Emanuele e ne ha voluto una simile.
giovedì 7 novembre 2013
LE MIE DOLCEZZE!!!!
Emanuele e ne ha voluto una simile.
lunedì 25 febbraio 2013
AMICIZIA E' ANCHE ... UNA RED VELVET CAKE IN REGALO!!!
Anche questa è stata un successone, loro non se la aspettavano, avevo detto che avrei fatto una torta al cioccolato, accogliendo le richieste della maggioranza dei partecipanti alla festa .. o meglio ...ehm ehm ... dovrei dire dei più 'prepotenti', ma lasciamo stare ah ah ah...speriamo che non mi legga!
Poi quando Stefania ha scelto questo dolce per onorare la sua vincita, non ho avuto dubbi, per Rox avrei preparato la Red Velvet Cake.
Dovete sapere che i miei amici sono scettici quando propongo loro delle nuove ricette, nuove, ovviamente, per noi, nel senso di mai sperimentate prima, loro vorrebbero che io facessi sempre le solite cose che preferiscono, c'è chi vuole la crostata con marmellata, chi torta con crema pasticcera semplice, chi la torta di mele, i bambini vogliono il cioccolato in ogni dove, chi dice che il formaggio non gli piace, ma poi lo mangia senza manco saperlo come è successo anche per questa torta ah ah ah Michi Michi!!!
Ah, all'ultimo momento abbiamo fatto uno scherzo a Rox ... invertendo le candeline, sono 52 all'anagrafe ma sicuramente 25 nello spirito. Ti voglio bene Rox!
Quindi mi sono ben guardata dallo 'spifferare' che per il compleanno di Rox avrei preparato una Red Velvet Cake e per giunta gluten free, non sia mai, avrebbero iniziato a storcere il naso ancor prima di guardarla!
E così mi sono tolta una bellissima soddisfazione!
Hanno mangiato tutti, hanno fatto il bis, la mia dolce principessina Alessia mi dice 'Zia, ma sembra la Red Velvet!' ecco, arriva il momento 'Amore, questa E' la Red Velvet!!!' ... pausa di riflessione 'La Red Velvet????', 'Si la Red Velvet ma .... è una torta Gluten Free' 'Eh....???' 'Ma nella crema cosa ci hai messo, è trooooooppo buona' ah ah ah....me l'aspettavo questa domanda 'Formaggio Michi .... taaaaaaanto formaggio!!!!' 'Nooooooooo' 'Siiiiiiiiii'.
E così hanno capito che non devono avere pregiudizi in cucina, che bisogna sempre assaggiare prima di giudicare e soprattutto che anche chi è affetto da celiachia può papparsi delle bontà come questa torta, la cui ricetta ci è stata 'regalata' da Stefania e credo che tante di noi la serberanno preziosamente!
Mi ha fatto anche piacere dedicare questa torta a Rox, la mia amica che tutti i giorni porta avanti la sua piccola, grande croce con dignità, forza e che riesce anche a far sorridere noi con il suo irresistibile 'sense of humour' ... un'altra donna che lotta...
Ingredienti che magari non troviamo tutti i giorni sulle nostre tavole ma che ci farebbe bene alternare ai soliti che usiamo:
1/2 cucchiaino da tè di sale
8 gr cacao amaro (Venchi, Easyglut, Pedon, Olandese
110 gr burro non salato a temperatura ambiente
300 gr di zucchero
3 uova medie
1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia bourbon (o i semi di una bacca, ma non usate la vanillina)
240 ml di buttermilk (ma se non lo trovate, fate inacidire per 20 minuti la stessa quantità di latte con un cucchiaio di limone)
1 cucchiaio di colorante rosso (Rebecchi e Loconte)
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio
Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Imburrate due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)
Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. Fatela riposare in frigo per diverse ore (io l'ho lasciata tutta la notte). In questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.
Questa è la ricetta base, a questa si possono aggiungere infiniti sapori. Si può conservare in frigo in un contenitore ermetico e riutilizzare quando se ne ha bisogno.
Anche io questa l'ho farcita con la crema suggerita da Stefania:
Butter cheesecream
Ingredienti:
220 gr - formaggio cremoso tipo Philadelphia (cioè una confezione grande)
120 gr - burro morbido
140 gr - zucchero a velo (Eridania, Pedon, La Dolciaria, Sma&Auchan, Cannamela, Arpa)
1 cucchiaino di scorza di limone bio grattugiata
lamponi surgelati (ma freschi è meglio!)
codette rossse (Lo Conte)
Procedimento:
Sbattete bene il burro finché è cremoso. Quindi unite lo zucchero, la scorza del limone e il formaggio e sbattete per almeno 5 minuti. A questo punto potete farcire la torta. Se vi sembra troppo morbida, potete lasciarla riposare un po' in frigo e il burro la farà compattare di nuovo. La crema va conservata in frigo, anche se a temperatura ambiente non si scioglie.
Questa è una torta abbastanza umida che non ha bisogno di essere bagnata per essere farcita, quindi si presta splendidamente alle torte in pasta di zucchero. Ma se lo scopo vostro, non è rivestirle, potete bagnare un po' gli strati, per renderla più simile al sapore delle nostre torte.
A questo punto, farcite la torta, senza bisogno di bagnarla, io ho sbriciolato un pò dell'interno per usarlo come decorazione.
Parte della crema l'ho colorata con un pò di rosso usato anche per l'impasto e l'ho decorata semplicemente, terminando con una spolverata di farina di cocco che mi serviva per dire a Michi che era ... formaggio ah ah ah!!!
E' una ricetta perfetta!
lunedì 22 ottobre 2012
OTTOBRE ... TEMPO DI COMPLEANNI E DI CHOCOLATE GUINNESS CAKE A PIU' NON POSSO!
In principio lo avevo pensato come dolce regalo per la mia amica Marilena, dolce dottoressa siciliana che io adoro, lei ama la birra tanto tanto e volevo farle un pensiero per il suo compleanno, il 1 ottobre ma poi, il 2 era il compleanno di Nello, il figlio del mio capo e lui ama il cioccolato e allora penso ad un dolce per due.
E sono le prime 2!
Ma poi mio figlio se le studia, ne assaggia un pezzettino mentre le farcisco e decreta 'La voglio pure io per il mio compleanno ma ... CON LA COCA-COLA!' Uhm...arguto il ragazzo...ha già inteso le possibilità della sua bibita preferita ... e sia!
Terza Chocolate
Va bene...vi metto la ricetta, soprattutto per la mia adorata Twostella che stamane è venuta apposta a trovarmi!
Dopo vari giri larghi in rete mi sono fermata qui:
- 250 ml di Guinness (per la versione 'Coke', stessa quantità della bibita)
- 250 g di burro,
- 75 g di cacao amaro,
- 2 uova,
- 125 g di panna acida (io:120 g panna da cucina più il succo di mezzo limone)
- 275 g di farina,
- Una bustina di vanillina,
- 300 g di zucchero di canna,
- 1 ½ cucchiaini di bicarbonato,
In un pentolino mettete a sciogliere birra e burro a fuoco basso, quando ciò è avvenuto lasciate raffreddare e poi unite zucchero e cacao; amalgamate perbene e mettete da parte.
In un'altra ciotola mescolate panna, uova e vanillina, sbattere un pò con una forchetta e poi unirvi il composto zuccheroso di birra.
A questo punto setacciate farina e bicarbonato insieme ed uniteli piano al resto degli ingredienti.
Imburrate e rivestite il vostro stampo di carta forno, usatene uno da 22 cm massimo perchè secondo me questa torta è più bella e buona se viene alta!
Infornate a 180° per circa 35 minuti, sfornate e lasciate raffreddare nello stampo.
Nel link che vi ho indicato la copertura suggerita è di sola panna montata ma ... non mi soddisfaceva ed andando ancora in giro ho trovato quella adatta che ha fatto letteralmente impazzire tutti quelli che l'hanno assaggiata:
200 gr di Philadelphia
100 gr panna montata
200 gr zucchero a velo
4 cucchiai di Baileys
Montare la panna e tenere da parte, mescolare zucchero e Philadelphia, unire il liquore e poi, assaggiando (eh si, richiede un pò di sacrifici!) amalgamarvi la panna in quantità desiderata.
Trasferire la torta su un piatto da portata e guarnire con la cremina golosa...
... questa è la torta di Marilena (che è stata tanto carina da inviarmi una foto con annessi bicchieri in tema!), l'ho farcita anche al centro e decorata con scaglie e fave di cioccolato...
... ma secondo me la 'morte sua' è così, alta e con uno strato bello spesso di cremina su in cima a simulare la schiuma della tanto amata birra!!!
E se non vi ho ingolosito finora ...
... posso offrirvi questa fetta?
Con questa ricetta partecipo al contest di Valy Cake:
... perchè...perchè il mio Amore voleva questo dolce per il suo compleanno ancor prima di assaggiarlo, sapeva che gli sarebbe piaciuto, perchè è come lui, dolce ma non stucchevole, morbido ma compatto e resistente, un dolce sul quale poter fare affidamento, l'ho fatto e rifatto più volte e ... non mi ha mai deluso!!!
sabato 6 ottobre 2012
NOI TIFIAMO NAPOLI ... TIE'!!!
Anche se questa torta non è palesemente targata 'Napoli', l'intento voleva essere quello ... un regalo per il compleanno del mio grande amico, che abbiamo festeggiato a giugno e un omaggio alla sua più grande passione, vissuta a 360° perchè lui il calcio oltre che viverlo da tifoso ... lo gioca pure!
La base rettangolare della torta è un classico tiramisù con savoiardi bagnati nel caffè, crema al mascarpone, esattamente questa:
Crema al mascarpone400 g di mascarpone
200 ml di panna
250 g di crema pasticcera(con 2 uova)
2 macchinette di caffe da 3 tazze zuccherate
scaglie di cioccolato fondente
con copertura di panna montata e pallone ripieno di bignè farciti con panna aromatizzata al caffè dentro e cioccolato fuso fuori.
Per il pallone ho seguito alla lettera le indicazioni di questa ricetta e devo dire che mi sono trovata benissimo ... il pallone era quasi perfetto se non fosse stato per il cioccolato che si è infiltrato tra gli spazi dei pentagoni e degli esagoni.
Ed ora ... cantate tutti con noi ...
venerdì 7 settembre 2012
TORTA TIRAMISU' PER UN DOLCE FINE SETTIMANA E RINGRAZIAMENTI!
Salve a tutti amici amanti della buona tavola!
Non ci credo ... sto di nuovo postando dopo pochi giorni ... va bè...non diciamo niente!!!
Questo post avrei dovuto farlo già da qualche mese per ringraziare di vero cuore la ditta DOLOMITIFOOD che a giugno mi ha inviato questo bellissimo e gustosissimo pacco di prodotti tipici, come riconoscimento per la collaborazione avviata con il mio blog ... è stato un regalo inaspettato e davvero molto molto gradito, io credo che la nostra Italia sia tutta bella e tutta da gustare, da Nord a Sud ...isole comprese!!!
Mi riservo queste chicche da gustare per l'autunno e non mancherò di farvi sapere e ... vedere la destinazione che hanno avuto!
E poi volevo regalarvi questo buonissimo dolce per il fine settimana ... forse le fragole saranno un pò difficili da trovare ma potete sostituirle con la buonissima frutta estiva che ancora ci regalano i banchi dei fruttivendoli!
Questa torta l'ho preparata a giugno per regalarla alla signora Antonietta, che è la mia dirimpettaia di pianerottolo, una dolce signora di mezza età ma ancora molto molto attiva, è stato un modo per ringraziare lei è suo figlio per un'accortenza che ahnno avuto nei miei confronti.
La ricetta la trovate già qui ed è tratta dal blog di Imma ma ve la riposto per non farvi fare il giro largo:
Pan di spagna:
Ingredienti
6 uova
195 g amido (io 90 amido+105 fecola di patate)
190 g zucchero
1 bustina lievito
scorza limone bio grattugiata
Preparazione.
Usando uova a temperatura ambiente, separare i tuorli dagli albumi in due ciotole distinte e montare i primi con metà zucchero. Successivamente montare a neve ferma gli albumi con l’altra parte di zucchero (capovolgendo la ciotola, questi non devono cadere) e unirli alla crema di tuorli. Unire le due preparazioni e montare ancora fino a quando il composto scriverà (sollevando le fruste, queste devono lasciar cadere dei “nastri” che lasciano traccia sulla massa). Aggiungere a pioggia l'amido, la scorza di linone, il lievito e rimestare delicatamente, dal basso verso l'alto per non disperdere l'aria incorporata, fino ad ottenere un composto omogeneo. Versare il tutto in una teglia (la mia era di 24 cm ma molto alta, praticamente quella in cui cuocio il casatiello o la brioche rustica) imburrata e spolverizzata con farina bianca, quindi passare in forno per 30' a 180 gradi, io anche 160\170, dipende dal forno, controllare la cottura con lo stecchino: infilzato nel dolce deve uscire asciutto ed inoltre il dolce deve staccarsi dalle pareti dello stampo). Sfornare subito, lasciare raffreddare per pochi minuti e sformarlo.
Crema al mascarpone
400 g di mascarpone (io 500)
200 ml di panna (io 250)
250 g di crema pasticcera(con 2 uova)
ovviamente in questa versione alle fragole niente caffè ma la crema è stata, appunto, aromatizzata con il succo delle fragole
Ripieno
Fragole tagliate a pezzetti e condite con zucchero e limone Per la decorazione
Savoiardi
2oo ml di panna montata
Fragole intere ricoperte di cioccolato fondente
Dopo che si è preparato il pan di spagna tagliarlo a meta e bagnarlo abbondantemente con uno sciroppo di acqua e zucchero che potrete aromatizzare con il succo delle fragole, se ne avete in abbondanza oppure, come ho fatto io, con il liquore Fragolino.
Preparare la crema sbattendo insieme mascarpone e panna e prima che la panna monti completamente unire la crema pasticcera.
Onestamente io questa fase la divido in due perchè al primo tentativo, l'unione di panna e mascarpone non mi è riuscito, quindi prima monto perbene la panna, poi unisco delicatamente il mascarpone e la crema pasticcera.
Sul primo strato di pan di spagna versare la crema poi uno strato di savoiardi sempre bagnati nello sciroppo aromatizzato alla fragola. Sui savoiardi stendere uno strato abbondante di fragole, poi ancora savoiardi e ancora crema, infine l'altro strato di pan di spagna sempre bagnato e mettere in frigo per un paio d’ore. A questo punto tagliare dei savoiardi a misura del bordo e attaccarli tutto in circolo e con altra panna fare tanti ciuffi fino a ricoprirla completamente. Disporre le fragole intere al cioccolato e tenere in frigo fino al momento di servire.
venerdì 20 aprile 2012
LA 'PRIMAVERA' E' FIGLIA DELLE ZEPPOLE!!!
BENRITROVATI TUTTI!!!
Con la speranza che la Primavera arrivi davvero, oggi vi presento una tortina che ho fatto proprio il 21 marzo per festeggiare la mia stagione preferita!
La Torta Primavera ... è figlia delle zeppole ... si ve lo spiego ... non è un delirio culinario, ma è venuta fuori proprio perchè erano state fatte le zeppole per il 19 marzo e quindi avevamo una quantità abnorme di albuni avanzati dalla crema pasticcera, la stessa crema e della panna gia montata e allora?
Che fare?
Sprecare tutto questo ben di Dio???
Ma certo che no!
Allora si cerca una ricettina che dia nuova vita a questi ingredienti!
Detto ... fatto, quando ho bisogno di qualcosa del genere, sicuro e veloce, Misya è una di quelle alle quali mi affido ad occhi chiusi!!! E non mi delude mai!

TORTA DI ALBUMI
6 albumi
200 gr di zucchero
100 gr di burro
50 gr di farina
70 gr di mandorle
70 gr di fecola
1 bustina di lievito per dolci
zucchero a velo
Disporre in una terrina il burro, lo zucchero, la farina, la fecola di patate e il lievito
Tritate le mandorle e aggiungerle nella terrina e mescolare.
Montare a neve ben ferma gli albumi. Incorporare dolcemente gli albumi all’impasto. Imburrare ed infarinare una tortiera da 22 cm circa e versare il composto al suo interno. Infornare la torta di albumi nel forno già caldo a 200° e farla cuocere per 30 minuti.
Sfornare la torta di albumi, capovolgerla su un piatto da portata. Io ho aspettato che si freddasse un pò, lho tagliata a metà e farcita con la mia crema pasticcera.
Sopra ho coperto con la panna montata e quando è arrivato il momento di decorarla ho subito pensato a dei fiori!!! Con l'aiuto degli stampini per biscotti ho formato questi fiorellini multicolore con zuccherini e codette di cioccolato colorati.

Poi vado da lei ... che quando dice una cosa, non so perchè, ma te senti che devi ubbidirle per forza, scatena una forza magnetica che immagino incontrarla dal vivo cosa dev'essere!!!
E allora decido di partecipare a questo bellissimo CONTEST: CUCINANDO...DECORANDO! , per carità, senza nemmeno il pensiero di poter essere presa in cosiderazione ma io sono così...mi piace partecipare ai contest per spirito di condivisione e basta :)...
Spero che Ramona mi perdoni per questa semplice tortina e accetti lo stesso il mio contributo, non ho guardato le altre torte volutamente prima di inserire la mia, dopo questo post mi farò un giro e ... mi pentirò di aver partecipato ma non importa ... ci vuole qualcuno che abbassi la media no???
Buon fine settimana, io vado a prepararmi per domani ...
martedì 13 dicembre 2011
SANTA LUCIA... PENSACI TU!!!

Anche se quasi a fine giornata, eccomi qui, e per un blog che è fermo da mesi ... non è poco ... e non finisce qui ... domani si riposta ... ma questo qui era troppo importante ... tanto importante che sarà riproposto anche fra qualche giorno.
Oggi sono qui per Santa Lucia ... la Santa e ... il Santa Lucia ... che è un posto speciale ... troppo speciale ma ... meglio di me ve lo possono far capire le sue parole:
"La scorsa settimana mi chiamano dalla fondazione Santa Lucia ( l’ospedale dove mio figlio, di 6 anni, fa una fisioterpia riabilitativa per cercare di migliorare, per quanto possibile, l’esito di una grave compressione midollare con cui è nato (oltre svariate altre cose ma tralascio)) e mi dicono che c’è una riunione il sabato successivo. Riunione importante. Bene, il sabato è arrivato e sono andata a sentire cosa avessero da dirci. La direzione della fondazione ci ha comunicato che, per mancanza di liquidità, il 31 Dicembre tutta l’ospedale, le palestre e gli ambulatori chiudono. Non si va avanti, a meno di un intervento tempestivo della Regione Lazio nei prossimi 20 giorni, intervento promesso da mesi e sancito anche da giudizi del Tar." (...)
Io convivo da anni con una tristezza svilente…sono adulta, lo affronto o almeno faccio quello che posso. Ma NON posso e NON voglio permettere che mio figlio acquisisca anche questo. Già dovrà affrontare molte prove difficile, oltre a quelle quotidiane che fa. E’ un pò di anni che a Natale c’è sempre un motivo per non godersi il periodo festivo..."
Io questa tristezza di Caris la sento e ... mi fa stare male...
Ho deciso di dedicare ad Albertino le torte che ho preparato ad otobre per festeggiare il sesto compleanno di mio figlio, anche Emanuele ha sei anni come Albertino, anche Emanuele ama il calcio come Albertino e mi piace pensare che un giorno Emanuele e Albertino possano incontrarsi per tirare insieme due calci al pallone ... ognuno a modo suo ma con la stessa passione!!!domenica 17 luglio 2011
LA TORTA CUCCAGNA PER IL COMPLEANNO DI ALESSIA E PER LA PUPATTOLA!!!

Bhè si, non riesco a trovare un argomento più bello per un post...la nascita della nostra amata pupattola, anzi della loro amata pupattola ma ... insomma, l'abbiamo aspettata in tanti ed è anche un pò nostra di diritto o no? Ma l'avete vista quant'è bella? MERAVIGLIOSO AMORE!!!Allora oggi le dedico anche quest'altro dolcetto...la
La base delle torte per Alessia è sempre la stessa, si, ormai lei è innamorata della torta simil-kinder -pinguì che le ho fatto per la prima comunione l'anno scorso e ad ogni occasione mi chiede di ripeterla, io non manco di renderla ogni volta più golosa, come questa che è stata arricchita, rispetto all'originale, di abbondanti strati di crema alla nocciola, alternati alla crema di panna...insomma una vera goduria!!!
La ricetta la trovate sempre qui, la decorazione è stata fatta con tutti i tipi di caramelle gommose e marshmellows che ho trovato in giro, l'ispirazione è arrivata da una fantastica food-blogger che io adoro, e infine ... quando ho visto quella pupattola di marshmellows...non ho resistito ed è stata subito mia!!!
Buon mese di luglio a tutti voi cari amici bloggers e non che ancora mi leggete!!!
mercoledì 26 gennaio 2011
E BUON COMPLEANNO!!!!!!!!!!!!!!!!
Questa è la torta che ho deciso di dedicarti, spero ti piaccia, mi sto appassionando alla decorazione con la pasta di zucchero, anche se i risultati sono molto discreti, però questa tortina mi è piaciuta davvero tanto, è venuta proprio come desideravo io, semplice ma...con tutto il cuore!!! Le roselline mi ha aiutato a farle la mia amica Raffa, io sono più brava a fare i boccioli però...mi sto specializzando e infatti vi farò vedere a breve un'altra bella torta che ho fatto per i 50 anni di una mia carissima amica, anche se devo dire la verità, con la pasta di zucchero della DECORA è tutto molto molto più semplice! La torta è un pan di spagna fatto con:
5 uova
150 gr di zucchero
130 gr di farina
1 pz di sale
la farcitura è a due strati:
crema chantilly e amarene
crema chantilly alla nocciola e fave di cioccolato
per la crema pasticcera:
500 ml latte
4 tuorli
4 cucchiai pieni di farina
4 cucchiai di zucchero
buccia di limone bio
la crema pasticcera va poi amalgamata a 500 ml di panna montata, il tutto l'ho diviso a metà e in una parte ho messo le amarene a farcito il primo strato, alla seconda parte ho unito qualche cucchiaiata ... ahimè le ultime... di pasta di nocciole di Giffoni e delle fave di cioccolato fondente.
Non ho bagnato il pan di spagna perchè essendo molto molto morbido e preparandolo un giorno prima la crema va ad inumidirlo rendendolo ancora più soffice.
Cara Annamaria spero non ti dispiacerà condividere questa torta con la mia mamma, perchè anche se ho aspettato oggi a postarla proprio per dedicarla anche a te, in verità l'ho preparata per il 16 gennaio, giorno in cui la mia adorata mamma ha compiuto 65 anni e io le ho preparato questa torta con tutto il mio amore per la donna più importante della mia vita, per una mamma che è mamma a 360°, 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno, per una mamma, e oggi anche una nonna, che non ci fa mancare mai niente, instancabile, inossidabile e dalle mille e mille risorse...MAMMA SENZA DI TE NON SO COME FAREI, GRAZIE GRAZIE DI TUTTO! E anche se non leggerà mai queste parole, perchè non ha mica tempo da perdere lei con il pc...spero di essere capace di trasmettergliele con i miei abbracci!
TI VOGLIO BENE MAMMA!
Cara Annamaria, tu sei una donna non da meno e le stesse cose che auguro alla mia mamma le auguro anche a te! Ti voglio bene!!!
p.s. però se la prossima volta che sali a Napoli mi fai un altro scherzetto ... non ci parlo più con te capito???
E questa è l'ultima fettina per voi...perdonate la foto ma proprio prima che fosse addentata l'ho bloccata!!!
sabato 15 gennaio 2011
TORTA DECORATA PER IL COMPLEANNO DEL CAPO!
Buon sabato a tutti voi miei cari!!!
Oggi volevo presentarvi la torta che ho preparato per il compleanno del mio capo, il 24 dicembre, si, è nato proprio nel giorno della vigilia di Natale!!! E allora, da quando ho capito di poter realizzarer anche io qualcosa in cucina, mi piace fargli dei ... dolci pensieri.
In realtà quest'anno avevo pensato di regalargli un panettone o un pandoro...e meno male che lui, qualche giorno prima...molto timidamente, ad essere onesta, mi ha fatto capire che avrebbe maggiormante gradito una torta di compleanno vera e proprio....fiuuuuu...non so quante volte l'ho ringraziato dentro di me perchè le varie sperimentazioni di panettone e pandoro, tranne quello che ho regalato a Tina per lo Swap, sono finite tutte malissimo!!!
PAN DI SPAGNA AL CIOCCOLATO:
5 uova
200 g zucchero
200 g farina
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di olio
40 g di cacao amaro
1 bustina di pan degli angeli
1 pizzico di sale
Per prima cosa montate gli albumi a neve ferma e teneteli da parte. In un recipiente mescolate i tuorli con lo zucchero fino a quando quest'ultimo vi sembra essersi ben sciolto, cominciamo ad aggiungere gradatamente la farina setacciata. Quando il composto comincia ad indurirsi,cominciate a versare il latte mescolando sempre...Poi l'olio Ed un pizzico di sale. A questo punto incorporare il cacao sempre passato al setaccio...A questo punto quando gli albumi sono montati perfettamente, aggiungerli al composto. Poi cominciate a far riscaldare il forno a 180...Infine aggiungete il pan degli angeli.
Imburrate una teglia e versate il composto cioccolatoso nello stampo da un'estremità perchè se si versa al centro si rischia che il dolce possa sgonfiarsi al centro per il peso dell'impasto.
Cuocere in forno a 175°- 180° per circa 40 minuti, per questo più piccolo mi sono bastati 30 minuti, facendo sempre e cmq la prova stecchino! Sfornare il dolce, attendere qualche minuto e poi sformarlo e metterlo a raffreddare su una griglia.
Nel frattempo preparare la sfoglia di cioccolato semplicemente facendo sciogliere a bagnomaria del cioccolato fondente, poi riportate su un foglio di carta forno la sagoma della teglia nella quale avete cotto il pan di spagna e riempitelo con la cioccolata sciolta, lasciandola raffreddare mentre preparete la farcia bianca:
700 ml panna fresca da montare
10 g gelatina
3 cucchiai latte
3 cucchiai miele
i semi di una bacca di vaniglia
3 cucchiai zucchero a velo
pasta di nocciole di Giffoni
Montiamo la panna, aggiungiamo lo zucchero, il miele, la vaniglia e la gelatina che prima abbiamo tenuta in ammollo e poi sciolta nel latte caldo.
Ora cominciamo a montare il dolce, innanzitutto dividiamo il pan di spagna a metà, poi mettiamo una parte della crema di panna, ora prendiamo la nostra sfoglia di cioccolata che nel frattempo si sarà indurita e ricopriamola con parte della crema di panna alla quale io stavolta ho unito, come già detto sopra, meta barattolino di pasta di nocciole di Giffoni.
Allora dicevamo ... ribaltiamo la sfoglia di cioccolata sulla metà torta farcita e ricopriamo l'altro lato anch'esso con la panna alla nocciola poi, con l'aiuto della sac a poche, si si stavolta l'ho usata per far venire lo strato di crema 'paro paro' e ha funzionato, facciamo un altro strato di crema di panna e ricopriamo con l'altra metà di pan di spagna.
A questo punto, ho ricoperto sempre con la panna e poi rivestito di pasta di zucchero DECORA, che si lavora davvero benissimo, infatti anche sul panettone diTina, sono riuscita a fare delle piccole decorazioni grazie alla estrema lavorabilità di questo prodotto, ho poi completato la torta con delle decorazioni molto semplici e con un nastro in tema natalizio.
Buon fine settimana di cuore a tutti voi!!!







