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giovedì 7 marzo 2013

D come ... DONNE? No ... come DIGNITA'!






In questo post ci vorrei mettere tanto...forse troppo ...tutto...tutto quello che vorrei dire OGGI alle donne, si OGGI e non DOMANI.
Domani che è l'8 marzo e che non è la 'FESTA DELLA DONNA', come ci spiega benissimo Wikipedia:

"La GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA (comunemente definita festa della donna) ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911e in Italia nel 1922."


Il motivo è facile comprenderlo e, credo proprio, largamente condivisibile, non c'è nulla da festeggiare...in questo post devo anche trattenermi perchè mi verrebbe spontaneo usare termini non proprio adatti ad una ... signora appunto! Non c'è nulla da festeggiare, dicevo, e le cronache degli ultimi mesi ce ne hanno dati di motivi su cui riflettere.





Ma oggi non voglio rivolgermi alla Donna vittima, no, oggi no, oggi voglio ancora una volta, come ho fatto negli anni passati, cercare di rivolgermi a quelle donne che domani sera usciranno a festeggiare, usciranno a far la fila per entrare in locali nei quali il 2 settembre, o l'8 agosto, o il 10 marzo non entrerebbero mai.
Non chiamatemi bizzoca, retrograda o altro perchè spero con quest post di riuscire a trasmettervi altro... sarà difficile lo so anche perchè credo che quelle donne alle quali vorrei rivolgere il mio pensiero difficilmente passeranno di qui a leggermi ma, se siete d'accordo con me, diffondete il messaggio che non è così che dimostriamo di esser donne emancipate e libere, non è gridando, urlando, strappandoci i capelli alla vista dello spogliarellista di turno e del cameriere sexy che affermeremo la nostra personalità ... e fatevi portavoce soprattutto con le ragazzine, le vostre figlie, quelle delle vostre amiche e tutte quelle che conoscete, a me capita di viaggiare in autobus con gli studenti e ... credetemi, i discorsi che ascolto spesso mi fanno rabbrividire ... le priorità vanno alle cose materiali e ai mezzi per ottenerle...e non credo sia SOLO questione di educazione ... anche io prima di diventare mamma mi dicevo 'no, mio figlio non mi chiederà mai o non mi dirà mai certe cose perchè noi gli daremo altri valori!' .... noi glieli diamo 'altri' valori, o perlomeno ci proviamo, ma ... mio figlio a soli 7 anni mi chiede e mi dice certe cose che in casa non ha mai visto e ascoltato, per cui, la vigilanza della famiglia a volte non basta!




Da qualche parte leggo che il 'significato 'di questa giornata sta anche nella libera scelta, di leggermi un libro, partecipare ad un dibattito\convegno, andare in pizzeria con le amiche o decidere di fare oggi quello che non farei mai in altri giorni ... ok, d'accordo, sarà pure così, però ... però poi non lamentatevi, non siate ipocriti!
Penso che sia importantissimo ritagliarci degli spazi solo nostri e condividerli, volendo, con le donne alle quali siamo più affezionate ma perchè farlo solo l'8 marzo? perchè esagerare in questo giorno? Diamoci, datevi un appuntamento mensile, bimensile o che vogliate ma vivete la vostra libertà tutto l'anno, non sentitevi 'autorizzate' a scatenarvi solo l'8 marzo perchè in questo giorno tutto si può e tutto viene 'perdonato' dai maschietti ... è questa ipocrisia che non sopporto!
Potrete darmi torto e vi prego di farlo se lo pensate, motivandomi le vostre ragioni, ma sono fermamente convinta che molte, moltissime donne debbano riconquistare la propria Dignità e restituirla alle tante altre alle quali l'hanno fatta perdere, anche solo perchè qui è sempre più facile fare di 'tutta l'erba un fascio'.




Intanto io cerco di dare un senso a questa giornata con la scoperta che questa è la "Settimana della Consapevolezza dell'Endometriosi" . Ed anche sta cosa qui mi arriva in un momento particolare, sto infatti facendo degli accertamenti perchè la mia ginecologa sospetta che possa esserne affetta anche io ... quindi ... chi più di me in questo momento vi può dire, donne riacquistate la vostra Dignità anche in questo: non trascurate i controlli periodici, non trascurate la Prevenzione.
Non pubblicizzo più sul blog o altrove le campagne per la prevenzione del tumore al seno perchè qualche anno fa mi sono scontrata con la struttura presente nella mia zona che, nella lista era indicata come quella che avrebbe effettuato controlli gratuiti nel mese, che di solito è quello di ottobre, bene, io telefono per prenotare una mammografia e mi danno appuntamento per ... MAGGIO!!! Alla faccia della prevenzione!
La prevenzione fatela voi, sempre, ricordate che dai 35 anni avete diritto allo screening gratuito per il pap-test e dai 45 anni alla mammografia ogni due anni, ricordatevi che è prevenzione, per questo avete diritto all'esenzione ogni due anni, se poi per qualche altro problema dovete ripeterla in tempi più abbreviati, non esitate comunque a farlo, è davvero l'unica ARMA che abbiamo disposizione per cercare di combattere il nemico.
Ed ora veniamo alla nota dolce che non potevo farvi mancare ma, per carità, niente mimose per me, nè nel vaso, che sono allergica, nè nel piatto ... perlomeno non oggi ... cercherò di conquistarvi con un dolcino semplice, delicato ma dai sapori decisi ... un pò come noi...



L'ispirazione arriva da un Sale&pepe del gennaio 2012, dal pasticciere del ristorante 'Vite' di San Patrignano, io l'ho un pò riadattata all'umore del momento!


Innanzitutto non ho usato bilancia, per la prima volta nella mia vita, stamattina ho fatto tutto assolutamente ad occhio, mescolando un pò di farina di integrale di avena e un pò '00', qualche cucchiaio di zucchero, un cucchiaino di cannella, un pizzichino di sale, la scorza grattugiata di un limone bio, 1\2 cucchiaino di lievito per dolci, 1 tuorlo d'uovo e una noce di burro fuso (si burro fuso, per andare ad una certa persona con il pensiero, ma questa è un'altra storia ancora di donna e ne riparleremo qui); le mele invece no, le ho cotte come dice il maestro pasticciere però anche se le mie erano rosse come le sue, la mia polpa non è diventata rossa come quella che lui fa vedere in foto e quindi di di seguito vi riporto comunque la sua ricetta:

Frolla alle mandorle:
400 gr farina
190 gr farina di mandorle
200 gr zucchero semolato
2 uova
10 gr lievito in polvere per dolci
200 gr burro
2 gr cannella in polvere
Per il ripieno
10 mele rosse
100 gr burro
100 gr ca zucchero
 Le mele per il ripieno vanno cotte in forno, appoggiate un pezzettino di burro, ca 10 gr per mela al posto del picciolo di ogni mela e spolverate con zucchero. Coprite con alluminio o richiudete in carta forno come ho fatto io e infornate a 185° per un'ora.
Dopodiche le fate raffreddare e tirate via tutta la polpa, il maestro pasticciere dice di frullare la polpa per avere una purea omogenea ma vi assicuro che basta amalgamarla con un cucchiaio di legno, non c'è bisogno di riscaldarla ulteriormente con il frullatore. 
Mettete da parte la polpa di mele mentre stendete la frolla che avete preparato appena infornate le mele e messo a riposare in frigo, rivestite degli stampini da crostatine versatevi il ripieno, richiudete con i disegni di frolla che più vi aggradano e fate cuocere in forno a 160° per ca 20 minuti.



Con il cuore vi auguro ... buona giornata!

sabato 7 marzo 2009

DONNE ...

Spero proprio che, almeno nella blogosfera, l'8 marzo sia solo una giornata di riflessione ... su questo argomento sono ... ehm ... un pò suscettibile come per la giornata della memoria ... non ho mai 'festeggiato', odio ciò che di questa giornata ne hanno fatto proprio le donne ... ovvio non tutte ma ... almeno dalle mie parti (e mi piacerebbe sapere come va nel resto d'Italia) domenica sera andrà in scena "l'aberrazione della donna" ... locali stracolmi di donne pronte a lasciare a casa inibizioni, pudore e buon senso che hanno mostrato per gli altri 364 giorni ... vecchiette imbellettate che, durante l'anno non mettono nemmeno il naso fuori casa, domenica si trasformeranno in improbabili 'veline' pronte ad urlare allo stripper di turno di ... togliersi tutto! ... Sto esagerando? ... credete? ... mi direte ... come fai a sapere tutto questo se non hai mai festeggiato? bhè ... vi dirò quando abitavo a Castellammare, la sera dell'8 marzo, io e mia madre ci 'appostavamo' dietro le finestre ... dal rione difronte uscivano frotte di donne che si 'imbarcavano' su autobus che le aspettavano sulla strada principale ... si avete capito bene ... noleggiano autobus ... e ogni tanto sentivo esclamare mia madre "Ma vedi un pocò ... la signora Rosetta o Maria o Titina che sia ... da quanti anni non la vedevo ma ... ma ... come si è vestita?" e così per un paio d'ore ... il giorno dopo poi ... nelle salumerie ... mercerie ... fruttivendoli della zona ... era tutto un commentare sul quanto si erano divertite e soprattutto 'scatenate' ... poi ricordo i racconti di mio cugino che, qualche anno fa lavorava come cameriere in uno dei ristoranti più frequentati della nostra zona e alla prima esperienza dell'8 marzo tornò a casa sconvolto, nonostante non fosse proprio un ragazzino, per gli atteggiamenti delle ospiti del locale, per le avances molto pesanti che gli erano state rivolte durante tutta la serata e sicuramente se ne tornò a casa con un'opinione non tanto carina sulla 'festa delle donne' ... mi preme sottolineare che questi giudizi non sono 'totalitari', è ovvio, ma vi assicuro che in questo giorno coinvolgono molte ma molte più donne che avrei mai potuto iommaginare ... ma sicuramente molti di voi non saranno d'accordo con me ... c'è sicuramente chi penserà che ... in fondo cosa fanno di male ... approfittano di una giornata per fare quello che non farebbero mai il 9 febbraio o l'11 agosto o il 20 maggio ... ecco appunto ... per me la questone sta proprio lì ... nel fatto che in quel giorno hanno il 'permesso' di uscire ... ma è ovvio e sottolineo che è un mio pensiero assolutamente opinabile.
Per me quindi, niente auguri e, soprattutto, niente mimosa ... sono allergica!!!
E' d'obbligo ricordare, inoltre e fortunatamente, che decine saranno le iniziative che, invece, tratteranno della condizione della donna, nel passato, presente e futuro, poi c'è da dire che, almeno io, avevo sempre collegato a questa giornata, perchè di ciò sembravano convinti tutti, un evento luttuoso che riguardava proprio donne operaie che sarebbero state 'bloccate' in una fabbrica dal padrone per impedire loro di scioperare ma ... leggendo qui e qui sembra proprio non essere così, quindi c'è ancora tanto da imparare ...
Io vorrei dedicare, oggi e domani, i miei post a due donne che nella mia vita sono fondamentali ... la prima, è ovvio, è la MIA MAMMA ... una persona speciale ... che ha vissuto e vive per la sua famiglia, donando tutto ciò che ha e anche di più ... a volte litighiamo, ci scontriamo, abbiamo opinioni opposte ma ... non potrei immaginare la mia vita lontano da mia mamma, lei mi coccola ancora, sempre, sicuramente sbaglia ma ... ormai cosa ci possiamo fare, siamo così ... vorrei trovare altre ... tante parole ma sarebbe impossibile ... l'amore che provo per mia madre è smisurato e il suo per me è infinito ... vorrei dirle GRAZIE ... ma non basterebbe tutta la vita per ringraziarla e ripagarla di tutto quello che ha fatto per me e d'altronde sono convinta che lei nemmeno lo vorrebbe ... è una delle poche persone coerenti al 100% che conosco ed è quindi, giustamente convinta, che, se due persone decidono di mettere al mondo un figlio devono stargli vicino sempre ... ma dall'altro lato mia mamma sa anche essere la persona più discreta di questo modno, d'altronde i miei vivono al piano di sotto e se non fossero stati così non avrei accettato di stare così ... a stretto contatto ... lei mi aiuta ... mio figlio sta con loro quando vado a lavoro ... ma senza mai intromettersi nella mia vita di coppia ... mai ... oggi la voglio ringraziare perchè il mercoledì e il venerdì io ho il turno d mattina ... esco dicasa alle 7.20 e, se faccio presto torno verso le 13.00 ... a pranzo ci fa sempre trovare delle leccornie come queste orate all'acqua pazza che ci ha preparato la settimana scorsa e che erano così belle, solari, colorate, profumate di agrumi e saporite che le ho volute fotografare ...
... so di essere molto ma molto fortunata perciò voglio semplicemente dire grazie a questa grande donna!