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martedì 11 giugno 2013

SONO ATTERRATA ANCHE IO SU PIANETA BUFALA!!!




Sarà un post confuso, come le emozioni che mi hanno travolta dieci giorni fa nel partecipare a Pianeta Bufala...sentimenti, emozioni, foto miste e mischiate di momenti che mi sono rimasti nel cuore ... di una sensazione di benessere che non mi aspettavo di provare una volta lì .. fornelli alla mano e 5 giudici di tutto rispetto che avrebbero profferito sentenza .. ma tutto ciò non mi ha impedito di divertirmi ... davvero .. come non succedeva da tempo e come spero di poter ripetere alla prossima occasione ... e se ci sarà, non mi tirerò più indietro come ho spesso fatto!
Grazie Pianeta Bufala!




Grazie a Evelina, nuova amica spero, che, con un 'Muoviti!' sulla mia bacheca FB ha dato inizio a tutto, instancabile organizzatrice e pianificatrice di eventi lei, spero che mi coinvolga sempre più spesso perchè è un turbine di simpatia e di bravura!!!





Grazie agli altri blogger che hanno partecipato .. tutti più esperti di me e da tutti loro ho imparato qualcosa:
Yvette Montanaro: la vincitrice, dolcissima e bellissima ragazza, la prima ad avvicinarsi e farsi conoscere!
Katiuscia Laneri: più che food-blogger vera e propria giornalista d'assalto! Tutta la mia stima, rispecchia quello che avrei voluto fare io!!!
Roberto Berti, il 'rafano' in mezzo alle rafanelle :) che conferma le ragioni del perchè la maggioranza degli chef ... è uomo!
Valentina Ronca: premetto che non ho assaggiato tutti i piatti dei concorrenti ma dei 3 assaggiati quello di Valentina mi è piaciuto di più e spero che posti presto la ricetta perchè voglio rifarlo!



Che dire? come lo ha ribattezzato Antonella Petitti; 'Un uomo, un uovo, un mito!'
Nella blogosfera e oltre conoscete già in tante Paolo Parisi e le sue uova (ma lui non è solo uova!!!) ma vi assicuro che conoscerlo dal vivo è un'esperienza unica ... uno spirito invidiabile, bello bello bello da morire!!!



Mi hanno fatto assaggiare una delle birre più buone della mia vita!!!
Un'altra passione, quella per la birra che spero di poter approfondire anche grazie a loro ... i Malti da Legare e tutti da scoprire!!!





Qualcuno di mia conoscenza e pronto a ridimensionare ogni mia iniziativa ha detto che appena ho iniziato a cucinare io .. le piastre ad induzione si sono rotte ... non è vero!!! E' successo anche ad altri!!!



Antonella Petitti, la splendida 'voce', ma non solo, di tutta la manifestazione, brava bella ed intelligente, cosa volere di più da una donna??? Eccola alle prese con una delle preparazione a base di tuorlo crudo di Paolo Parisi, un grazie particolare va anche a lei per la capacità di mettere tutti a proprio agio, quando ti parla infatti .. ha il potere di rilassare!!!



Ed eccolo lui, il mitico, pronto a venire in mio aiuto quando ha visto che non eravamo in grado di capire il perchè le piastre non andassero...



... il mio piatto è pronto ma .. i dubbi sono tanti...




... ancora lui mentre ci prepara una delle 'sue'....



... e questa è la foto che mi porto nel cuore: Paolo Parisi che mi 'insegna' ad usare la mega grattugia con la quale litigavo e che mi dice 'Dimmi tu basta!' ... senza parole!!!




Maaaa ... visto che 'la classe non è acqua', anche lo chef Fabio Pesticcio, mosso da compassione, cerca di dare seguito alla grigliatura dei miei gamberoni, anche perchè hanno capito che altrimenti resteranno lì fino a sera ... :D !!!





Ecco il mio piatto che, come ho spiegato anche sul palco, non è una mia creazione, ma un 'regalo' dei miei amici Luca e Sabrina: CAPRESE RIVISITATA CON GAMBERONI DEL MEDITERRANEO.
I dubbi che avevo sono stati confermati dagli appunti della giuria che vi riporterò più giù.




La 'voce' e lo 'scatto' di Pianeta Bufala, Antonella Petitti e Maria...l'instancabile e simpaticissima fotografa che spero di riincontrare in qualche altra occasione ... grazie di cuore Maria per la pazienza che hai avuto!!!



Ma ... che stò a combinà???
Dietro di me Attilio Astone, Direttore Artistico di Pianeta Bufala, un ringraziamento di cuore va anche a lui (a nome di tutta l'organizzazione) per la splendida ospitalità riservata a noi all'Hotel Grazia di Eboli!!!




Pensierose ... prima della gara!!!




Ma qualsiasi cosa farò .. l'avrò fatta con il cuore, questo è sicuro!!!




Nel frattempo, alleniamoci ad affettar zucchine ah ah ah!!!




Gli ingredienti del mio piatto: mozzarella di bufala, gamberoni, limone, pomodorini, basilico, sedano!



A pelar pomodori scottati!




Consegna dell'attestato di partecipazione!!!






E foto ricordo di gruppo con la giuria 'stellata':
Presidente: Chef Raffaele Vitale
Chef Gionata Rossi
Chef Fabio Pesticcio
Paolo Parisi
Nutrizionista Antonio Vacca

Credo che l'idea del piatto sia piaciuta, soprattutto l'uso del pomodoro mi dicevano, lo chef Raffaele Vitale mi è sembrato quasi 'arrabbiato' quando mi ha fortemente consigliato di essere più esigente nella preparazione.
Le critiche: l'aspetto non era bello e la degustazione non facile ... il effetti il mio dubbio maggiore era su quello... 'Come faranno ad assaggiare?' .. e quello che questa esperienza mi ha insegnato è che ... aveva ragione Marzullo: 'Fatti una domanda ... e datti una RISPOSTA!' la risposta io ce l'avevo ma l'inesperienza non mi ha dato la spinta necessaria per attuarla... 




... ora ci sto lavorando su e questa è una delle varianti che mi sono venute in mente, aggiungendo elementi al piatto!



Fondo di salsa di pomodoro:
400 di pomodorini pizzutelli del Vesuvio appena scottati in acqua bollente, pelati e passati al passaverdure con aggiunta di pesto di basilico, sedano e olio evo

Dadoni di mozzarella di bufala

Chips di patate e zucchine aromatizzate con aceto balsamico
Gamberetto croccante con panatura di mais e limone amalfitano
Origano fresco per decorare

E infine il servizio (il secondo in questa puntata) realizzato dallo staff di KappaelleNews!!!



giovedì 30 maggio 2013

E SE DIRA' ... "VUOI CHE MUORO??????"





“Premio Pianeta Bufala” per i food blogger,
ai fornelli coi prodotti della bufala e della Piana del Sele
Una giuria esperta – presieduta dallo stellato Raffaele Vitale –decreterà il vincitore

Sesta edizione – Eboli (SA) 30 maggio/2 giugno 2013
Una kermesse rivolta al mondo del food che si rispetti, non può dimenticare un popolo sempre più attento e critico, che ama questo settore e dalle proprie cucine lancia riflessioni e ricette da condividere: quello del web.
In particolare sono i food blogger ad animare, con un lavoro in alcuni casi estremamente professionale, la rete e le bacheche di esperti ed appassionati.
Ecco perché Pianeta Bufala ha voluto istituire la prima edizione del “Premio Pianeta Bufala” – sezione food blogger, in cui i 6 protagonisti si daranno battaglia tra i fornelli sabato 1° giugno, dalle ore 10. Mentre per le 18 è prevista la cerimonia di premiazione.
La gara – aperta al pubblico – sarà occasione sia per riflettere sui blog di cucina, ma anche per parlare della cucina di tutti i giorni, quella lontana dai riflettori, ma comunque attenta a ciò che propone.
Una vera e propria spadellata di fronte alla giuria composta dal presidente, lo chef stellato Raffaele Vitale, il produttore Paolo Parisi, il nutrizionista Antonio Vacca, il ristoratore/chef Maurizio Somma, il presidente dell’Associazione Puro Gusto Attilio Astone e la giornalista enogastronomica Antonella Petitti.
Ma chi sono i 6 concorrenti?
Conosciamoli…

1)     Katiuscia Lanieri – www.kappaelle.net
“Giornalista pubblicista dal 1997, ho studiato per fare la tour operator per ritrovarmi a fare la giornalista di settore. Da anni mi occupo di enogastronomia e prodotti tipici con format tv tematici. Realizzo anche sporadici servizi per la rubrica tv “Special”, per la sezione Enogastronomia del sito www.kappaelle.net (e ne curo il blog) e per la sezione Cucina di www.minieva.com. La mia vera specialità è il pane, impastato a mano, che mi diletto a fare in casa anche nella versione alle noci, alle olive e alle carote. Speriamo di essere all’altezza anche con la pasta e patate con la provola”.

“Una laurea in lingue, un passato da giornalista (altra passione mai estintasi!), un presente da mamma, moglie, figlia ed impiegata. Nel mondo dei food-blogger meglio conosciuta come Dida. Per me la cucina rappresenta una passione, nata da pochi anni, sorta violenta con tutta la forza e l’insistenza che le passioni sopite per troppo tempo contengono. Parafrasando il gergo musicale direi che non sono una ‘compositrice’ in cucina quanto piuttosto una discreta ‘esecutrice’…con la velleità di migliorare sempre di più per assaporare a piene braccia tutto ciò che di buono questa passione mi porterà … non ultima questa esperienza!

3) Yvette Montanaro – http://delizieingiardino.wordpress.com
“30enne, napoletana, da anni collaboro con Duepiuduecinque Srl, agenzia di Comunicazione, e da due anni scrivo su campaniaslow.it, un giornale on line dedicato all’Enogastronomia ed al buon vivere in Campania e per il blog delizieingiardino. Sono curiosa, dinamica ed estroversa, amo viaggiare, il mare, leggere, la musica, il confronto ed ovviamente il mondo dell’enogastronomia. Il mio amore per il food nasce da tempi passati, dalla cucina delle donne di casa. La cucina non intesa solo come ambiente, ma come laboratorio di sapori. Dove finisce il naturale e inizia l’artificiale, la manipolazione, la trasformazione, il cambiamento, il ciclo della vita che continua, la catena alimentare, l’energia che mai si distrugge ma piuttosto si trasforma, il luogo dove imparare a conoscere e conoscersi”.

4)        Evelina Bruno – About Web, Food & Tv
“Ho 30 (+1) anni e 3 interessi: il web, la scrittura e il food. Dopo la laurea in Sociologia ho coltivato le mie passioni cercando di riunirle in un unico ambito e ci sono riuscita: scrivo contenuti per il web e l’e-learning come l’Università Federico II (www.federica.unina.it e www.youlaurea.it), il mio blog (www.scriveve.it) e per vari siti di aziende alimentari per cui mi occupo di social media marketing. Amo il mare, le nuotate e le barche: forse per questo mi trovo a mio agio in Rete, e a Vietri sul Mare dove mi rifugio con mio marito e il mio bimbo, mangiando pesce fresco e un bicchiere di vino.”

5)        Valentina Ronca – cosacucinostasera.blogspot.it
“Il mio blog che ha appena compiuto un anno si chiama COSA CUCINO STASERA, la domanda che ricorre ogni sera quando finisco di lavorare come ragioniera in un laboratorio di analisi. Sono stata ospite a CASA ALICE su SKY a settembre 2012e collaboro con grandi marche della cucina italiana. Sono una blogger della community GENTE DEL FUD della pasta GAROFALO e ho partecipato una gara di food blogger ad aprile al FISSLER MASTER BLOG. Il mio sogno nel cassetto è avere una trasmissione tutta mia per condividere idee e ricette”.

6)        Roberto Berti – unrafanosuldivano.altervista.org
“La mia passione per la cucina nasce da lontano, avevo 5/6 anni quando chiesi alla Befana il “dolce forno”. Sicuramente è anche una questione di DNA avendo avuto una nonna cuoca negli alberghi della riviera romagnola ed una mamma casalinga. La domenica rimanevo incantato nel vederle preparare la sfoglia per la pasta, la velocità nelle movenze ed il tipico “schiaffo” quando srotolavano la sfoglia dal mattarello e poi la velocità con cui procedevano al taglio. La mia mente è sempre in moto alla ricerca di nuove idee, nuovi abbinamenti, nuove ricette! Nella testa un sogno, aprire un giorno una struttura ricettiva all’Elba, con piccolo ristorante annesso in cui poter offrire piatti legati alla stagionalità e al territorio; una cucina semplice ma creativa e non banale nello stesso tempo”.


Fin qui il comunicato stampa .... ora .... il terrore!!!
Io non so cosa succederà ... mi immagino già scene della peggiore puntata di Master Chef ... il mio piatto che vola nel centro storico di Eboli ... lo chef che si rifiuta di assaggiarlo ... critici e giornalisti che vomitano appena portano la forchetta alla bocca ... insomma  ... l'apocalisse culinaria!!
E' la mia primissima esperienza in pubblico ... io che sono una casinara in cucina che non avete idea ... che semino posate...pentole e utensili vari dappertutto ... che ho bisogno di tempo e concentrazione pure per riscaldarmi il latte di mattina ... avrò 15 minuti dico QUINDICI per realizzare un piatto ... non lo so cosa succederà ma ... sono contenta di sfidarmi ... perchè sia chiaro ... è una sfida con me .. con gli altri blogger sul piano della preparazione non mi ci metto proprio ... ho già perso...ma con me ... è un altro discorso...

giovedì 7 marzo 2013

D come ... DONNE? No ... come DIGNITA'!






In questo post ci vorrei mettere tanto...forse troppo ...tutto...tutto quello che vorrei dire OGGI alle donne, si OGGI e non DOMANI.
Domani che è l'8 marzo e che non è la 'FESTA DELLA DONNA', come ci spiega benissimo Wikipedia:

"La GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA (comunemente definita festa della donna) ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911e in Italia nel 1922."


Il motivo è facile comprenderlo e, credo proprio, largamente condivisibile, non c'è nulla da festeggiare...in questo post devo anche trattenermi perchè mi verrebbe spontaneo usare termini non proprio adatti ad una ... signora appunto! Non c'è nulla da festeggiare, dicevo, e le cronache degli ultimi mesi ce ne hanno dati di motivi su cui riflettere.





Ma oggi non voglio rivolgermi alla Donna vittima, no, oggi no, oggi voglio ancora una volta, come ho fatto negli anni passati, cercare di rivolgermi a quelle donne che domani sera usciranno a festeggiare, usciranno a far la fila per entrare in locali nei quali il 2 settembre, o l'8 agosto, o il 10 marzo non entrerebbero mai.
Non chiamatemi bizzoca, retrograda o altro perchè spero con quest post di riuscire a trasmettervi altro... sarà difficile lo so anche perchè credo che quelle donne alle quali vorrei rivolgere il mio pensiero difficilmente passeranno di qui a leggermi ma, se siete d'accordo con me, diffondete il messaggio che non è così che dimostriamo di esser donne emancipate e libere, non è gridando, urlando, strappandoci i capelli alla vista dello spogliarellista di turno e del cameriere sexy che affermeremo la nostra personalità ... e fatevi portavoce soprattutto con le ragazzine, le vostre figlie, quelle delle vostre amiche e tutte quelle che conoscete, a me capita di viaggiare in autobus con gli studenti e ... credetemi, i discorsi che ascolto spesso mi fanno rabbrividire ... le priorità vanno alle cose materiali e ai mezzi per ottenerle...e non credo sia SOLO questione di educazione ... anche io prima di diventare mamma mi dicevo 'no, mio figlio non mi chiederà mai o non mi dirà mai certe cose perchè noi gli daremo altri valori!' .... noi glieli diamo 'altri' valori, o perlomeno ci proviamo, ma ... mio figlio a soli 7 anni mi chiede e mi dice certe cose che in casa non ha mai visto e ascoltato, per cui, la vigilanza della famiglia a volte non basta!




Da qualche parte leggo che il 'significato 'di questa giornata sta anche nella libera scelta, di leggermi un libro, partecipare ad un dibattito\convegno, andare in pizzeria con le amiche o decidere di fare oggi quello che non farei mai in altri giorni ... ok, d'accordo, sarà pure così, però ... però poi non lamentatevi, non siate ipocriti!
Penso che sia importantissimo ritagliarci degli spazi solo nostri e condividerli, volendo, con le donne alle quali siamo più affezionate ma perchè farlo solo l'8 marzo? perchè esagerare in questo giorno? Diamoci, datevi un appuntamento mensile, bimensile o che vogliate ma vivete la vostra libertà tutto l'anno, non sentitevi 'autorizzate' a scatenarvi solo l'8 marzo perchè in questo giorno tutto si può e tutto viene 'perdonato' dai maschietti ... è questa ipocrisia che non sopporto!
Potrete darmi torto e vi prego di farlo se lo pensate, motivandomi le vostre ragioni, ma sono fermamente convinta che molte, moltissime donne debbano riconquistare la propria Dignità e restituirla alle tante altre alle quali l'hanno fatta perdere, anche solo perchè qui è sempre più facile fare di 'tutta l'erba un fascio'.




Intanto io cerco di dare un senso a questa giornata con la scoperta che questa è la "Settimana della Consapevolezza dell'Endometriosi" . Ed anche sta cosa qui mi arriva in un momento particolare, sto infatti facendo degli accertamenti perchè la mia ginecologa sospetta che possa esserne affetta anche io ... quindi ... chi più di me in questo momento vi può dire, donne riacquistate la vostra Dignità anche in questo: non trascurate i controlli periodici, non trascurate la Prevenzione.
Non pubblicizzo più sul blog o altrove le campagne per la prevenzione del tumore al seno perchè qualche anno fa mi sono scontrata con la struttura presente nella mia zona che, nella lista era indicata come quella che avrebbe effettuato controlli gratuiti nel mese, che di solito è quello di ottobre, bene, io telefono per prenotare una mammografia e mi danno appuntamento per ... MAGGIO!!! Alla faccia della prevenzione!
La prevenzione fatela voi, sempre, ricordate che dai 35 anni avete diritto allo screening gratuito per il pap-test e dai 45 anni alla mammografia ogni due anni, ricordatevi che è prevenzione, per questo avete diritto all'esenzione ogni due anni, se poi per qualche altro problema dovete ripeterla in tempi più abbreviati, non esitate comunque a farlo, è davvero l'unica ARMA che abbiamo disposizione per cercare di combattere il nemico.
Ed ora veniamo alla nota dolce che non potevo farvi mancare ma, per carità, niente mimose per me, nè nel vaso, che sono allergica, nè nel piatto ... perlomeno non oggi ... cercherò di conquistarvi con un dolcino semplice, delicato ma dai sapori decisi ... un pò come noi...



L'ispirazione arriva da un Sale&pepe del gennaio 2012, dal pasticciere del ristorante 'Vite' di San Patrignano, io l'ho un pò riadattata all'umore del momento!


Innanzitutto non ho usato bilancia, per la prima volta nella mia vita, stamattina ho fatto tutto assolutamente ad occhio, mescolando un pò di farina di integrale di avena e un pò '00', qualche cucchiaio di zucchero, un cucchiaino di cannella, un pizzichino di sale, la scorza grattugiata di un limone bio, 1\2 cucchiaino di lievito per dolci, 1 tuorlo d'uovo e una noce di burro fuso (si burro fuso, per andare ad una certa persona con il pensiero, ma questa è un'altra storia ancora di donna e ne riparleremo qui); le mele invece no, le ho cotte come dice il maestro pasticciere però anche se le mie erano rosse come le sue, la mia polpa non è diventata rossa come quella che lui fa vedere in foto e quindi di di seguito vi riporto comunque la sua ricetta:

Frolla alle mandorle:
400 gr farina
190 gr farina di mandorle
200 gr zucchero semolato
2 uova
10 gr lievito in polvere per dolci
200 gr burro
2 gr cannella in polvere
Per il ripieno
10 mele rosse
100 gr burro
100 gr ca zucchero
 Le mele per il ripieno vanno cotte in forno, appoggiate un pezzettino di burro, ca 10 gr per mela al posto del picciolo di ogni mela e spolverate con zucchero. Coprite con alluminio o richiudete in carta forno come ho fatto io e infornate a 185° per un'ora.
Dopodiche le fate raffreddare e tirate via tutta la polpa, il maestro pasticciere dice di frullare la polpa per avere una purea omogenea ma vi assicuro che basta amalgamarla con un cucchiaio di legno, non c'è bisogno di riscaldarla ulteriormente con il frullatore. 
Mettete da parte la polpa di mele mentre stendete la frolla che avete preparato appena infornate le mele e messo a riposare in frigo, rivestite degli stampini da crostatine versatevi il ripieno, richiudete con i disegni di frolla che più vi aggradano e fate cuocere in forno a 160° per ca 20 minuti.



Con il cuore vi auguro ... buona giornata!

domenica 9 dicembre 2012

LA 'SOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLE FESTE' ...



  Eh si, io mi sto già premunendo perchè vanno bene le feste e tutti i pasticciamenti vari ma, per chi ha iniziato un percorso alimentare teso al dimagrimento, come me, è bene non lasciarsi andare e così, memore della 'pausa natalizia' dalla dieta dell'anno scorso, che è durata ben due mesi, ho programmato dei menù 'sosta'. Non che non voglia godermi le bontà tradizionali e non, che prepareremo in quei giorni ma, ad esempio, ora non posso pensare di trasgredire la Vigilia, Natale e Santo Stefano ... no, sarebbe troppo!

Questa moussaka l'ho già fatta due volte e mi ha sempre soddisfatta, non sembra di stare a dieta, affatto, anzi...provatela anche solo per curiosità. 

Per le melanzane, so che non siamo proprio nel periodo adatto, ma io, siccome ne sono golosa e per potermi permettere la preparazione di questo piatto e altri, me ne sono fatta una scorta in congelatore già grigliate!

La ricetta proviene da questo sito:

Ingredienti

Per 4 persone 
  • 500 ml besciamella
  •  noce moscata
  •  pepe
  • 500 grammi carne macinata di vitello
  • 500 grammi polpa di pomodoro
  • spezie varie a piacere
  • sale
  • 1 cipolla
  • 1 chilo di melanzane
  • 100 grammi mozzarella light (che io sostituisco con sottilette light o ometto perchè abbondo con la besciamella)
 
  1. Preparare come prima cosa le melanzane grigliate così da averle pronte
  2. preparare il ragù: soffriggere la cipolla con un goccio di acqua e un pizzico di sale in una pentola capiente (si può aggiungere anche sedano e carota ovviamente) a fuoco medio prestando attenzione a non bruciarle. Una volta cotta la cipolla aggiungere la carne macinata, alzare leggermente il fuoco e mescolare la carne fino a quando non è ben cotta (senza aggiungere sale perchè altrimenti la carne rilascia molta acqua).
  3. A questo punto aggiungere il pomodoro, una o 2 lattine a piacere, abbassare il fuoco e lasciar cuocere per una mezzora o più, alla fine aggiungere sale, pepe, noce moscata e se risultasse ancora acido un cucchiano raso di dolcificante.
  4. una volta pronto il ragù si procede all'assemblaggio del piatto: fare uno strato di melanzane sul fondo di una pirofila, versarvi sopra ragù, besciamella e poi qualche fetta di mozzarella light se vi piace (puo' essere sostituita anche dalle sottilette light), e procedere con questo ordine.
  5. cospargere l'ultimo strato con la mozzarella, infornare a circa 150° per una mezz'ora.
  6. Il piatto è migliore il giorno successivo.


    Ingredienti per la besciamella:

    Per 4 persone 
    • 500 mL latte scremato
    • 2 cucchiai  di maizena
    • sale e pepe
    •  
    1. aggiungere al latte freddo il cucchiaio di maizena
    2. mescolare bene e mettere sul fuoco
    3. aspettare che si addensi il tutto
    4. salare e pepare a piacere


Con questa ricetta vorrei partecipare al contest della mia cara amica Simo "Il Forno delle Feste" in collaborazione con Fissler.





Cari amici blogger e non, vi ricordo che avete tempo fino al 20 dicembre per partecipare al contest ... ubriaco, preparate un bel dolce con un vino tra gli ingredienti ed avrete la possibilità di degustare un vino di qualità!


sabato 24 novembre 2012

IL NOSTRO CONTEST ... UBRIACO!

ANNUNCIAZIONE ... ANNUNCIAZIONE ... ANNUNCIAZIONE ...



 con la collaborazione dei



 e del



 presenta il contest:


Brindiamo ... Dolcemente!


 con la sponsorizzazione della CANTINA DEL VESUVIO!!!


 

 Che emozione!!! 
Un contest in collaborazione con dei nomi che mi sono cari per ragioni diverse, è una piccola grande soddisfazione che coccolavo da tempo!!!
Ma bando alle ciance e veniamo al sodo!
Di Cantina del Vesuvio vi ho già parlato qui. E' una realtà che sto conoscendo ed apprezzando sempre di più!
L'azienda vitivinicola, diretta da Maurizio Russo, figlio d'arte,  "nasce nel comune di Trecase in provincia di Napoli, nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio. Un luogo magico, tra scorci di natura stupenda, con un panorama mozzafiato che distende la mente da ogni pensiero e rapisce totalmente l’attenzione. 
Maurizio Russo inizia il suo progetto producendo vini, seguendo l’esperienza del papà Giovanni, che nel lontano 1951 avvia la storica attività di famiglia."
Così si legge sul sito ... è così lo è per davvero, la posizione strategica dei vigneti e di tutto ciò che Maurizio, con coraggio e determinazione, vi ha costruito intorno, regalano immediatamente, appena si mette piede in quel recinto incantato, una sensazione di benessere totale e quando poi ci si lascia coccolare dal dolce nettare che nasce dalle uve che, come un guscio protettivo, circondano il 'nido' in cui Maurizio ospita i suoi clienti allora l'estasi è totale...no, non sto esagerando credetemi! E chiedete a chi l'esperienza l'ha fatta!
Cantina del Vesuvio, infatti, produce ed imbottiglia i suoi vini seguendo per tutto l’anno l’evolversi delle uve.
Dalle viti alla vendemmia fino all’ imbottigliamento: tutto avviene in azienda, prodotti a Km 0. I vigneti sono a 50 metri da presse, silos e linea d’imbottigliamento. Ed è proprio questo uno dei punti di forza dell'azienda sul quale vuole insistere Maurizio: la vendita diretta ... senza intermediari ... ai soli privati, abbattendo così i costi di molto, permettendo a tutti di far spazio sulla propria tavola a prodotti che negli ultimi mesi hanno ricevuto ben due prestigiosi riconoscimenti:
-la falanghina di Cantina del Vesuavio, la poetica Mariè, nome voluto da Maurizio in in onore di sua figlia Mariella, prima femmina nata nella famiglia Russo dopo 50 anni, si è classificata al 2° posto nell'ambito della manifestazione "Radici del Sud!, di cui potete leggere il resoconto su Wineblog ed una più approfondita descrizione di Marina Alaimo;
il Lachryma Christi Rosso Doc è stato premiato nell'ambito di Vesuvinum 2012
 

Cantina del Vesuvio non è, però, solo arte di produrre vini ma anche ospitalità. Da alcuni anni infatti Maurizio, ha compiuto nel piccolo comune di Trecase un vero e proprio miracolo, con la sua tenacia e caparbietà è riuscito a portare l’enoturismo in questo territorio difficile e totalmente sconosciuto al di fuori dei propri confini. Il panorama è mozzafiato: dal golfo di Napoli alla mole imponente del Vulcano, ed in linea retta con il proprio sguardo, l’isola di Capri.
Insomma ... non vi resta altro che arrivare qui al più presto ma ... se non ne avete la possibilità potrete sempre godere del vino prodotto in modo biologico 'vero' da Maurizio o dell'olio extra-vergine di oliva a bassissima acidità o della meravigliosa acquavite da albicocche del Vesuvio, restando comodamente seduti a casa vostra ed ordinando queste meraviglie chiamando direttamete in azienda o tramite e-mail!

Ma ora veniamo al contest!
Regolamento:
Il contest 'Brindiamo...Dolcemente!' parte oggi 22 novembre 2012 e termina il 20 dicembre 2012 (per avere la possibilità di decretare i vincitori e inviare i regali prima di Natale!).
Ai partecipanti è richiesto di elaborare un dolce che abbia tra gli ingredienti principali ... il VINO! 
Potranno partecipare blogger e non-blogger, questi ultimi potranno inviare le ricette, corredate da una foto del piatto, all'indirizzo didola70@gmail.com, nè darò poi notizia e spazio qui sul mio blog.
I blogger lasceranno il link della loro ricetta nei commenti di questo post.
Si potrà partecipare con ricette già pubblicate ma con un nuovo post nel quale sia presente il banner del contest con link a questo blog, agli altri blog organizzatori e allo sponsor Cantina del Vesuvio. 
Tra tutte le ricette pervenute ne saranno scelte due che riceveranno un premio-regalo per:
-LA RICETTA PIU' GUSTOSA
-LA MIGLIOR PRESENTAZIONE
Attenzione, ripeto e focalizzo l'attenzione sulla PRESENTAZIONE, non la miglior foto, ma il miglior modo in cui presenterete il vostro dolce!
I regali saranno uguali per entrambi i premiati e, ovviamente, consisteranno in una variegata fornitura di bottiglie provenienti dalla Cantina del Vesuvio, ed ecco la confezione regalo che, già pronta in Cantina, aspetta i due vincitori del contest: 
-2 bottiglie di Lacryma Christi del Vesuvio Rosso DOC
-2 bottiglie di Marié Falanghina Pompeiano IGT  
-2 bottiglie di Lacryma Christi del Vesuvio Rosato DOC
Il tutto in confezione natalizia. Inoltre, per tutti partecipanti al contest ci sarà la possibilità di acquistare i prodotti della Cantina del Vesuvio con il 10% di sconto e spedizione gratuita. 


                                                                                              


E non è ancora finita qui, i vincitori delle due categorie avranno la possibilità di ritirare il regalo direttamente in azienda, godendo di tutto ciò che più su vi abbiamo descritto solo a parole!
Resta ovvio che, talora ciò non fosse possibile, il regalo verrà spedito senza alcun problema!
Anche se non vi è richiesto l'obbligo di aggiungervi ai lettori fissi de gliAmoridiDida è innegabile che ciò mi farebbe molto piacere, vi pregherei però, qualora decideste di partecipare o semplicemente di aiutarci a diffondere il contest, di mettere il banner con il link a questo post nella pagina del vostro blog.
Giudici insindacabili del contest sono, oltre, ovviamente, alla sottoscritta :)
Maurizio Russo di Cantina del Vesuvio
Luca&Sabrina+AliceGinevra de Sapori diVini 
Laura de Vincentis de L'Antro dell'Alchimista    
  
 Non potevo mancare di dare il buon esempio per l'inaugurazione del contest e così stamane mi son messa all'opera per creare i...

     'Vesuviotti di caprese bianca con salsa al vino rosso'



 Vi dico solo ... provateli perchè sono spettacolari!
La caprese bianca in questa versione l'avevo già provata e vi dirò che mi gusta di più di quella con il cioccolato bianco ma ... la salsa al vino rosso che di solito fa parte di un'altra ricetta molto diffusa in rete, mi era sconosciuta e ... me ne sono innamorata!

Ingredienti per circa 8 'Vesuviotti'

125 gr di burro morbido
175 gr di zucchero a velo
semi di vaniglia
1 pizzico di sale
4 uova medie
125 gr di mandorle pelate, tostate e tritate finemente
50 gr di fecola
la scorza di un limone bio
1\2 bustina di lievito per dolci

Spumate con le fruste il burro con lo zucchero, la vaniglia e il sale, fino ad avere un composto chiaro e simile alla panna montata. A parte miscelate le mandorle con la fecola e il lievito.
Unite al composto burroso le uova, una alla volta e dopo l'ultimo uovo iniziate ad amalgamare la miscela di mandorle e altro, aggiungendovi la buccia del limone.
Versate negli stampini appositi, io ho usato quelli in silicone per i babà. Infornate a 170° e cuocete per circa un'ora.

Per la salsa al vino rosso:

100 ml di Novello Pompeiano di Cantina del Vesuvio (o altro vino rosso)
300 gr di zucchero
200 gr di burro
60 gr di cacao

Lasciate semplicemente sciogliere il tutto in un pentolino e mettete a raffreddare.
Servite i vostri 'Vesuviotti' inondandoli di salsa a mò di 'lava buona' e ... godete!!!  
Vi aspetto numerosi, partecipate e divulgate!

Questo post potrà subire delle 'riproposizioni' in base alle novità che perverranno sul contest! 

UN EVVIVA PER LA PRIMA RICETTA:

1 -  TATIN ALLE PERE CON VINO ROSSO DI LALLA!

e pure per la seconda da Patrizia con grande entusiasmo:

2 - COROLLA DI PANNA COTTA AL VINO ROSSO!

la terza arriva da Fulvia-patatenovelle con un delicatissimo post:

3 - CIAMBELLETTO DI CAMPAGNA! 

la quarta ricettina arriva direttamente dalla Puglia:

4 - LE INTORCHIATE! 

ed è con grande piacere che accogliamo anche la ricetta di VickyArt:

5 - MUFFIN 'NATALIZI' CON MANDORLE, NOCCIOLE E CANDITI AL VINO LIQUOROSO 

la mia amica Simo mi ha regalato una delle sue prelibatezze:

6 - TARTELLETTE RIPIENE DI FRUTTA INVERNALE PROFUMATA ALLE SPEZIE E VIN SANTO  

e un'altra 'vecchia' amica, Cocò, particolare, come sempre, nelle sue preparazioni:

7 - OMELETTE SOUFFLE' DI CASTAGNE CON COMPOSTA DI MELE E ROSMARINO 

deliziatevi con la proposta di Claudia:

8 - CREME BRULEE AL CIOCCOLATO E VINO ROSSO

adattissime alle feste incombenti le stelline di Speedy:

9 - STELLE COMETE ALLA CANNELLA E MARSALA 

storia ed emozioni nel docle di Chiara:

10 . LA PIZZA EBRAICA 

Ed in ultimo vi posto qui la ricetta di Paola Tufano che è arrivata tramite mail:

11. FLAN AL VINO ROSSO

Crema al vino rosso:
100 gr di zucchero
75 gr di vino rosso
100 gr di burro a temperatura ambiente
75 gr di cacao amaro
Amalgamare a fuoco basso senza mai portare a bollore tutti gli ingredienti, mescolando delicatamente fino a completo scioglimento, occorreranno 6\7 minuti. Togliere dal fuoco e, appena si è un pò raffreddato mettere in freezer e lasciarlo tutta la notte.
Flan di cioccolato (ricetta base di Santin)
100 gr di burro
100 gr di cioccolato fondente
50 gr di farina 00
150 gr di zucchero
3 uova intere
2 tuorli
Fondere a bagnomaria o al micronde il cioccolato con il burro a pezze e lasciar intiepidire. Battere uova e tuorli fino a che non diventino bianchi quindi unire farina e zucchero, fino ad avere un composto gonfio e spumoso. Unire delicatamente i due composti mescolando dal baso verso l'alto.
Versare in stampini di alluminio precedentemente imburrati (circa 12). Per ogni stampino riempire il fondo con l'impasto e posizionare al centro un cucchiaino di crema di vino senza toccare i bordi, continuare poi a riempire di impasto senza arrivare al bordo.
Cuocere per 13\14 minuti in forno preriscaldato a 200°.
Sformare su un piatto da portata il fla e decorare con del caramello al vino che potrete preparare con:
250 ml di vino 
140 gr di zucchero di canna
un pizzico di cannella
un chiodo di garofano
Lasciar cuocere per circa 20 minuti e spegnere quando inizia a bollire, per chi ha un termometro da cucina fino a 145°.
 
FUORI CONCORSO L'INVENZIONE DEL MIO AMICO LUCA: