Sabato è stata una giornata particolare ... se siete già stati da lei ... sapete tutto! Era da tanto che volevo andarci e quando ho saputo che Elle e il Sant'uomo c'erano già stati ed erano rimasti molto soddisfatti dell'esperienza, ho subito desiderato andarci con loro e sabato ci siamo riusciti! Approfitto per una piccola premessa, siamo usciti sabato anche perchè Elle stamane è partita (l'ho sentita ... il viaggio è andato bene) e tornerà il 4 febbraio per cui non volevamo procrastinare oltre questo agognato appuntamento ... destinazione:
AGRITURISMO "CASA SCOLA" località Borgo Castello-Gragnano-Napoli
(cliccate sul logo per accedere al sito dell'Agriturismo)Elle aveva già provveduto a prenotare circa una settimana prima ... menù vegan per lei ... onnivoro per noi ... sabato mattina alle 14.00 circa arriviamo sulle dolci colline di Gragnano ed entriamo nella tenuta Scola ...
... questo lo splendido panorama che ci accoglie ... la campagna sottostante ... il mare del golfo di Napoli ... la montagna, quello che vedete sulla destra è il Vesuvio ... scusate il campanilismo, ma ... cosa volere di più? (non rispondetemi 'un lucano' che vi cancello hi hi hi!).E ora cerchiamo un pò di capire dove ci troviamo
"La famiglia Scola, antica e nobile famiglia gragnanese di proprietari terrieri, presente a Gragnano fin dal 1500, da sempre si è impegnata nella difesa dell’ambiente, nella salvaguardia del territorio e della società civile: nella difesa dell’Uomo. (...) L’Azienda Agrituristica diretta dal Dott. Vincenzo, Agronomo, realizza l’obiettivo di sempre : “dare vita a prodotti naturali nel rispetto dell’ambiente e della salute dell’uomo” ed insieme “offrire accoglienza” in una struttura ove i prodotti della nostra bella Gragnano potranno essere degustati nella zona di origine, immersi nella serenità del territorio della Città della pasta e del vino." (dal sito http://www.casascola.it/) Ed è proprio il dr. Vincenzo Scola che ci accoglie calorosamente, dimostrando una notevole sensibilità nei confronti di Elle ... una persona davvero squisita che ci ha portato addentro al suo modo di concepire l'azienda con l'accortenza di chi ha studiato tanto e non improvvisato, e d'altronde i risultati sono ben evidenti, con tanto orgoglio ci ha parlato dell'ultima vendemmia, dalla quale ha ottenuto un prodotto particolare, un Gragnano con una gradazione leggermente più elevata del solito, e ci ha pazientemente spiegato, mentre invece noi sorseggiavamo il Gragnano dell'annata 2006, che ciò era dovuto alla mancanza di pioggia che ha caratterizzato la stagione precedente della vendemmia e che ha prodotto un'uva con una minore quantità d'acqua ... piccole nozioni che, magari, fino a poco tempo fa, non avrei saputo nemmeno apprezzare ma che invece ora, grazie al mio blog, alla buona compagnia, ad un marito che mi ha portata ad apprezzare le qualità di un buon bicchiere di vino, ho trovato oltremodo interessanti. Inoltre eravamo gli unici avventori a pranzo, quindi devo dire, con estremo nostro piacere, che siamo stati super coccolati dal commis di sala, che è stato davvero gentilissimo con il mio bambino e dallo chef Agostino Iacobucci, un ragazzo simpaticissimo che sembrava non rendersi conto della sua bravura tanto si preoccupava di chiederci se avevamo gradito ... abbiamo gradito caro Agostino, abbiamo davvero gradito tanto ed io personalmente non vedo l'ora di ripetere l'esperienza ... come già detto da Elle, lei ha postato il suo menù vegan preparato appositamente per lei, pensate che si sono preoccupati di andare a comprare il pane senza glutine e la pasta in farmacia! Per noialtri, invece, una sinfonia di portate che si è aperta con il primo antipasto ...
... nel calice una rollatina di coniglio in porchetta adagiata su spuma di ricotta e spaghetti vegetali, nella coppetta la stessa rollatina di coniglio con croccantini di carciofi e mela ...
... secondo antipasto, fettine di testina di 'piede e muso', su insalatina di finocchio e sedano con ciuffetti di finocchietto selvatico ...
... per primo piatto una puttanesca di baccalà con la particolarità che il baccalà è stato aggiunto a crudo, mantecato insieme al condimento e alla pasta, ovviamente scolata perfettamente al dente ...
... per il nostro secondo piatto lo chef si è inventato una rivisitazione della Chateaubriand, con contorno di verdure croccanti e spaghetti vegetali, pomodoro al forno e una vera chicca ... una piccola parmigiana di rape rosse e mela granny con lamelle di mandorle ...
... e per finire in bellezza il dessert, flan di cioccolato dal cuore morbido con gelato di menta! Non ho aggiunto commenti sul gusto dei singoli piatti perchè avrei dovuto usare superlativi a iosa ... vi basti sapere che era tutto squisito!E' un posto da segnalare, anche il conto ci ha trovati d'accordo, 190.00 euro per 4 menù adulti, 1 menù per Emanuele che ha mangiato un piatto di penne al pomodoro, un filetto alla griglia talmente tenero che si tagliava con la forchetta e il nostro stesso dolce, abbiamo pasteggiato, come già detto con un ottimo Gragnano prodotto dai vitigni Scola, io e Vito abbiamo terminato il pranzo con un caffè e mio marito con un grappino bianco, quindi direi conto assolutamente onestissimo e con un ottimo rapporto qualità-prezzo ... a rivederci a presto caro Dr. Scola ... e un grazie per la bellissima giornata ...
... da Luisa e Vito ...
... Peppe, Giusy ed Emanuele!