempo necessario che accenni a sciogliersi il formaggio per poi impiattare e guarnire con qualche altro pezzetto di formaggio.
Vi assicuro davvero una bontà!!!
Buona settimana a voi tutti!!!

P.S. SCUSATE ...QUALCUNO SA PERCHE' BLOGGER NON OBBEDISCE PIU'???
HO SALVATO DECINE DI VOLTE IL TESTO DEL POST IN FORMATO 'LARGE' E DI DIVERSI COLORI MA...NIENTE DI NIENTE!!! COME MAI???
GRAZIE PER LE EVENTUALI RISPOSTE!!!

venerdì 2 dicembre 2011

LE PENNETTE CON IL MIO PESTO E PATATE PER CREARE UN'ATMOSFERA ITALIANA A BASE DI ... 'PASTA SOLO PASTA'!!!

Ogni tanto ritorno...con il cuore sono sempre qui con voi, anche se siete rimasti in pochissimi a seguirvi, io vi penso, vi sbircio, mi emoziono, vi copio e ... aspetto che questo 'blocco della food-blogger' mi abbandoni...intanto però ci sono degli impegni che ho preso con molto piacere e che voglio rispettare, Atmosfera Italiana ci propone un altro golosissimo contest, a bse di Pasta ... come rifiutare? io ... che vivrei di sola pasta e che in questo momento ... vabbè vabbè non ne parliamo ... comunque dicevo che la pasta è il mio amore e questa Pasta poi, lo è stato a primo assaggio perchè è davvero di una consistenza superiore ed inoltre, avvolge talmente bene il condimento che non smetteresti più...una sublime goduria del palato!

PENNETTE AL PESTO GROSSOLANO DI BASILICO E RUCOLA CON PATATE

Ingredienti:

300 gr di Pennette Pastificio Benedetto Cavalieri
un bel mazzetto di basilico fresco
qualche fogliolina piccola di rucola
parmigiano reggiano
pecorino romano
pinoli
olio evo
1 patata
sale
pepe
aglio

La preparazione è semplicissima, per prima cosa ho preparato il pesto mettendo nel mixer le foglie di basilico e rucola ben lavate ed asciugate, i pinoli, l'aglio ridotto a pezzetti come pure il parmigiano e il pecorino, ho azionato le lame per pochi giri però, stavolta ho preferito fare un pesto 'grossolano' e non ridurlo in salsetta, a noi piace anche così! Ho sbucciato la patata e messa un pò a bagno in acqua calda e nel frattempo l'acqua ha iniziato a bollire, vi ho tuffato le pennette insieme alla patata ridotta a tocchetti , ho salato e poi assaggiato per regolarmi con la cottura!

Davvero un piatto gustoso...



sabato 14 maggio 2011

DI COLLABORAZIONI "IN" E COLLABORAZIONI "OUT"...


Eccomi qui a parlare ancora una volta di collaborazioni, si perchè credo sia arrivato il momento di cancellare dalla mia colonna a destra dei marchi che avevano accettato di collaborare con il mio blog, prendendo accordi via e-mail nel modo solito, io inserisco il banner pubblicitario e loro mi inviano una campionatura di prodotti, o un solo prodotto, come mi aveva specificato uno di loro, ma ... da gennaio, mese in cui sono stati definiti questi accordi e mese in cui ho inserito i banner, ad oggi, non solo non ho ricevuto nessuna campionatura ma questi signori non si sono degnati di rispondere nemmeno alle mail da me più volte inviate per chiedere spiegazioni ... non ho parole!
Dunque da oggi i marchi ARIOSTO, MAGNATUM CLUB E CIOCCOLATO ITALIANO non saranno più presenti nel mio blog e colgo qui l'occasione per rammaricarmi di questa dimostrazione di grande maleducazione e poca serietà ma tant'è ... 'Signori si nasce' e questi qui evidentemente ... non lo 'nacquero' :))) ... mi rendo conto benissimo che queste parole gli 'scivoleranno' addosso, che non hanno bisogno della pubblicità sul mio umile blog ma ciò non toglie il fatto che comunque hanno approfittato della mia buona fede e per 5 mesi si sono fatti pubblicità gratuitamente in questo spazio...

Ma d'altro canto come invece non parlare della gentilezza e squisitezza dei contatti intercorsi con le ditte:
MARCATO,
ATMOSFERA ITALIANA,
LA FABBRICA DELLA PASTA DI GRAGNANO,
MOLINO CHIAVAZZA,
L'ENOTECA LE CANTINE DEI DOGI,
DECORA?

Ed oggi vi propongo giusto un piatto preparato grazie ad una di queste collaborazioni, con Atmosfera Italiana, precisamente, la quale mi ha dato la possibilità di assaggiare la Pasta Mancini, già da me provata qui ... oggi ve la propongo in versione con cavolfiore, provola affumicata, prezzemolo e formaggio ...

... ho fatto lessare il cavolfiore in acqua bollente per pochi minuti poi in una pentola capiente ho fatto rosolare in olio evo uno spicchio d'aglio, un peperoncino, pezzetti di parmigiano reggiano e di pecorino romani, bacon a pezzetti, poi ho aggiunto il cavolfiore e l'ho fatto insaporire in questo soffrittino per alcuni minuti poi ho allungato l'acqua necessaria e portata a a bollore vi ho calato le mezze maniche Mancini. Quando la pasta è arrivata a cotttura ho spento il fuoco e aggiunto della provola affuimicata a pezzetti, del prezzemolo ...

... e se proprio volete esagerare, una volta impiattato spolverate ancora con parmigiano e pecorino .... una vera goduria!!!

giovedì 31 marzo 2011

UN PLUM-CAKE DI PASTA PER NATALIA...


Il suo contest termina oggi e come al solito io avevo perso d'occhio la scadenza...la mia ricetta non è proprio 'classica' rispetto all'argomento del suddetto contest e può essere pure che verrà 'ricusata' , ma tant'è io l'avevo pensata proprio per Natalia, quando, facendo un giro nella mia adorata Sicilia, sono passata da lei...si purtroppo il giro solo virtuale è... e ho visto questo, subito ho pensato 'lo faccio pure io', però avevo altri ingredienti, buoni uguale ma diversi. Grazie alla collaborazione con ATMOSFERA ITALIANA mi è stata offerta la possibilità di assaggiare la PASTA MANCINI, davvero particolare e se solo date un'occhiata al sito e vi accorgete di dove e come viene prodotta (e anche di quanto costa!) potrete rendervene conto, è per me stato un onore poterla cucinare e abbinarla al carciofo tipico della mia zona di cui in questo periodo sono pieni i banchi dei verdurai, un prodotto che è diventato, e sono orgogliosa di dirlo, nientedimenoche PRESIDIO SLOW FOOD, trattasi infatti del pregiato CARCIOFO VIOLETTO DI CASTELLAMMARE , purtroppo però non ho fatto la foto di quelli che avevo comprato io, ci ho pensato solo dopo :(... ma proseguiamo con gli altri ingredienti, un paziente dello studio dove lavoro, qualche giorno prima, mi aveva omaggiato di un bell'esemplare di PROVOLONE DEL MONACO poichè è molto amico di uno dei produttori, una parte l'abbiamo gustata così al naturale, come più mi piace assaporare i formaggi, magari accompagnati da un buon pane fatto in casa come questo... ... inoltre ad accompagnare il tutto c'era uno di quei saporitissimi salamini che produce il piccolo caseificio vicino casa mia, assolutamente in edizione limitata, che devi prenotarteli in tempo sennò rimani a bocca asciutta.


Bene...allora procediamo?


Ingredienti:


200 gr di mezze maniche rigate MANCINI


6 carciofi


1 pezzo di salame napoletano


150 gr di PROVOLONE DEL MONACO


100 gr di panna fatta in casa


1 cipollina


olio evo


aglio


sale


pepe


burro e pangrattato per lo stampo


Allora, cosa ho fatto? Bè, ho iniziato a pulire i carciofi seguendo queste istruzioni e a metterne da parte solo i cuori tenerissimi, li ho lasciati un pò nell'acqua acidulata. Dopodichè ho affettato sottilmente la cipollina e l'ho messa in padella con un giro di olio evo, a fiamma bassa però, per farla solo brasare e non rosolare, ho aggiunto poi il salame tagliato a pezzettini, alzato la fiamma, fatto andare per un pò e poi aggiunto i cuor di carciofi. Lasciate cuocere fino a quando questi ultimi saranno diventati morbidi morbidi, aggiungendo acqua se necessario. Intanto cuocere la pasta in acqua bollente e scolarla al dente, versarla in una capiente ciotola, aggiungere il sughetto di carciofi e salame, amalagamare il tutto aggiungendo la panna e solo a questo punto, dopo aver assaggiato, aggiustate di sale e pepe.

Imburrate e cospargete di pangrattato uno stampo da plum-cake, versate un primo strato di pasta condita, adagiate al centro le fettine di PROVOLONE DEL MONACO e ricoprite con l'altra pasta rimasta... ... cuocete in forno a 180° per circa 15\20 minuti o fino a quando vedrete una bella crosticina dorata sulla pasta, questo è il momento di sfornare... ... sformare... ... impiattare ... ... gustare!!! Magari potete servirlo anche come finger-food in una cena a buffet in questi piattini monoporzione di ATMOSFERA ITALIANA che fanno proprio bella figura!!!
BUONA PRIMAVERA A TUTTI!

venerdì 25 marzo 2011

I SAPORI E I COLORI DEL MEDITERRANEO DI MARCO...


Periodo pieno pieno di contest questo, certo non si può partecipare a tutti e allora si fa una cernita.
Quando ho letto questo di Marco però, non ho potuto fare a meno di aderire, per la buona causa che si propone: promuovere la Dieta Mediterranea che lo scorso 16 novembre 2010, l'Unesco ha incluso tra i “Patrimoni orali e immateriali dell'Umanità”, accogliendo la proposta presentata nel 2009... e non mi sembra poco!!!
L'occasione mi è sembrata quella giusta per inaugurare il pacco inviatomi da la FABBRICA DELLA PASTA DI GRAGNANO, un prodotto di eccellenza della mia terra che sono orgogliosa di ospitare sulla mia tavola!


Gli scialatielli integrali hanno subito attirato la mia attenzione e, in accordo con le linee guida del contest indette da Marco, ho dato un'occhiata alla spesa fatta quella mattina e ho pensato di condirli molto semplicemente così...

SCIALATIELLI INTEGRALI DI GRAGNANO AGLI SPINACI E CERCHIETTI DI CALAMARO


Gli spinaci erano quelli tenerissimi, freschissimi dell'orto vicino casa mia, i calamari freschi appena comprati dal nonno...mi son detta 'Proviamo!'

Ingredienti per 4 persone:

250 gr scialatielli integrali LA FABBRICA DELLA PASTA DI GRAGNANO
300 di spinaci freschi
1 calamaro medio
olio evo
1 spicchio d'aglio
un pò di farina
sale
pepe
La preparazione ripeto, è semplicissima, ho lavato e rilavato perbene gli spinaci dopo averli spuntati. Fatti appassire in padella con aglio, olio evo e poco sale e messi poi da parte.
Ho poi pulito e tagliato a cerchietti il calamaro, l'ho asciugato e infarinato facendolo cuocere nell'olio evo a fiamma alta, salato e pepato.
A questo punto non mi è restato altro che cuocere gli scialatielli in acqua bollente salata, scolarli al dente, saltarli nella padella con spinaci e impiattarli aggiungendo i cerchietti di calamari.
Un accostamento insolito che ci è piaciuto parecchio, tanto da ripeterlo qualche giorno dopo con l'altra metà del pacco di scialatielli rimasta!
Spero piacerà anche a te Marco e a voi cari lettori e seguaci di Dida!
Vi auguro intanto un buonissimo fine settimana PRIMAVERILE!!!

mercoledì 16 febbraio 2011

TUTTO IN COCOTTE...ANCHE LA PASTA!!!

Eh si, per partecipare al contest di Imma ho scelto questo piatto che ho preparato sabato scorso dopo aver aperto il frigo e aver riflettuto sulla mozzarella avanzata dalla pizza della sera precedente, sulle due melanzane che stavano per passare a miglior vita, e sulla manciata di pasta rimasta nel pacchetto sempre poca per due o troppa per uno ma ... facendo incontrare i miei tre ingredienti raminghi ho fatto felice loro e ... NOI!!!
Non sarà originale lo so, non sarò neppure presa in considerazione per i premi ma non importa, io partecipo alle raccolte, quelle a premi e non, con lo stesso puro piacere, non mi interessa avventurarmi alla ricerca del sensazionale e poi anche se è un piatto scontato...a noi è piaciuto tantissimo!!!

CASARECCE FILANTI ALLE MELANZANE IN COCOTTE

Ingredienti raminghi:
170 gr di casarecce
2 melanzane
1 ciotolina di mozzarella
400 gr di pomodori pelati
olio evo
aglio
sale
pepe
parmigiano reggiano
Per prima cosa ho lavato le melanzane, le ho tagliate a candelina e le ho messe sotto sale per un'oretta circa. Dopodichè le ho strizzate perbene e sciacquate sotto acqua corrente e cotte in padella con olio evo, poi le ho prelevate delicatamente e nello stesso olio ho aggiunto uno spicchio d'aglio, fatto rosolare un pò e aggiunto i pomodori pelati (praticamente è il procedimento con cui a casa mia si fanno le melanzane a funghetti), fatto cuocere e a fine cottura, unito le melanzane.
La pasta si scolerà al dente, poi la condiamo con il sughetto di melanzane e successivamente andiamo a preparare le cocotte mettendo uno strato di pasta, la mozzarella, una spolveratona di parmigiano e altra pasta con altro parmigiano. In forno a 160° per circa 20 minuti (perchè a noi ci è piaciuta bella scrocchiarella, altrimenti anche meno in forno!)
Non agguantare subito la forchetta...avvisa il maritino...pena ... ustionarsi la lingua e il palato ah ah ah!!!
Cara Imma spero accetterai con piacere il mio umile contributo!!!

P.S. A proposito di pasta, visto che ci sono food-bloggers che cercano di stare molto attenti a quello che mangiano, non solo per la linea ma anche per l'ambiente, volevo segnalarvi questo interessantissimo post di cielomiomarito che ho letto con sgomento ma prendendo atto di ciò che viene affermato e fatte le dovute ricerche...ognuno tragga le sue conclusioni per i ... consigli per gli acquisti!!!
Ciao Gioie!!!

venerdì 21 gennaio 2011

LA SICILIA NEL PIATTO CON L'ORO VERDE DEL CONTEST DI TATINA E CON GLI SCONTI SPECIALI PER I LETTORI DI DIDA CON SICULIDIVINI!!!!

Uno degli aspetti che più amo del mio lavoro è sicuramente il contatto con la gente, ovvio che anche ciò ha i suoi pro e contro perchè...come dire...non tutti i contatti riescono con il sorriso, ma questo fa parte del gioco... ma quando si incontrano persone come Marilena...allora non importa altro...Marilena è una dottoressa siciliana...è già questo per me poteva bastare perchè, chi mi segue lo sa, io adoro la Sicilia, la sua gente, i suoi prodotti, cmq dicevo Marilena è una dottoressa siciliana, di Siracusa per la precisione, che si sa, i siculi ci tengono a queste cose!!! che però vive a Castellammare perchè a Napoli si è laureata ed ha incontrato il suo amore con il quale ora è felicemente sposata e quest'estate è stata contattata dal mio capo per la sostituzione durante le ferie estive!
Mai scelta fu più felice, mi sono trovata benissimo e credo di aver trovato anche un'amica, una persona della quale fidarmi, sempre disponibile e con il sorriso aperto di chi ama la vita e ... la buona tavola... e sennò che razza di siciliana era??? E quando per le vacanze di Capodanno ci è venuta a salutare dicendo che le avrebbe trascorse in terra natìa... non ho resistito e le ho chiesto se mi portava un panetto di pasta di mandorle per fare il latte di mandorla ... purtroppo questo non è riuscita a trovarlo perchè, mi diceva, non è il periodo adatto ma non è tornata con le mani in mano...e quel vasetto che vedete in quella specie di foto sopra rappresenta una vera bontà sicula... PESTO DI PISTACCHI...mmm...ma che è??? nà poesia!!! solo ad aprire il vasetto e ... ad occhi chiusi respirare quell'aroma ... mi sono persa... e il risultato è stato che ...

... un giorno dopo l'altro, prima con le casarecce, poi con i garganelli all'uovo, il vasetto si è volatilizzato ed ora ... ahimè è solo un bellissimo e buonissimo ricordo... grazie Marilena... era una vera goduria!!!
Nella confezione c'era anche un fogliettino con la ricetta, io l'ho seguita alla lettera e così ve la riporto:
PASTA CON SALSA DI PISTACCHI PER 4 PERSONE
per la pasta sarete ovviamente voi a scegliere il formato che più vi aggrada,
100 gr pesto di pistacchi
100 gr ricotta morbida
80 gr parmigiano grattugiato
50 gr di speck affumicato
olio evo
sale

Soffriggete lo speck in poco olio. Trasferite il pesto di pistacchi in una ciotola ed amalgamatelo con la ricotta, 3 cucchiai diparmigiano e lo speck; stemperate con un pò di acqua di cottura della pasta appena lessata che poi andrete a condire con la salsa e a servire con altro parmigiano.

Ecco fatto, semplice e quanto mai gustoso!
Marilè...io aspetto che torni in Sicilia per fare il bis!!!
Con questa ricetta mi piacerebbe partecipare alla raccolta di Tatina

E A PROPOSITO DI BONTA' SICULE DA PROVARE, VOLEVO CONDIVIDERE CON VOI UNA BELLISSIMA INIZIATIVA DELL'AZIENDA "SICULIDIVINI"
IN QUANTO LETTORI DEL MIO BLOG POTRETE USUFRUIRE DI UNO SCONTO DEL 5% SU TUTTI I PRODOTTI A CATALOGO, INSERENDO IL CODICE COUPON "gliamorididida2011" AL MOMENTO DELL'ACQUISTO...IO MI SONO PERSA TRA TUTTE LE BONTA' DA LORO PROPOSTE, FATEVI UN GIRO E NE RIMARRETE CONQUISTATI ANCHE VOI!!!

BUONISSIMO FINE SETTIMANA!

mercoledì 12 gennaio 2011

UNA ROSA PER ME, I PACCHERI CON GAMBERI E RUCOLA PROFUMATI AGLI AGRUMI! E IL NUOVO BLOG DELLA MIA AMICA RAFFA!!! E P.S. HELP ME!!!

Buongiorno a tutti voi amici miei!!! Che bella questa rosa vero? E' un gentile dono dei miei carissimi amici bloggers Annamaria, Luca&Sabrina che io posto oggi con grandissimo piacere e la passo con tutto il cuore a tutti voi che leggerete e commenterete questo post perchè mi degnate della vostra attenzione ed io ve ne sono grata!
E poi eccola ricetta dei PACCHERI CON GAMBERI E RUCOLA PROFUMATI AGLI AGRUMI della mia mammina:
Ingredienti per 5 persone
paccheri 500 gr
gamberi 1 kg ca
1 mazzetto di rucola fresca
1 bicchiere di panna fatta in casa (procedimento qui)
1 spicchio d'aglio
olio evo
1\2 bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe
limone
arancia

Per prima cosa sgusciate e lavate perbene i gamberi, privandoli anche del filetto nero mentre in una capiente padella fate rosolare leggermente l'aglio nell'olio, poi vi verserete i gamberi, li rigirate un pò e li fate sfumare con il vino bianco, dopo pochi minuti spegnete il fuoco, prendete metà dei gamberi e li passate al mixer, ottenendo una morbida cremina che andrete ad aggiungere ai crostacei rimasti interi in padella, qualche altro minuto di cottura e mentre la pasta cuoce, aggiungerete al sughetto anche il bicchiere di panna, facendo amalgamare bene il tutto, aiutandovi con qualche cucchiaiata di acqua di cottura della pasta.
Scolate al dente i paccheri, versateli nella padella, mantecate il tutto aggiungendo la rucola fresca e il profumato tocco finale, grattugiate un pò di scorza di limone e di arancia, senza esagerare però, giusto un angolino dei due agrumi e impiattate. Vi assicuro che è un piatto saporitissimo.

Infine volevo segnalarvi la nascita di un nuovo blogghino.
Vi parlo spesso della mia amica Raffa, che qui potete vedere anche in foto, finalmente si è decisa anche lei ad aprire un suo diario di ricette, è ancora acerbo perchè non abbiamo purtroppo tanto tempo da dedicarvi ma come potrete vedere...la ragazza promette bene!!!
Allora mi raccomando andate a trovare la mia: BABY SUGAR IN CUCINA
P.S.: HELP ME!!!
Infine infine avrei un piacere da chiedervi, per domenica 23 gennaio dovrei preparare una torta decorata per una mia carissima amica che compie 50 anni, premesso che vorrei usare la pasta di zucchero, mi piacerebbe ricevere dei vostri suggerimenti sulla decorazione più adatta a questa occasione, so che posso rivolgermi a Google ma sarei più contenta se foste voi a darmi dei suggerimenti, avrei in mente delle decorazioni floreali molto molto delicate e abbastanza semplici da poterle realizzare anche io, vi chiedo aiuto perchè ho bisogno di un immagine di riferimento per supplire alla mia mancanza di esperienza, grazie di cuore in anticipo!


mercoledì 29 settembre 2010

CIBO E ... IL 'MIO' TERRITORIO PER GAROFALO

Quando decido di partecipare ad una semplice raccolta, un contest o un concorso vero e proprio come in questo caso, cerco sempre di 'entrare' nel senso del contest, di sentirlo sulla pelle e dargli un particolare significato per me.
Anche questa volta ho puntato tutto sulla semplicità e ho pensato ... 'cibo e territorio' che io ho inteso come il 'mio territorio' e ... come forse molti di voi che mi seguono già indovineranno ... il 'mio' territorio è il MARE, ma ... da quando ho conosciuto mio marito, il mio territorio è anche la MONTAGNA, più precisamente "a' muntagna" come la chiamano loro...

... e poi ho pensato e mi è venuta in mente una delle frasi più ricorrenti, quando si parla di cibo, sia al mare sia in montagna 'ce facimm nu spaghett?' ... a Castellammare (mia città) sarà 'cù ddoje cozzec', le cozze sono da sempre tra i frutti di mare più 'allevati' a Castellammare perchè economici e saporiti e quindi quasi tutti se li potevano permettere, a tal proposito, siete mai stati agli 'chalet all'Acqua della Madonna a gustare una 'impepata di cozze'?, provate è un'esperienza che non dimenticherete! A Boscotrecase (città di mio marito) sarà 'cu ddoje pummarol ro' spungiell' ... 'o' spungiell' è il 'piennolo' che, con mia grande sorpresa e soddisfazione, ho scoperto essere anche Presidio Slow Food, uno di questi 'piennoli' lo vedete bene nella foto sopra, è ospitato a casa mia perchè ogni anno, a fine estate, mio suocero ne confeziona uno per ognuno dei 5 figli e noi lo conserviamo gelosamente, cercando di farlo durare, ma è molto difficile, fino a Natale, come vuole la tradizione e riservandolo per le occasioni speciali...

... e direi che più occasione speciale di questa non ci poteva essere, io ho unito il mare e la montagna e poi ho pensato che il pizzico di innovatività poteva riguardare la scelta della pasta.
Lottando contro la forte tradizione, ho scelto gli spaghetti alla chitarra integrali Garofalo, sicura che 'l'incontro' fra tre personalità così forti sarebbe andato bene...

... e non mi sono sbagliata:
per 5 persone:

500 gr di spaghetti alla chitarra integrali Garofalo
1 kg di cozze
una manciata di pomodorini dal piennolo
aglio
prezzemolo
olio evo

Per prima cosa ho messo in padella la maggior parte delle cozze dopo averle pulite perbene, per farle aprire, alcune le ho lasciate da parte per la decorazione del piatto, il resto è stato sgusciato, il succo che hanno rilasciato va filtrato un paio di volte e conservato. Intanto in una larga padella ho messo una generosa dose di olio evo, perchè questi piatti o si fanno saporiti o è meglio soprassedere, ho sbucciato due spicchi di aglio, uno l'ho lasciato intero, l'altro ridotto a pezzettini piccolissimi, all'altro lato della padella ho messo i gambi del prezzemolo e ho lasciato soffriggere a fuoco vivace per qualche minuto. Ho eliminato i gambi di prezzemolo e ho aggiunto i pomodorini del piennolo, che hanno la particolarità di avere una bella buccia spessa, una polpa soda, quindi bisogna lasciarli andare un pò in padella affinchè sprigionino tutto il loro sapore.
Dopo circa 10 minuti ho aggiunto le cozze, il loro succo filtrato e lasciato cuocere il tutto a fuoco vivo.
Intanto gli spaghetti cuocevano, venivano scolati e amalgamati in padella al sugo ...

... un sapore che mi ha colpita prepotentemente, da ripetere e ripetere...

BUONA PASTA A TUTTI VOI!

Se vi sono piaciuti i miei spaghetti votatemi qui!

martedì 10 agosto 2010

SCIALATIELLI CON PREMIO!

Dai miei cari amici Luca&Sabri, che spero di riabbracciare presto...mooooooolto presto, un premio carinissimo che accetto con tutto il cuore, passandolo a chi avrà la bontà di leggere e lasciarmi un commento in questa setimana 'ferragostina', vero è che mi accorgo che parecchi le vacanze già le hanno compiute, infatti, diciamo la verità, non siamo più assediati dal caldo-afoso che ci ha attanagliato nelle scorse settimane e questo, per carità, fa sicuramente piacere ma ... intanto le giornate già iniziano ad accorciarsi...stamane c'è un freschetto qui da me che fa pensare che ... bhè non vorrei dirlo...cmq vero è che sono in ferie da ieri e non ho moltissima voglia di stare al pc, ad essere proprio sincera sincera, per cui credo che questo sarà il penultimo post prima di salutarvi!
E come potevo non scegliere un piatto di pasta e pesce??? Il mio abbinamento preferito!

SCIALATIELLI MARINI


Per 4 persone:
350 gr di scialatielli freschi
14 gamberi
1 calamaro
1 confezione di polpa di granchio
prezzemolo
olio evo
1 spicchio d'aglio
1\2 bicchiere di vino bianco
sale
pomodorini


In padella con olio evo, da un lato lo spicchio d'aglio tagliato a metà, una la lasciamo intera, l'altra la riduciamo a pezzettini piccolissimi, da un altro lato i gambi del ciuffetto di prezzemolo, facciamo insaporire poi aggiungiamo il calamaro tagliato a pezzetti e lo facciamo cuocere un pò, di seguito uniamo i gamberi puliti e sgusciati, la polpa di granchio e sfumiamo con il vino bianco.
Dopo circa 15 minuti aggiungiamo i pomodorini tagliati a metà e terminiamo la cottura mentre avremo calato gli scialatielli in acua bollente salata, scoliamo al dente questi ultimi e amalgamiamo in padella con il sughetto di pesce spolverizzando con prezzemolo tritato.


Ad esser sincera se avessi fatto a meno della polpa di granchio il gusto ne avrebbe sicuramente guadagnato perchè i gamberi e il calamaro erano saporitissimi ma questa polpa di granchio in scatoletta, invece, non è stata una felice perchè ha 'annacquato' un pò tutto il resto, ero curiosa di provarla ma forse la varietà da me trovata non era certamente delle migliori. Comunque abbiamo gradito lo stesso!

BUON SAN LORENZO E AUGURI A TUTTI I LORENZO E LORENZA!