domenica 16 novembre 2008

GNOCCHI ... IN FAMIGLIA!

Bhè ... si, questo è un post particolare, non ci sono foto del piatto finito ma solo della preparazione, le batterie della digitale mi hanno lasciata a piedi e ... anche quelle di scorta ... insomma avevo dimenticato di ricaricarle!

Mi dispiace, dovete accontentarvi delle foto delle mani di mia mamma che prepara gli gnocchi buonissimi che fa da sempre, come? c'è qualcuno che vuole le dosi? ... parlare di dosi quando cucina la mia mamma è impossibile!!!
La sua regola è "andare ad occhio", forse è una dote che si accumula con anni e anni di esperienza perchè io ne sono assolutamente sprovvista, lei sceglie le patate, tutte più o meno della stessa grandezza in modo che avranno gli stessi tempi di cottura, una volta lessate le sbuccia ancora fumanti, perchè tanto ormai sono convinta che mamma ha le mani di amianto! E poi la farina ... quanta ne prendono, ne troppo molli, nè troppo duri, ok?

Intanto partecipano tutti alla preparazione, dal più grande, il nonno che si occupa di tagliare gli gnocchi e metterli ad essiccare sulla tavola, la nonna impasta, il nipotino ...

s'infarina soprattutto, nel frattempo sul fuoco c'è un ragù di carni miste che cuoce in attesa di ospitare questi sublimi gnocchetti, e la sottoscritta? oltre a scattare foto? ...

bhè io mi occupavo delle caldarroste insieme al maritino ... stamane c'era un bel sole!






venerdì 14 novembre 2008

CHI LA DURA LA VINCE ... PERCIO' ... TIRIAMOCI SU'!

FREE BLOGGER FOREVER!
Quando ho deciso di aprire questo blog, l'ho fatto perchè avevo capito che era gratis, ma soprattutto che era uno spazio mio, come un diario, un quaderno, sul quale avrei potutto scrivere i miei pensieri, ovviamente sempre nel rispetto della legge e di tutti, e voglio che continui ad esserlo.

Che male facciamo, noi tutti, con i nostri blog di ricette o altro? Perchè colpirci nel nostro piccolo rifugio quotidiano?


"Ci e' sembrato corretto comunicarvi ed informavi su quanto sta attualmente accadendo nel mondo dei Blog.
Dalla Commissione Cultura della Camera arriva un nuovo disegno di legge, nel dettaglio il Decreto Legge C.1269, che imporrebbe a molti blog e anche siti un' iscrizione al registro dei comunicatori, con la conseguente possibilita' di essere perseguiti per i reati a mezzo stampa.Alla proposta ed approvazione di questo decreto ci provarono con il DDL Levi-Prodi, che tutti i blogger uniti, con azioni e sottoscrizioni , riuscirono a far ritirare lo scorso anno.
Speriamo di riuscirci anche stavolta!

Di seguito i link per aderire alle petizioni on line
Note DDL Levi

Ringraziamo Francesco per avere portato alla luce l' accaduto,"nell' assoluto silenzio dei media"..."
Questo tentativo di imbavagliamento della rete ha messo un pò in controluce un'altra questione che negli ultimi giorni ha tenuto desta l'attenzione dei food-bloggers e cioè lo squallido 'scopiazzamento', da parte di alcuni blog o aggregatori di blog, evidentemente messi sù solo per guadagnare qualche euro, la vicenda è proprio triste e io credo che ha ragione Annamaria quando dice che è "una partita persa!", perchè di gente che prova a fare la furba, in giro ne incontriamo tantissima! Se dovessi, però, accorgermi di uno sfacciato plagio del genere ai danni di qualcuno di voi, non esiterei a farmi sentire perchè è l'unica cosa che possiamo fare, almeno per non abbassare la guardia!

Ora che ne dite, dopo queste amare discussioni, un pò di dolce ci vuole? E visto che qua dobbiamo essere combattive ho pensato di proporvi una delizia che giace nel mio archivio fotografico da un bel pò
CROSTATA TIRAMISU' DI PANETTONA
(giusto per dare a Cesare quel che è di Cesare!)


una delizia per occhi e palato ... come tutti i dolci di questa signora qui (a proposito, avete visto l'ultimo? ... da svenimento!!!), io vi faccio il copia-incolla della sua ricetta perchè non ho cambiato una virgola, ogni qualvolta faccio una sua ricetta, vado ad occhi chiusi, so che ormai lei è consolidata, siatene scuri, seguitela passo passo e non sbaglierete, almeno a me non è mai successo e di dolci suoi ne ho fatti parecchi, ma allora non avevo ancora il blog e nemmeno la digitale, però potete fidarvi della mia golosità, sono tutti eccezionali. Però cmq sia, per ritornare al discorso dei 'copioni anonimi', io, anche se ho copiato la ricetta, l'ho rifatta sul serio, la foto è fatta a casa mia, la mia crostata è diversa da quella di Eliana, che non era insieme a me, purtroppo, mentre la facevo, è uguale ma diversa, invece la cosa triste di questi signori qua è che loro non si sforzano nemmeno a cucinare evidentemente, oppure ho capito male? Bhà per ora consolatevi con la ricettina da provare:

Per la frolla ( ve ne avanzerà un pochino ) :
400 g di farina
150 g di zucchero a velo o semolato fine
150 g di burro
4 tuorli d’ uovo
la scorza grattuggiata di mezzo limone
5 o 6 cucchiai di acqua
un pizzico di sale

impastare velocemente tutti gli ingredienti e mettere in frigo riposare per almeno un’ora.

Per il ripieno :
70 g di cioccolato fondente
250 g di mascarpone
3/ 4 cucchiai di zucchero a velo
100 ml di panna fresca
semi di vaniglia q. b.
caffè zuccherato
savoiardi
cacao amaro
Stendere la pasta e rivestire uno stampo per crostata, bucherellare il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta e rivestirla con carta da forno; riempirla con gli appositi pesetti o con fagioli, riso o altro ed infornarla a 170/ 175 ° per circa 15 min, togliere i pesi e rimettere in forno fino a farla dorare.
Una volta raffreddata la pasta spennellare l’interno con il cioccolato sciolto a bagnomaria e fare raffreddare bene.
Nel frattempo con delle fruste sbattere il mascarpone con lo zucchero e i semi di vaniglia aggiungendo la panna a filo ( importante non dilungarsi nell’operazione altrimenti il tutto si smonta) ; mettere in frigo a riposare .
Una volta raffreddati tutti gli ingredienti passare alla composizione del dolce :
versare sul fondo della frolla qualche cucchiaio di crema al mascarpone, livellarla e spolverare con il cacao, adagiare i savoiardi ( o pan di spagna) inzuppati nel caffè e con una sac a poche creare dei ciuffi con la crema rimasta.
Prima di servire spolverare con abbondante cacao .

ecco questa è una paradisiaca fettona per tutti voi!

VOGLIO RINGRAZIARE TANTO TZUNAMI PERCHE' HA PREMIATO TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO ALLA SUA RACCOLTA DI MERENDINE E, QUINDI, ANCHE LA SOTTOSCRITTA SI E' PORTATA A CASA:

PREMIO DOLCEZZA

PREMIO CRICETO GOLOSO

PREMIO DARDOS

DOLCE TZUNAMI, GRAZIE MILLE A TE CHE HAI AVUTO UN'IDEA COSI' CARINA!

PASSO QUESTI PREMI A QUANTI SI DANNO DA FARE PER FAR SI' CHE CI SIANO:

FREE BLOGGER FOREVER!

giovedì 13 novembre 2008

DUE CRICETI PER ME E ... ANCORA UN PENSIERINO PER LO!

Sono contentissima di poter esporre anch'io questo simpaticissimo premio che mi è stato gentilmente donato da due pilastri della "food-blogosfera" Manu e Cindystar che io ringrazio dal più profondo del cuore, come sapete a me piace sempre passare i premi e stavolta approfitto per passarlo a delle nuove amiche che sto scoprendo piano piano ma che già mi piacciono tantissimo:

Antonietta di machebelcastello
verdepomodoro
romy
castagna e albicocca

Veniamo a questa gustosissima ricettina che la cara Lo mi ha regalato, ieri sono stata dal mio fruttivendolo di fiducia e ho fatto un pò di acquisti, come si vede dalla foto sotto, appena tornata a casa, infatti, mi son subito dedicata alla preparazione di questa torta salata lasciando le altre verdure in attesa di sistemazione. Da quando Lo l'ha postata mi ero messa in testa di provarla e avevo proprio ragione!
TORTA SALATA CON CIME DI RAPA E FETA

La sfoglia di questa torta è, per me, molto particolare fatta con la semola, non l'avevo mai provata, è stata una piacevolissima sorpresa da ripetere al più presto (io avrei già fatto il bis oggi con le bietole ma mio marito mi ha consigliato di aspettare almeno il fine settimana ...), quindi ho fatto la sfoglia con

300 gr semola

4 cucchiai di olio evo (Lo ne consigliava 5 ma io allungato un pò con l'acqua)

sale

acqua quanto basta per ottenere un panetto morbido ma omogeneo che poi ho avvolto in pellicola e fatto riposare in frigo per mezz'ora, nel frattempo ho preso i tre mazzetti di cime di rapa, li ho puliti, lavati e messi a sbollentare nella pentola con l'acqua per ca 10 minuti, dopodichè li ho scolati e li ho rimessi nella pentola, versato sopra il 5° cucchiaio d'olio avanzato dalla preparazione della pasta e ripassato giusto qualche minuto con uno spicchio d'aglio per insaporirle, così sono diventate anche tanto morbide da non aver bisogno del frullatore per amalgamarle con la feta (io ne avevo preso 150 gr, ma ne ho usato solo 100), infatti aiutandomi con un cucchiaio di legno mi sono trovata benissimo, ho poi aggiustato di sale. Ho preso la pasta dal frigo e steso direttamente nella teglia oleata, versato il ripieno e infornato a 180° preriscaldato per mezz'ora:


ci è piaciuta tantissimo, la sfoglia croccantina con quel dolce sapore di semola e il gusto pieno delle cime di rapa con la feta ci hanno conquistato, ieri sera ne abbiamo addentato due fettine quando era ancora calda, ma due fettone le abbiamo gustate oggi a pranzo accompagnate da una fresca insalata di finocchio e arancia che dedico a Luca e Sabrina che con il loro ultimo post me ne hanno fatto venir voglia e nell'attesa di preparare tutta intera la loro ricetta oggi mi sono accontentata dell'insalata!!!


Un'ultima cosa per Lo,carissima, scusami se mi intrometto ancora nella tua tesi ma mi è venuta un'idea (te l'ho detto che se mi piglia la fissa faccio la tesi al posto tuo!!!), nei giorni scorsi ho preso questo libro dallo scaffale e l'ho messo in borsa perchè mi 'accompagnasse' al lavoro (il tragitto in autobus è oltremodo noioso per me se non ho nulla da leggere),


leggendolo non potevo fare a meno di pensare a te e alla tua tesi, non so se tu ne conosci già il contenuto, racconta di una donna di 43 anni che nell'Italia del dopoguerra, una domenica, andando a comprare le sigarette per il marito decide di acquistare un quaderno, il 'proibito' del titolo, si riferisce al fatto che il tabaccaio glielo deve vendere di nascosto perchè di domenica è 'proibito' vendere altri generi diversi dai tabacchi, ma nel corso del romanzo si allarga.

Le motivazioni di Valeria, la protagonista, nel cercare di giustificare a se stessa la necesità di tenere un diario quotidiano mi hanno fatto ricordare alcune delle mie, nostre motivazioni che ci hanno spinto ad aprire il blog, esigenza di uno spazio proprio, di mettere 'nero su bianco' pensieri che potrebbero aiutarla a capire meglio la sua famiglia e se stessa, non so ... si potrebbe azzardare una paragone "un quaderno negli anni '50, un blog negli anni 2000"? ... certo, il romanzo poi si dipana, la protagonista si accorge di tanti aspetti della vita dei suoi familiari e di sè stessa che fino ad ora ha completamente ignorato o addirittura non considerato potessero far parte del suo 'universo familiare', ma l'inizio, soprattutto l'inizio, mi ha fatto pensare a questo paragone... ovviamente il mio è solo un pensiero che, così come mi è venuto te l'ho trasmesso, prendilo così!!!

mercoledì 12 novembre 2008

FOCACCIA ALL' "ESSENZA" DI NOVELLO E NOCI

L'Essenza è lei, che ci ha regalato questa ricetta che mi è piaciuta tantissimo, ho seguito alla lettere le sue istruzioni e mi sono trovata benissimo, anzi, ho addirittura azzardato a raddoppiare le dosi perchè volevo cuocere la focaccia nella leccarda del forno, per cui, con la dose usata da Essenza avevo paura di non farcela, ed è la prima volta che non ho problemi con la doppia dose, di solito devo fare l'impasto due volte!!!
Questa focaccia è stata la protagonista del sabato sera a cena con i ... soliti cari amici, accompagnata da salsicce e patate.

Ingredienti (vi riporto le dosi che ho usato io per la teglia del forno, la focaccia viene bella alta e morbida)

800 g di farina manitoba 0
120 g di gherigli di noce
140 g di vino rosso (nel mio caso novello del Beneventano)
60 g di grana grattugiato
60 g di olio e.v.o.
50 g di lievito di birra
olio e.v.o.
sale

Raccogliere in una ciotola 400 gr di farina 0 e il lievito di birra sbriciolato e impastarli con 220 g di acqua, ottenendo un panetto liscio e omogeneo. Coprire con con un canovaccio e lasciare lievitare per 4-6 ore. Una volta che il panetto è lievitato, impastarlo con gli altri 400 gr di farina 0 e l'olio. Poi unire il vino, 4\6 cucchiai d'acqua, 15 g di sale e i gherigli di noce. Alla fine aggiungere il grana grattugiato e lavorare l'impasto fino ad ottenere un un impasto liscio e morbido. Raccoglierlo in una palla e lasciarlo lievitare per 30' circa coperto con un canovaccio umido. Io ho steso l'impasto direttamente nell teglia del forno dopo che l'avevo generosamente unta di olio evo e l'ho lasciata lievitare per circa 40' in luogo tiepido; deve raddoppiare di volume. Infine infornare a 190° per 30 ' circa, sfornando la focaccia quando avrà un colore marroncino chiaro. Spennellate la superficie ancora calda con un'emulsione di 2 parti di olio e una d'acqua, donerà sapore senza ungere.

Vi assicuro che è da provare e noi l'abbiamo ancor maggiormente gradita il giorno dopo, accompagnata da formaggi come ricotta di bufala stagionata, provolone del monaco, caciotta malga, del salame tipo Napoli e speck, con un bicchiere di novello del Beneventano che avevo usato nella preparazione ...



... una vera bontà!!!

Con questa ricetta vorrei partecipare alla raccolta di Daniela "sfizi in tavola".

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martedì 11 novembre 2008

CARA LO ... TI SCRIVO ...

Si, mia cara Lo, cerco di scriverti accogliendo con infinita gioia il tuo invito, sperando di esserti utile, sicuramente mi metterò a nudo, con i miei pregi e tanti difetti, ma devo raccontarmi così come sono perchè chi mi deve conoscere, accettare, condividere o criticare, lo deve fare sulla base di elementi veritieri.

Il blog è stato un "regalo" che mi sono fatta, uno spazio tutto mio per far crescere una passione, nata da pochissimo a dir la verità, e per condividere con voi anche i miei pensieri e la mia vita come sto facendo in questo momento con grande commozione. Ovviamente c'è un antefatto a tutto ciò: il catapultarmi nella rete alla ricerca di ricette, il cucinare, in modo quasi compulsivo nei primi tempi, cose che non avevo mai provato prima, è stata una rezione a quanto era avvenuto nei mesi precedenti. Io ho acquistato il pc circa un anno fa, ad ottobre precisamente, contemporaneamente succedeva anche qualcos'altro nella mia vita, mio padre ha avuto un malore, seguito, dopo pochi giorni, da un altro evento che, apparentemente, non sembrava essere collegato ma ... ormai io avevo il pc, il collegamento ad Internet pure e ... la rete, purtroppo, è spietata, potrei dire 'non è umana', 'non tiene conto dei sentimenti', ma in questa vicenda ho potuto constatare, per l'ennesima volta, che ci sono anche tanti 'umani' che non tengono conto dei sentimenti, quindi, dicevo, è stato fin troppo facile, per me,digitare su Google i due episodi che avevano colpito papà ed avere un'unica risposta: tumore. Eccolo lì, è arrivato papà, lo sapevo da tempo che ti avrebbe colpito, non so perchè ... a volte si hanno questi presentimenti sottili, sfuggenti, vi capita? ... non so perchè, ma lo sapevo che avrebbe colpito te, la persona apparentemente più dura ma in realtà terribilmente fragile e vile. Adesso io lo sapevo ma per tutti gli altri si doveva aspettare l'esito della tac prima e della visita specialistica poi ... tutto confermato ... programmato l'intervento ... gennaio 2008.

Non vi dico che Natale è stato il nostro dell'anno scorso, solo la presenza di mio figlio ha dato un senso al presepe, all'albero, ai regali e tutto il resto ... poi solo lacrime e brutti presagi.

Non ho mai pregato così tanto in vita mia ... era l'unica cosa che mi facesse stare un pò meglio ... e il Signore ha voluto che l'intervento di papà andasse bene ... ora, è ovvio, deve sottoporsi a controlli semestrali, proprio in questi giorni, infatti, si sta sottopondendo a tanti esami ... ogni volta c'è la paura ... ogni volta leggo nei suoi occhi lo smarrimento, anche se lui non ne parla, non ne vuole parlare ...

Scusami per la mia prolissità Lo, ma io solo così so scrivere!

Quindi, per circa tre mesi, il mio rapporto con la rete è stato basato esclusivamente sulla ricerca di notizie riguardanti la malattia di mio padre ... parlando con alcuni amici ho scoperto un altro mondo, quello delle cure alternative, ho sognato ad occhi aperti e ho letto cose inimmaginabili qui, qui, qui, qui, qui, qui e qui, vi chiedo di farci una visita anche voi, se vi va e, serenamente, di dirmi quello che ne pensate, l'unico forum nel quale sono entrata è stato quello di http://www.medicitalia.it/, ho chiesto e ancora chiedo consulenze ad un gruppo di medici che, gratuitamente offrono il loro parere e che ho avuto modo di appurare essere persone splendide, attraverso questo sito ho 'conosciuto', sempre solo tramite web, purtroppo, persone speciali come la dr.ssa Agnesina Pozzi che mi ha sconvolto con i suoi scritti.
Ad un certo punto, non ce l'ho fatta più ... davanti agli occhi vedevo solo referti medici, pagine di testimonianze, casi disperati, la notte avevo degli incubi, mi sembrava di sentirmi addosso le sofferenze di tutti i malati del mondo, sentivo il peso delle ingiustizie che tutti i giorni siamo costretti a subire ... insomma stavo scoppiando ... quando poi un giorno di marzo, mio marito mi dice "Vogliamo fare le zeppole per il nostro onomastico?", "Ehhhhh!!!" gli rispondo "le zeppole??? e chi le sa fare?", poi mi son detta " ... e se cercassi una ricetta su Internet?" e così tutto ha avuto inizio ... ho scoperto la mia manualità in cucina, ho scoperto che posso rilassarmi impastando il pane, la pizza, i biscotti per mio figlio, ho scoperto la piccola felicità che posso provare ogni qual volta 'riesco' a completare una ricetta, si, perchè l'eterna lotta che da sempre combatto con me stessa è quella contro l'insicurezza.
Il blog è stato un regalo, dicevo, perchè scrivere e leggere sono sempre state le mie passioni in assoluto, ho iniziato e poi interrotto decine di racconti, di diari, quaderni - i libri, i miei adorati libri, sono stati i compagni più fedeli nei periodi bui, a partire dall'adolescenza, mi chiudevo nella mia cameretta e ... viaggiavo, sono stati una vera e propria 'terapia', qualche anno fa ho avuto un esperienza di giornalismo, un periodo bellissimo, avevo finalmente trovato la mia vera natura, mi sentivo rinata dopo un lungo periodo di silenzio interiore ... ma poi, un'altra delusione mi ha fatto cadere giù ... e poi, di nuovo, la risalita e il sorriso di Dio mi ha donato mio marito prima, mio figlio poi.
Il blog è stato un regalo che mi avete fatto anche voi, tutti, entravo nei vostri blog e vedevo che "circolavano sentimenti" e questo fatto mi piaceva, perchè io sono sempre alla ricerca di persone con le quali condividere sentimenti veri, i vostri post, i commenti, le risposte, l'invito ad aprire anch'io un blog ... mi hanno fatto sentire ... ecco, si, sentire qualcosa che poteva aiutarmi e così è stato.
Il blog è stato un regalo perchè, per me, non è tanto semplice, spesso non riesco a trovare il tempo che vorrei dedicare a tutti vostri blog, e ogni volta che mi siedo al pc mi sembra di 'rubare' tempo a marito, figlio, genitori, faccende di casa, ecc, ecc, ecc, ogni tanto mio marito mi richiama perchè ci sto un pò troppo, dovete capirlo, la nostra è una vita molto molto semplice, lavoriamo per arrivare a fine mese, l'anno scorso abbiamo fatto il salvadanaio per comprare il pc, quest'anno per andare in vacanza, il nostro bilancio è molto precario, fortunatamente quest'anno ho avuto una supplenza di 45 giorni che ci ha permesso di stare un pò tranquilli per un paio di mesi, (io aspiro a diventare uno di quegli insegnanti statali mal pagati che tanto si lamentano) e, forse, senza cattiveria, questo spazio, questo tempo, gli sembrano un pò 'sprecati', io lo capisco, ma gli faccio anche capire che per me non è così.
Il mio blog è un regalo tutti i giorni perchè mi dona i vostri commenti, le vostre ricette, mi ha spronato a migliorare, a prestare attenzione anche alla presentazione di un piatto, così da suscitare un sorriso sulle labbra del mio amore quando torna stanchissimo dal lavoro e se ho comprato delle ciotoline per eventuali zuppe, un vassoio nuovo ... (in finta porcellana bianca!) delle tovagliette e sono più accorta quando faccio le fotografie ... io non ci trovo nulla di male, poi se dietro questo schermo posso incontrare falsità, incoerenze ... non c'è niente di nuovo ... è la vita!
Il mio blog è un regalo perchè per me è importante, perchè per me siete importanti tutti, perchè per me sei importante ... Lo!
grazie della pazienza a quanti avranno il coraggio di leggermi.
P.S
SCUSATE MA VOGLIO, IN EXTREMIS, RINGRAZIARE TANTO VERONICA, PER IL PREMIO DOLCEZZA CHE, MOLTO CARINAMENTE MI HA VOLUTO DONARE ...
MI RENDE FELICE PERCHE' CREDO CHE SIA UNA PERSONA SPECIALE E IO LO PASSO CON GIOIA A QUANTI LEGGERANNO QUESTO MIO POST!
QUESTA E' LA DIMOSTRAZIONE PRATICA DI CIO' CHE HO CERCATO DI ESPRIMERE SOPRA ... E SPERO DI ESSERCI RIUSCITA!
GRAZIE VERY!!!

domenica 9 novembre 2008

PREMI PREMI PREMI E ...BUONA DOMENICA A TUTTI!!!









Che dire? Sono mancata due giorni per cause di forza maggiore e ... ritorno con altri 3 premi!!!Non sapete quanto mi rendano felice! Tutti questi, poi, mi sono stati donati ... in blocco, da una sola persona, la simpaticissima Elly del blog dolcemania, ho scoperto da poco questa mia compaesana che però vive a Viterbo ed è una 'fresca sposina', grazie mille Elly per aver pensato a me e tanti tanti auguri ancora per il tuo matrimonio!!! A me piace sempre passare i premi e con questi posso approfittare di premiare persone che non ho nominato prima perchè avevano ricevuto gli stessi premi, ma anche se avranno già pure qualcuno di questi non fa niente, spero siano graditi lo stesso, allora vediamo:
e il neonato blog di Benedetta per darle il "benvenuta fra di noi!"
... siete tanti e spero di avere altri premi per nominare gli altri blog che mi sono cari.
Ma ora vorrei anche postarvi qualche ricettuzza di questi giorni, niente di complicato perchè è stata una settimana, molto, molto pesante perchè il mio piccolino si è beccato un bruttissimo virus gastrointestinale e quindi abbiamo passato un pò di giorni e ... notti ... in bagno!
Ma lasciamo stare perchè, ringraziando Dio, sembra finalmente passato! E allora festeggiamo con un bel piatto di pasta:
FARFALLE AL SALMONE

Semplice e gustoso, a me e mio marito è piaciuto tanto.

Ingredienti per 2 persone:

200 gr di farfalle

100 gr di salmone affumicato

50 gr burro

150 ml panna da cucina

sale

noce moscata

prezzemolo

Ho tagliato il salmone a pezzetti piccolissimi e l'ho sciolto in padella con il burro, nel frattempo ha fatto la panna, si, ormai io la faccio da me, seguendo il prezioso consiglio di Carmen, ho messo nel bicchiere del minipimer 50 ml di latte e 100 ml di olio di semi, la proporzione dev'essere sempre di una parte di latte e due di olio di semi, il latte preferibilmente intero e a temperatura ambiente, ho azionato il minipimer per due minuti e ... fatto! Ho la mia bella panna fatta in casa, dopo aggiungo sale e un pò di noce moscata perchè a me piace tanto. Per proseguire con la ricetta, ho messo sempre nel bicchiere del minipimer una buona parte del salmone scilto col burro e ho aggiunto 3\4 di panna, frullando tutto insieme, nel frattempo ho cotto le farfalle, scolate e condite con la panna al salmone e ripassato il tutto in padella con i pezzetti di salmone rimasti. Impiattato con ciuffetti di prezzemolo e ... pappato!

Come secondo piatto ho fatto una ricetta che nei giorni scorsi ho visto in un paio di blog a me cari con 2 varietà di pesce diversi e, infatti, io avrei voluto fare un mix, ma non mi è stato possibile perchè, quel giorno, ho trovato fresco solo il pesce persico:

PERSICO IN CROSTA DI PATATE AL FORNO


Rifarò sicuramente questa ricetta perchè abbiamo gradito molto questo modo semplice e saporito di preparare il pesce, permettendoci così, di mangiarlo più spesso di quanto in verità facciamo, anche perchè è una preparazione che si adatta a vari tipi di pesce. Ingredienti
1 pesce persico pulito e già diviso in due
patate
olio evo
maggiorana
rosmarino
pepe nero
sale
ho messo il persico a marinare nell'olio al quale avevo aggiunto maggiorana, rosmarino, pepe nero e sale

intanto ho sbucciato le patate, tagliate a fettine sottili, messe nell'acqua per un pò, poi ho preso una pirofila da forno e ho steso un letto di patate, vi ho adagiato le due metà del persico e ho ricoperto con le altre patate,
versando sul tutto l'olio della marinatura e messo in forno preriscaldato a 200° per circa 30 minuti.

Il tutto reso ancora più gustoso dalla nostra bella pagnottella di pane senza impasto fatto in casa!

Buon appetito e buona domenica a tutti!

giovedì 6 novembre 2008

PREMI, RINGRAZIAMENTI E ... TORTA PER TUTTI!




Con questo post voglio esprimere tutta la mia felicità nel ricevere tanti premi in pochi giorni e per questi due bellissimi 'trofei' che, in teoria dovreste vedere sopra, ma che io mentre scrivo non visualizzo, voglio ringraziare Tittina e Gaijina che sono state carinissime nel pensare a me per questo "premio dolcezza" davvero carino e simpatico, di cui vi riporto il
Regolamento

Con questo riconoscimento si premiano tutti quei blog che si sono distinti per aver dato un messaggio di dolcezza e/o amore.
Preleva il premio facendo "copia e incolla" del codice html, che trovi a fine regolamento, e inseriscilo nel tuo blog.
Scrivi un post linkando il blog che ti ha consegnato la targa come simbolo di gratitudine.
Crea un link anche a questa pagina (http://dolce-memole.blogspot.com/2008/11/premio-dolcezza.html) per permettere ai premiati di leggere il regolamento e prelevare il premio.
Per poter ritirare la targa devi premiare almeno sette blog.
Se vuoi indica la motivazione per cui consegni la targa ai blog premiati.
In seguito puoi, in qualunque momento, assegnare il premio ad altri blog.
Io lo passo con tanto entusiasmo a:

Poi vorrei esprimere un ringraziamento particolare a tutto lo staff di questo magnifico

e, in particolare alla fantastica Martina che oggi ha postato un'intervista alla sottoscritta strutturandola perfettamente, ho condiviso tutto, dalla scelta delle foto alle parole usate per descrivermi, io credo che non sia tanto semplice scrivere di una persona che non conosci 'dal vivo' e Martina lo ha fatto magnificamente per cui, ancora GRAZIE!
Per tutti voi ho fatto questo dolce e ve lo dedico tutto:

TORTA AL ... (VIN SANTO PER ANNA MORONI) ... ALL'AMARETTO PER ME CON MELE E NOCCIOLE

Martedì mattina ho visto Anna Moroni che faceva questo dolce e l'idea mi stuzzicava parecchio, però io il vin santo non ce l'avevo, ma oggi lo volevo proprio fare e così ... mumble mumble, apriti dispensa: eccolo là ... provo con l'Amaretto di Saronno! A me piace tanto, poi vedremo, se proprio nun se pò magnà ... compreremo il vin santo!

Mmmmmm .... ragazzi, da provare!!!

Buonissimo ... soffice ... profumato ... mentre scrivo ne sto addentando la penultima fettina ... (l'ultima l'ho chiusa a chiave per il sacrosanto cappuccino di domattina!!!), ma allora stà Annina è proprio brava, a me certe volte mi da su i nervi però ... però ...

Ricettina:

4 uova

250 gr zucchero

100 gr burro morbido

125 gr farina 00

125 gr fecola

1\2 bustina di lievito

1 bicchiere di vin santo (o amaretto o ... quello che vi piace di più)

10 gr di nocciole intere (ma io ne ho messe minimo 50 gr)

1 mela (ma secondo me ce ne vanno bene pure due)

ho montato prima i bianchi a neve e messo in frigo, nell'impastatrice ho poi messo i tuorli con lo zucchero e lavorato bene, poi ho aggiunto il burro morbido, la farina, la fecola, il lievito, l'amaretto e le nocciole. A questo punto ho preso gli albumi e li ho amalgati delicatamente all'impasto con una spatola, versato il tutto nello stampo da plum-cake foderato di carta forno stropicciata, tagliato la mela a fettine e adagiata nell'impasto seguendo il bordo dello stampo, spolverato con abbondante zucchero di canna e infornato a 180° per 45 minuti. Provatela perchè è squisita!

fettina per voi ...