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domenica 17 marzo 2013

Per Serena: "MI CHIAMO BOND, MAFFO BOND!"


E' la prima volta che esito così tanto a scrivere un post ... paura di dire la cosa sbagliata, paura di sembrare retorica, sdolcinata o, al contrario, distaccata ... è difficile scrivere un post e dedicarlo ad una persona che non c'è più ... che non conoscevi se non virtualmente. Con Serena ho avuto pochissimi contatti, solo per chiederle qualche consiglio, ero e sono un'assidua lettrice del suo blog e dei suoi post su Coquinaria perchè Serena è un mito ... i suoi buffet sono mitici e lei era una forza della natura.
Perciò io mi fermo qui, lascio parlare in questi giorni chi l'ha conosciuta più e meglio di me!  


Dal forum e dal suo blog ho scelto di proporvi la ricetta della frolla salata, per la semplicità nel farla e la versatilità del suo utilizzo.


'Pate a foncer' la chiama con grande conoscenza culinaria Serena, non dimenticando mai di riportare la fonte originale, ma per me rimane la frolla salata di Maffo:

CROSTATA SALATA DI SALSICCIA, RICOTTA E FRIARIELLI CON FROLLA DI MAFFO BOND!

Ingredienti per foderare una tortiera di 24 cm di diametro
250 gr farina
125 gr burro a pezzettini morbido
un uovo intero
un cucchiaino di zucchero
mezzo cucchiaino di sale
40 ml di acqua fredda


Ingredienti per il ripieno:
1 kg di broccoli 'friarielli'
300 di salsiccia fresca
aglio
olio evo
peperoncino
250 gr di ricotta vaccina
1 uovo
sale
pepe
una bella grattata di parmigiano reggiano e se volete una cucchiaiata di pecorino.


Innanzitutto pulire i broccoli, lavarli accuratamente e friggerli in padella con olio evo e 1 spicchio d'aglio bello grosso, a metà cottura prendete la salsiccia, eliminate il rivestimento della stesa e 'sgranatela' nella padella con i broccoli rigirando e facendo insaporire il tutto fino a cottura.
E mentre la padella fa il suo dovere, inserite in planetaria, in cutter o in robot come ho fatto io o in ciotola per far lavorare le vostre braccia, gli ingredienti per la frolla salata, così come li ha elencati Serena nella ricetta e lavorate fino a formare una bella pallottola omogenea che ricoprirete di pellicola e lascerete riposare in frigo fino a quando gli ingredienti per il ripieno non saranno pronti!
A questo punto la salsiccia con i friarielli saranno cotti e anche raffreddati e voi potrete procedere ad amalgamarli insieme alla ricotta, all'uovo, ai formaggi, salando e pepando il tutto come meglio vi aggrada.
Dopodichè io procedo rivestendo sempre lo stampo con carta forno bagnata e strizzata ma voi utilizzate il vostro metodo. Su di un piano leggermente infarinato stendete la frolla salata e rivestite lo stampo, versate il ripieno e con la fr9olola avanzata richiudete la crostata come più vi piace!
E' di una bontà unica ... proprio come Serena!
Ciao Maffo ... Maffo Bond!




giovedì 7 marzo 2013

D come ... DONNE? No ... come DIGNITA'!






In questo post ci vorrei mettere tanto...forse troppo ...tutto...tutto quello che vorrei dire OGGI alle donne, si OGGI e non DOMANI.
Domani che è l'8 marzo e che non è la 'FESTA DELLA DONNA', come ci spiega benissimo Wikipedia:

"La GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA (comunemente definita festa della donna) ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911e in Italia nel 1922."


Il motivo è facile comprenderlo e, credo proprio, largamente condivisibile, non c'è nulla da festeggiare...in questo post devo anche trattenermi perchè mi verrebbe spontaneo usare termini non proprio adatti ad una ... signora appunto! Non c'è nulla da festeggiare, dicevo, e le cronache degli ultimi mesi ce ne hanno dati di motivi su cui riflettere.





Ma oggi non voglio rivolgermi alla Donna vittima, no, oggi no, oggi voglio ancora una volta, come ho fatto negli anni passati, cercare di rivolgermi a quelle donne che domani sera usciranno a festeggiare, usciranno a far la fila per entrare in locali nei quali il 2 settembre, o l'8 agosto, o il 10 marzo non entrerebbero mai.
Non chiamatemi bizzoca, retrograda o altro perchè spero con quest post di riuscire a trasmettervi altro... sarà difficile lo so anche perchè credo che quelle donne alle quali vorrei rivolgere il mio pensiero difficilmente passeranno di qui a leggermi ma, se siete d'accordo con me, diffondete il messaggio che non è così che dimostriamo di esser donne emancipate e libere, non è gridando, urlando, strappandoci i capelli alla vista dello spogliarellista di turno e del cameriere sexy che affermeremo la nostra personalità ... e fatevi portavoce soprattutto con le ragazzine, le vostre figlie, quelle delle vostre amiche e tutte quelle che conoscete, a me capita di viaggiare in autobus con gli studenti e ... credetemi, i discorsi che ascolto spesso mi fanno rabbrividire ... le priorità vanno alle cose materiali e ai mezzi per ottenerle...e non credo sia SOLO questione di educazione ... anche io prima di diventare mamma mi dicevo 'no, mio figlio non mi chiederà mai o non mi dirà mai certe cose perchè noi gli daremo altri valori!' .... noi glieli diamo 'altri' valori, o perlomeno ci proviamo, ma ... mio figlio a soli 7 anni mi chiede e mi dice certe cose che in casa non ha mai visto e ascoltato, per cui, la vigilanza della famiglia a volte non basta!




Da qualche parte leggo che il 'significato 'di questa giornata sta anche nella libera scelta, di leggermi un libro, partecipare ad un dibattito\convegno, andare in pizzeria con le amiche o decidere di fare oggi quello che non farei mai in altri giorni ... ok, d'accordo, sarà pure così, però ... però poi non lamentatevi, non siate ipocriti!
Penso che sia importantissimo ritagliarci degli spazi solo nostri e condividerli, volendo, con le donne alle quali siamo più affezionate ma perchè farlo solo l'8 marzo? perchè esagerare in questo giorno? Diamoci, datevi un appuntamento mensile, bimensile o che vogliate ma vivete la vostra libertà tutto l'anno, non sentitevi 'autorizzate' a scatenarvi solo l'8 marzo perchè in questo giorno tutto si può e tutto viene 'perdonato' dai maschietti ... è questa ipocrisia che non sopporto!
Potrete darmi torto e vi prego di farlo se lo pensate, motivandomi le vostre ragioni, ma sono fermamente convinta che molte, moltissime donne debbano riconquistare la propria Dignità e restituirla alle tante altre alle quali l'hanno fatta perdere, anche solo perchè qui è sempre più facile fare di 'tutta l'erba un fascio'.




Intanto io cerco di dare un senso a questa giornata con la scoperta che questa è la "Settimana della Consapevolezza dell'Endometriosi" . Ed anche sta cosa qui mi arriva in un momento particolare, sto infatti facendo degli accertamenti perchè la mia ginecologa sospetta che possa esserne affetta anche io ... quindi ... chi più di me in questo momento vi può dire, donne riacquistate la vostra Dignità anche in questo: non trascurate i controlli periodici, non trascurate la Prevenzione.
Non pubblicizzo più sul blog o altrove le campagne per la prevenzione del tumore al seno perchè qualche anno fa mi sono scontrata con la struttura presente nella mia zona che, nella lista era indicata come quella che avrebbe effettuato controlli gratuiti nel mese, che di solito è quello di ottobre, bene, io telefono per prenotare una mammografia e mi danno appuntamento per ... MAGGIO!!! Alla faccia della prevenzione!
La prevenzione fatela voi, sempre, ricordate che dai 35 anni avete diritto allo screening gratuito per il pap-test e dai 45 anni alla mammografia ogni due anni, ricordatevi che è prevenzione, per questo avete diritto all'esenzione ogni due anni, se poi per qualche altro problema dovete ripeterla in tempi più abbreviati, non esitate comunque a farlo, è davvero l'unica ARMA che abbiamo disposizione per cercare di combattere il nemico.
Ed ora veniamo alla nota dolce che non potevo farvi mancare ma, per carità, niente mimose per me, nè nel vaso, che sono allergica, nè nel piatto ... perlomeno non oggi ... cercherò di conquistarvi con un dolcino semplice, delicato ma dai sapori decisi ... un pò come noi...



L'ispirazione arriva da un Sale&pepe del gennaio 2012, dal pasticciere del ristorante 'Vite' di San Patrignano, io l'ho un pò riadattata all'umore del momento!


Innanzitutto non ho usato bilancia, per la prima volta nella mia vita, stamattina ho fatto tutto assolutamente ad occhio, mescolando un pò di farina di integrale di avena e un pò '00', qualche cucchiaio di zucchero, un cucchiaino di cannella, un pizzichino di sale, la scorza grattugiata di un limone bio, 1\2 cucchiaino di lievito per dolci, 1 tuorlo d'uovo e una noce di burro fuso (si burro fuso, per andare ad una certa persona con il pensiero, ma questa è un'altra storia ancora di donna e ne riparleremo qui); le mele invece no, le ho cotte come dice il maestro pasticciere però anche se le mie erano rosse come le sue, la mia polpa non è diventata rossa come quella che lui fa vedere in foto e quindi di di seguito vi riporto comunque la sua ricetta:

Frolla alle mandorle:
400 gr farina
190 gr farina di mandorle
200 gr zucchero semolato
2 uova
10 gr lievito in polvere per dolci
200 gr burro
2 gr cannella in polvere
Per il ripieno
10 mele rosse
100 gr burro
100 gr ca zucchero
 Le mele per il ripieno vanno cotte in forno, appoggiate un pezzettino di burro, ca 10 gr per mela al posto del picciolo di ogni mela e spolverate con zucchero. Coprite con alluminio o richiudete in carta forno come ho fatto io e infornate a 185° per un'ora.
Dopodiche le fate raffreddare e tirate via tutta la polpa, il maestro pasticciere dice di frullare la polpa per avere una purea omogenea ma vi assicuro che basta amalgamarla con un cucchiaio di legno, non c'è bisogno di riscaldarla ulteriormente con il frullatore. 
Mettete da parte la polpa di mele mentre stendete la frolla che avete preparato appena infornate le mele e messo a riposare in frigo, rivestite degli stampini da crostatine versatevi il ripieno, richiudete con i disegni di frolla che più vi aggradano e fate cuocere in forno a 160° per ca 20 minuti.



Con il cuore vi auguro ... buona giornata!

giovedì 22 marzo 2012

ANCORA UNA VOLTA...

... l'incomprensibile e ingiustificabile odio antisemita ha colpito, ancora una volta nel cuore della nostra 'civilissima' europa, ancora una volta rimango senza parole, con un dolore che si 'risveglia', si acuisce, che colpisce come una verità che in tanti vogliono nascondere, confondere, distrarre ma che in realtà è sempre lì ... quando la notizia mi ha colpita come un pugno nello stomaco sono riuscita solo a gridare un 'no', a soffocare nelle lacrime quel grido che avrei voluto attraversasse due nazioni per andare a colpire il 'mostro' di turno ... oggi ci dicono che è morto...magra consolazione ... non si sa come ... io, personalmente, mi permetto di esprimere i miei dubbi a riguardo ... chi ci assicura che sia stato davvero lui? Per carità, non mi occupo nè di politica nè di sociologia ma la mia prima riflessione è stata che è molto semplice, comodo e 'rassicurante' che il colpevole sia, ancora una volta Al Qaeda ... odio su odio ... credete che questo evento non sarà utilizzato per inasprire un'altra forma di razzismo che viviamo quotidianamente? Io penso proprio di si, non è 'bello', non è comodo, non è 'politically correct' ammettere che esistono, nascono, crescono e proliferano gruppi neo-nazisti che coltivano, diffondono e praticano il 'credo anti-semita' ... il credo della 'razza ariana' ... il credo della stupidità umana e, ancor meno comodo è ammettere che in questi gruppi militano degli 'insospettabili' ... Sarkozy aveva detto che avrebbero fatto tutto il possibile per prenderlo vivo, scusate il mio cinismo ma io non ci ho mai creduto.
Con questo post rispondo anche a quanti, puntualmente, nel Giorno della Memoria, si impuntano a sottolineare altri genocidi, altre violenze, altre guerre, altri morti, personalmente lo trovo un atteggiamento fastidioso perchè, e di questo me ne dispiaccio enormemente perchè l'ho notato anche in persone della cui intelligenza ho provato stima, non posso fare a meno di pensare che quella sottolineatura voglia nascondere un latente fastidio del ricordo della Shoah ... anche in questi giorni qualcuno mi ha 'ricordato' che milioni di bambini muoiono quotidianamente in tutto il mondo e che , quindi, forse, questo mio enorme dolore per 'soli' tre bambini è inopportuno o comunque iniquo nei confronti di tante altre vittime, ho risposto, in modo stupido ad una stupida affermazione, che evidentemente ognuno prende a cuore gli 'orrori umani' che più sente vicini ... io sento a cuore la causa anti-semita, combatto quest'odio che, credetemi è molto più radicato di quanto possiate immaginare, è molto più vicino a voi di quanto possiate mai credere ... io non dimentico che ogni giorno milioni di bambini muoiono di fame, di stenti, di sofferenze e la pena nel mio cuore è indicibile ... non dimentico che, quasi ogni giorno la cronaca deve registrare bambini morti o vittime di violenze che, il più delle volte vengono inflitte dai propri familiari ... come si può dimenticare tutto questo?
Ma ... e per questo giudicatemi pure ... morire perchè si è Ebrei ha per me un altro terribile significato.
Concludo con le parole di questo salmo che mi ha fatto conoscere la mia amica, ebrea, Eleonora Colagrosso ...



" ... Vedi quanto sono numerosi i miei nemici, essi mi odiano senza alcun motivo.


Custodisci la mia persona e salvami, non resterò deluso perchè ho fidato in Te.


La mia innocenza e la mia integrità mi proteggano, poichè in Te ho sperato.


Redimi Israele, o D-o, da tutte le sue sventure."




Salmo 25, 19-22

giovedì 1 marzo 2012

NE VOGLIAMO PARLARE? E PARLIAMONE...


E come diceva Totò ai suoi 2 'compari' ne 'La banda degli onesti' ... "Allora ne vogliamo parlare? E parliamone!" ... di cosa ... della dieta ... dieta non in senso di 'alimentazione' ma in senso di 'dieta per dimagrire' perchè, per quello che mi riguarda, di questo si tratta, di-ma-gri-re e pure tanto, perciò quando ho letto di questo contest da Vicky mi si è aggiunta un'altra motivazione a quelle centinaia di migliaia che cerco quotidianamente di ignorare.
Allora, starei seguendo una nuova dieta, una dieta di cui si parla molto sui giornali e in televisione, non la nomino perchè non voglio fare pubblicità, che c'ha sicuramente i suoi pro e i suoi contro come tutte le diete, che farà storcere il naso a chi segue una bella e buona alimentazione corretta e sana e a chi dice che la miglior dieta è la mediterranea, che bisogna mangiare un pò di tutto, che bisogna dimagrire lentamente, ecc...ecc...ecc... ci siamo capiti no?
Si, tutte bellissime e buonissime parole che a me farebbe non piacere, ma piacerissimo di seguire e perseguire per tutta la vita ma solo dopo aver perso i miei venti chili e più di troppo... evidentemente sono fatta male per cui rieccomi qui a provare l'ennesima dieta!
Per la verità ho iniziato a fare questa dieta a novembre e in un mese sono dimagrita circa 6 chili, mi stava piacendo molto ... poi, guarda un pò, sono arrivate le festività natalizie e ... dopo due mesi, dico due mesi, mi decido a riprovarci seriamente, la cosa bella è che in questi due mesi, ho ripreso solo 2 chili, nonostante la libertà totale che mi sono concessa, è quindi la prima volta che ricomincio la dieta senza aver superato il peso della volta precedente, chi fa parte della 'famiglia' mi capirà vero?
Questo è un dolcino che mi posso permettere tutti i giorni, previsto in questo regime dietetico, insieme ad altre cose che danno molta soddisfazione, una tra tutte il fatto di non dover pesare gli alimenti!!! Spero vada bene per il contest!

TIRAMISU' IN 5 MINUTI!!!

Ingredienti:
crusca d'avena
yougurt grego Total Fage 0% o 2% (ovvio che si possono usare anche altri yogurt però come viene con questo :)
dolcificante liquido (in erboristeria ne ho comprato un tipo senza aspartame)
aroma vaniglia
caffè
cacao amaro

Il procedimento è quanto di più semplice possa esistere prendete un bicchiere (io qui ve l'ho presentato in forma carina ma potete farlo come meglio credete) sistemate sul fondo un cucchiaio di crusca d'avena, bagnatela con un cucchiaio di caffè, intanto amalgamate allo yogurt il dolcificante, poche gocce di essenza di vaniglia, un cucchiaino di caffè e riempite il bicchiere con la crema di yogurt, mettete in frigo per un pò e quando tirate fuori servite con una spolverata di cacao.
Vi assicuro che è molto molto gratificante!



Scusate ma mentre scrivo ho appreso una notizia che mi rende triste...






CIAO LUCIO!

domenica 12 febbraio 2012

CIAO BELLA VOCE...




E' stata uno dei miti della mia gioventù...la sua voce mi faceva impazzire...soprattutto questa canzone, quante volte l'ho cantata (oddio 'cantare' mò è una parola grossa!!!) per me è una delle più belle degli ultimi decenni...per voce, musica e testo... voglio ricordarla così, senza giudizi sulla strada, evidentemente sbagliata che aveva preso ... io non mi sento proprio in grado di dare giudizi morali, bisognerebbe esserci per poter fare considerazioni...per cui oggi ti saluto Whitney...con una grande grande tristezza...

lunedì 23 maggio 2011

OGGI E SEMPRE ... RICORDO MA ... NON E' CAMBIATO NIENTE...

Buongiorno ... dai commenti che ho letto finora, temo che ci sia stato un fraintendimento e volevo chiedervi scusa ma ... volevo solo ricordare, a modo mio, una data ... un triste anniversario che mi porto nel cuore e che non dobbiamo dimenticare ... MAI!!!

23 MAGGIO 1992


... a modo mio questa canzone me lo ricorda tanto ...







giovedì 27 gennaio 2011

I RUGELACH EBRAICI...PER RICORDARE LA SHOAH...


"Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate."




Perdonatemi...ma oggi la voglio celebrare così questa giornata...tra le mie lacrime brucianti e i sorrisi di mio figlio mentre guardiamo e riguardiamo questa scena ... perchè il dolore non si attenua mai...anzi, se possibile aumenta...e con lui la paura...la paura che anche una briciola di tutto questo possa ritornare...anzi con la terrificante consapevolezza che quest'orrore si è già ripetuto... in modi e tempi diversi ma con la stessa, inesorabile e agghiacciante logica umana.
Perdonatemi ...ma oggi la voglio ricordare con le parole di mio figlio questa giornata, che alla terza volta che mi ha chiesto di rivedere questa scena, si volta...mi fissa per qualche secondo e mi dice "Mamma non piangere, non vedi che il bimbo e la sua mamma hanno VINTO!"




RUGELACH DI NOCCIOLE DAL LIBRO "LA CUCINA EBRAICA" DI CLARYSSA HYMAN (una ricetta scelta non a caso per me...leggere qui e qui)
I Rugelach vengono mangiati tutto l’anno, per ricordare i dolcetti offerti da Giuditta a Oloferne e che gli furono fatali.

Ingredienti:
180 gr burro morbido
230 gr ricotta fresca (o formaggio morbido spalmabile)
230 gr farina
2 cucchiaini di zucchero




Impastare tutto insieme, formare una palla e metterla a riposare in frigo per tutta la notte.
Al mattino, dividere la pasta in due, stendere con un mattarello fino a fomare un bel cerchio e poi dividerlo in 8 o 16 spicchi.
Spennellare ogni spicchio con burro fuso e spolverare con il ripieno:
cacao amaro
mandorle tritate (nell'originale nocciole ma io non le avevo)
zucchero di canna
cannella

Far aderire bene il ripieno alla pasta (io ho usato un cucchiaio), poi arrotolare ogni spicchio formando dei piccoli cornetti e adagiarli su una teglia rivestita di carta forno, spennellarli con un pò di albume e spolverarli ancora di zucchero.
Cuocerli per circa 30 minuti a 200° fino a quando sono di un bel colore dorato.
Li stiamo assaggiando in questo momento, sono molto buoni.


martedì 21 settembre 2010

CIAO ANCHE A TE CARO SBIRULINO...

... ora siete di nuovo insieme!!!

lunedì 19 luglio 2010

RICORDIAMOLI OGGI, ANNIVERSARIO DELLA DATA IN CUI 'E' FINITO TUTTO', RICORDIAMOLI TUTTI INSIEME...


Giovanni Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – Palermo, 23 maggio 1992)
Francesca Laura Morvillo (Palermo, 14 dicembre 1945 – Palermo, 23 maggio 1992
Vito Schifani (Ostuni, 1965 – Capaci, 23 maggio 1992).
Rocco Dicillo (Triggiano, 13 aprile 1962 – Capaci, 23 maggio 1992
Antonio Montinaro (Calimera, 1962 – Capaci, 23 maggio 1992
Paolo Emanuele Borsellino (Palermo, 19 gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992
Agostino Catalano
Emanuela Loi (Sestu, 9 ottobre 1967 – Palermo, 19 luglio 1992
Vincenzo Li Muli,
Walter Eddie Cosina
Claudio Traina

I MANDANTI 'PUBBLICI' DELLE DUE STRAGI SEMBRA SIANO STATI INDIVIDUATI E ABBIANO RICEVUTO UNA CONDANNA, SIAMO ANCORA IN ATTESA, IO CREDO INFINITA, DI CONOSCERE I MANDANTI 'OCCULTI', INTANTO LEGGIAMO ...

Cronaca | 19/07/2010 | ore 08.10 »

Borsellino: veglia notturna in via D'Amelio a Palermo

Palermo, 19 lug.- (Adnkronos) - Veglia notturna in via D'Amelio a Palermo per ricordare a diciotto anni dalla strage mafiosa in cui vennero uccisi, il 19 luglio del 1992, il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. Un centinaio di persone, molte delle quali ieri mattina avevano partecipato alla marcia delle 'agende rosse', si e' riunita nella strada in cui scoppio' l'autobomba di Cosa nostra. Questa mattina, a partire dalle 8, prenderanno il via le iniziative organizzate dalla sorella del giudice, Rita Borsellino, con centinaia di bambini che canteranno, parleranno di legalita'. Non e' previsto, per la prima volta, l'arrivo di rappresentanti delle istituzioni.


... E ASCOLTIAMOLO...





... PER NON DIMENTICARE...






... E PER NON CONFONDERSI...






...DIAMO A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE...


domenica 21 febbraio 2010

IN RICORDO DI NINO...


Stamane ho acceso tardi il pc e la prima cosa che mi è capitata sotto gli occhi, del mio blog-roll, sono stati i due post di Martina e Manu accomunati da un nome, evidentemente parlavano della stessa persona...sono andata subito a leggere e ... con un groppo alla gola ho capito ... non so come loro lo abbiano saputo ma ... ho capito che NINO... non c'è più...mi sono sentita strana...il suo è un blog che, pur se non lasciando commenti frequentemente, visito molto spesso perchè è meraviglioso, pieno di colori e sapori di quella cucina che a me piace tanto ... spesso diciamo che la 'blogosfera' è come una grande famiglia, ma anche senza voler ricorrere a questo concetto, considerandoci un pò tutti 'colleghi' mi sembra doveroso un post di lutto in ricordo di un illustre collega food-blogger che ci ha lasciati ...

CIAO NINO!

lunedì 2 novembre 2009

2 NOVEMBRE: COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI...

(la foto l'ho presa da questa pagina, se ci sono problemi basta avvisare che verrà subito rimossa)

A LIVELLA...

"Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll'adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.

Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch'io ci vado,e con dei fiori adorno
il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.

St'anno m'é capitata 'n'avventura...
dopo di aver compiuto il triste omaggio.
(Madonna!), si ce penzo,e che paura!
ma po' facette un'anema 'e curaggio.

'O fatto è chisto,statemi a sentire:
s'avvicinava ll'ora d'à chiusura:
io,tomo tomo,stavo per uscire
buttando un occhio a qualche sepoltura.

"QUI DORME IN PACE IL NOBILE MARCHESE
SIGNORE DI ROVIGO E DI BELLUNO
ARDIMETOSO ERO DI MILLE IMPRESE
MORTO L'11 MAGGIO DEL '31".

'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto...
... sotto 'na croce fatta 'e lampadine;
tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto:
cannele,cannelotte e sei lumine.

Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore
nce stava 'n 'ata tomba piccerella,
abbandunata,senza manco un fiore;
pe' segno,sulamente 'na crucella.

E ncoppa 'a croce appena se liggeva:
"ESPOSITO GENNARO NETTURBINO":
Guardannola,che ppena me faceva
stu muorto senza manco nu lumino!

Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo...
chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!
Stu povero maronna s'aspettava
ca pur all'atu munno era pezzente?

Mentre fantasticavo stu penziero,
s'era ggià fatta quase mezanotte,
e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero,
muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.

Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano?
Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia...
Penzaje:stu fatto a me mme pare strano...
Stongo scetato...dormo,o è fantasia?

Ate che fantasia;era 'o Marchese:
c''o tubbo,'a caramella e c''o pastrano;
chill'ato appriesso a isso un brutto arnese;
tutto fetente e cu 'na scopa mmano.

E chillo certamente è don Gennaro...
'o muorto puveriello...'o scupatore.
'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro:
so' muorte e se ritirano a chest'ora?

Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo,
quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto,
s'avota e tomo tomo..calmo calmo,
dicette a don Gennaro:"Giovanotto!

Da Voi vorrei saper,vile carogna,
con quale ardire e come avete osato
di farvi seppellir,per mia vergogna,
accanto a me che sono blasonato!

La casta è casta e va,si,rispettata,
ma Voi perdeste il senso e la misura;
la Vostra salma andava,si,inumata;
ma seppellita nella spazzatura!

Ancora oltre sopportar non posso
la Vostra vicinanza puzzolente,
fa d'uopo,quindi,che cerchiate un fosso
tra i vostri pari,tra la vostra gente"

"Signor Marchese,nun è colpa mia,
i'nun v'avesse fatto chistu tuorto;
mia moglie è stata a ffa' sta fesseria,
i' che putevo fa' si ero muorto?

Si fosse vivo ve farrei cuntento,
pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse
e proprio mo,obbj'...'nd'a stu mumento
mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".

"E cosa aspetti,oh turpe malcreato,
che l'ira mia raggiunga l'eccedenza?
Se io non fossi stato un titolato
avrei già dato piglio alla violenza!"

"Famme vedé..-piglia sta violenza...
'A verità,Marché,mme so' scucciato
'e te senti;e si perdo 'a pacienza,
mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...

Ma chi te cride d'essere...nu ddio?
Ccà dinto,'o vvuo capi,ca simmo eguale?...
...Muorto si'tu e muorto so' pur'io;
ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".

"Lurido porco!...Come ti permetti
paragonarti a me ch'ebbi natali
illustri,nobilissimi e perfetti,
da fare invidia a Principi Reali?".

"Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!!
T' 'o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella
che staje malato ancora e' fantasia?...
'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.

'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,
trasenno stu canciello ha fatt'o punto
c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:
tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?

Perciò,stamme a ssenti...nun fa' 'o restivo,
suppuorteme vicino-che te 'mporta?
Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"

Post di sole parole questo, le parole di Totò, che vi ho proposto anche l'anno scorso ma che dovremmo ricordare un pò più spesso, parole e pensieri intimi per i miei defunti più cari ma anche per quelli che 'vivo' ogni giorno, si ... attraverso il mio lavoro 'vivo tante morti' e anche se faccio questo lavoro da ormai sette anni non sono ancora riuscita ad entrare nell'ottica 'dell'ineluttabilità dell'evento', immagino la vita di chi vive in corsia, il mio capo mi dice che, per forza ad un certo punto, ti devi distaccare sennò non riesci più a fare il tuo lavoro serenamente e immagino che per loro dev'essere per forza così...per me no, anzi, quanto più tempo passa peggio è, perchè ora io conosco benissimo i 'miei' pazienti, e quando si ammalano li vedo quasi tutti i giorni o vedo i loro parenti e ascolto confidenze, storie, lacrime, e mi lego ancora di più e poi...un giorno scendo dal pullman e vedo un manifesto...e finisce tutto ... e ti prende la rabbia...com'è successo con Carmela, 39 anni, la mia età, 2 figli, una bambina di 5 anni, un ragazzo di 15, un marito disperato che pochi giorni prima mi chiedeva consiglio "Giusy che debbo fare, la lascio morire in ospedale, per salvaguardare la bambina o la porto a casa per farla morire nel suo letto?" e poi...è scoppiato a piangere sulla mia spalla ... che dirgli? e poi la signorina Maria, che mi voleva tanto bene, che quando ero incinta mi disse subito che si trattava di un maschietto e gli mandava sempre i saluti al 'suo mascolone' come le piaceva dire...la signora Annunziata, tanto preoccupata per la salute del marito, in sei mesi se n'è andata...l'avvocato Domenico, lo conoscevo solo di voce perchè lui ormai non usciva più e le nostre chiacchierate al telefono erano squisite, era una persona di una cultura enorme, ironico, sagace, mi faceva sempre sorridere quando mi chiamava e bonariamente prendeva in giro me e il mio capo, definendoci degli 'aterosclerotici precoci' perchè magari avevamo dimenticato di prescrivergli qualcosa, lo ricordiamo sempre con la sua adorata moglie, la signora Diana, ogni volta che lei viene allo studio infatti, mi confida quanto le manchi quell'uomo che le riempiva la vita... la signora Gianna, dopo tante sofferenze spero che ora avrà solo pace...la signora Francesca, la mamma di Loredana, alla quale mando un abbraccio enorme...la dottoressa Loredana...specializzata in oncologia per non vedere più persone soffrire e morire come era successo alla sua adorata zia...l'anno scorso ha perso zio Agostino, in pochi mesi, il marito di quella sua adorata zia e dopo 15 giorni ha scoperto, da sola ovviamente, che la mamma aveva lo stesso tumore che aveva appena portato via lo zio, altri sei mesi di sofferenze atroci e poi...un funerale...dolce Loredana, forte Loredana, non l'ho vista mai crollare...chissà... e poi tanti...tanti ancora che dovranno venire...lo so... a tutti questi miei defunti oggi voglio inviare un pensiero e un fiore virtuale.. e un pensiero anche alla poetessa Alda Merini, donna dalla vita complicata, che ha lasciato la sua vita terrena ieri pomeriggio... infine mi permetto un consiglio, che ho testato sulla mia pelle, ogni tanto, farebbe bene a tutti, indistintamente, farsi un giro nei cimiteri o negli ospedali, magari nei reparti di oncologia o meglio ancora nei reparti pediatrici...così...giusto per riflettere...solo per riflettere...

giovedì 15 ottobre 2009

POST TRISTE ...

Ieri è stata una giornata molto triste ... il papà del nostro caro amico Paolo, di cui parlo spesso qui nel mio blog, è venuto a mancare ... gli siamo vicini con tutto il nostro affetto ... a lui alla mia 'sorellina' Mena e alla mia piccola principessa Alessia che con una maturità inaspettata per i suoi nove anni, ha deciso di venire in chiesa a salutare il nonno Catello, dopo aver espresso la sua tristezza, perchè il nonno le aveva detto che sarebbe guarito ... piccola mia ... il primo grande dolore ... forse un pò troppo presto .... ti voglio un mondo di bene...

giovedì 17 settembre 2009

SERVIRA' A QUALCOSA LA LORO MORTE?



(foto presa dal sito del TGCOM)

Bei ragazzi vero?
Non ci sono più ...
... sono morti in guerra ...
... perchè non può esistere una 'missione di pace' con tante vittime ...


chiedo scusa se qualcuno si riterrà offeso da queste mie parole ma è il mio pensiero in questo momento ... nel quale sono incazzata nera ... spero di non urtare la suscettibilità delle famiglie di questi ragazzi, anche se credo che avranno ben altro a cui pensare, e per quanto possa valere, invio loro tutta la mia solidarietà per questo dolore infinito ... per il resto ... non ho più parole ma tanta tanta tanta rabbia ...

anche l'incarcerato ci fa riflettere ...
http://incarcerato.blogspot.com/2009/09/attentato-kabul-e-perche-si-indossa-la.html

domenica 26 luglio 2009

IL DISEGNO DI DIO ...


"Il disegno di Dio è imperscrutabile, ed è come un tappeto su cui è stato tessuto un disegno di qualcosa che noi non riusciamo a vedere nella sua interezza perchè troppo grande!
Scorgiamo solo i minuscoli intrecci di quelle migliaia di nodi che lo costituiscono che non sono però sufficienti a farci intuire il significato di quello che è rappresentato sul tappeto.
E su questo tappeto ... c'è un disegno meraviglioso!
Noi esseri umani siamo sotto questo tappeto e vorremmo scorgere per intero quel disegno, ma non ci è concesso.
Questo certo crea dolore, rabbia, sconforto ... ma se pensiamo che quel disegno, per noi incomprensibile, è qualcosa di più bello di quello che noi riusciamo ad immaginare, forse tale pensiero ci potrà aiutare a superare i tragici momenti che la vita ci riserva."

...queste parole non sono mie ma le ho trovate qui, un giorno in cui ero alla ricerca anche io di conforto e speranza ... oggi le dedico ad un'amica che, proprio ora, sta affrontando uno di questi momenti tragici ...

martedì 10 febbraio 2009

penso ...

Una sola considerazione, assolutamente personale, dopo la giornata di ieri ...

Il Signore è grande. E infinite sono le sue vie.