lunedì 27 aprile 2009

ELENCO DI CIO' CHE OCCORRE AL COMPO DI SPOGNA

Elle è rientrata dal campo di Spogna...andate a leggere il suo resoconto per favore...inoltre qui pubblico una lista di cose che occorrono alle persone che sono lì, se avete possibilità contattateci senza esitazione!


OCCORRENTE A SPOGNA... sottotitolo: "piccole necessità per riprendere a vivere"

- pantaloni uomo scuri taglia 58 per Vincenzo
- pantaloni donna ed anche tuta da ginnastica donna taglia 54/56 per Vincenza
- jeans chiaro taglia 54 ( la 54 della Wrangler, ma facendo il confronto si può prendere un'altra marca) per il marito di Lidia
- scarpe misura 23 per Matteo
- pantaloni normali o tuta taglia 56/58 per la suocera di Lidia
- pantaloni uomo taglia 56/58 per il suocero di Lidia
- indumenti vari (pantaloni, maglie, tuta) taglia 42/44 pe Ada ( Nota: se possibile, colori nero o blu scuro)
- tuta 4 misura e maglietta 42/44 per Helena Aukes
- scarpe senza lacci misura 43 per Ivan
- tuta XL per Ivan
- Borotalco Roberts per Enrico
- sottoveste ( possibilmente nera) 8 misura per Marsilia
- mutande 6 misura per Marsilia, ed anche, sempre per lei, se possibile, un foularino per il collo e dei gambaletti donna.
- jeans taglia 56 per il papà di Matteo
- jeans taglia 50 per la mamma di matteo ( non ricordo tutti i nomi, mi spiace!)
- tuta con chiusura lampo (possibilmente scura) per Giuseppina, taglia L
- per la famiglia Cirello: scarpe 39 bimba, scarpe 38 per donna, scarpe 36 bimbo, scarpe 42 uomo; se possibile, giubbino smanicato per Claudia( misura 14 anni) e per Riccardo (misura 9 anni)
- per Lidia: uncinetto e cotone 12
- per Katia: uncinetto e cotone 8 e 6
- per il marito di Lidia, se possibile, ciabatte crocker ( o qualcosa del genere) misura 45
- PER TUTTI: riviste di qulunque tipo, giornaletti di enigmistica, lana, ferri da calza, libri vari, giornali di uncinetto con modelli

sabato 25 aprile 2009

25 APRILE...AGGIORNAMENTI DA ELLE SUL CAMPO DI SPOGNE

RESISTENZA E' ANCHE QUESTO...

Ho appena parlato al telefono con la mia amica Luisa, Elle, si trova al campo di Spogne, come ci aveva preannunciato, un campo dove si trovavano prevalentemente persone anziane, da ieri però sono arrivati anche altri terrremotati alluvionati, oggi quindi lei ha trovato anche molti bambini e adolescenti. Elle ha confermato che in questo campo la Protezione Civile ha lasciato delle tende senza montare, che la cucina da campo, presente sul posto da tempo, l'esercito la sta montando solo ora, mentre lei parla al telefono con me!

La cosa più bella che però mi ha detto, e che è un'opinione condivisa da molti altri volontari, come ho avuto modo di leggere anche altrove, è che queste persone sono davvero fantastiche "Stamattina stavo spazzando in una tenda" mi ha detto Elle "e si è avvicinata una persona anziana che mi fa 'ma no dai che ti stanchi faccio io'!", mi ha parlato di Matteo, un bellissimo bimbo di 18 mesi che mi ha anche detto 'ciao ciao' al telefono, mi ha detto che c'è un giovanotto che lunedì compie 18 anni e che i volontari lo hanno portatao con loro a Napoli per fargli passare due giorni diversi in occasione di un compleanno così importante!!!

Che dire??? Grazie a questi 'novelli partigiani' che resistono anche in condizioni dure e che ci danno lezioni di vita!

GRAZIE RAGAZZI SIETE GRANDI!!!

http://cronologia.leonardo.it/storia/tabello/tabe1547.htm

http://vegolosa.blogspot.com/2009/04/25-aprile.html

http://galline2ndlife.blogspot.com/2009/04/25-aprile-di-pensieri.html

http://dolciesalatetentazioni.blogspot.com/2009/04/il-25-aprile-venezia-festa-del-bocolo.html?showComment=1240655220000#c4511510896982706941

http://pensieriepasticci.blogspot.com/2009/04/oggi-25-aprile-2009.html

LIBERTA'...

SEMPRE...

OVUNQUE!

giovedì 23 aprile 2009

CENA DI COMPLEANNO PER DUE FOOD-BLOGGERS!!!

Ci troviamo a casa mia...questa tavola aspetta Elle e Vito...stasera (n.d.r. ieri sera) ceniamo insieme per festeggiare i nostri compleanni...visto che l'età è la stessa...mal comune mezzo gaudio!!!

ANTIPASTO DI SALUMI E FORMAGGI: salame spagnolo al pepe, salame e pancetta arrotolata fatti in casa dalla mia signora Maria! (paziente dello studio dove lavoro che, a Natale e Pasqua mi fa questi regali succulenti!) Pecorino di Roncione, formaggio Frescoverde.

IL PAN CARRE' CON PASTA MADRE DELLA GALLINA LO
500 gr farina manitoba
200 gr di acqua tiepida
50 gr di latte
80 gr di lievito madre
50 gr di olio extra vergine di oliva
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
Impastare con tutti gli ingredienti per ottenere una bella palla morbida, ma non appiccicosa. Mettere a lievitare in un luogo caldo e sotto una ciotola di vetro per tutta la notte.
Al mattino l'impasto è raddoppiato, sgonfiare e stendere con il mattarello, arrotolarlo su se stesso, a questo punto io l'ho diviso a metà e adagiato in due stampi da plum cake più piccoli nei quali avvo sistemato la carta forno. Far lievitareamcora 5 ore o più, fino al raddoppio.
Ho ricoperto con l'alluminio e infornato a 200° per 40 minuti, poi ho tolto l'alluminio e fatto cuocere ancora 10 minuti a 180° per far prendere un pò di colore alla crosta.
Lo...era buonissimo!
SCODELLA CON INSALATA DI POMODORI SORRENTINI

SCODELLA DI CRUDITE': FINOCCHIO, SEDANO, RAVANELLO

I MIEI PASTICCI SALATI!

TORTA SALATA DI BIETOLE E RICOTTA
1 confezione di pasta sfoglia o pasta brisé
400 gr di bietola
1 aglio
olio evo
250 gr di ricotta
2 uova intere
noce moscata
qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.
Fate insaporire la bietola in una padella con aglio e olio, fatela raffreddare, dopodichè sminuzzatela con una forbice da cucina, come ho fatto io, o con la mezzaluna o con il robot.
In una terrina ammorbidite con una forchetta la ricotta con la noce moscata, le uova intere, il parmigiano ed infine con la bietola. Mescolare il tutto aggiungendo sale e pepe q.b.
Foderare uno stampo da forno la pasta sfoglia, io ho lasciato la carta forno della confezione, versare il composto di ricotta e bietola all'interno della tortiera e spennellare con l'uovo il bordo della pasta. Cuocere circa 1/2 ora a circa 180°c
QUICHE LORRAINE
1 rotolo di pasta brisèe
3 uova
1/2 litro di latte
125 gr. di pancetta
100 gr. di groviera grattugiata
sale
pepe
noce moscata
Preriscaldare il forno ventilato a 200°. Foderare una teglia rotonda con la pasta brisèe (senza togliere la carta forno in cui è avvolta) precedentemente tenuta fuori dal frigo almeno 15 minuti. Bucherellare tutta la pasta con la forchetta, anche sui lati. Tagliare a listarelle sottili la pancetta e farla rinvenire qualche minuto sul fuoco in una padella antiaderente. Far intiepidire la pancetta e versare sulla pasta brisèe. In una ciotola battere le uova con il latte, un pizzico di noce moscata grattugiata, sale e pepe. Versare nella quiche e cospargere poi con la groviera grattugiata. Cuocere la quiche lorraine circa 25 minuti. Sfornare, far intiepidire e portare in tavola.
800 gr di zucchini,
1 uovo
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di farina
cipolla
olio
parmigiano
sale.
Far rosolare in una padella l'olio,un po' di cipolla e le zucchine a rotelle,far cuocere per circa 20-30 minuti a seconda se gli zucchini vi piacciono più sodi o più "sfatti",se necessario aggiungere del liquido come brodo vegetale o anche semplice acqua,salare,spegnere e fare intiepidire.
In una terrina versate il bicchiere di farina ,aggiungete l'uovo ,il bicchiere di latte ,il sale e del parmigiano grattuggiato.Versate la crema così ottenuta sugli zucchini e mescolate il tutto delicatamente,versare il composto in una teglia unta o ricoperta di carta da forno ed infornate per 50-60 minuti a 200°

LA TORTA DI FRAGOLE E CREMA CHANTILLY

Per la base mi sono ricordata di lei:
150g farina 00
75 g zucchero
75g burro
2 uova
2 cucchiai di latte
1 cucchiaino di lievito per dolci
scorza di limone

sciogliere il burro in un pentolino senza farlo friggere, amalgamarlo con lo zucchero aiutandosi con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, aggiungere le uova il latte e la scorza di limone amalgamare per bene il tutto e aggingere la farina setacciata poco per volta e il ultimo il lievito.
Versare la base in uno stampo per crostata del diametro di 28 cm e infornare a 180° per 20min circa. Sfornare e lasciare raffreddare per bene, sformare dalla teglia e capovolgerla delicatamente cosi da avere una superficie concava da poter guarnire con una crema chantilly che io ho ottenuto unendo crema pasticcera fatta con
250 ml latte
2 tuorli d'uovo
2 cucchiai colmi di zucchero
2 cucchiai di farina
buccia di limone non trattato
con 200 ml di panna montata.
Aiutata dalla mia amica Raffa abbiamo guarnito con crema, fragole e fragoline di bosco!

Gradite una fettina? Gli ospiti sembrano aver gradito la cena...che dite...

... la prossima volta aggiungo un posto a tavola?

COLOMBE IN VOLO DA CINDY!!!

Credo che la 'blogosfera' sia piena di persone fantastiche, generose, altruiste...io ho avuto la fortuna di conoscerne due e spero di non fermarmi, una delle persone che stimo e ammiro di più è Cindy, trovo che sia davvero speciale, una donna eccezionale, circondata da una bellissima famiglia, da quello che si legge tra le righe, già qualche altra volta le ho detto che, una cosa che mi piacerebbe tantissimissimo sarebbe quella di vivere un giorno di festa a casa sua perchè i suoi post 'natalizi' ad esempio, mi hanno incantata, sa interpretare, secondo me, lo spirito giusto, e questo cara Cindy te lo dico sinceramente senza invidia, ma compiaciuta e felice perchè al mondo esistono belle persone come te, anche tutte le sue ricette, le sue preparazioni, hanno sempre qualcosa di speciale e poi sa fare delle cose magiche!!! Grazie a lei ho partecipato alla bellissima esperienza del World Day of Bread, anche se era poco tempo cheavevo aperto il blog, e grazie a lei, sono presente in questa bellissima raccolta
http://cindystarblog.blogspot.com/2009/04/happy-baking-easter-round-up-raccolta.html
con le mie colombe!
Grazie Cindy per la generosità che traspare dalle tue parole!

martedì 21 aprile 2009

IO, ELISABETTA II, ROMA ... E IL 21 APRILE...


Ebbene si...io è la mia tanto amata 'città eterna' abbiamo i natali in comune, vorrei infatti tanto festeggiare nella capitale una volta il mio compleanno, anche perchè in questi giorni il Comune organizza sempre qualche evento...ma...si è capito che oggi è il mio genetliaco???? Ma certo...ci ha pensato pure la mia mitica 'sister' ad avvisare la blogosfera ehehehe... Bhè ecco non sono proprio 'antica' come Roma...i miei sono giusto 2723 in meno dè Roma...ma sempre tanti sò!!!
Ops...mò mi dimenticavo di lei...ma come se pò ffà!!!

TANTI AUGURI LIZZY!!!
Si, tra me e Roma c'è lei... Elisabetta II, io, per deformazione da studio, sono molto legata all'Inghilterra, alla famiglia reale e le faccio davvero tanti tanti auguri per il suo 83 compleanno...vai Lizzy! Non mollare!!! E soprattutto...tieni lontano Carletto dalla corona eheheheh!

Ma torniamo a noi...dunque oggi cucina a riposo perchè a casa mia e nel circondario manca l'acqua per lavori di manutenzione e così sarà fino a stasera per cui non mi va di sporcare tante cose e poi lasciarle lì visto che cmq anche oggi pomeriggio...me toccà lavorà! Eh...sì...dice che il compleanno non 'è rosso'!!!Scherzo eh!!!

Quindi ciò che avevo programmato lo rimando a domani e oggi vi offro però comunque, almeno virtualmente posso farlo senza sporcare ehehehehehe..., un dolce che ho fatto domenica per portarlo a pranzo dai miei suoceri...

...avevo annotato tanto tempo fa questa ricetta nella mia agenda ma...non so da dove l'avessi presa allora, ogni tanto mi ricordavo di questa Linzertorte ma poi rimandavo sempre l'occasione per provarla...domenica invece...non so perchè...mi sono decisa...come al solito mio marito mi aveva chiesto una classica crostata con marmellata 'gialla'...come al solito io gli ho fatto un'altra cosa ehehehe...mi ricordavo di aver visto la stessa torta in due blog che adoro e ho voluto confrontare con la ricetta che avevo io... oh...uguale uguale...quindi, è con grande orgoglio che vi presento la...
LINZERTORTE DI CHRISTOPHE FELDER
Me ne sono innamorata e credo che la rifarò presto...forse prestissimo...magari domani...o al massimo venerdì o sabato...insomma la voglio riprovare per godermela meglio...infatti a casa di mia suocera non ho avuto proprio il tempo di fotografare la singola fetta...mentre io mi affannavo a dire che era una specie di crostata ma con una frolla dalla consistenza morbida, aromatizzata, ecc. ecc.... mi sono accorta che il vassoio si stava inesarabilmente svuotando ed io rischiavo di rimanere a bocca asciutta...quindi zitta e mangia!

Ecco la ricetta...provatela...

250 g di farina

125 g di zucchero

125 g di burro

2 uova intere

65 g di mandorle tritate non troppo finemente

10 g di cacao in polvere

la buccia grattugiata di 1 limone

½ bustina di lievito per dolci

1 pizzico di cannella

1 presa di sale

200/225 g di marmellata di lamponi (io ho utilizzato quella di mirtilli ma poi...siccome mi era avanzata un pò di frolla...ne ho fatta una piccolina con la marmellata di pesche per accontentare anche l'amore della vita mia, tutubante però sull'accostamento...invece sapete che vi dico, è risultata di una delicatezza unica, marito e genitori hanno preferito questa versione!)

Setacciare la farina con il lievito, il cacao, lo zucchero e la cannella, aggiungere il burro a pezzetti ela granella dimandorle. Sbriciolare il tutto con le dita fino a quando il burro non sarà assorbito, aggiungete, quindi, le uova e la buccia di limone grattugiata, mescolare bene fino a raggiungere un impasto omogeneo. Formare una palla e lasciare riposare in frigo per almeno due ore (io di più, circa 4 ore, perchè la consistenza era molto morbida)

Dividere l'impasto in 3 parti. stendere una parte nella teglia di cottura, io ci ho messo un foglio di carta forno che avevo riagliato della misura precisa del fondo della teglia lasciando un triangolino più lungo in un lato che mi ha aiutato ad estrarla dalla teglia (si vede nella prima foto), prendere altro impasto e fornmare un cordoncino che andrete a posizionare lungo il bordo del disco di pasta frolla, riempire con la marmellata e rifinire il dolce con le strisce di pasta.

Infornare a 180° per 20 minuti circa. Per decorarla un pò ho spolverato di zucchero a velo e guarnito con granella di zucchero.


Prendetene una fetta per festeggiare con me il mio compleanno...

domenica 19 aprile 2009

MA...LA FELICITA'...CHE SAPORE HA?

Oggi mi sento molto giù...sia fisicamente...sia moralmente e allora ho deciso di staccare un pò...ho fatto un girettino e mi sono ricordata di quel tesoro di ragazza che...ahimè...ho un pò trascurata ultimamente...speriamo mi perdoni e mi è saltata all'occhio questa sua raccolta che, secondo me, è geniale, perchè esprime il senso dei nostri food-blog...credo che per tutti noi, infatti, il cibo sia anche felicità...e allora...mumble mumble...ma c'è poco da pensare...per me a felicità è una buona colazione...una di quelle colazioni che ti mettono in pace con il mondo...caffèlatte e brioche...
...ecco questa per me è una visione paradisiaca...ed è la visione che vorrei trovare sulla tavola domattina, perchè so che sarà una giornatina pesante...
...ma purtroppo so già che rimarrà solo una visione perchè mi manca sia il latte...sia la brioche... dunque dicevo che per me la colazione è importantissima e mi piace anche variare ma...quando sono giù non c'è nulla che mi possa conciliare con il resto del mondo come una buona tazza di caffèlatte con annessa brioche... e se poi la brioche me la sono fatta pure io...come queste splendide in foto...l'umore schizza sù all'istante!
La ricetta è di Tartina...provatela perchè sono davvero buone...io vi copioincollo perchè ho seguito alla lettera...
per l'impasto:
350 g farina 00
150 g farina Manitoba
80 g zucchero
scorza grattugiata di un’arancia
1 uovo
75 g burro
275 ml latte tiepido
20 g lievito di birra
un pizzico di sale
per rifinire:
1 uovo
zucchero a velo
acqua
Procedimento
Setacciare le farine e disporle sul piano da lavoro. Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi il lievito sciolto in un po’ del latte tiepido, lo zucchero, la scorza d’arancia, l’uovo, il sale e il burro sciolto, ma tiepido. Amalgamare il tutto con l’aiuto di una forchetta, aggiungendo poco per volta il restante latte tiepido. Lavorare l’impasto sul tavolo per almeno 10 minuti; poi metterlo in una terrina infarinata , coprirlo con del cellophane e porre a lievitare in luogo tiepido fino a quando il suo volume sarà raddoppiato (1 ora circa).
Trascorso questo tempo, riprendere l'impasto, stenderlo col mattarello e tagliare dei triangoli isosceli allungati: porre alla base un nocciolino di marmellata del gusto prescelto, poi arrotolare strettamente. Porre i cornetti su una teglia rivestita da carta da forno, stando bene attenti a fare in modo che la punta rimanga "sotto" il cornetto, in modo che non si alzi in cottura (producendo qualcosa di esteticamente ridicolo). Porre a lievitare la teglia, una seconda volta, coperta, per 20-20 minuti circa.Quindi, spennellare i cornetti con l'uovo sbattuto e infornare per circa 10-12 minuti in forno preriscaldato (statico o ventilato) a 180°. Non appena sfornate, lasciarli raffreddare, poi decorarli con una glassa ottenuta mescolando dello zucchero a velo con poche gocce d'acqua.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Fiofiò con tutto il cuore...

sabato 18 aprile 2009

RICHIESTA DI AIUTO CONCRETO...

Vi rimando al blog di Elle per leggere tutte le notizie riguardanti la sua decisione di recarsi personalmente in Abruzzo venerdì prossimo per portare al Campo di Spogne ciò che ancora serve, anche Anna ha bisogno di alcune cose, le servirebbero stivali di gomma misura 37 e 43, tuta gym taglia 44/46, dei teli o una tenda piccina per approntare una sorta di cucina da campo.