giovedì 18 dicembre 2008

PACCO SWAP!!!! TANTI DONI SOTTO L'ALBERO ...

E' arrivato mercoledì mattina ... guardate che bella figura che fa sotto il mio albero ... il mio primo pacco Swap da parte di Alice ... che ringrazio dal più profondo del cuore ... è stata una vera emozione, proprio come ho letto per le altre che hanno già ricevuto e spacchettato, sapevamo di doverli ricevere ma l'emozione sembra essere la stessa di una sorpresa inaspettata ... Alice ha riempito questa scatola di tante delizie, davvero, mi ha inviato tante cose ... ora ve le elenco

... da buona romagnola non poteva mancare la piadina, una confezione di pasta all'uovo bicolore, un pacco di farina '0' di Romagna, il famoso aceto balsamico di Modena, un pacco di sale di Cervia, della cui esistenza ... e chiedo scusa per la mia ignoranza ... io non sapevo affatto, lo strolghino di culatello, che volevo assaggiare da tanto tempo (grazie Alice!!!!) un vasetto di crema tartufata, uno di crema piccante, un barattolino di miele aromatizzato all'amarena (credo!), l'orzo perlato, delle arachidi pralinate, un thè al limone e un infuso al mirtillo ... credo di non aver dimenticato niente ... che dire? sono proprio entusiasta del mio primo pacco ... ringrazio Marika per la bella idea che ha avuto e Alice per questo primo dono di Natale!!
Ed ora veniamo ad un pò di cosucce personali, ieri c'è stata la recita all'asilo del mio cucciolo ... non vi dico ... ha fatto la "parte" del pacco regalo al seguito della slitta di Babbo Natale ... hi hi hi... era da morire, tutto impacchettato e infiocchettato ... è durata ben però, si, infatti, appena teminata la sfilata d'ingresso, mio figlio si è defilato per sfilarsi la scatola e consegnarla alla maestra, mentre mi cercava con gli occhi in mezzo alla folla del parentume ... e che gioia nei suoi occhi quando ha scoperto che ro proprio quella signora in prima fila che lo stava riprendendo ... mi è corso incontro con il volto illuminato ... la felicità personificata ... ehhh si mi sono commossa, mi son venute le lacrime al vedere lui e tutti quegli altri cuccioletti così teneri che recitavano frasi di pace, di amore e fratellanza ... che bello sarebbe se il mondo fosse popolato da soli bambini!!!
Però ho scoperto finalmente una bella cosa della scuola di mio figlio, è stato organizzato, per ieri e oggi, il mercatino scolastico della beneficenza e vi voglio far vedere alcune immagini ...



































... sono rimasta molto piacevolmente sorpresa dalla buona organizzazione di questo mercatino, mi sono informata sui destinatari di questa beneficenza e ho scoperto che il tutto è stato organizzato dalla Caritas di S. Antonio Abate, che è il comune al quale appartiene la scuola frequentata da mio figlio, associazione che funziona molto bene e che aiuta tante famiglie bisognose sul territorio ... perciò ora so anche qui dove rivolgermi e sono contenta di ciò!!!
Ecco la spesuccia che abbiamo fatto al mercatino io e mio figlio ... la zucca l'ha scelta lui!!!















E questo è un angolino natalizio di casetta nostra!!!
Buon fine settimana pre-natalizio a tutti!

martedì 16 dicembre 2008

E' NATALE (O PERLOMENO DOVREBBE ESSERLO!) PER TUTTI I BAMBINI!!!



Senza false ipocrisie questo periodo dell'anno mi è "insopportabile" da un solo punto di vista, già da un pò di giorni l'aria natalizia ha invaso le nostre strade e sembra che, come per magia, tutti debbano essere felici e contenti e avere la gioia nel cuore ... ora ... fatto salvo un milione di volte il vero significato religioso del Natale, che se ci attenessimo SOLO a quello forse non ci sarebbe stato nemmeno bisogno di questi post, ma tant'è ... è ormai da un pò di anni che mi trovo a riflettere sul fatto che il Natale viene festeggiato tanto ... troppo ... anche da persone che religiose non sono, che non hanno idea di cosa sia un presepe ... che dicono ... no, in casa mia solo l'albero per carità!!! ... io rimango sgomenta ... posso accettare le incoerenze di tutti i giorni, quelle che portano a tante piccole falsità, invidie ecc. ecc. ma questa non la posso accettare ... il significato del Natale sta nel presepe, l'albero addobbato ha una sua tradizione, può essere una decorazione ma il 'senso' del Natale (e parlo del nostro Natale eh!) sta nel presepe, nella Natività, se non sei religioso o credente o cattolico il Natale per te non esiste, non è giusto approfittarsi solo del lato materiale della festa, cibo, regali e così via ... non so come vi sembrerà questo mio sfogo ma ... era tanto che ce l'avevo sullo stomaco ... da quando ho visto persone che dicono di professare un'altra religione ... non faccio nomi però ... e quindi di non credere al Natale e a tutte le altre feste comandate che abbiamo noi cattolici ... però ... però ... quando mi è capitato di andare a casa loro in quei giorni ... che abbondanza di panettoni, mostaccioli,, roccocò, cena della vigilia a base di pesce e tutto il resto ... da quando ho visto festeggiare il Natale solo per spendere soldi ... per regalarsi brillanti ... ori ... e per sfoggiarli in società ... da quando mi sono resa conto che ci sono tante persone ... troppe ... che in questi giorni lo spirito natalizio non ce l'hanno ... non lo possono avere ... perchè hanno dolore ... ma in questi giorni ... paradosso ... si scatena anche l'indifferenza delle altre persone, che ringraziando Dio non hanno problemi seri ... in questi giorni non vorremmo sentir parlare di chi soffre, di chi è povero, di chi ha perso qualcuno caro ... vogliamo allontanare queste 'brutture' per paura di farci rovinare il 'nostro' Natale ... e allora?

Allora approfitto di quest'occasione che ci ha fornito quella gran persona di Andrea, per fermarmi a riflettere e dire un pò di cose, io faccio un lavoro, come tanti, che mi mette a contatto con i problemi di salute delle persone ... è da sei anni ormai che in questo periodo non posso fare a meno di pensare ai pazienti dello studio che sono ammalati o che hanno perso una persona cara proprio in questi giorni ... quest'anno non potrò fare a meno di pensare a donne giovani ... troppo giovani per ammalarsi ... che soffrono tanto ... che non riescono più a camminare ... non possono più prendere in braccio i loro figli ... non potrò fare a meno di pensare ad Emilia e alla sua mamma, che hanno perso l'uomo della loro vita, papà e marito adorabile, per l'esistenza di medici che al posto della coscienza hanno la pece ... ogni volta che mi appresto a mettere qualche piccolo addobbo nello studio mi fermo sempre e mi chiedo se è il caso ... non vorrei urtare la suscettibilità di nessuno ... potrebbe dar fastidio a qualcuna delle persone citate prima ... poi metto sempre anche un messaggio di pace ... come quello che ho scritto al commento nel blog di Elle ... cerco di augurare sempre e solo salute e serenità ... cerco di essere discreta ... cerco di fare della beneficenza nei miei piccoli limiti, non vi dico cosa perchè non mi piace parlarne ma ... ci sono i bimbi di mezzo ... l'anno scorso ho provato lo sconforto sulla mia pelle ... come già detto ... mio papà aveva da poco saputo di avere un tumore ... quindi ... pochissima voglia di festeggiare ... ma tanta di pregare ... lo abbiamo fatto tutti insieme a tavola ... ho scritto a nome di mio figlio una lettera a Gesù Bambino .... e l'ho letta e ci ha fatto bene ... il Natale era lì con noi ... ora basta sennò non la smetto più scusatemi ancora per questo post, forse sconnesso ... ma avevo bisogno di uno sfogo ... ora vi lascio con le belle parole di Andrea ...

"Cari amici, scusate se vi posso sembrare invadente e in qualche misura arrogante. Premesso che non voglio offendere nessuno, come ogni anno, invito tutti gli amici a ricordarsi che Il Natale è soprattutto la festa dell' Amore, della fratellanza ma principalmente è la festa dei Bambini. Forse non si festeggia la nascita di uno di essi? E' l'unico momento (purtroppo) dove tutte le diversità debbono scomparire e deve prendere il sopravvento lo spirito di solidarietà. Come ho già fatto l'anno scorso Vi invito a destinare una piccola percentuale delle somme che spenderete per i regali di Natale( so che quest'anno le somme sono già piccole)a comprare un sacchetto di generi alimentari di prima necessità. Vi riporto alcuni esempi: una busta di latte 80cent.1 pacco di pasta 85 cent. 1 di zucchero 90 cent. 1 pacco di biscotti 1 euro pomodori pelati 60cent ecco basta entrare anche in un discaunt e spendere anche 5 euro e destinarli al più vicino orfanotrofio oppure a una casa famiglia.Farete felici dei bambini che purtroppo non sono stati baciati dalla fortuna come i Nostri e che hanno perso tutta la loro prerogativa di essere bimbi:l'innocenza, la spensieratezza, la genuinità, molto di loro hanno vissuto e continueranno a vivere (nel ricordo) esperienze che hanno violato il loro status di BAMBINO. Adesso basta, non voglio lagnarvi più di tanto, vi chiedo scusa di questa mia invasione, so che magari vi ho reso tristi per qualche minuto della vostra vita, ma lo faccio per poter, dalla vostra tristezza momentanea ,regalare qualche minuto di felicità negata ai BAMBINI."
Grazie Andrea ...

lunedì 15 dicembre 2008

E MENO MALE CHE AVEVO FATTO QUESTA BELLA COLAZIONE PRIMA DI ANDARE ALLA POSTA ...

Eh, si ... non era incominciata molto bene la giornata di sabato scorso, ero già reduce da un venerdì nero, meno male che poi è finita magnificamente! Mi ero già fatta il mio programmino per la mattinata: puntata all'Ufficio postale per la spedizione dei pacchetti per lo Swap ... capatina a quella libreria lì all'angolo pechè devo prendere una cosina per stasera ... giro veloce al Super e poi a casuccia! Ma venerdì sera mio marito rientra e prima mi consegna due brik contenenti cioccolata già pronta da gustare, "gentile dono" del suo datore di lavoro (???!!!) e poi ... mi dice che sabato mattina ... deve lavorare ... consegne straordinarie ... periodo natalizio ... grrrrr ... ahhhh ... ecco il perchè del "dono"!!! "E io come faccio!!!" gli urlo "quando li spedisco sti' benedetti pacchetti?" ecco dovete sapere che ho la patente ma non guido (i commenti sono consentiti solo a chi si trova nella mia STESSA CONDIZIONE, PREGO!) quindi ... faccio di necessità virtù e mi metto a preparare un dolce che avevo adocchiato da tempo ... da lei, la 'focaccia di albumi' a me sto' nome mi faceva impazzire e così l'ho fatta e sabato mattina ... da sola mi sono coccolata con una tazza di cioccolata (quella già pronta nel brik del 'capo' che però ragazzi ... è buonissima ... densa al punto giusto ... aromatizzata ... insomma qualla che vi danno al bar sarebbe!) e una fetta di questo dolce insolito, profumato, con un sapore particolare, fresco ... insomma a me è piaciuto tanto ... ringrazio Martina e al più presto me lo rifaccio!!!
Intanto il mio papino si era mosso a pietà e si era offerto di accompagnarmi all'Ufficio postale, bene, decidiamo di andare al piccolo ufficio che sta vicino casa nostra ... tanto ... cosa sarà mai ... faccio presto papà ... devo solo spedire stì due pacchetti ... bene ... entro ... chiedo intanto se mi danno le scatole che comincio a preparare ... ok, ci sono ... metto tutto dentro perbenino ... l'impiegato mi consegna due moduli e io ben contenta che la cosa stia prendendo una piega veloce, in pochi attimi ho già copiato gli indirizzi sui pacchi e sui moduli e tutta felice e gongolante li consegno all'impiegato che ... intanto assume un'espressione un tantino vaga, pesa il primo pacco e gira intorno lo sguardo alla ricerca di non so cosa ... intanto gli chiedo, più o meno, in quanto tempo arriverà ... non lo sa di preciso e mi consiglia di rivolgermi alla collega "più esperta", ok ... gentile signora, mi scusi sa solo per curiosità ma quando arriveranno ... oh signora lunedì saranno a destinazione ... accipicchia ... eh si con il pacco celere ... uhm ... ma quanto mi costa ... oh bè sono solo 15 euro ... ma veramente signora io avevo intenzione di fare il pacco ordinario da 7 euro ... ahhhhh ma allora me lo doveva dire, cmq non la posso accontentare perchè quello non ce l'abbiamo, abbiamo solo quello da 9 euro... uhm ma che è un negozio???? .... e va bè signora basta che ci sbrighiamo ... mi rifilano altri 2 moduli da '9 euro' e io ricompilo ... l'impiegato vago ripesa il primo pacco, quello di Imma, destinazione USA ... ma, ma signora questo è un Estero!!! e di là la collega esperta .... Signora!!!! Ma quello è un Estero??? ... O mio Dio cosa avrò combinato? ... intanto i clienti in fila mi guardano con aria sospetta .... Ehm, si veramente sì deve andare in America ... Ahahahaha!!! Ma me lo doveva dire prima!!!! ... signora le ho consegnato i pacchi con gli indirizzi circa mezz'ora fa ormai, possibile che non abbiate letto "prima", io sono un utente che entra e chiede siete voi a dovermi dare le informazioni non le devo 'dedurre' io ... si si ma le devo dire che noi non siamo abilitati alle spedizioni estere deve andare alla Posta Centrale ... ggggrrrrrr ... intanto decido di spedire almeno il pacchetto di Alice e sono già le 11.30, devo sbrigarmi sennò chiudeeeee pure la Centrale ... ok avverto mio padre che si cala nei panni di novello Schumacher e in tempo record sono davanti all'Ufficio Centrale, fortuna che anche lì arrivo velocemente davanti allo sportello e, a questo punto avviso prima di consegnare il pacco "Devo spedire questo pacco in America ... mi dite la formula più economica?" .... ehhhh in America??? Argh ... i due impiegati si guardano sconfitti ... a quest'ora? ... Oh Santo Iddio ... ma perchè mi guardate tutti come se fossi il braccio destro di Bin Laden? ... signora, non è colpa nostra, ma vede, dall'11 settembre ci sono delle norme anti-terrorismo per cui ci manca poco che non vogliano pure la nostra foto nel pacco ... ok ho capito ... morale della favola 30 euro per spedire il pacco in Texas ... per via aerea ... c'era un'altra formula, 21 euro via superficie!!! non si sapeva quendo sarebbe arrivato ... e come!!! come mi aveva consigliato Imma, ho dichiarato valore basso: 10 euro, ho detto che era un regalo, biscotti fatti da me ...No!!! mi intima l'impiegato ... alimenti non si può ... scriviamo indumenti ... uhm ma si gabbiamo la dogana statunitense uhm ... e se poi aprono il pacco alla dogana e scoprono che indumenti non sono a me che succede?... "????"... ok ... andiamo avanti ... signora non è che ha il numero di telefono di questa sua amica ... Ehhh, no che non ce l'ho!!! ... ok allora mi dia il suo per eventuali 'difficoltà' ... ????? Alle 12.30 sono uscita dall'ufficio postale molto molto provata e devo dire in sincerità, non me ne vogliano Alice ed Imma che non c'entrano nulla, ma la tentazione di portarmi tutto a casa è stata molto forte perchè credo che 43 EURO di spese postali siano un tantino esagerate ... sarei molto curiosa di sapere la spesa di Imma ... ma forse è l'Italia a non essere "paese di Swappisti"!!!
E mò? ... la ricettuzza non me la sono dimenticata ... ma vi dovevate prima sorbire la mia avventura eh he eh!!!
Focaccia di albumi
Ingredienti:
200 g. di farina 00
100 g. di maizena (io non l'avevo e ho messo tutta farina 00)
200 g. di burro
200 g. di zucchero semolato
3 albumi
1 bustina di vanillina
1 bicchiere di latte
1/2 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Fate una crema con burro e zucchero. In una ciotola unire la farina con la vanillina ed il lievito.
Aggiungere il composto di burro e zucchero ed infine il bicchiere di latte.
Lavorare molto bene con la frusta elettrica. A questo punto, in un'altra ciotola montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, aggiungerli al composto preparato prima, mescolando con una forchetta e cercando di non smontarli.
Versare l'impasto in uno stampo ed infornate a 170 gradi per 40 minuti.
Una volta raffreddato si può spolverizzare di zucchero al velo.




domenica 14 dicembre 2008

IMMAGINI DA ... UNA BELLISSIMA SERATA!

Da ieri amo il mio blog ... in modo diverso ... mi ha fatto un regalo prezioso che non ha eguali ...
Si, finalmente ieri siamo riuscite ad incontrarci ... io e Elle ... un'emozione unica ... sono stata in fibrillazione per l'intera giornata, avevo paura che succedesse qualcosa all'ultimo momento che ci costringesse a rinviare l'incontro com'è accaduto il fine settimana scorso a causa della mia influenza ... ma stavolta ... ce l'abbiamo fatta!!!
Ieri pomeriggio, insieme alla mia mamma, ho preparato gli struffoli che volevo portarle perchè Elle mi aveva fatto capire che le piacevano molto, ci ho messo pochissimo, son venuti subito perfetti ... poi, lavato e vestito il pargolo, che è un'operazione non tra le più emplici, verso le 18.30 son partita da casa mia con i miei due uomini e dopo nemmeno mezz'ora suonavamo al citofono di Elle ... ci ha aperto direttamente e appena saliti i primi gradini, sento uno svelto zampettare avanzare verso di noi ...

... eccola la stupenda cucciola di casa ... Nocciola ... una dolcissima cagnolina che mi ha fatto subito enormi feste, piano piano si è conquistata pure il mio pargolo che poi non l'ha lasciata più stare per l'intera serata, pretendendo che mangiasse l'intera ciotola di croccantini, perchè lui si divertiva tanto a darglieli con le sue manine ... e poi ...

... e poi lei ... Elle ... lì ad accogliermi con la felicità sul volto ... negli occhi ... con i pugni levati in aria in segno di vittoria ... forse vi sembreranno esagerate queste nostre espressioni ma solo noi sappiamo quanto l'abbiamo desiderato questo incontro e quanto già sapevamo come sarebbe andato a finire ... Elle era lì ... con la sua gioia di vivere ... il suo sorriso che ti conquista immediatamente ... il cuore che senti 'spalancato' come le sue braccia, pronte ad accoglierci ... l'ho abbracciata e ho sentito il calore che mi aspettavo ... entriamo e già si intravede una bellissima tavola apparecchiata che ci aspetta ...

... un albero di Natale enorme e deliziosamente addobbato ... i colori della casa sono caldi ... come piace a me ...
... mi porta subito in cucina per deliziarmi con un pacco che contiene una miriade di pensierini, tutti azzeccati ... ecco lei ha scritto che io mi son presentata carica di pacchetti ... no dico ... stamane ho sistemato tutto bello bello sulla mia tavola e ho fotografato ... e giudicate un pò voi chi era più carico a fine serata ...!
Un'espressione di gioia sgomenta e poi uno scoppio di ilarità sul mio volto quando ho aperto il suo pacco e ho visto ... lo staccante spray che mi era appena finito e che stavo chiedendo a mio marito già da un bel pò di giorni ... lo stesso identico cassettino di spezie e lo stesso riso rosso presi al commercio equo e solidale e poi tante altre chicche ... ma ... c'erano anche altre due persone che hanno reso questo incontro ancor più completo e gioioso, i nostri mariti, sant'uomini come li chiama Elle, Vito è davvero una persona splendida, anche sul suo viso si legge la schiettezza di uomo semplice ma forte, di quelli che non ti lasciano sola ... nemmeno un attimo ... proprio come il mio adorato maritino, eccolì lì seduti al tavolo (il mio gnometto intanto era inginocchiato alla ricerca di Nocciola) che parlottano anche loro con tanta semplicità ... grazie a tutti e due, davvero, per la complicità che avete nei nostri confronti, senza di voi forse questo incontro non ci sarebbe stato!

Ma ora ... ecco ... fatte lepresentazioni ... aperti i pacchetti ... scambiati i complimenti ... un certo languorino si fa sentire e con gesti calmi Elle si appresta a riscaldare l'acqua per il thè ... profumato alla rosa per noi donzelle, classico Twinings per i maschietti ...

... facciamo onore alla tavola, assaporando tutte queste leccornie preparate per noi da uno dei più bravi pasticcieri della zona ...

... la serata prosegue ... le chiacchiere si fanno più intime ... ci scambiamo confidenze ... piccoli segreti ... organizziamo prossimi incontri ... pranzi fuori ... cenette e poi, verso le 22.30, più o meno, salutiamo i nostri nuovi amici perchè intanto Emanuele è diventato un pò irrequieto ... non ha fatto il suo solito sonnellino pomeridiano ed è un pò assonnato ... stanco e felice pure lui di questa nuova esperienza!
Grazie Elle, grazie Vito!
Infine volevo ringraziare la carissima Mary di deliziedelpalato per questi premi che ha voluto gentilmente donarmi e che accetto con immenso piacere!












venerdì 12 dicembre 2008

PASTICCIO ... SVUOTADISPENSA!

Ogni tanto capita che mi ritrovo la dispensa piena di confezioni di pasta ormai abbandonate lì perchè le quantità non mi bastano per due o per tre, e così, l'altro giorno li ho tirati tutti fuori e ho pensato di fare questo pasticcio al forno che è stato molto molto gradito ...
Ingredienti:
pasta corta di vari formati
2 uova
panna (io l'ho fatta in casa con 50 ml di latte e 10 ml di olio di semi)
prosciutto cotto
caciocavallo
sale pepe
parmigiano
pangrattato
ho cotto la pasta e scolata al dente amalgamata con le uova, la panna, parmigiano, sale e pepe,
ne ho versato metà in una teglia da forno leggermente unta d'olio e ho messo fette di prosciutto cotto e sopra fettine di caciocavallo, ho poi coperto con a restante pasta e sopra verato un altropò di panna che avevo tenuto da prte, spolverata di parmigiano e di pangrattato, infornato a 180° per mezz'ora circa ... davvero buono!


giovedì 11 dicembre 2008

COUS-COUS CON SALSICCIA E LENTICCHIE

Ho voluto provare una variante al classico piatto di Capodanno, zampone o cotechino che si voglia, con lenticchie, un piatto che noi prepariamo sempre, come si dice per 'devozione' ma che poi, alla fine, nessuno mangia proprio tanto volentieri, fino a qualche anno fa mia madre lo proponeva giusto a mezzanotte ... ma col tempo l'abbiamo convinta almeno ad inserirlo nel cenone perchè mangiarlo dopo la fettazza di panettone e le bollicine ci rimaneva un pò ... diciamo pesantuccio, però anche così, insomma, la verità è che non amiamo molto il sapore di zampone e cotechino, quindi abbiamo eliminato la parte carnivora e abbiamo lasciato solo le lenticchie che insaporite col soffrittino sono invece molto gradite, qualche giorno fà pero ho pensato che potevano essere buone abbinate a della salsiccia fresca appena fatta dal mio macellaio di fiducia ... e infatti è stata una buona idea, non avendo pane in casa ho poi pensato di accompagnare il tutto con una bella porzione di cous-cous!
Ne è venuto fuori un piatto unico davvero gustoso e, credo, completo!
Ingredienti:
salsiccia fresca
lenticchie
cous-cous (nel mio caso 2 bicchieri di carta di quello precotto)
cipolla
carota
sedano
passata di pomodoro
sale
vino bianco
Ho preso 2 'capi' di salsiccia di maiale fresca, li ho fatti cuocere prima solo nell'acqua, bucherellando ogni tanto per far uscire il grasso della carne, quando l'acqua si è ritirata ho rosolato la salsiccia con un bicchiere di vino bianco.
A parte avevo già cotto le lenticchie e ho preparato un soffrittino di carote, cipolle e sedano, fatto andare un pò in pentola, poi aggiunto della passata di pomodoro, fatto cuocere il tutto per un pò, ho poi unito le lenticchie e la salsiccia per far insaporire il tutto.
Preparato il cous-cous precotto secondo le indicazioni e servito come piatto unico molto gustoso!

martedì 9 dicembre 2008

A LEZIONE DI ... "OCCHIO"

Allora, sabato pomeriggio alle 17.30 mia madre mi citofona ... ehm ... citofono interno ... abita al piano di sotto, io ero al pc in pausa influenza , lei mi fa "Come stai? Vedi che io mò impasto un pò di pizza, ne faccio una teglia anche per voi?", "Mammina ... non so ... non mi sento, magari per i due uomini di casa, però ... semmai ... una fettina, ma .... mammina, a quest'ora impasti la pizza?" già mi vedevo a darle lezioni di impasto prolungato, tipo le 48 ore di Adriano o qualcosa di simile, ma come vorrai che venga una pizza lasciata lievitare solo un paio d'ore o meno, mia madre replica "Voglio provare a fare un impasto più morbido, non m'importa che è tardi, io la faccio, come viene viene!" ...
Ore 20.45 driiiiiiin, puntualissima la mammina porta la teglia di pizza, io scendo dal letto perchè intanto un certo languorino si è affacciato e guardo la teglia con lo sguardo di Ego in Ratatouille ... però almeno a guardarla ...mà ... mi siedo e con movimenti lenti mi accingo a tagliare la mia fettina, mentre gli uomini di casa già si stanno sdilinguando in miagolii e complimenti "Mmmmm .... nonnina è buonissima questa pizza!" e la nonna che 'se squaja fina fina' sul divano appena il nipotino accenna solo a farle un complimento, bhè arrivo al punto, addento la mia fettina e rimango notevolmente colpita dalla morbidezza interna e croccantezza esterna di questa pizza, l'impasto è ... è ... insomma io non ve lo so dire com'era, so solo che era buonissima e che mammina non faceva una pizza così da tempo ... le dico "Ma mammina, è proprio buona, quasi quasi la fotografo e la posto se mi dici le dosi!" "Ma io non ho pesato niente ... vado ad occhio", "Ok, si mammina, questo lo so, ma hai detto che volevi fare un impasto più morbido, ti è venuto così? hai messo meno farina?" "Non lo so ..." grrrrr "Mammina, pensaci, forse hai aggiunto più acqua?" "Ma più o meno rispetto a cosa? io non ho dosi da punto di riferimento!" , ok, ok, ci rinuncio, tanto più che sono influenzata e le forze mi mancano, mi godo la mia fettazza di pizza e chi s'è visto, s'è visto!
Però ... però intanto avevo deciso che avrei fatto zeppoline con le patate e struffoli per l'Immacolata, così domenica, armata di agenda-ricettario personale, scendo da mamma e le 'intimo' di prendere il suo di ricettario che devo copiare queste 2 cose, mammina mi 'obbedisce' e mi dà il prezioso ricettario, io inizio a scrivere:
Zeppole di patate
2 uova
1\2 pezzetta di lievito: cioè 12,5 gr di lievito fresco
1 cucchiaio di zucchero (ma anche meno) ???
50 gr burro morbido (o strutto o olio) ???
patate ???
1 bustina di vanillina
farina ... a piacere !!!!!

Struffoli:
4 uova
8 cucchiai di olio d'oliva (o meno) ???
buccia grattugiata di 1 limone
4 cucchiai di zucchero (ma anche 3) ???
1 odore (???) di liquore (rhum, vermouth, strega, ecc.)
farina ... idem come sopra
Ma insomma mammina, è proprio impossibile avere una ricetta con dosi precise da te, ma come devo fare con te? Lo sai che io ho bisogno di dosi non precise, ma precisissime perchè è poco che cucino!!!
"Ma cosa ti posso dire, figlia mia? Io ho sempe fatto così, così faceva mia madre, così faceva la madre di tuo padre e così ho imparato a fare io ... per le zeppole devi scegliere 3 o 4 patate, medie, tutte più o meno della stessa grandezza, così hanno lo stesso tempo di cottura, le fai bollire, le sbucci ancora calde e le metti sulla spianatoia ... inizi ad unire tuti gli ingredienti, il lievito sciolto in un pò d'acqua tiepida, le uova e il resto e poi la farina ... la farina quanta se ne prendono le patate ... lo devi sentire sotto le mani l'impasto ... prova anche tu a fare ad occhio ... non potrai sempre e solo seguire dosi precise, prova a "sentire" l'impasto ... vedrai ... e così anche per gli struffoli ... dai non credere di esserne incapace, prova ...
Bhè, dopo queste parole di mia madre, che sono state la vera lezione di cucina, io ho provato e ...
qualcosa ho sentito!
E poi mammina ha preparato il pranzo ...

... timballo di fettuccine ...
... bocconcini di maiale al Barolo ... agnello al vino bianco ... insalatina mista ... broccoli fritti ... ma il resto non sono riuscita a fotografarlo ...

Grazie Mammina!