martedì 22 marzo 2011

UN PO' DI DOLCEZZE CON LA SPERANZA DI REGALARE UN SORRISO...

Ci sono storie, notizie, che riguardano i bambini e che non vorremmo mai sentire, mai leggere, ma tant'è, visto che nascondere la testa sotto la sabbia non serve a nulla e soprattutto non cambia nulla, si aderisce ad una iniziativa, con tutta la speranza e la forza di tutte noi mamme, ma anche 'non', con tutto quel coraggio che possiamo infondere ai nostri piccini, a questi piccini di cui si parla qui, che non hanno proprio una vita facile ma che hanno grande forza e tanta allegria, come ci dice Caris e allora, può essere che davvero tutti insieme...
... questi sono i miei HOME-MADE-RINGO per mio figlio, tra i suoi biscotti preferiti, risalgono ad un pò di tempo fa, forse li conservavo per questa occasione, grazie agli stampini con tutte le lettere dell'alfabeto, sono venuti abbastanza simili all'originale non trovate?
La ricetta della frolla è sempre la stessa:
500 gr farina '00'
200 gra burro
200 gr zucchero
2 uova
1 pizzico di sale

Lavorare la frolla, poi dividerla in due panetti e, ad uno, aggiungere un cucchiaio di cacao setacciato, avvolgere in pellicola e lasciare riposare in frigo per almento 30 minuti.
Stendere la frolla e, con l'aiuto degli stampini ricavare i biscotti, su metà dei bianchi e metà dei neri, incidere la lettera 'R', cuocerli in forno a 180° per circa 12 minuti e, una volta freddi, provvedere ad accoppiarli con crema alla nocciola, ci può stare anche la versione bianca, con crema pasticcera o una crema di latte ma, per mio figlio, esiste solo la versione 'nera' :-)
Noi ci siamo divertiti a fare anche tante altre formine con gli stampini di mamma, ci sono colombine, angioletti, campane, coniglietti, fiocchi, che abbiamo ricoperto per metà di cioccolato e decorato con confettini e zuccherini colorati.
Poi li abbiamo messi in un bel vassoietto e li abbiamo portati all'asilo per condividerli con tutti gli amichetti...tutto questo però succedeva esattamente un anno fa circa, queste foto erano infatti in archivio, risalenti all'onomastico di Emanuele (26 marzo) dell'anno scorso, per cui il cucciolo mi chiese di fargli i Ringo da portare a scuola, però non quelli comprati:-)
Magari, potrebbe andare benissimo anche una bella torta allegra, come questa qui sotto che nasconde un cuore di ... panna montata con zucchero a velo e latte, pan di stelle leggermente bagnati nel latte, uno strato di nutella, uno di panna, un altro di pan di stelle e copertura di panna con piccoli smarties colorati e marshmellows glassati di cioccolata infilzati con uno stuzzicadenti nella torta, carina no? Ai bimbi è piaciuta un sacco!

E per finire non potevo non inserire in questo post le mie zeppole di San Giuseppe, quest'anno però, come vi ho già espresso altrove...non sono al massimo della mia forma fisica e mentale, per cui le zeppole solo al forno perchè così ho potuto prepararle il giorno prima e vi confesso che non ho sentito la mancanza della 'versione fritta' che, per carità, è golosissima però devo dire che la 'versione bignè' io l'ho sempre preferita:-)
La mia ricetta per le zeppole l'ho adottata da lei, quando ho aperto il blog, tra l'altro ero proprio alla ricerca di questa ricetta quando ho scoperto il fantastico mondo dei food-bloggers!

La dose per ottenere 26 zeppole medie come le mie è questa:
500 ml acqua
200 gr burro
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di zucchero
300 gr farina+1 cucchiaino di lievito per dolci
6 uova

In rete ci sono davvero decine e decine di versioni di questa ricetta e ogni volta sono tentata di provarne una diversa perchè mi stupisco di come, seppur cambiando, e di parecchio pure, la proporzione degli ingredienti, vedo sempre che il risultato è perfetto, poi ... siccome su certe cose sono come San Tommaso, rimango fedele alla mia sperimentata ricetta!


Con queste ricette partecipo all'iniziativa di Caris con la speranza di ricevere presto buonissime notizie!

BUONA PRIMAVERA A TUTTI VOI ... DI CUORE DA DIDA!!!

sabato 19 marzo 2011

UNA RICETTA ... PERBENE:)


Lo so che magari oggi, 19 marzo vi sareste aspettati un post più festaiolo da una 'Giuseppina' però...oggi mi sento così, magari le zeppole che ho fatto ve le faccio vedere in un altro giorno, in un altro post, oggi avevo urgenza di pubblicare questo per non rischiare di arrivare tardi al

CONTEST perBENE!!!

Organizzato da Sunflowers per dare visibilità al progetto Illa-people in collaborazione con A.P.E. onlus...di cosa si parla? di noi donne...di quali problematiche? dell'endometriosi, una patologia forse ancora troppo poco conosciuta o sottovalutata da molte di noi ma molto molto fastidiosa, ecco a voi un estratto dal post di Sonia:

"La storia dell’ A.P.E. Onlus inizia ad ottobre del 2005 quando un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle e con storie di volontariato attivo in altre realtà, hanno valutato che l’impegno sociale e la malattia che le vedeva “protagoniste” dovevano sfociare in un qualcosa che rappresentasse loro e le tantissime altre donne nella stessa condizione. Un gruppo di donne che, pur desideroso di raggiungere obiettivi ambiziosi per la propria associazione, mette la donna affetta da endometriosi al centro dell’attenzione, con la profonda convinzione che un’associazione di donne affette da endometriosi deve principalmente basarsi sul reciproco sostegno, conforto e aiuto, per rendere la propria vita, complicata da una malattia cronica, un cammino migliore da percorrere insieme.

Il progetto ILLA – A.P.E. Onlus

Quest’anno ILLA for people ha deciso di sostenere l’APE Onlus e spera con questa iniziativa non solo di sostenere economicamente l’Associazione, ma vuole anche diffondere informazioni su questa patologia poco conosciuta ma che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia. ILLA for people aiuterà quindi l’Ape Onlus a perseguire uno dei suoi obiettivi principali, informare per creare consapevolezza.

Nel mese di Marzo, in concomitanza della campagna informativa di cui si farà promotrice l’A.P.E. Onlus in occasione della VII Settimana Europea della Consapevolezza dell’endometriosi, verranno messi in commercio presso negozi e centri commerciali dei padellini salta-uovo ILLA for people dalla linea personalizzata A.P.E. Onlus, parte del ricavato della vendita sarà devoluto all’Associazione."


Con la ricetta della PAGNOTTA vorrei partecipare anche io con tutto il cuore a questo evento:

INSALATA ASPRIGNA E PAGNOTTA AI FRUTTI E CEREALI!!!

Per l'insalata:
un cespo di radicchio
1 finocchio
50 gr di bresaola a listarelle
una manciata di semi di zucca
1 cucchiaio di olio evo
il succo di un limone
sale


Ingredienti per una pagnotta da 750 gr:
300 ml acqua
1 cucchiaio di olio d'oliva
200 gr farina integrale
100 gr farina di farro
100 gr farina di grano saraceno
50 gr farina bianca
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di zucchero
1 cucchiaino di lievito di birra in polvere
una manciata di noci fresche sgusciate
4\5 fichi secchi (nella ricetta già postata qui, io ho usato quelli freschi ma si possono tranquillamente sostituire, anzi...!)

Ho inserito tutti gli ingredienti nella mdp, tranne fichi e noci, secondo l'ordine dato e ho selezionato il programma solo 'impasto' che dura un'ora e trenta, aggiungendo fichi e noci all'inizio della seconda lavorazione, dopodichè ho sistemato l'impasto in una ciotola e l'ho fatto lievitare ancora un'oretta poi ho preriscaldato il forno a 220° con la teglia in cui avevo deciso di cuocere il pane all'interno e quando è arrivato a temperatura, con l'aiuto della carta forno ho rovesciato la pagnotta nella teglia e l'ho fatta cuocere per circa 30 minuti.

Ringrazio tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri su FB e ... vi lascio così...con una riflessione...oggi non posso fare a meno di essere riflessiva e triste...dal Giappone alla Libia...una sola preghiera ci unisca tutti quanti affinchè questo mondo rinsavisca...


giovedì 17 marzo 2011

IL MIO DANUBIO 'DOLCE ITALIA' PER LA GIORNATA DELL'UNITA' NAZIONALE, PER L'MTC DI MARZO E PER L'ABBECEDARIO DELLA TRATTORIA MUVARA...

All'inizio credevo fosse un gruppo chiuso, una specia di setta dove puoi entrare solo se iniziato a particolari riti o, nel caso particolare, in possesso di ricette segrete, poi ho iniziato a leggere, mi sono divertita però...continuavo a pensare di non essere all'altezza ma, quando ho letto della sfida di Marzo, piano piano, zitta zitta, mi sono buttata!
Eh si, da buona napoletana, il Danubio mi sta nel cuore, è uno dei lievitati che più adoro, ho una mia ricetta infallibile ma mi sono letta e riletta la ricetta di Tery in questi giorni e oggi pomeriggio...ci ho provato...
...non è proprio il massimo lo so ma per me è già un enorme risultato essere riuscita a terminare il procedimento così come postato, prova del velo compresa, senza intoppi particolari, certo oggi l'allagamento dell'appartamento al piano di sopra, con conseguente sgocciolio nel mio bagnetto e nella camera da letto (proprio sopra il pc:(...) e la rottura del balcone della cucina per il vento pazzesco che si è avventato sulla mia regione, non mi hanno aiutata con il lievitato in questione ma io sono stata più tosta ed allora eccolo qui...
... carissime MTCHALLENGINE accettate, se lo ritenete adeguato, il mio umile contributo alla sfida di marzo.
La mia è una versione dolce, ripieno di crema pasticcera e di crema alla nocciola...si quella lì esattamente, per accontentare i gusti di tutti...
... vi riporto la ricetta di Tery che ringrazio di cuore
Ingredienti:

500gr di farina (300gr manitoba, 200gr farina 00)

150gr di latte (anche 160, 170, regolatevi in base all'assorbimento della farina)
3 tuorli ed 1 uovo intero
1 cucchiaino di sale (circa 8-10 gr)
10gr di lievito di birra
40gr di zucchero
1 cucchiaino di miele
80gr di strutto
20gr di burro

Procedimento:
Sciogliete il lievito nel latte tiepido insieme al cucchiaino di miele. Una volta sciolto aggiungere la farina e iniziare ad impastare.
Unite l'uovo interno e 2 tuorli (uno tenetelo da parte), lo zucchero ed impastate fino ad assorbimento.
A questo punto aggiungere l'ultimo tuorlo rimasto con il sale e fate assimilare completamente all'impasto.
Quando le uova saranno completamente amalgamate unite lo strutto e il burro e impastate fino a che non siano completamente assorbite.
A questo punto continuate ad impastare fino a che l'impasto non sia incordato.
Per rendervi conto vedrete che man mano l'impasto diventerà liscio, lucido e pulirà la ciotola.
Quando arriverete a questo punto fate la prova del velo, cioè staccate un pezzetto e stendetelo finchè non riuscirete a vederne la trasparenza. Se si rompe prima di arrivare a questo punto dovrete continuare ad impastare.
Quando l'impasto sarà incordato mettere a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio. Trascorso il tempo necessario (circa 2 ore), sgonfiate l'impasto (che era morbidissimo!!!) e formate un salsicciotto. Da questo ricavatene tanti pezzetti da circa 30 grammi l'uno, schiacciateli con le mani per formare dei dischi e porvi al centro il ripieno (in questo caso crema pasticcera e nutella).
Chiudete i dischi sigillandoli sul fondo in modo da formare un paninetto. Nel sigillare, cercate di stendere la superficie della pasta in modo da non formare grinze e avere un effetto liscio.
Formate tutte le palline, imburrate una teglia da 28 cm e disponete i paninetti vicini, ma non attaccati. Far lievitare fino al raddoppio in forno tiepido. Spennellate con del latte o con del tuorlo sbattuto per un effetto più colorito e infine procedere alla cottura in forno caldo a 220° per 10-15 minuti (io però, per non farli bruciare, ho dovuto adeguare la temperatura al mi forno, 180° per circa 15 minuti).
E mentre mio figlio giocava con le bandierine, mi è venuto in mente di fare un omaggio a questa nostra amata ed odiata Italia che oggi compie gli anni, non la sento tanto una festa, quanto una celebrazione (ho le mie perplessità sull'Unità d'Italia, sui modi in cui è avvenuta, non scordate che sono campana, sull'attualità di questa Unità, sul senso che ha quando una delle principali forze che governano il nostro paese avrebbe voluto annullare questi festeggiamenti o organizzare dei contro-festeggiamenti) e quindi celebro tutti quelli che allora ci hanno creduto veramente...che ci sono morti...in loro memoria oggi celebro l'Unità d'Italia con il mio...
"DANUBIO DOLCE ITALIA"

lunedì 14 marzo 2011

SI...SENZA DUBBIO SAREI UNA LASAGNA!!!


CON LA RICETTA DELLA LASAGNA PARTECIPO AL CONTEST DI JULS IN COLLABORAZIONE CON MACCHINE ALIMENTARI "Se tu fossi una ricetta...".

Perchè ho scelto la lasagna? Bhè per chi mi conosce bene non sarà difficile capirlo...la lasagna è un piatto golosissimo, uno dei miei preferiti in assoluto perchè la lasagna riesce ... ad appagarmi e questa è una dote che è difficile ritrovare in un solo piatto, dopo una generosa porzione di lasagna non ho altre 'voglie'...nè di salato ... nè di dolce... è piena...rotonda...proprio come me:)... è l'insieme di più piatti da me preferiti: il sapore forte del classico ragù napoletano...la pasta mmmm...mio amore ...e qui ancor di più perchè pasta fresca...i latticini...mia croce (per lo stomaco!) e delizia (per il palato): mozzarella, ricotta...uno dei miei salumi preferiti, il salame napoletano a pezzetti, non a fettine sottili ma pezzetti che puoi addentare e assaporare decisamente e infine...le polpettine mignon, a me piace farle minuscole e mentre le friggo ... libidine pura...mangiarle ancora bollenti e avere sempre paura che finiranno prima di poter preparare la lasagna...ecco la preparazione della lasagna, un momento delicato al quale fino a due anni fa si dedicava mio padre, con tutta la precisione che un uomo bilancia (ed io ne ho tre quindi parlo con cognizione di causa:(((!!!) può avere...gli ingredienti devono essere ben distribuiti...le polpettine in fila e ogni fila a distanza di 4\5 cm cosi chè ognuno, nella sua fetta, abbia lo stesso numero di polpettine, ma ... due anni fa mio padre mi ha ceduto lo 'scettro' della composizione della lasagna ... UAU ... manco se avessi ricevuto una stella Michelin avrei potuto gongolare di più... si, ancora oggi a 40 anni e passa per me la considerazione di mio padre è una cosa importantissima...con ciò ho voluto dimostrarvi quanto la lasagna sia, a casa mia...un'affare di famiglia ...di più che dire? credete che abbia espresso bene il concetto?


Buona domenica sera cari amici del mio blog...una domenica sera piovosa, uggiosa, ventosa, noi saremmo stati in casa comunque perchè ... bhè perchè Murphy ha deciso che ... a casa nostra si sta proprio bene e allora, parlando del cucciolo di casa, dopo la bronchite...arriva la broncopolmonite con relative punture di Rocefin...e vaiiiiii!!!!
Ma basta lamentarsi e veniamo all'argomento di questo post: IL NOSTRO CARNEVALE, quasi sempre lo stesso, almeno in cucina...ma quest'anno c'era una 'Guest Star' la mia nuova e fiammante Atlas 150 MARCATO che mi ha permesso di farmi una meravigliosa sfoglia casalinga che ha reso la tradizionale lasagna del martedì grasso ancora più buona, come potete vedere dalla foto sopra, ho avuto un validissimo aiutante, senza di lui non avrei potuto tirare la sfoglia fino al numero 'OTTO' ... era quasi trasparente e il piccolo aveva paura che si rompesse mentre la manteneva e la guardava estatasiato diventare sempre più lunga, ma la mia sfoglia ha tenuto benissimo ed anche in cottura ... una meraviglia!!!

Ed eccola qui in tutto il suo splendore!!!
Nel ragù c'erano:
salsiccie
tarachelle
braciole di coperta
polpette miste (manzo-suino con uvetta e pinoli)
per la sfoglia della lasagna:
400 gr di farina antigrumi MOLINO CHIAVAZZA
4 uova
un pò di sale
per il ripieno della lasagna:
ricotta
mozzarella
polpettine mignon
salame
pepe
Una visuale dal lato polpettine...

... altra visuale dal lato ... filante!!! Vedete come le sfoglie, seppur tirate fino al numero 8 abbiano tenuto magnificamente la cottura e si mostrano ben sode...uhmmmm...per me questo piatto è una vera goduria...sicuramente uno dei primi piatti prefertiti e da quest'anno ancor più gradito perchè 'totally-home-made' grazie alla collaborazione con la MARCATO!!!

Non potevano mancare alla mia tavola carnevalesca le dolci chiacchiere e così, dopo aver tirato la sfoglia sono passata direttamente ad un altro impasto e quest'anno mi sono voluto affidare al maestro per eccellenza, ho infatti realizzato queste chiacchiere con la ricetta dell'Artusi:
CENCI DELL'ARTUSI
240 gr di farina
20 gr di burro
20 gr di zucchero
2 uova
2 cucchiai di acquavite (io STREGA)
1 pizzico di sale
io ho aggiunto anche un pò di buccia grattugiata di limone e arancia bio

Fatto l'impasto con tutti gli ingredienti, l'ho lasciato riposare un pò e poi ... anche per le chiacchiere mi sono avvalsa del validissimo aiuto della mia ATLAS 150 MARCATO...ora devo migliorare solo un pò nella frittura però sono state ugualmente gradite e...non sono arrivate alla mattina dopo...

...anche perchè...come si poteva non accompagnarle con del 'cioccolaccio', nobile sostituto del tradizionale sanguinaccio che però, non essendo più utilizzato il sangue di maiale, non è più giusto chiamare così.
Ho 'trasformato' questo tipico dolce di Carnevale in un simpatico 'finger-food' per le feste in maschera o le cenette di questi giorni di festa, utilizzando le mie ciotoline, bicchierini e piattini di ATMOSFERA ITALIANA e per il mio CIOCCOLACCIO ho utilizzato la ricetta di Sal De Riso vista qualche settimana fa alla Prova del Cuoco:

Crema al cioccolato:
450 g di acqua bollente,
65 g di polvere di cacao,
38 g di amido di riso,
150 g di zucchero,
100 g di latte condensato,
1 cucchiaio di burro,
mezza ciotolina di gocce di cioccolato fondente.

Far bollire l'acqua,in una ciotola mettere la polvere di cacao,con l'amido di riso e lo zucchero,
miscelarli bene,poi aggiungere a filo l'acqua bollente sempre mescolando con una frusta
a mano,portarlo a bollore per pochi secondi,togliere dal fuoco travasarlo su una ciotola e aggiungere
il latte condensato e il burro,mescolare ancora, servire nelle coppette individuali cospargendo di pinoli e anche canditi misti se piacciono e ... per i più golosi dalle chiacchiere che vi andranno 'pucciate' senza vergogna eh eh eh...


Ma ... ma chi è quest'individuo seduto nel salotto della mia mammina???
Ragazzi vi presento ... Carnevale, per la precisione, il signor Carnevale, come da quest'anno lo ha battezzato mio figlio...qui lo vedete ancora arzillo e curioso ma... dopo poche ore c'è stato il suo funerale...è una tradizione questa che forse qualcuno di voi conoscerà, a me l'hanno raccontata i miei genitori, ereditata a loro volta dai loro genitori che quando loro erano piccoli, per farli divertire, nel giorno di Carnevale, mettevano su un fantoccio fatto di stracci, poi i ragazzini lo prendevano a sberle...insomma gli facevano il 'funerale' e le ragazzine se lo 'piangevano'...si celebrava così la fine del periodo 'grasso' e l'inizio della quaresima...una tradizione simaptica e 'casareccia' che mia madre ha voluto mantenere viva per mio figlio.


Premi sempre graditissimi per il mio blog, da parte ancora di Sabri&Luca ...


... e dalla mia amica Raffa, che nel blog è Graal77, un premio tutto speciale creato apposta per me, per tirarmi sù in momento ... pesante, grazie Raffa, come al solito mi sei vicina e non avresti potuto scegliere di meglio...TOTO' E' LA MIA VITA!!!

Proprio stamane ho rivisto questa scena per l'ennesimissima volta e non mi stancherei nemmeno di rivederla a ripetizione perchè quando sono di cattivo umore o sono giù per qualsiasi motivo, una delle cose che faccio è armarmi di telecomando a andare alla ricerca di qualche fim di Totò per consolarmi e per fortuna ... non vengo mai delusa, segno che Totò è sempre seguito!!!
Cari amici vi auguro una dolce domenica sera, vi ringrazio di essere passati qui a leggermi e se vi va di avermi lasciato un vostro segno...io vi lascio un grosso abbraccio affettuoso dalla vostra Dida!

martedì 8 marzo 2011

INTANTO METTIAMO LE MANI IN PASTA ... POI SI VEDRA'!!!AH ECCO SONO ROMBI ALLE CASTAGNE GRATINATI CON RADICCHIO, TALEGGIO E NOCI...COSI' VA MEGLIO!!!

CON QUESTA RICETTA VORREI PARTECIPARE AL CONTEST DI ELEONORA!!!

Sempre più spesso negli ultimi tempi mi capita di entrare in cucina, iniziare ad elencare mentalmente ingredienti, a sistemarli sulla tavola senza avere la più pallida idea di quale sarà il loro destino finale...avendo la sola consapevolezza che quelli voglio utilizzare!
E così è successo anche domenica mattina, mi giravo e rigiravo nel letto pensando a cosa preparare per pranzo, intanto, visto che io soffro di insonnia, un pò di sonnellino bello pieno di solito lo concentro nelle ultime ore mattutine, poi la domenica il pargolo si sofferma, con nostra grande gioia, nel lettone per un supplemento 'coccoloso' da parte di ambedue i genitori, insomma per non portarvela per le lunghe...si son fatte le undici e ... ancora non si sapeva quale sarebbe stato il pranzo...però sapevo che avrei fatto una pasta fresca utilizzando la mia nuovissima Atlas 150 MARCATO, (la realizzazione di un piccolo sogno direttamente a casa mia grazie alla collaborazione e generosità di questa ditta) che ci sarebbe stata la farina di castagne, il radicchio, il taleggio, le noci...

ROMBI ALLE CASTAGNE GRATINATI CON RADICCHIO, TALEGGIO E NOCI!!!

per la pasta:
100 gr farina 00
100 gr farina di castagne MOLINO CHIAVAZZA
2 uova
1 pizzico di sale

per il condimento:
un cespo di radicchio
100 gr di taleggio
una manciata di noci tritate grossolanamente
1\2 cipollina
olio evo
sale
pepe

Mescolare le due farine a formare la fontanina al centro della quale versare le due uova e il pizzico di sale, io ho lavorato con una forchetta amalgamando alle uova la farina poco alla volta, poi son passata ad usare le mani, molto delicatamente ho formato una palla che ho lasciato sul piano di lavoro a riposare.
Nel frattempo ho pulito il cespo di radicchio, ho messo la cipollina affettata nell'olio evo a brasare e dopo qualche minuto ho unito anche le foglie di radicchio con qualche spruzzata d'acqua, a fuoco basso ho lasciato appassire il tutto.
Ho ripreso l'impasto, l'ho diviso a metà e, seguendo le istruzioni del libretto che ho trovato nella scatola della mia Atlas, ho iniziato a passare la sfoglia prima con il numero 1 più volte e poi, quando ha raggiunto un aspetto regolare, ho iniziato i passaggi successivi fermandomi al numero 5...erano le prove generali per la sfoglia della lasagna di oggi:)...è andato tutto bene, la sfoglia aveva un bell'aspetto e la farina di castagne le donava un profumo particolare e molto invitante...

...non sapendo ancora bene che forma dare al mio impasto ho iniziato a rifinire le strisce con la rotella dentellata e ho ricavato dei 'romboni' di pasta sfoglia alle castagne, che ho lasciato riposare qualche minuto sul piano infarinato e ho poi cotto in acqua bollente salta per 5 minuti...era questa la fase che mi faceva più paura ma la pasta ha tenuto benissimo!!!
Scolati i romboni, li ho versati nella padella con il radicchio brasato, ho mantecato il tutto e ho adagiato in una pirofila da forno una metà della pasta, al centro ho messo il taleggio a pezzetti e un pò di noci...altra metà della pasta, altro taleggio e altre noci...


... e in forno a 180° a gratinare per un quarto d'ora circa...

...posso dirvi che è piaciuta anche al nostro amichetto che di solito non mangia il radicchio???
Da rifare assolutamente ... magari come alternativa alla lasagna tradizionale!
Vi auguro una buonissima giornata e grazie sempre di cuore!!!

venerdì 4 marzo 2011

MASCHERINE E TRECCINE ZUCCHEROSE, RICOTTOSE...CARNEVALOSE:)))



Con questa ricetta vorrei partecipare alla raccolta indetta, in occasione del Carnevale 2011, da Giallo Zafferano, in collaborazione con Tamara e Martina:


L'idea l'ho presa da lei, per realizzare quelle che vedete qui sotto, delle buonissime treccine alla ricotta, ricetta di una Maestro con la M...al posto giusto...MONTERSINO!!!

Ma poi a me piace tanto manipolare gli impasti per verificarne la versatilità, l'elasticità e trovandomi in prossimità del giovedì grasso mi sono subito venute in mente queste formine, ci sembrano delle mascherine vero??? E dite di si dai, che vi costa?


Al mio bambino (ma anche agli adulti della famiglia!) sono piaciute tanto e mi sono sembrate una carina e alternativa idea per i dolcetti di carnevale, tra l'altro molto semplici e davvero veloci da realizzare!


Segnatevi la ricetta che potrebbe tornarvi utile e magari date un'occhiata anche qui:
250 gr farina 00 (IO FARINA CON LIEVITO MOLINO CHIAVAZZA)
250 gr zucchero semolato
375 gr ricotta pecorina (IO RICOTTA VACCINA)
buccia grattugiata di limone e arancia
pizzico di sale
per spennellare:
Uovo battuto o latte
zucchero

Sbattere con una frusta la ricotta con lo zucchero, unire farina e lievito, sale e buccia di limone e amalgamare bene il tutto fino ad avere un impasto lavorabile a mano.
Aiutandovi con un pò di farina, sulla spianatoia formare dei filoncini e da questi le treccine attorcigliandoli su se stessi, oppure dare la forma di un 8 per le mie mascherine.
Pennellare con uovo battuto, o latte come ho fatto io, e spolverarvi sopra tanto tanto zucchero semolato.
Cuocere in forno a 180° fino a doratura, circa 15 minuti, le mascherine le ho fatte cuocere 10 minuti poi le ho estratte dal forno, spennellate con miele e cosparse di zuccherini colorati e poi ho completato la cottura.



ED ORA VENIAMO AI PREMI!!!
E' CON PARTICOLARE GIOIA CHE OGGI POSTO DUE PREMI, RICEVUTI DA PERSONE CHE PER ME HANNO UN SIGNIFICATO PARTICOLARE:


QUESTO E' UN DONO DI LUCA&SABRINA CHE HANNO VOLUTO FARCENE ANCHE UN ALTRO, GRANDE, GRANDISSIMO, INTENSO COME LORO SONO, QUELLO DI CONDIVIDERE CON TUTTI NOI LA GIOIA CHE STA ALLIETANDO I LORO CUORI!
GRAZIE RAGAZZI SIETE STRAORDINARI!!!
QUESTO PREMIO CUORICIOSO ME LO HA DONATO IL MIO MITO DELLA PRIMA ORA, COLEI GRAZIE ALLA QUALE IO HO INIZIATO QUESTA BELLISSIMA AVVENTURA DEL BLOG, GRAZIE ANNA, SAI QUANTO SEI GRANDE PER ME!!!
E PENSANDO AI PROSSIMI CONTEST E RACCOLTE A CUI PARTECIPARE, HO DECISO DI PASSARE QUESTI PREMI A CARIS E A SUNFLOWERS PER DEI MOTIVI CHE POTRETE SCOPRIRE ANDANDO A LEGGERE QUI E QUI!
GRAZIE A TUTTI VOI GIOIE MIE E BUONISSIMO FINE SETTIMANA ... CARNEVALESCO MA ... FREDDOOOOOO!
!!

martedì 1 marzo 2011

AREA FINGER FOOD:CUCCHIAI GUSTOSI PER UN FINGER-FOOD ... CASARECCIO!!!

Una bella domenica di sole, che però possiamo goderci solo in casa perchè il cucciolo ha la bronchite, della buonissima carne ... e allora alla domanda 'Cosa si mangia oggi?' la risposta è scontata per la mia 'carnivora' dolce metà 'Grigliata mista!'
Ma quanto mi sono divertita a preparare questi cucchiaietti mentre mio marito 'agghindava' la brace per una bella grigliata??? Tantissimo!!!
"Non ho voglia della solita insalata" mi dice il mio amoruccio "come contorno alla carne ma di qualcosa di ... sfizioso" ... uhmmm...ed ora che mi invento??? mi angoscio io...poi guardo il pacco arrivato da pochi giorni da ATMOSFERA ITALIANA, con tutte quelle cosucce per i finger-food e due prodotti di eccellenza, e decido che sarà un finger food ... scelgo questi simpaticissimi cucchiaietti neri e li adagio già nel piatto rettangolare bianco prima ancora di aver pensato a cosa metterci dentro ...
... apro e richiudo il frigo... vado sul terazzo a controllare la brace ... guardo le patate lì nella cesta, penso che le patate ci stanno bene con la carne ... un purè? ma non un semplice purè, per adattarlo a a queste mono-porzioni ci vuole qualcosa che lo renda particolare...
... apro di nuovo il frigo... una fettina di pancetta, quella buona, paesana, tagliata spessa...olive verdi ... salame napoletano buonissimo, insaccato dai nostri amici che hanno il caseificio a due passi da casa nostra...rivado sul terrazzzo e vedo le cipolline fresche raccolte nella campagna della mia amica...ok ho deciso e inizio!
Prendo 4\5 patate più o meno tutte della stessa misua, le sbuccio, le lavo sotto l'acqua corrente e poi le lascio a bagno per un pò insieme all e cipolline anch'esse pulite. Intanto prendo la fetta di pancetta e la riduco a tocchettini piccolissimi.
In un pentolino alto e antiaderente metto un bel giro di olio evo, poi inizio ad affettare sottilissimamente la cipolla e accendo il fuoco per farla brasare, poi taglio le patate a tocchettini e le unisco alla cipolla, aggiungo acqua quanto basta...lascio cuocere un bel pò...quando le patate cominciano a disfarsi aggiungo anche i tocchettini di pancetta, aggiusto di sale e pepe e lascio andare ancora, quando vedo che il tutto si sta asciugando aggiungo ancora un pò d'acqua, una generosa noce di burro e una spolverata di pepe e amalgamo il tutto fino ad ottenere la consistenza di un purè...spengo e lascio intiepidire mentre taglio il salame napoletano a fiammifero e 'sbuccio' le olive avvolgendole si fiammiferini di salame.
E' arrivato il momento di impiattare, con l'aiuto di due cucchiaini formo una specie di 'quenelle' con la crema di patate e cipolle e la adagio nei cucchiai, schiacciandola un pò con il dorso del cucchiaino e posandovi sopra l'oliva 'ripiena' di salame.
Un'idea semplice ma devo dire molto apprezzata da tutti!!!
Grazie ancora ad ATMOSFERA ITALIANA che mi ha permesso di divertirmi davvero nella realizzazione di questi finger-food casarecci!!!
VI ABBRACCIO GIOIE!