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sabato 25 febbraio 2012

VOGLIA DI SOLEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!

Voglio il sole, voglio l'estate, voglio andare al mare...non ne posso più di freddo, sciarpe, giubbotti, cappotti, cappelli, guanti, calzeeeee (odio le calze!!!) termosifoni, panni che non si asciugano e ... va bè smetto... e lo ammetto, odio l'inverno!!! Anche se in tutto questo, per carita, io mi ritengo fortunatissima a vivere qui, a non aver dovuto affrontare tutte le emergenze maltempo, neve, isolamento che tantissime persone stanno ancora vivendo però ... comunque ... odio l'inverno e lo so che tutte le stagioni sono utili, che anche quando fa caldo caldo ci sono disagi ma ... nun ce pozz fà nient ... odio l'inverno!!!
E allora che faccio???
Mi cucino 'i soli 'e Capri e li metto in un bel piatto di ceramica Vietrese dal colore del mare ... ahhh e così mi sento meglio!!!
La Fabbrica della pasta di Gragnano ha tra i suoi formati giganti davvero delle belle sorprese e cucinare questi soli è stato divertente anche perchè ho appunto deciso di farli per reagire a questo freddo inverno, ed è stato un piatto non programmato, pensato al momento con quello che avevo a disposizione.

SOLE ROSSO DI CAPRI AI 4 FORMAGGI

Ingredienti:
4 soli di capri
passata di pomodoro
1 cipolla
200 g di pisellini surgelati
formaggi vari (io avevo fontina valdostana, castelmagno, pecorino di Roncione, parmigiano reggiano, magari da 'manuale di cucina' non sono tutti adatti a questo tipo di preparazione...però il risultato è stato ottimo!!!)
1\2 bicchiere di panna da cucina
olio evo
sale

Ho affettato sottilissima la cipolla e fatta rosolare in pentola alta con olio evo, aggiunto i pisellini surgelati e fatto cuocere per un pò. Ho poi versato la passata di pomodoro, aggiustato di sale e con coperchio ho fatto cuocere per una mezz'ora.
Da parte avevo provveduto a tagliuzzare i formaggi in una ciotola ai quali ho poi aggiunto metà della panna da cucina. Intanto mettevo a bollire l'acqua per i soli che vanno prelevati con un mestolo quando sono ancora al dente perchè finiranno la cottura in forno.
In una teglia da forno spalmare sul fondo qualche cucchiaiata di sugo ai pisellini, poi adagiarvi i soli, versare un pò di sugo sulla pasta e aggiungere la panna rimasta al resto del sugo, versare anche questo sulla pasta e tra i 'raggi' dei soli dividere i formaggi amalgamati alla panna.
Mettere in forno a 200° per un quarto d'ora circa.
Noi ce li siamo gustati pensando alle belle giornate, provateli davvero perchè sono venuti buonissimi!!!
Buon fine settimana dalla vostra Dida!!!!

giovedì 16 febbraio 2012

AI CUORI NON RESISTO...

TIMBALLO DI PACCHERI IN CUOR DI PASTA FROLLA


Il mio San Valentino a tavola, con un pò di ritardo ma è una ricettuzza che va bene anche per oggi, giovedì grasso e per questi giorni di Carnevale, in alternativa alla lasagna.



Frolla salata (dal sito cookaround):



250 gr farina



80 gr burro+45 gr olio



60 gr acqua



10 gr sale



1 uovo



procedere come per la frolla classica e poi lasciarla riposare al fresco, direi che in questi giorni non necesita nemmeno di frigo :).



Intanto avevo già preparato un sugo con carne macinata di manzo, della quale però ne ho tenuta un pò da parte.



In una padella ho fatto scaldare dell'olio evo e affettato sottile una cipolla e una carota, soffriggendo leggermente, ho poi aggiunto dei funghi porcini freschi a pezzetti piccolissimi e fatto cuocere il tutto sfumando con un pò di vino bianco, aggiustando di sale e pepe.



In una ciotola ho messo della ricotta vaccina, della provola affumicata a pezzettini, del salame napoletano a tocchettini e ho amalgamato il tutto, aggiungendo la carne macinata cotta in bianco con i funghi.



Ho poi steso la frolla nello stampo, messo un pò di sugo sulla base, e ho proceduto a riempire i paccheri che, intanto avevo fatto cuocere per metà tempo nell'acqua salata, sistemati i paccheri nell'involucro di frolla, ho coperto con il sugo, ritagliato un cuoricione a mò di copertura e con la pasta frolla rimasta, mio figlio si è divertito a coprire i bordi, anche se il tutto non è esteticamente perfetto... abbiamo messo in forno preriscaldato a 180° e fatto cuocere per circa 20 minuti.


Devo dire che ci è piaciuto moltissimo, devo ripetere però cercando di uguagliare
un piatto che 'corteggio' da moltissimo tempo...

giovedì 9 febbraio 2012

I CONCHIGLIONI RIPIENI DI BABY SUGAR...

Rieccomi qui tra voi dopo pochi giorni dal mio ultimo post...era tanto che non postavo così di frequente!
Oggi vi presento un piatto che voglio dedicare ad una persona speciale, l'ho preparato tempo fa, in occasione di un pranzo da mia suocera, è un piatto che mi ha suggerito la mia amica Raffa, ed è dedicato proprio a lei, che nel frattempo è diventata bravissima e popolarissima con il suo blog e questo mi fa oltremodo piacere perchè un pò l'ho 'spinta' io in questo mondo, lei mi suggerisce sempre dei piatti saporitissimi, belli robusti e consistenti come quelli che vi presento qui, che sono sempre un successo assicurato!
Come scrivo spesso, Raffa è una persona eccezionale, presente nella mia vita in tutti momenti, belli e brutti, e questa è l'essenza dell'amicizia 'verace', senza tanti fronzoli...in questi giorni però Raffa e Gianni stanno attraversando un momento particolare ed io voglio essergli vicino anche così...con questo post...so che lei spesso condivide i suoi momenti belli e quelli meno belli anche nella blogosfera, per cui sono sicura che non se ne risentirà di questo mio post...io posso solo dire che spero che questo brutto momento possa finire presto nel migliore dei modi possibili per ridare serenità a tutta la loro famiglia, per questo posso pregare ed essere qui...per qualsiasi cosa...

I CONCHIGLIONI RIPIENI DI BABY SUGAR

Per questo piatto abbiamo usato una pasta diversa, di un pastificio locale, che è risultata davvero buona, per la teglia che vedete in foto ne ho usato un pacco e mezzo (1 conf. 500 gr), abbiamo mangiato in nove ed è avanzato un terzo di teglia, si perchè i coccioloni in cottura si gonfiano tantissimo, quindi ne possono bastare anche 3\4 a porzione, poi, ovvio, dipende dai commensali!!!

Ingredienti:

conchiglioni giganti
una bella pentolona di sugo semplice fatto con cipolla, passata di pomodoro, sale e basilico
melanzane fritte a listarelle
ricotta
mozzarella
basilico
parmigiano reggiano
sale
pepe




Il sugo io me lo sono preparato la sera prima ma tenete presente che c ene vuole tanto e deve essere abbastanza liquido perchè i conchiglioni vanno messi crudi in teglia e il sugo li deve ricoprire perfettamente altrimenti non si cuoceranno uniformemente, infatti io ne avrei dovuto mettere ancora di più perchè come si vede dalla foto, qualche mezza cocciolona esce fuori dalla copertura.
In una ciotola unite alla ricotta fresca di vaccino, la mozzarella a pezzetti piccoli,le melanzane fritte, il parmigiano reggiano grattugiato e il basilico tritato, amalgamate bene il tutto aggiungendo anche un pò di sugo e iniziate a riempire a mano ogni conchigliona, mi raccomando, abbondate con il ripieno perchè, come già detto sopra, la pasta in forno si gonfierà.
Mettete nella teglia una base di sugo e poi adagiatevi tutti i conchiglioni, sempre per una cottura ottimale direi che è necessario fare un solo strato di pasta, che ricoprirete con sugo, altro parmigiano reggiano grattugiato e foglioline di basilico.
Il tutto va nel forno preriscaldato a ca 250°, però quando vedete che il sugo inizia a bollire abbiate l'accortenza di coprire la teglia, o con un coperchio apposito o con un foglio di stagnola, e abbassare un pò la temperatura, per far si che il sugo non si asciughi troppo, il tutto deve cuocere per circa 40 minuti, ma dovete controllare la cottura della pasta con una forchetta!
Io vi consiglio vivamente di provare questo piatto perchè è TROPPO BUONO, l'ho rifatto più e più volte, anche in piena estate, ed è sempre stato un successone!

Grazie Raffa, anche se a volte forse non lo so esprimere, sappi che ti voglio un mondo di bene e che sei una parte importante della mia vita!!!




giovedì 31 marzo 2011

UN PLUM-CAKE DI PASTA PER NATALIA...


Il suo contest termina oggi e come al solito io avevo perso d'occhio la scadenza...la mia ricetta non è proprio 'classica' rispetto all'argomento del suddetto contest e può essere pure che verrà 'ricusata' , ma tant'è io l'avevo pensata proprio per Natalia, quando, facendo un giro nella mia adorata Sicilia, sono passata da lei...si purtroppo il giro solo virtuale è... e ho visto questo, subito ho pensato 'lo faccio pure io', però avevo altri ingredienti, buoni uguale ma diversi. Grazie alla collaborazione con ATMOSFERA ITALIANA mi è stata offerta la possibilità di assaggiare la PASTA MANCINI, davvero particolare e se solo date un'occhiata al sito e vi accorgete di dove e come viene prodotta (e anche di quanto costa!) potrete rendervene conto, è per me stato un onore poterla cucinare e abbinarla al carciofo tipico della mia zona di cui in questo periodo sono pieni i banchi dei verdurai, un prodotto che è diventato, e sono orgogliosa di dirlo, nientedimenoche PRESIDIO SLOW FOOD, trattasi infatti del pregiato CARCIOFO VIOLETTO DI CASTELLAMMARE , purtroppo però non ho fatto la foto di quelli che avevo comprato io, ci ho pensato solo dopo :(... ma proseguiamo con gli altri ingredienti, un paziente dello studio dove lavoro, qualche giorno prima, mi aveva omaggiato di un bell'esemplare di PROVOLONE DEL MONACO poichè è molto amico di uno dei produttori, una parte l'abbiamo gustata così al naturale, come più mi piace assaporare i formaggi, magari accompagnati da un buon pane fatto in casa come questo... ... inoltre ad accompagnare il tutto c'era uno di quei saporitissimi salamini che produce il piccolo caseificio vicino casa mia, assolutamente in edizione limitata, che devi prenotarteli in tempo sennò rimani a bocca asciutta.


Bene...allora procediamo?


Ingredienti:


200 gr di mezze maniche rigate MANCINI


6 carciofi


1 pezzo di salame napoletano


150 gr di PROVOLONE DEL MONACO


100 gr di panna fatta in casa


1 cipollina


olio evo


aglio


sale


pepe


burro e pangrattato per lo stampo


Allora, cosa ho fatto? Bè, ho iniziato a pulire i carciofi seguendo queste istruzioni e a metterne da parte solo i cuori tenerissimi, li ho lasciati un pò nell'acqua acidulata. Dopodichè ho affettato sottilmente la cipollina e l'ho messa in padella con un giro di olio evo, a fiamma bassa però, per farla solo brasare e non rosolare, ho aggiunto poi il salame tagliato a pezzettini, alzato la fiamma, fatto andare per un pò e poi aggiunto i cuor di carciofi. Lasciate cuocere fino a quando questi ultimi saranno diventati morbidi morbidi, aggiungendo acqua se necessario. Intanto cuocere la pasta in acqua bollente e scolarla al dente, versarla in una capiente ciotola, aggiungere il sughetto di carciofi e salame, amalagamare il tutto aggiungendo la panna e solo a questo punto, dopo aver assaggiato, aggiustate di sale e pepe.

Imburrate e cospargete di pangrattato uno stampo da plum-cake, versate un primo strato di pasta condita, adagiate al centro le fettine di PROVOLONE DEL MONACO e ricoprite con l'altra pasta rimasta... ... cuocete in forno a 180° per circa 15\20 minuti o fino a quando vedrete una bella crosticina dorata sulla pasta, questo è il momento di sfornare... ... sformare... ... impiattare ... ... gustare!!! Magari potete servirlo anche come finger-food in una cena a buffet in questi piattini monoporzione di ATMOSFERA ITALIANA che fanno proprio bella figura!!!
BUONA PRIMAVERA A TUTTI!

lunedì 14 marzo 2011

SI...SENZA DUBBIO SAREI UNA LASAGNA!!!


CON LA RICETTA DELLA LASAGNA PARTECIPO AL CONTEST DI JULS IN COLLABORAZIONE CON MACCHINE ALIMENTARI "Se tu fossi una ricetta...".

Perchè ho scelto la lasagna? Bhè per chi mi conosce bene non sarà difficile capirlo...la lasagna è un piatto golosissimo, uno dei miei preferiti in assoluto perchè la lasagna riesce ... ad appagarmi e questa è una dote che è difficile ritrovare in un solo piatto, dopo una generosa porzione di lasagna non ho altre 'voglie'...nè di salato ... nè di dolce... è piena...rotonda...proprio come me:)... è l'insieme di più piatti da me preferiti: il sapore forte del classico ragù napoletano...la pasta mmmm...mio amore ...e qui ancor di più perchè pasta fresca...i latticini...mia croce (per lo stomaco!) e delizia (per il palato): mozzarella, ricotta...uno dei miei salumi preferiti, il salame napoletano a pezzetti, non a fettine sottili ma pezzetti che puoi addentare e assaporare decisamente e infine...le polpettine mignon, a me piace farle minuscole e mentre le friggo ... libidine pura...mangiarle ancora bollenti e avere sempre paura che finiranno prima di poter preparare la lasagna...ecco la preparazione della lasagna, un momento delicato al quale fino a due anni fa si dedicava mio padre, con tutta la precisione che un uomo bilancia (ed io ne ho tre quindi parlo con cognizione di causa:(((!!!) può avere...gli ingredienti devono essere ben distribuiti...le polpettine in fila e ogni fila a distanza di 4\5 cm cosi chè ognuno, nella sua fetta, abbia lo stesso numero di polpettine, ma ... due anni fa mio padre mi ha ceduto lo 'scettro' della composizione della lasagna ... UAU ... manco se avessi ricevuto una stella Michelin avrei potuto gongolare di più... si, ancora oggi a 40 anni e passa per me la considerazione di mio padre è una cosa importantissima...con ciò ho voluto dimostrarvi quanto la lasagna sia, a casa mia...un'affare di famiglia ...di più che dire? credete che abbia espresso bene il concetto?


Buona domenica sera cari amici del mio blog...una domenica sera piovosa, uggiosa, ventosa, noi saremmo stati in casa comunque perchè ... bhè perchè Murphy ha deciso che ... a casa nostra si sta proprio bene e allora, parlando del cucciolo di casa, dopo la bronchite...arriva la broncopolmonite con relative punture di Rocefin...e vaiiiiii!!!!
Ma basta lamentarsi e veniamo all'argomento di questo post: IL NOSTRO CARNEVALE, quasi sempre lo stesso, almeno in cucina...ma quest'anno c'era una 'Guest Star' la mia nuova e fiammante Atlas 150 MARCATO che mi ha permesso di farmi una meravigliosa sfoglia casalinga che ha reso la tradizionale lasagna del martedì grasso ancora più buona, come potete vedere dalla foto sopra, ho avuto un validissimo aiutante, senza di lui non avrei potuto tirare la sfoglia fino al numero 'OTTO' ... era quasi trasparente e il piccolo aveva paura che si rompesse mentre la manteneva e la guardava estatasiato diventare sempre più lunga, ma la mia sfoglia ha tenuto benissimo ed anche in cottura ... una meraviglia!!!

Ed eccola qui in tutto il suo splendore!!!
Nel ragù c'erano:
salsiccie
tarachelle
braciole di coperta
polpette miste (manzo-suino con uvetta e pinoli)
per la sfoglia della lasagna:
400 gr di farina antigrumi MOLINO CHIAVAZZA
4 uova
un pò di sale
per il ripieno della lasagna:
ricotta
mozzarella
polpettine mignon
salame
pepe
Una visuale dal lato polpettine...

... altra visuale dal lato ... filante!!! Vedete come le sfoglie, seppur tirate fino al numero 8 abbiano tenuto magnificamente la cottura e si mostrano ben sode...uhmmmm...per me questo piatto è una vera goduria...sicuramente uno dei primi piatti prefertiti e da quest'anno ancor più gradito perchè 'totally-home-made' grazie alla collaborazione con la MARCATO!!!

Non potevano mancare alla mia tavola carnevalesca le dolci chiacchiere e così, dopo aver tirato la sfoglia sono passata direttamente ad un altro impasto e quest'anno mi sono voluto affidare al maestro per eccellenza, ho infatti realizzato queste chiacchiere con la ricetta dell'Artusi:
CENCI DELL'ARTUSI
240 gr di farina
20 gr di burro
20 gr di zucchero
2 uova
2 cucchiai di acquavite (io STREGA)
1 pizzico di sale
io ho aggiunto anche un pò di buccia grattugiata di limone e arancia bio

Fatto l'impasto con tutti gli ingredienti, l'ho lasciato riposare un pò e poi ... anche per le chiacchiere mi sono avvalsa del validissimo aiuto della mia ATLAS 150 MARCATO...ora devo migliorare solo un pò nella frittura però sono state ugualmente gradite e...non sono arrivate alla mattina dopo...

...anche perchè...come si poteva non accompagnarle con del 'cioccolaccio', nobile sostituto del tradizionale sanguinaccio che però, non essendo più utilizzato il sangue di maiale, non è più giusto chiamare così.
Ho 'trasformato' questo tipico dolce di Carnevale in un simpatico 'finger-food' per le feste in maschera o le cenette di questi giorni di festa, utilizzando le mie ciotoline, bicchierini e piattini di ATMOSFERA ITALIANA e per il mio CIOCCOLACCIO ho utilizzato la ricetta di Sal De Riso vista qualche settimana fa alla Prova del Cuoco:

Crema al cioccolato:
450 g di acqua bollente,
65 g di polvere di cacao,
38 g di amido di riso,
150 g di zucchero,
100 g di latte condensato,
1 cucchiaio di burro,
mezza ciotolina di gocce di cioccolato fondente.

Far bollire l'acqua,in una ciotola mettere la polvere di cacao,con l'amido di riso e lo zucchero,
miscelarli bene,poi aggiungere a filo l'acqua bollente sempre mescolando con una frusta
a mano,portarlo a bollore per pochi secondi,togliere dal fuoco travasarlo su una ciotola e aggiungere
il latte condensato e il burro,mescolare ancora, servire nelle coppette individuali cospargendo di pinoli e anche canditi misti se piacciono e ... per i più golosi dalle chiacchiere che vi andranno 'pucciate' senza vergogna eh eh eh...


Ma ... ma chi è quest'individuo seduto nel salotto della mia mammina???
Ragazzi vi presento ... Carnevale, per la precisione, il signor Carnevale, come da quest'anno lo ha battezzato mio figlio...qui lo vedete ancora arzillo e curioso ma... dopo poche ore c'è stato il suo funerale...è una tradizione questa che forse qualcuno di voi conoscerà, a me l'hanno raccontata i miei genitori, ereditata a loro volta dai loro genitori che quando loro erano piccoli, per farli divertire, nel giorno di Carnevale, mettevano su un fantoccio fatto di stracci, poi i ragazzini lo prendevano a sberle...insomma gli facevano il 'funerale' e le ragazzine se lo 'piangevano'...si celebrava così la fine del periodo 'grasso' e l'inizio della quaresima...una tradizione simaptica e 'casareccia' che mia madre ha voluto mantenere viva per mio figlio.


Premi sempre graditissimi per il mio blog, da parte ancora di Sabri&Luca ...


... e dalla mia amica Raffa, che nel blog è Graal77, un premio tutto speciale creato apposta per me, per tirarmi sù in momento ... pesante, grazie Raffa, come al solito mi sei vicina e non avresti potuto scegliere di meglio...TOTO' E' LA MIA VITA!!!

Proprio stamane ho rivisto questa scena per l'ennesimissima volta e non mi stancherei nemmeno di rivederla a ripetizione perchè quando sono di cattivo umore o sono giù per qualsiasi motivo, una delle cose che faccio è armarmi di telecomando a andare alla ricerca di qualche fim di Totò per consolarmi e per fortuna ... non vengo mai delusa, segno che Totò è sempre seguito!!!
Cari amici vi auguro una dolce domenica sera, vi ringrazio di essere passati qui a leggermi e se vi va di avermi lasciato un vostro segno...io vi lascio un grosso abbraccio affettuoso dalla vostra Dida!

martedì 8 marzo 2011

INTANTO METTIAMO LE MANI IN PASTA ... POI SI VEDRA'!!!AH ECCO SONO ROMBI ALLE CASTAGNE GRATINATI CON RADICCHIO, TALEGGIO E NOCI...COSI' VA MEGLIO!!!

CON QUESTA RICETTA VORREI PARTECIPARE AL CONTEST DI ELEONORA!!!

Sempre più spesso negli ultimi tempi mi capita di entrare in cucina, iniziare ad elencare mentalmente ingredienti, a sistemarli sulla tavola senza avere la più pallida idea di quale sarà il loro destino finale...avendo la sola consapevolezza che quelli voglio utilizzare!
E così è successo anche domenica mattina, mi giravo e rigiravo nel letto pensando a cosa preparare per pranzo, intanto, visto che io soffro di insonnia, un pò di sonnellino bello pieno di solito lo concentro nelle ultime ore mattutine, poi la domenica il pargolo si sofferma, con nostra grande gioia, nel lettone per un supplemento 'coccoloso' da parte di ambedue i genitori, insomma per non portarvela per le lunghe...si son fatte le undici e ... ancora non si sapeva quale sarebbe stato il pranzo...però sapevo che avrei fatto una pasta fresca utilizzando la mia nuovissima Atlas 150 MARCATO, (la realizzazione di un piccolo sogno direttamente a casa mia grazie alla collaborazione e generosità di questa ditta) che ci sarebbe stata la farina di castagne, il radicchio, il taleggio, le noci...

ROMBI ALLE CASTAGNE GRATINATI CON RADICCHIO, TALEGGIO E NOCI!!!

per la pasta:
100 gr farina 00
100 gr farina di castagne MOLINO CHIAVAZZA
2 uova
1 pizzico di sale

per il condimento:
un cespo di radicchio
100 gr di taleggio
una manciata di noci tritate grossolanamente
1\2 cipollina
olio evo
sale
pepe

Mescolare le due farine a formare la fontanina al centro della quale versare le due uova e il pizzico di sale, io ho lavorato con una forchetta amalgamando alle uova la farina poco alla volta, poi son passata ad usare le mani, molto delicatamente ho formato una palla che ho lasciato sul piano di lavoro a riposare.
Nel frattempo ho pulito il cespo di radicchio, ho messo la cipollina affettata nell'olio evo a brasare e dopo qualche minuto ho unito anche le foglie di radicchio con qualche spruzzata d'acqua, a fuoco basso ho lasciato appassire il tutto.
Ho ripreso l'impasto, l'ho diviso a metà e, seguendo le istruzioni del libretto che ho trovato nella scatola della mia Atlas, ho iniziato a passare la sfoglia prima con il numero 1 più volte e poi, quando ha raggiunto un aspetto regolare, ho iniziato i passaggi successivi fermandomi al numero 5...erano le prove generali per la sfoglia della lasagna di oggi:)...è andato tutto bene, la sfoglia aveva un bell'aspetto e la farina di castagne le donava un profumo particolare e molto invitante...

...non sapendo ancora bene che forma dare al mio impasto ho iniziato a rifinire le strisce con la rotella dentellata e ho ricavato dei 'romboni' di pasta sfoglia alle castagne, che ho lasciato riposare qualche minuto sul piano infarinato e ho poi cotto in acqua bollente salta per 5 minuti...era questa la fase che mi faceva più paura ma la pasta ha tenuto benissimo!!!
Scolati i romboni, li ho versati nella padella con il radicchio brasato, ho mantecato il tutto e ho adagiato in una pirofila da forno una metà della pasta, al centro ho messo il taleggio a pezzetti e un pò di noci...altra metà della pasta, altro taleggio e altre noci...


... e in forno a 180° a gratinare per un quarto d'ora circa...

...posso dirvi che è piaciuta anche al nostro amichetto che di solito non mangia il radicchio???
Da rifare assolutamente ... magari come alternativa alla lasagna tradizionale!
Vi auguro una buonissima giornata e grazie sempre di cuore!!!

mercoledì 16 febbraio 2011

TUTTO IN COCOTTE...ANCHE LA PASTA!!!

Eh si, per partecipare al contest di Imma ho scelto questo piatto che ho preparato sabato scorso dopo aver aperto il frigo e aver riflettuto sulla mozzarella avanzata dalla pizza della sera precedente, sulle due melanzane che stavano per passare a miglior vita, e sulla manciata di pasta rimasta nel pacchetto sempre poca per due o troppa per uno ma ... facendo incontrare i miei tre ingredienti raminghi ho fatto felice loro e ... NOI!!!
Non sarà originale lo so, non sarò neppure presa in considerazione per i premi ma non importa, io partecipo alle raccolte, quelle a premi e non, con lo stesso puro piacere, non mi interessa avventurarmi alla ricerca del sensazionale e poi anche se è un piatto scontato...a noi è piaciuto tantissimo!!!

CASARECCE FILANTI ALLE MELANZANE IN COCOTTE

Ingredienti raminghi:
170 gr di casarecce
2 melanzane
1 ciotolina di mozzarella
400 gr di pomodori pelati
olio evo
aglio
sale
pepe
parmigiano reggiano
Per prima cosa ho lavato le melanzane, le ho tagliate a candelina e le ho messe sotto sale per un'oretta circa. Dopodichè le ho strizzate perbene e sciacquate sotto acqua corrente e cotte in padella con olio evo, poi le ho prelevate delicatamente e nello stesso olio ho aggiunto uno spicchio d'aglio, fatto rosolare un pò e aggiunto i pomodori pelati (praticamente è il procedimento con cui a casa mia si fanno le melanzane a funghetti), fatto cuocere e a fine cottura, unito le melanzane.
La pasta si scolerà al dente, poi la condiamo con il sughetto di melanzane e successivamente andiamo a preparare le cocotte mettendo uno strato di pasta, la mozzarella, una spolveratona di parmigiano e altra pasta con altro parmigiano. In forno a 160° per circa 20 minuti (perchè a noi ci è piaciuta bella scrocchiarella, altrimenti anche meno in forno!)
Non agguantare subito la forchetta...avvisa il maritino...pena ... ustionarsi la lingua e il palato ah ah ah!!!
Cara Imma spero accetterai con piacere il mio umile contributo!!!

P.S. A proposito di pasta, visto che ci sono food-bloggers che cercano di stare molto attenti a quello che mangiano, non solo per la linea ma anche per l'ambiente, volevo segnalarvi questo interessantissimo post di cielomiomarito che ho letto con sgomento ma prendendo atto di ciò che viene affermato e fatte le dovute ricerche...ognuno tragga le sue conclusioni per i ... consigli per gli acquisti!!!
Ciao Gioie!!!

domenica 30 gennaio 2011

CRESPELLE ALLE ZUCCHINE E SPECK CON SALSA DI FUNGHI PORCINI


Scusate l'unica foto che non rende giustizia all'originale ma quando ho ospiti a pranzo, ancora io non riesco a superare l'imbarazzo di mettere il piatto nella giusta posizione per fare una foto decente per il blog, sarà che mio marito continua a prendermi in giro, mio padre mi guarda con aria di sufficienza e cosi via e il risultato è che affretto la cosa e come viene viene... ma veniamo al dunque, questa ricetta ve l'ho già proposta qui però ve la ribadisco perchè stavolta, con qualche piccola variante, sono venute di un buono ma di un buono ... mmm...che me le mangerei tutti i giorni!!! Preparate per il pranzo del compleano di mia mamma dove abbiamo avuto il piacere di avere ospiti la mia adorata zia Anna, mio cugino Fabrizio con la moglie Simonetta e il piccolo Federico!

CRESPELLE ALLE ZUCCHINE E SPECK CON SALSA DI FUNGHI PORCINI

Per le crespelle, ricetta collaudata più volte, questa volta, visto che eravamo in dieci, ho raddoppiato le dosi indicate ma ne è avanzata circa la metà:
250 gr. di latte
130 gr. di farina bianca
40 gr. di burro più circa 20 grammi per la teglia
2 uova
sale
Mixare gli ingredienti per ottenere una pastellina morbida.
Nel forno a 200° ho fatto scaldare la teglia vuota rettangolare, di pochissimo più piccola della placca del forno, quando era bella calda ho spennellato un pochino di burro. Una volta unta ho versato la giusta quantità di impasto facendola girare molto velocemente come si fa con il padellino sul gas e rimessa subito nel forno per il tempo di cottura, per ogni crespella basteranno 3\4 minuti circa, ve ne accorgete quando l'impasto si solleva un pò dalla teglia e comincia a fare le bolle.


Per il ripieno:
2 zucchine
200 ml besciamella
100 gr ricotta romana
2 uova
100 gr emmenthaler grattugiato
40 gr parmigiano grattugiato
sale
pepe
2 fettine di speck

per la salsa ai funghi porcini:
pulite e riducete a tocchetti i funghi porcini, fateli asciugare in padella, poi rosolateli con olio evo e aglio, regolateli di sale e pepe e quando saranno raffreddati frullateli con il mixer, dopodichè scaldate 200 ml di besciamella in un padellino e a aggiungetevi la purea di funghi, amalgamando in modo da avere una salsetta bella densa che terrete da parte.

Preparate quindi il ripieno delle crespelle. Lavate e spuntate le zucchine e grattugiatele con la grattugia a fori grossi. Strizzatele con un telo pulito e raccoglietele in una padellina dove le farete asciugare a fuoco lento e con un filino di olio evo per pochissimi minuti, poi lasciate raffreddare un pò e mettetele in una ciotola, unite la besciamella, la ricotta, le uova, l'emmenthaler grattugiato e metà parmigiano, lo speck a pezzetti piccolissimi, mescolate e regolate di sale e pepe.

Su un foglio di carta forno imburrato disponete le crespelle una per volta, spalmate il composto di zucchine sulla crespella rettangolare, poi arrotolatela delicatamente e trsferitela su una placca imburrata, ripetete la stessa operazione per le altre crespelle (con le dosi indicate ve ne vengono due belle grandi) e cuocetele in forno a 180° per circa 30 minuti, trascorso questo tempo, cospargete il rotolo con la salsa ai funghi porcini, il parmigiano rimasto e fatelo gratinare per altri 5 minuti sotto il grill.
Servite il rotolo a fette con dell'altro parmigiano a parte oppure sciogliete un altro pò di besciamella e versatela sulle fette.
Provatele perchè, a mio parere, sono davvero squisite!
Buona domenica!!!

giovedì 18 febbraio 2010

A CARNEVALE ... OGNI LASAGNA VALE!!!

E questa è quella della mia mamma, nonna Pupetta, tradizionale, nel senso che a casa mia si è sempre fatta così, poi ogni famiglia ha le sue varianti ovvio, mamma ha fatto un ragù con
braciole di coperta ripiene di aglio, prezzemolo, pecorino romano
salsiccia
spuntature
poi, quasi a fine cottura abbiamo aggiunto le polpette che avevamo già fritto, fatte con macinato misto (manzo e maiale) uova, parmigiano e pecorino, mollica di pane raffermo ammorbidita in acqua, sale e pepe e una parte di questo impasto è servita per le polpettine del ripieno della lasagna, stavolta le ho fatte io, incredibilmente minuscole (ho dimenticato di fotografarle ... sgrunt!), alla restante parte dell'impasto abbiamo aggiunto pinoli e uvetta e fritto le polpette 'grandi'.
Poi abbiamo 'costruito' la lasagna
sfoglie di lasagna fresche
mozzarella
salame
polpettine
ragù al quale è stata aggiunta una ricottina fresca di vaccino
spolveratona di parmigiano
altra sfoglia e via di seguito fino ad esaurimento ingredienti. In forno per circa 30 minuti, aspettarne circa 10, una volta sfornata, per il 'rassodamento' del tutto e via alla mega-porzione ... però tenete conto che per me è stato piatto unico!
Cioè ... proprio proprio unico non è esatto perchè nel dopo-pranzo abbiamo preparato anche le mitiche zeppoline di patate di nonna Pupetta che nonno Catello desiderava da tempo e che il nipotino ha oltremodo gradito ... e ti credo, erano soffici come nuvolette e ... come tali sono sparite in un battibaleno ...


ZEPPOLINE DI PATATE DELLA NONNA

Ingredienti (dalla ricetta originale di mia nonna Enza) :
2 uova
un pò di Vermouth (noi abbiamo usato lo Strega che ci piace tanto!)
una bustina di vaniglia
la scorza grattugiata di un limone
12 gr di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
50 gr burro
250 gr di patate (3 patate medie) lessate e schiacciate con la forchetta mi raccomando!
farina ... quanta se ne prende

olio di semi di arachide per friggere

zucchero semolato e cannella

sbattere le uova con lo zucchero con una forchetta, nel frattempo sciogliere il lievito di birra in un pò di latte tiepido, versarlo nella ciotola delle uova insieme agli altri ingredienti ed aggiungere farina fino a raggiungere la consistenza di un impasto morbidissimo, un pò appiccicaticcio, coprire con un panno e lasciare lievitare per un paio d'ore ... riprendere l'impasto, mettere sul fuoco una capiente padella con tanto olio di semi di arachide e prendere un pugnetto di impasto alla volta, ricavarne un rotolino, chiuderlo a mò di ciambellina e tuffarlo nell'olio caldo ... una cosa importante e saper regolare bene la temperatura dell'olio per evitare che le zeppoline riomangano crude dentro ... noi lo facciamo cuocendone prima un paio e controllando l'interno ... l'ideale per, dice la mia mamma, sarebbe friggere con due padelle... cuocere le zeppoline avendo cura di rigiralee spesso per farle dorate da entrambi i lati, scolarle su fogli di carta assorbente e rotolarle nello zucchero e cannella appena possibile!
Una delizia!!!
Baci a tutti voi!