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martedì 12 gennaio 2010

IL MIO MARE D'INVERNO...

Oggi 'gliamorididida' non è un blog di cucina ... ce lo possiamo ancora permettere?
Ho pronto il post con cui avevo tanta voglia di partecipare al concorso di tatzikiacolazione in collaborazione con pasta Garofalo ma ieri ho letto il post di Luca&Sabri e, come tanti di voi, mi sono intristita...mi è passata la voglia di postare ... poi magari ci penso ... ci tenevo tanto... ho preparato la ricetta con tanto entusiasmo ... e non è ipocrisia se vi dico che non mi interessava per il premio, certo mi farebbe molta gola...non so se mi spiego ... vincere il corrispettivo del mio peso in pasta!!! Però è che non ho velleità di vincere, so che non vincerò, io dico sempre che sono solo una 'esecutrice', non una 'compositrice' di piatti e in giro ci sono dei compositori davvero bravi, la mia non è una ricetta 'sorprendente', mi sono sforzata tanto per trovare un'idea adatta ... cmq ieri mattina non avevo più voglia nè di postare nè di stare in casa e siccome il mio amore aveva la giornata libera, 'compenso' del sabato lavorativo, ce ne siamo andati al mare... una lunga passeggiata da Castellammare di Stabia a Sant'Agata sui due Golfi...
... qui ho cercato di 'immortalare' il Vesuvio con la cima imbiancata ma la foschia era tanta, ha piovuto di continuo per tutta la mattinata...
... il mio mare, soprattutto d'inverno è capace di farmi tornare il buonumore ... di darmi l'ossigenazione necessaria per proseguire nella giornata...
... ho bisogno di respirarlo...lo sento entrare dalle narici e aprirmi il respiro... mi fa bene...
... questo è il mare della mia città...ho fatto solo poche foto...non ci siamo potuti fermare altrove...
... pioveva troppo ma è stata lo stesso una dolce mattinata...
e tu? chi sei navigatore solitario?

domenica 26 luglio 2009

IL DISEGNO DI DIO ...


"Il disegno di Dio è imperscrutabile, ed è come un tappeto su cui è stato tessuto un disegno di qualcosa che noi non riusciamo a vedere nella sua interezza perchè troppo grande!
Scorgiamo solo i minuscoli intrecci di quelle migliaia di nodi che lo costituiscono che non sono però sufficienti a farci intuire il significato di quello che è rappresentato sul tappeto.
E su questo tappeto ... c'è un disegno meraviglioso!
Noi esseri umani siamo sotto questo tappeto e vorremmo scorgere per intero quel disegno, ma non ci è concesso.
Questo certo crea dolore, rabbia, sconforto ... ma se pensiamo che quel disegno, per noi incomprensibile, è qualcosa di più bello di quello che noi riusciamo ad immaginare, forse tale pensiero ci potrà aiutare a superare i tragici momenti che la vita ci riserva."

...queste parole non sono mie ma le ho trovate qui, un giorno in cui ero alla ricerca anche io di conforto e speranza ... oggi le dedico ad un'amica che, proprio ora, sta affrontando uno di questi momenti tragici ...

sabato 6 giugno 2009

UN ... DOLCE RITORNO!

Finalmente ragazzi!!!
Sono di nuovo in possesso del mio pc, non mi sembra vero!!!
Sono tantissime le cose che vorrei dire ma ... in questo momento non riesco ad organizzarle, ci sono tutti i vostro blog da visitare, ci sono i premi che ho ricevuto da tanti di voi da ritirare e postare ma nell'attesa di farlo vorrei ringraziare con un enorme abbraccio tutti quelli che così carinamente mi pensano, ci sono tutte le foto arretrate da caricare sul pc E SALVARE!, ci sono nuovi aggregatori da visitare, c'è la 'SERATA PANUOZZO' da organizzare, si, mi sono messa d'accordo con Annamaria per scegliere io il posto dove andare SABATO 20 GIUGNO, in quanto sono quella che abita più vicino alla zona prescelta, mi raccomando partecipate numerosi, sarebbe bellissimo essere in tanti, voi continuate a contattare lei per segnalare la vostra adesione!
Ma mi rendo conto che per recuperare tutto ciò mi ci vorrebbero 24 ore al pc...e...credo di non potere...stamane ho le zanzariere da pulire che mi aspettano e oggi pomeriggio la torta per il compleanno della mia amica del cuore da preparare, si domani è il compleanno della mia Menuccia e, anche se la sua famiglia sta attraversando un momento delicato, abbiamo deciso comunque di festeggiare, anche se in piccolo, questo giorno, quindi per ora vi lascio con questo dolce che ho preparato tempo fa per festeggiare una nuova coppia che si è formata, niente popòdimenoche, grazie a Facebook, rinnovo quindi gli auguri a Monica e Nicola, ritornando al dolce, si tratta di un tronchetto al cacao farcito con panna e fragole, la decorazione tricolore mi aveva ispirato il nome 'Dolce Italia' e avrei voluto postarlo per il 2 giugno, Festa della Repubblica, ma non potendo allora lo faccio oggi, lasciandovi la ricetta del pds per il rotolo, presa da quel meraviglioso mondo di sognidizucchero

Per il pan di spagna:
3 uova grandi
75 gr. di farina 00
50 gr. di cacao amaro
125gr. di zucchero
60 gr. di olio di mais
una bustina di vaniglia
12 cucchiaino di bicarbonato

Per il ripieno:
500 ml panna montata (da usare anche per la guarnizione)
fragole condite con zucchero

Sbattere per almeno 15 minuti le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.Unire il bicarbonato e la vaniglia e continuare a mischiare con le fruste qualche minuto.Unire la farina e il cacao setacciati insieme, incorporandoli a cucchiaiate con movimenti verticali per evitare di smontare le uova.Aggiungere l'olio con movimenti molto delicati.Rivestire una lastra (40x30 circa) con della carta forno, versare il composto ed infornare a 160 C' per circa 15 minuti stando attente a non far colorare troppo.Staccate la carta forno e con molta delicatezza rigirate su un altro foglio di carta forno bagnato, strizzzato e steso, facendo in modo che la parte a contatto con la carta forno e priva di pellicina risulti essere la parte esterna. Poi arrotolate aiutandovi con la carta forno e tenete da parte nel frattempo che monterete la panna con un pò di zucchero a velo, stendete di nuovo il rotolo delicatamente, a questo punto io ho bagnato con il succo delle fragole che avevo messo a marinare in frigo semplicemente condite con zucchero, poi ho mescolato le fragole alla panna montata e ho steso sul pds e arrotolato e guarnito con panna colorata e bianca e con fragoline di bosco!

Una fetta per voi miei benritrovati amici!!!

A presto!

mercoledì 3 giugno 2009

RACCONTO DI UNA DELUSIONE E ... COMUNICAZIONE DATA IMPORTANTE!!!

Bhè si ... sono tanto delusa e arrabbiata perchè sabato 30 maggio saremmo dovuti partire, insieme ad Elle e il Sant'uomo alla volta di Pienza, avevamo prenotato da tempo questa piccola vacanzina all'Agriturismo Il Poderuccio, scelto da me su Internet e che Elle mi ha confermato essere davvero carino e accogliente, avevamo coccolato e accarezzato l'idea da settimane ma ... avevamo fatto i conti senza l'oste che, in questo caso è rappresentato dall'invidia e dalla gelosia che si trasforma in cattiveria, all'ultimo momento il datore di lavoro di mio marito gli ha negato il giorno di ferie per lunedì 1 giugno, chiesto con un mese di preavviso, tutto perchè ad un collega non è andata giù che mio marito 'si fosse organizzato', così ha aizzato il capo probabilmente minacciandolo di volere anche lui il giorno di festa, con il risultato che venerdì, dopo due giornate massacranti senza nemmeno ritirarsi per la pausa pranzo, mio marito è tornato a casa alle 9 di sera con questa notizia ... io sono rimasta senza parole...per un attimo ho pensato...sperato a dir la verità...che scherzasse...avevo trascorso tutto il pomeriggio a preparare il necessario per la partenza...a raccontare a mio figlio quanto si sarebbe divertito a giocare con Nocciola...non sono riuscita a mandarla giù e non tanto per la delusione della mancata vacanza, che, credetemi è tanta, ma quanto per i motivi che hanno indotto questa scelta...credetemi sono davvero schifata da questa gente che non ha alcun rispetto per nessuno, poi pian piano ci siamo rassegnati...comprendendo che questi gesti derivano dall'invidia e dalla gelosia per qualcosa che non si può comprare come l'impazienza di mi marito di tornare a casa per stare con sua moglie e suo figlio, le telefonate che ci facciamo per sapere a che ora si torna a casa, evidentemente l'armonia familiare che questi gesti lasciano intravedere suscita tante invidie, forse anche tra chi leggerà queste parole ma io non ho paura di dirlo perchè sono convinta che chi è roso dalla gelosia al punto di augurare cose non piacevoli faccia male solo a sè stesso...il Signore è grande...bisogna solo aver fiducia in Lui!!!
Intanto però vi annuncio una data: 20 giugno, per tutti quelli che ci tengono a fare la mia conoscenza e di altri simpaticissimi food-blogger della zona...tenetevi liberi!
Quella splendida ragazza di Annamaria sta organizzando un incontro per sabato 20 giugno...spero che vada in porto alla grandeeeeee!!!
scusate la fretta e gli errori ma sono smepre senza pc!!!
Vi voglio bene tutti!!!!

giovedì 28 maggio 2009

UN BACIO A TUTTI VOI ...


Carissimi amici, blogger e non, un abbraccio affettuoso a tutti voi!!!

Purtroppo le notizie riguardanti il mio pc non sembrano essere buone, molto probabilmente lo sbalzo di tensione ha provocato danni anche alla scheda madre e ... se così fosse ... sigh...sob...ma non dispero ancora ... voi aiutatemi con i vostri scongiuri eh eh eh!!!

Ringrazio particolarmente tutti coloro che mi lasciano commenti e chi ripassa per lasciare un saluto, tutto ciò mi fa davvero molto piacere.

Ci tengo anche a ricordarvi che Annamaria sta organizzando un incontro fra i bloggers campani, e non, l'idea sarebbe quella di incontrarci un sabato a Gragnano per mangiare un panuozzo tutti insieme, la data non è ancora stabilita ma credo che sia da metà giugno alla fine. Spero proprio che potremo partecipare in tanti!
Intanto anche io sto cercando di seguire un'alimentazione ipocalorica, dal'11 giugno, ho perso circa 2 kg e 1\2 ma è dura molto dura perchè mi sono fissata l'obiettivo di perdere 30 kg ... e quindi mi devo dare da fare per resistere e vengono giornate che proprio non ce la faccio ...
Vi lascio con rammarico, perchè sono collegata dal pc dello studio e ho poco tempo e spero di poter ritornare presto alla grande!

martedì 7 aprile 2009

AGGIORNAMENTI...E RINGRAZIAMENTI

Una brutta occasione mi ha permesso di conoscere altri blog e altre persone sensibili come avrete potuto vedere se avete cliccato i link del post precedente...quindi ho colto l'invito di Irish coffee che mi ha lasciato un commento, sono entrata nel suo blog e ho letto questo:
"Tutti stiamo seguendo con apprensione le notizie che ci arrivano dai luoghi colpiti dal terremoto di questa notte. Il continuo aumento del numero delle vittime, dei feriti e dei dispersi fa veramente paura. Spero con tutto il cuore che si fermi al più presto. I miei pensieri e le mie preghiere vanno a tutti coloro che sono stati coinvolti da questa tragedia. Ho sentito il bisogno di scrivere questo post non solo per mandare un mio pensiero a chi in questo momento sta soffrendo e sta vivendo attimi di terrore. Ma soprattutto per dire grazie a tutte le forze che sono intervenute immediatamente per prestare aiuto. In particolare il mio pensiero va ai Vigili del Fuoco (senza sottovalutare ovviamente l’operato di tutti gli altri), che entrano nei palazzi crollati e rischiano la vita in prima persona per fa sì che il conteggio delle vittime sia il più basso possibile.
Questi uomini sono in realtà “veri eroi” che lavorano in sordina e che, magari, non avranno alcun onore e nessuna gloria.Vorrei invitare tutti i blogger a scrivere anche solo due righe per ringraziare tutti coloro che stanno aiutando in questo momento triste. Mi piacerebbe creare una sorta di “catena” di blogger che danno un piccolo spazio a questi “angeli silenziosi” per ringraziarli, visto che le istituzioni probabilmente non lo faranno abbastanza.
Quelli che vogliono aderire possono mostrare questo banner nel proprio blog/sito. (anche senza per forza citare questo blog di origine).
Quando queste persone torneranno a casa, navigando su Internet, potranno vedere tanti siti e blog che li ringraziano, anche per il lavoro che svolgono tutti i giorni per noi. Oggi siamo tutti abruzzesi.
P.S. Spero di avere citato tutti, ma se me li segnalate, li aggiungo al banner.
Invito tutti coloro che vogliono raccontare le loro esperienze di scrivere dei commenti così da condividerle con tutti noi. Fonte."
Un grazie anche da parte mia ma volevo ancora segnalarvi altri blog che hanno post interessanti a riguardo come cucinasms, ricottaemiele, semidipapavero.
Volevo, inoltre, informarmi sulla mia espeienza diretta a proposito dei numeri utili che io stessa mi sono preoccupata di postare ieri, ho degli scatoloni con vari indumenti che Emanuele non mette più, avrei la possibilità di reperire dei farmaci e allora se nel mio piccolo potrei fare qualcosa perchè rinunciarvi, così stamane ho iniziato a chimare il n.ro Verde 800.860.146 ma...per più di dieci minuti non è stato possibile avere la linea, così ho fatto l'altro numero che viene indicato:per viveri, coperte, medicinale o altro 06.68208, ci hanno risposto ma subito hanno detto che ci avrebbero passato un altro interno...attesa...attesa...ci hanno chiesto se cortesemente avremmo potuto provvedere a chiamare direttamente noi...così abbiamo fatto, ci hanno risposto e ci hanno detto che avremmo dovuto fare un altro numero...lo abbiamo fatto, ci hanno risposto, hanno volute le mie generalità e il mio numero di telefono e poi ci hanno detto che ci avrebbero passato l'interno preposto alla cosa???ancora???...attesa...attesa...attesa...dopo altri 15 minuti di attesa è caduta la linea. A quel punto io e mio padre abbiamo fatto mumble mumble...e abbiamo pensato di rivolgerci alla Protezione civile di Salerno, il capoluogo di provincia a noi più vicino, ci hanno risposto e ci hanno detto che di queste cose se ne occupa la Prefettura, abbiamo chiamato in Prefettura ma non siamo riusciti a cavarne niente... ci sentiremo domani con l'impiegato per sapere se hanno avuto disposizioni più precise a riguardo...capisco che la coordinazione di tutto ciò non sia semplice ma mi auguro che al più presto si possano concretizzare i tentativi di tanti semplici cittadini come me che nel loro piccolissimo vorrebbero contribuire...

lunedì 6 aprile 2009

UNA PREGHIERA...E QUALCHE NUMERO UTILE

la mia candela...




Mi sento la tristezza nel cuore...


Stanotte io non ho sentito niente...ma il risveglio con quelle terribili notizie e immagini è stato quanto di più brutto ci possa essere...abbiamo cercato subito di metterci in contatto con mio zio Mario che vive in Abruzzo, a Città Sant'Angelo, dove ringraziando Dio, non ci sono stati enormi danni e vittime, mia zia e i miei cugini a Colleferro sono scesi giù in strada per la forte paura, insomma è stata una notte di paura, per chi, poi, come noi, questa terribile tragedia l'ha vissuta, ogni volta è come ritornare a quei giorni del terrore...


Cos'altro dire...l'ultima nota che ho letto parla di più di 100 morti... non ci sono parole, se non tutta la mia solidarietà...un abbraccio a queste persone che avranno bisogno di una forza enorme...


Facciamo una preghiera tutti insieme affinchè si fermi qui...


Per sentirmi meno inutile e impotente anche se è meno di una goccia, vi riporto le informazioni che ho trovato sul blog di Enza: la cosa importante è ora organizzare gli aiuti, quindi i seguenti numeri di riferimento possono esserci utili.


Questo è il messaggio trovato su Facebook, riguardo la ricerca che l'Unione degli Universitari sta facendo per trovare posti letto, chiunque abbia disponibilità di alloggi li contatti:
email: organizzazione@udu.it
Tel: 06.43411763 (attivo da domani mattina, ore 9.30)
Allo stesso scopo Francesca segnala anche questo numero per chiunque avesse una struttura alberghiera in Abruzzo in grado di ospitare: 0854308309


Riporto anche questi numeri da lei riportati:
Per volontari addestrati: 3270499293.


Per viveri, coperte, medicinale o altro: 800.860.146 oppure 06.68208.
Inoltre, sempre una nota su FB riporta i numeri seguenti:


Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la


Prefettura di Pescara 085.2057627
Per quanto riguarda la donazione di sangue: sembra che l'emergenza sia finita.
***Sono già attivi dei C/C della Croce rossa, li trovate qui: http://www.cri.it/
Chiunque di voi voglia correggere, integrare o copiare queste informazioni come ho fatto io è benvenuto.


Leggete anche qui

e qui

e qui

giovedì 2 aprile 2009

PREMI, ZUPPETTA E ... UN PENSIERO...


Ringrazio tanto per questi premi Elle e Manu e mi sembra che annesso ci sia anche il simpatico meme delle 8 cose da fare ... dunque mumble mumble ...
1-dimagrire
2-dimagrire
3-dimagrire
4-dimagrire (scusatemi ma ... i chili sono tanti ... così li ho divisi in 4 punti! eh eh eh)
5-cercare di essere sempre una figlia mamma e moglie migliore
6-fare qualche piccola vacanzina
7-decidere se comprare la gelatiera (che vuole più il marito) o la macchina del pane (che voglio più io)
8-leggere leggere leggere
scusate ma prima quando ho postato non avevo messo i link a Elle e Manu e nemmeno passato i premi che dono a tutti queli che passeranno e lasceranno un commento ...
Ora vi propongo questa zuppetta di orzo e funghi che ci è piaciuta proprio tanto...ricetta sgraffignata da quel tesoro di Eleonora...
Io l'ho preparata in modo che ci bastase per due giorni con:
250 gr orzo perlato (messo a bagno la sera prima)
400 gr funghi champignons
1 cipolla
1 aglio
1 patata media
1 costa di sedano
1\2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino di maggiorana
sale
oli evo
ho tritato cipolla, aglio e sedano, messo in pentola con un cucchiaio di olio evo, fatto rosolare leggerissimamente, aggiunto 1\2 bicchiere d acqua fredda, versato l'orzo, fatto tostare un pò, unito i funghi e fatto sfumare con il vino bianco, unito la patata a cubetti e aggiunto l'acqua di ammollo dell'orzo, salato e fatto cuocere pr circa un'ora a fuoco moderato, aggiustato di sale, servito caldo con un filino di olio evo a crudo e una fettina di pane casareccio.
Buona!


Chi mi conosce bene avrà notato, tra le righe, che oggi non ho il mio solito tono di quando scrivo i post...voglio dedicare un pensiero ad un'amica blogger che sta soffrendo...l'ho pensata e mi è venuta in mente questa canzone...la stringo forte a me anche se solo virtualmente..

venerdì 6 febbraio 2009

NON FACCIAMO FINTA DI NULLA E ... RIFLETTIAMO ...

Manu ci chiede di non far finta di nulla e di far girare questa foto con la relativa storia che io ho appreso dal suo blog, la fonte è Facebook, il testo integrale lo potete leggere qui.
Io sono pronta ad accogliere l'appello di Manu e ho capito che il suo intento è quello di farci conocere una realtà che, altrimenti, rimarrebbe nascosta perchè non fa 'audience' nei tg, e io sono d'accordissimo, ma, e spero di non essere fraintesa, non posso esimermi dal riflettere su alcune frasi del testo e, in coscienza, devo dire che io non sono tanto convinta che il 'mondo occidentale' stia facendo o abbia fatto la differenza in senso totalmente positivo in Iraq, la storia di questa sfortunata bambina e di John Gebhardt è sicuramente meritevole di attenzione e meno male che esistono persone come questo signore, certo mi viene da pensare al dopo ... a quando questa piccolina uscirà dall'ospedale e dovrà abbandonare anche le braccia di John ... ma giustamente voi mi potreste dire che poteva finire uccisa e allora tutto quello che verrà sarà sempre meglio e avete ragione, ma tant'è ... avevo desiderio di rispondere all'appello di Manu ma anche di riflettere ... intanto ... grazie John!

mercoledì 4 febbraio 2009

SCUSATEMI ...

Lo so che questo è, soprattutto, un blog di cucina ma per me è anche un angolino dove poter esprimere le mie emozioni e oggi non mi va di postare ricette ...
... oggi è una giornata molto triste per la mia città ...
Castellammare di Stabia è, purtroppo, balzata di nuovo ai 'disonori' della cronaca nera per l'efferato delitto che si è consumato ieri.
Ero appena scesa dal pullman per andare al lavoro e dopo poco ho udito sirene, urla ...
... a morire sotto i tanti ... troppi colpi di pistola è stato un consigliere comunale, un commerciante, un nostro concittadino, Luigi Tommasino ... io lo conoscevo solo di vista e di lui serbo l'immagine di un simpatico viso paffuto con un gran sorriso aperto ... non so, non immagino e non vorrei nemmeno conoscerli i motivi che hanno portato a questo omicidio di stampo camorristico ... ho paura di saperli ... ho paura che aprano scenari attualmente sconosciuti ai più ... non ho voluto leggere la cronaca dei quotidiani ... un flebile tentativo, il mio, di allontanare ciò che vorrei non fosse mai successo ... la voce del popolo, intanto, si è già messa abilmente all'opera e le supposizioni sono tante ... ma l'unica riflessione che oggi mi sento di fare è rivolta ad un ragazzino, di appena tredici anni che sta già pagando e pagherà un prezzo troppo alto per qualcosa a lui sconosciuto ... ad una moglie che piange un marito ... ad una madre che soffre per un figlio che ha visto ciò che un figlio non dovrebbe mai vedere ... quali parole potrà usare ... mi chiedo ... oggi è una giornata troppo triste per la mia città ma non mi sento di condividere il pensiero di un paziente che è venuto allo studio stamante "Mi vergogno di essere stabiese" ... no, io non mi posso vergognare, non ci dobbiamo vergognare ... dobbiamo testimoniare la nostra presenza di persone oneste, che amano la propria città ... dobbiamo testimoniare che esiste una parte ...una gran parte di persone che tutto questo non lo vuole ... altrimenti sarà fin troppo facile ... sprofondare ...
... scusatemi ...

martedì 27 gennaio 2009

SHOAH: IL GIORNO DELLA MEMORIA ...

"[...] Generalmente quest'evento viene chiamato col nome di 'olocausto', ma questo termine è inappropriato e fuorviante per l'evento cui è riferito: nel significato originario si immola una vittima in olocausto ad un dio per chiederne i favori. Chiaramente lo sterminio degli ebrei non rientra in questo tipo di azione. A Olocausto viene ormai in generale preferito il termine ebraico 'Shoah', sostantivo femminile che indica sterminio, distruzione, calamità. [...]"
Questo è un estratto dalla prefazione della mia tesi di laurea ..Sono giorni che penso a come impostare questo post ... a come trasmettervi le mie sensazioni riguardo quest'argomento, parlare della Shoah ... significa troppo per me ... è un argomento che sento talmente tanto in profondità che sono sicura che non riuscirò a trasmettervi le mie emozioni... avevo anche pensato di fare delle premesse ... per non urtare la suscettibilità di nessuno ... con qualche parola o qualche foto che ho deciso di mostrare ... ma non lo farò ... su questo punto sono intransigente ... la Shoah è tutto quello che di inimmaginabile l'uomo possa aver prodotto, e continua a produrre, e anche di più ... se c'è qualcuno che non sopporta l'argomento, che ha opinioni 'diverse' ... si tenga lontano ... la Shoah è stata la mia ragione di vita per alcuni anni, gli ultimi anni dell'Università ... fino ad allora ne avevo ignorato l'esistenza e mi chiedo ancora oggi come sia stato possibile ... studiavo per sostenere l'esame di Lingua e Letteratura Tedesca, il corso monografico era molto interessante, e uno dei libri da leggere era questo se non lo avete mai letto ve lo consiglio vivamente, come tutti gli altri libri di cui parlerò in questo post, ne è stato tratto anche un delicato film con uno dei miei attori preferiti, Robin Williams, attraverso le parole di Becker ho 'intuito' che, al centro dell'Europa degli anni '40, era successo qualcosa di inenarrabile ... ma com'era possibile che non ne sapessi nulla? eppure avevo frequentato un liceo ... tornata a casa andai subito alla ricerca del mio testo di storia delle superiori ... solo una riga nella quale si accennava ai '...ben noti e tristi fatti accaduti nei campi di concentramento nazisti ...' forse era un testo scadente, forse erano scadenti i professori, ma la rabbia cominciò a montare in me, mi sentivo defraudata di qualcosa, cominciai a leggere ... a leggere ... a leggere ...
... e a piangere ... a piangere ... a piangere ... mi sentivo in colpa di non aver saputo tutto questo prima ... mi sentivo in colpa di non essere ebrea per poter provare quel dolore e piangere insieme a loro ... lo so che vi sembreranno parole esagerate ma io mi sentivo davvero così ... ero arrivata al punto di avere degli incubi di notte ... poi pian piano ho trasformato quella che stava diventando un'ossessione in un interesse che mi ha portato a cercare di sapere tutto ... ad informarmi a 360° ... e questo è stato uno dei libri che con concetti chiari e semplici più mi ha aiutato a 'capire' ...
... nella foto più sopra vedete parte della mia biblioteca personale sull'argomento ai lati della mia tesi ho messo "Se questo è un uomo" di Primo Levi, forse il testo più conosciuto sull'argomento scritto con delicatezza e poesia unici ... e il Mein Kampf di Adolf Hitler, proprio perchè, all'epoca avevo deciso che volevo capire fino in fondo ... ma non ce l'ho fatta, ad un certo punto ho dovuto chiuderlo, ora è lì ... di monito, ma non lo leggerò ...
Quando ho letto questo invece ho provato la vergogna per i miei connazionli dell'epoca che sapevano esi sono resi complici ...
http://cronologia.leonardo.it/ugopersi/leggi_razziali_italia/decreto_scuola2.htm Con questo libro, invece, ho fatto un viaggio all'inferno ... e fortunatamente per me, ma non per i tantissimi citati nel volume, sono ritornata ... vi troverete resoconti e modalità degli esperimenti sui prigionieri fatti dal ben noto dr. Mengele e tanti altri collaboratori ...
... nonchè una carrellata di immagini davvero forti, ma non mi faccio scrupoli a postarle, oggi ci sono videogiochi e serie televisive, i cui sceneggiatori ricevono fior di quattrini per 'creare' l'orrore ... qui lo vedete al suo stato umano puro ... Decisi che il mio tributo agli ebrei sarebbe stata la mia tesi di laurea, avrei parlato della Shoah ... fu complicato riuscire a trovare la strada ... mi laureavo in Lingua e Letteratura Inglese ... come conciliare l'argomento? Insieme alla mia prof. Anna Maria Palombi Cataldi, che si dimostrò subito entusiasta della mia proposta, riuscimmo a trovare il modo, io stavo seguendo il suo corso per sostenere l'esame di letteratura anglo-americana che trattava proprio di uno scrittore ebreo-americano Bernard Malamud e dell'influenza che su di lui aveva avuto la Shoah ... questo sarebbe stato l'argomento della mia tesi ... ho fatto un lavoraccio perchè era un aspetto che era stato quasi ignorato dai critici, ma c'era, eccome se c'era ... un lavoro che mi ha dato grandi soddisfazioni in seduta di laurea ...
Studiare la Shoah, rendermi conto di tutto quanto era sucesso con la silenziosa complicità di troppe persone, mi ha cambiata un pò, mi ha resa più sensibile da un lato, più scettica dall'altro ... mi porto dentro qualcosa in più che prima non avevo ... non so se è un bene o no ... oggi le cose sono un pò cambiate nella scuola ... so che i programmi prevedono uno studio approfondito di questo argomento, purtroppo però devo dire, in base alla mia piccola esperienza, che ciò non è servito molto ad intaccare la coscienza di questi nostri adolescenti contemporanei ... si, da questo punto di vista io sono un pò pessimista ... credo che il razzismo, l'intolleranza e, non ultimo, l'antisemitismo siano ben lontani dallo sparire ... tutto questo è potuto accadere appena 60 anni fa ... non nel secolo scorso o nel medioevo ... e ci sono stati altri genocidi e ci sono altre guerre ... tanti morti inutili ... e allora la Shoah non è passata ... per farvi capire alcune delle sensazioni che ho provato studiando nel corso degli anni, vi lascio con un'estratto dal mio libro preferito ...
"[...] I miei genitori sono morti, ma mi consola sapere che non sono periti a Belsen. Un giorno fu messo di piantone davanti alla porta dello studio di mio padre un nazista. In mano reggeva questo avviso: Tedeschi, state attenti. Evitate tutti i giudei. Chiunque abbia a che fare con un giudeo si insozza. Mio padre indossò l'uniforme d'ufficiale con tutte le decorazioni, compresa la Croce di Ferro di prima classe, e si mise in piedi a fianco del nazista. Man mano che si andava radunando una piccola folla, l'imbarazzo del nazista cresceva. La gente dapprima rimase silenziosa, ma, aumentando di numero, cominciò a mormorare, finchè passò al dileggio e si fece aggressiva.
L'ostilità, però, era diretta contro il nazista, e proprio il nazista poco tempo dopo desistette e tagliò la corda. Non ritornò, non fu sostituito. Qualche giorno più tardi, mentre mia madre dormiva, mio padre aprì il gas: morirono così. Dal giorno della loro morte ho evitato quanto più possibile ogni incontro con i tedeschi, non ho aperto un solo libro tedesco, neppure Holderlin. Ho cercato di dimenticare.
Certo, non ho potuto fare a meno di imbattermi in qualche tedesco, brava gente che è stata in prigione per avere lottato contro Hitler. Ho fatto ricerche sul loro passato, poi ne ho stretto la mano. Come sapere se l'uomo con cui stiamo parlando non ha immerso le mani nel sangue dei nostri amici e dei nostri parenti? [...] Anche con loro fingevo però di parlare tedesco con molto sforzo.
E' una specie di facciata protettiva che innalzo quasi (ma non del tutto) inconsciamente quando devo chiacchierare con un tedesco.[...]Le mie ferite non si sono ancora chiuse; pensare alla Germania è come strofinarci sopra il sale.[...]"
E vi segnalo anche questo bellissimo film italiano di un bravissimo regista, Roberto Faenza, tratto dalla soria vera di Jona Oberski ... guardatelo vi prego ... http://www.archivio.raiuno.rai.it/schede/9022/902245.htm
So che saranno in pochissimi a leggere tutto intero questo post, io lo lascio per un pò perchè così mi sento di fare, per questi 'stoici' lascio alcuni link, tra i tanti esistenti sull'argomento,a mio avviso, interessanti:
http://galline2ndlife.blogspot.com/2009/01/il-giorno-della-memoria.html

venerdì 9 gennaio 2009

ALTRO PREMIO E SCIALATIELLI AL LIMONE CON ZUCCHINE E GAMBERETTI

Oggi sono un pò triste ... un pò giù ... la giornata al lavoro è stata pesante ... non in senso lavorativo ma nel senso di brutte notizie ... lo so che per il lavoro che faccio dovrei esserci abituata ... ma non ci riesco ... proprio non ci riesco ... per certe persone mi risulta più difficile ... anche se non mi leggerà lasciatemi dedicare un abbraccio forte, fortissimo a Loredana, un'amica oncologa che ha appena passato un periodo terribile e ... si appresta ad affrontarne un altro anche peggio ... Lory ... come ti ho detto stamane ... non ho parole ... posso solo stringerti forte ... la vita a volte sembra accanirsi contro certe persone ma tu, anche se sembri così minuta e fragile, io lo so che hai una forza inaudita ... ora ti servirà tutta, cara la mia 'dottoressa con il cuore', io la chiamo così perchè lei è sempre pronta a compenetrarsi nei problemi dei suoi pazienti, l'ho vista mille volte versare lacrime per la rabbia di sentirsi impotente ... Lory ti voglio bene!
Ok ... scusatemi ma questo blog fa parte di me e diventa anche un momento di sfogo, a volte!

Passiamo ai momenti belli ... quelli che mi regalano le persone come lei che mi ha donato questo dolcissimo premio e che stamane mi ha fatto quasi svenire davanti al pc qando ho visto il piatto stratosfericamente appetitoso che aveva postato ... Annamaria ... sei una tentatrice continua!!!
Grazie infinite per questo premio che io ti voglio ridonare, non prendertela ma sento davvero di farlo, un pò perchè te lo meriti per lo sformato di tortellini e un altro pò perchè non voglio privarmi del piacere di premiare persone che sento vicine solo perchè lo hanno già ricevuto, tu non ti arrabbi vero? Per lo stesso motivo lo passo a Elle, Lo, Romy, Lady Cocca, Lalla, Twostella e Ross, spero che sarà gradito a tutte!!!

E intanto vi presento il primo piatto della cena di Capodanno: Scialatielli al limone con zucchine e gamberetti ... gli scialatielli li ho presi ancora qui, le indicazioni per il procedimento ... e dove se non da lei ... la maga dei primi piatti di mare??? con alcune varianti però ...


Ingredienti per 4

500 gr scialatielli al limone

300 gr gamberi sgusciati

2 zucchine

7\8 pomodorini

vino bianco

prezzemolo

olio evo
In una padella rosolare l'aglio intero con olio evo, aggiungere le zucchine tagliate a bastoncini e far saltare il tutto per qualce minuto, aggiungere i pomodorini e lasciar andare ancora qualche minuto poi alzare la fiamma, aggiungere i gamberi e far prender loro unpò di colore dopodichè sfumare con il vino bianco a fuoco vivo e lasciar cuocere il tempo di vedere i gamberetti 'arricciarsi' poi aggiustaredi sale e spolverare d prezzemolo ... nel frattempo cuocere la pasta in abodate acqua salata, sclar al dente e mantecare il tutto nella padella per un paio di minuti ... vi assicuro ... buonissimi ... ci son proprio piaciuti tanto!

BUON FINE SETTIMANA A TUTTI!

martedì 16 dicembre 2008

E' NATALE (O PERLOMENO DOVREBBE ESSERLO!) PER TUTTI I BAMBINI!!!



Senza false ipocrisie questo periodo dell'anno mi è "insopportabile" da un solo punto di vista, già da un pò di giorni l'aria natalizia ha invaso le nostre strade e sembra che, come per magia, tutti debbano essere felici e contenti e avere la gioia nel cuore ... ora ... fatto salvo un milione di volte il vero significato religioso del Natale, che se ci attenessimo SOLO a quello forse non ci sarebbe stato nemmeno bisogno di questi post, ma tant'è ... è ormai da un pò di anni che mi trovo a riflettere sul fatto che il Natale viene festeggiato tanto ... troppo ... anche da persone che religiose non sono, che non hanno idea di cosa sia un presepe ... che dicono ... no, in casa mia solo l'albero per carità!!! ... io rimango sgomenta ... posso accettare le incoerenze di tutti i giorni, quelle che portano a tante piccole falsità, invidie ecc. ecc. ma questa non la posso accettare ... il significato del Natale sta nel presepe, l'albero addobbato ha una sua tradizione, può essere una decorazione ma il 'senso' del Natale (e parlo del nostro Natale eh!) sta nel presepe, nella Natività, se non sei religioso o credente o cattolico il Natale per te non esiste, non è giusto approfittarsi solo del lato materiale della festa, cibo, regali e così via ... non so come vi sembrerà questo mio sfogo ma ... era tanto che ce l'avevo sullo stomaco ... da quando ho visto persone che dicono di professare un'altra religione ... non faccio nomi però ... e quindi di non credere al Natale e a tutte le altre feste comandate che abbiamo noi cattolici ... però ... però ... quando mi è capitato di andare a casa loro in quei giorni ... che abbondanza di panettoni, mostaccioli,, roccocò, cena della vigilia a base di pesce e tutto il resto ... da quando ho visto festeggiare il Natale solo per spendere soldi ... per regalarsi brillanti ... ori ... e per sfoggiarli in società ... da quando mi sono resa conto che ci sono tante persone ... troppe ... che in questi giorni lo spirito natalizio non ce l'hanno ... non lo possono avere ... perchè hanno dolore ... ma in questi giorni ... paradosso ... si scatena anche l'indifferenza delle altre persone, che ringraziando Dio non hanno problemi seri ... in questi giorni non vorremmo sentir parlare di chi soffre, di chi è povero, di chi ha perso qualcuno caro ... vogliamo allontanare queste 'brutture' per paura di farci rovinare il 'nostro' Natale ... e allora?

Allora approfitto di quest'occasione che ci ha fornito quella gran persona di Andrea, per fermarmi a riflettere e dire un pò di cose, io faccio un lavoro, come tanti, che mi mette a contatto con i problemi di salute delle persone ... è da sei anni ormai che in questo periodo non posso fare a meno di pensare ai pazienti dello studio che sono ammalati o che hanno perso una persona cara proprio in questi giorni ... quest'anno non potrò fare a meno di pensare a donne giovani ... troppo giovani per ammalarsi ... che soffrono tanto ... che non riescono più a camminare ... non possono più prendere in braccio i loro figli ... non potrò fare a meno di pensare ad Emilia e alla sua mamma, che hanno perso l'uomo della loro vita, papà e marito adorabile, per l'esistenza di medici che al posto della coscienza hanno la pece ... ogni volta che mi appresto a mettere qualche piccolo addobbo nello studio mi fermo sempre e mi chiedo se è il caso ... non vorrei urtare la suscettibilità di nessuno ... potrebbe dar fastidio a qualcuna delle persone citate prima ... poi metto sempre anche un messaggio di pace ... come quello che ho scritto al commento nel blog di Elle ... cerco di augurare sempre e solo salute e serenità ... cerco di essere discreta ... cerco di fare della beneficenza nei miei piccoli limiti, non vi dico cosa perchè non mi piace parlarne ma ... ci sono i bimbi di mezzo ... l'anno scorso ho provato lo sconforto sulla mia pelle ... come già detto ... mio papà aveva da poco saputo di avere un tumore ... quindi ... pochissima voglia di festeggiare ... ma tanta di pregare ... lo abbiamo fatto tutti insieme a tavola ... ho scritto a nome di mio figlio una lettera a Gesù Bambino .... e l'ho letta e ci ha fatto bene ... il Natale era lì con noi ... ora basta sennò non la smetto più scusatemi ancora per questo post, forse sconnesso ... ma avevo bisogno di uno sfogo ... ora vi lascio con le belle parole di Andrea ...

"Cari amici, scusate se vi posso sembrare invadente e in qualche misura arrogante. Premesso che non voglio offendere nessuno, come ogni anno, invito tutti gli amici a ricordarsi che Il Natale è soprattutto la festa dell' Amore, della fratellanza ma principalmente è la festa dei Bambini. Forse non si festeggia la nascita di uno di essi? E' l'unico momento (purtroppo) dove tutte le diversità debbono scomparire e deve prendere il sopravvento lo spirito di solidarietà. Come ho già fatto l'anno scorso Vi invito a destinare una piccola percentuale delle somme che spenderete per i regali di Natale( so che quest'anno le somme sono già piccole)a comprare un sacchetto di generi alimentari di prima necessità. Vi riporto alcuni esempi: una busta di latte 80cent.1 pacco di pasta 85 cent. 1 di zucchero 90 cent. 1 pacco di biscotti 1 euro pomodori pelati 60cent ecco basta entrare anche in un discaunt e spendere anche 5 euro e destinarli al più vicino orfanotrofio oppure a una casa famiglia.Farete felici dei bambini che purtroppo non sono stati baciati dalla fortuna come i Nostri e che hanno perso tutta la loro prerogativa di essere bimbi:l'innocenza, la spensieratezza, la genuinità, molto di loro hanno vissuto e continueranno a vivere (nel ricordo) esperienze che hanno violato il loro status di BAMBINO. Adesso basta, non voglio lagnarvi più di tanto, vi chiedo scusa di questa mia invasione, so che magari vi ho reso tristi per qualche minuto della vostra vita, ma lo faccio per poter, dalla vostra tristezza momentanea ,regalare qualche minuto di felicità negata ai BAMBINI."
Grazie Andrea ...

domenica 19 ottobre 2008

LA TORTA DI MELE DI ZIA ANNA CON UN PENSIERO SPECIALE

Partecipo con piacere anch'io alla raccolta lanciata da essenzadivaniglia sul suo bellissimo blog, la torta di mele sa di tante cose belle e buone, autunno, calduccio, famiglia, mamme e nonne con le loro ricette segrete, merende golose e tanto altro ancora ...


Anche nella mia famiglia la torta di mele è un classico ma abbiamo adottato, nel corso degli anni e con i vari esperimenti, ricette sempre diverse, da quando giro per i blog, poi, ne ho scoperto varianti buonissime, avrei potuto chiedere di partecipare con il plum-cake alle mele e cannella di Lalla, che faccio spessissimo, morbido, profumato, oppure con la crostata frangipane alle mele di Panettona, una variante davvero particolare e gustosissima, oppure con la 7 vasetti alle mele, vista negli ultimi giorni da Tittina, una torta super-morbida che mi ha conquistato ... ma, non si tratta di ricette "mie".
Allora ho deciso di provare la ricetta che mi ha dato la mia adorata zia Anna:

3 uova
200 gr zucchero
100 gr burro
1 bicchiere scarso di latte
1 buccia di limone
1 bicchirino di liquore a piacere (io l'Amaretto di Saronno)
300 gr farina
1 bustina di lievito per dolci
3 mele grandi
ciuffetti di marmellata

Sbattere i rossi d'uovo con zucchero e burro, aggiungere un pò alla volta il latte, il limone e il liquore, poi la farina e i bianchi montati a neve, se è lento (come dice mia zia Anna, cioè un pò liquido) aggiungere farina ma a me non è servita, in ultimo amalgamiamo il lievito, versare in una teglia imburrata e infarinata e cospargere la superficie con le mele tagliate a fettine sottilissime, facendole anche un pò sprofondare nell'impasto per metterle tutte, aggiungere quà e là dei ciuffetti di marmellata a piacere, io uso sempre quella di ciliegie o amarene perchè credo sia la più adatta, in questo caso poi, ho sciolto la marmellata che era un pò densa di frigo, con lo sciroppo delle amarene raccolte nella terra di mia zia Anna e non vi dico il sapore! Il mio tocco personale è stato una spolverata di zucchero di canna sulla superficie della torta, In forno a 180° per 40 minuti ed eccola qui:


Io l'ho fatta qualche giorno fa ma ho aspettato a postarla oggi perchè oggi voglio dedicarla e mandare un abbraccio a mia zia Anna, ai miei cugini Fabrizio, Stefania e Luigi e a Gabriele ... il pensiero speciale è per una persona che ci ha lasciato troppo presto, che ci manca sempre e che sono sicura ci guarda da lassù . . . vi voglio tanto bene!

martedì 7 ottobre 2008

EVVIVA ANNAMARIA, SIAMO TUTTI CON TE!

SEI GRANDE UNIKA!
Vorrei dedicare questo post ad un'amica blogger che tutte voi conoscete, Annamaria de ipiaceridellavita2, oggi per lei è un giorno importante, ha raggiunto un grande traguardo, dimostrando una forza non da tutti, lei ci ha aperto la sua vita, mettendosi a nudo, le sue paure, le sue lacrime, i suoi dubbi, le sue gioie sono filtrate attraverso le sue pagine, i suoi ingredienti ed io ho visto nascere una rete di solidarietà tra tutti i bloggers che le sono vicini, diciamo che facciamo quasi a gara per postarle il primo commento, per sapere sue notizie ed è una cosa bellissima, credo che anche tutto questo affetto 'via web' le sia stato di sostegno, ma la forza più grande è stata la sua, ci vuole coraggio ad esporsi come hai fatto tu Annamaria!!!
Un abbraccio grande, grandissimo per aver affrontato questa salita con la grinta necessaria!

lunedì 6 ottobre 2008

UN AMORE DI . . . NONNA PER SIGRID!

Spero di farcela a partecipare anch'io al concorso di Sigrid, sono le 22.02, ho solo altre due ore scarse, nella speranza che il post e la mail arrivino a destinazione, l'idea mi è piaciuta tanto e vi dirò anch'io che non ho nessuna speranza di vincere perchè i concorrenti sono tanti e, io che non ho mai vinto niente, passerò sicuramente inosservata, vi diro anch'io che la Ka la vorrei proprio perchè giusto un mesetto fa mi ero messa in testa di comprare un'impastatrice e così sono incappata in una discussione tra food-bloggers dove si era aperta una diatriba per decidere quale prodotto fosse migliore tra la Ka e il Kenwood chef ed io, pian pianino, mi ero affezionata a quell'oggetto rosso, che sembrava avere tanti pregi, ne ho cominciato a parlare al mio maritino, ma . . . non avevo idea del costo!Così, per non farla troppo lunga, mi sono ritrovata con un impastatrice Clatronic, comprata in offerta al centro commerciale, certo impasta, ma . . . vuoi mettere? Però io sono una che nella vita si è sempre accontata!

Poi ho letto il post di Sigrid e la sua fantasmagorica idea . . . mi piaceva, ma non mi veniva in mente niente e, mi ero ripromessa di non inventare, intanto i giorni passavano, sabato scorso ho deciso di fare le delizie al limone per mia suocera e ho messo le uova con lo zucchero nell'impastatrice per farle divenatere belle gonfie, spumose . . . intanto il mio pargoletto di tre anni si era appollaiato sulla sua sediolina, arrampicandosi sulle mie spalle per poter sbirciare nella ciotola cosa c'era e mi fa "Mamma, la crema! Posso mettere il dito nella crema?" tutt'ad un tratto mi è venuto in mente e ho fatto questa foto di getto:



cos'è questo? è il mio dito che affonda nella crema di zucchero e uova, un gesto che mi ha fatto tornare indietro, a quando vivevo in una casa con i miei genitori, i miei nonni e la zia e sono tornata ad essere quella bimba inappetente che faceva disperare tutti in famiglia per ingurgitare anche un solo piccolo boccone, ricordi della spesa con la nonna . . . dal panettiere, c'era la bilancia quella grande, dove pesavano i sacchi di farina e la nonna mi faceva pesare quasi tutti i giorni, con la speranza che avessi messo sù qualche etto e poi mi chiedeva se volevo il panino e io facevo di no con la testa, poi si passava dal mercato della frutta perchè lì si risparmiava, si compravano le cassette di frutta, magari a metà con un'altra signora, i venditori mi regalavano mandarini, mele, banane ma io . . . facevo di no con la testa, ricordi dell'asilo, difficile inserimento, l'odore della minestrina che, ancora adesso lo sento nelle narici e mi faceva dar di stomaco e guai a mammina se non mi veniva a prendere prima che mettessero il piatto in tavola, ricordi di un nonno che si inventava delle favole bellissime (io l'ho scoperto solo da grande che se le inventava, credevo le leggesse in qualche libro nascosto in camera sua) pur di farmi mangiare quella soglioletta fresca comprata con tanti stenti, ricordi di una tazza di latte che rimaneva davanti al mio viso ore ed ore prima che mia madre si arrendesse, ricordi di flebo di ferro, capsule di vitamine per far prendere colore ad un visino troppo scarno ed olivastro, ricordi di una maestra cattiva (perchè esistono le maestre cattive) che mi chiamava 'scimmietta' perchè ero troppo magra e scura, ricordi della nonna che, finalmente una volta tanto, per spezzare la tristezza di giorni di lacrime che non riuscivo a comprendere, mi diceva "Se facciamo il dolce lo mangi?" ed io le sorridevo e facevo di sì con la testa e così cominciava il rito . . . il pan di spagna fatto da mia madre e da mia nonna, un rito magico . . .due ciotole, in una si sbattevano i rossi d'uovo con lo zucchero, in un altra i bianchi montati a neve, tutto rigorosamente a mano (io oggi con il frullino elettrico mi stanco!) fino a che non si materializava la magia che faceva tornare il sorriso sul mio volto, la crema di rossi d'uovo e zucchero diventava gonfia, densa e a me veniva . . . la voglia di tuffaci il dito dentro e leccare tutto, di prenderla a cucchiaiate e mangiarne tanto, l'avrei mangiato tutto, era il mio 'pasto' preferito, mamma si preoccupava 'Non mangiarlo crudo, non sei abituata, ti verrà il mal di pancia! e la nonna sottovoce'Non preoccuparti amore di nonna, basta che mangi, prendine un altro cucchiaio!'

Questa è la mia storia d'amore, lo so, non è una ricetta, ma è la storia di una donna che avrebbe fatto di tutto per vedermi 'un pò di carne addosso', ora la mia nonna è in cielo e di sicuro sorriderà a vedermi così 'rotonda', sono sicura che mi direbbe che sono bellissima e sono sicura che è felice ogni volta che preparo un dolce e mio figlio vuole mettere le dita nella crema di zucchero . . . ed io gli dico 'Non mangiarne tanto, ti verrà il mal di pancia', a me non è mai venuto vero nonna? . . .

grazie Sigrid!

giovedì 25 settembre 2008

NUOVA AVVENTURA E RINGRAZIAMENTI

Allora è proprio vero!!! Il blog c'è!!!

E si vede!!!

Allora è arrivato il momento di fare sul serio, ho pensato tante volte a cosa avrei scritto nel mio primo post e . . . bhè, una cosa importante che devo dire è che a me piace tanto scrivere, quindi forse a volte scriverò dei post enormemente lunghi, chiedo scusa fin d'ora.

Oggi per me è un giorno importante, l'aver deciso di iniziare questa nuova avventura, di crearmi questo mio spazio, rappresenta una piccola svolta, vorrei voltare le spalle ad un periodo che non è stato dei migliori. Ora un pò di me, i miei amori sono, innanzitutto la mia famiglia, i miei genitori, mio marito e mio figlio, un ometto di tre anni che mi sconvolge la vita ogni giorno, io sono una donna appassionata direi, della vita, dell'amore, del cibo, delle buone letture, dei bei film . . . , da sei anni faccio la segretaria ma in attesa di entrare definitivamente nel mondo della scuola (campa cavallo!!!).

L'idea del blog è arrivata piano piano, tutto è cominciato a marzo: avevo da pochi mesi il pc e, siccome si avvicinava il giorno dell'onomastico mio e del mio maritino, si, si abbiamo lo stesso nome!, volevo fare le zeppole e allora . . . vai con Google alla ricerca della ricetta perfetta -e guardate che la mia mammina fa delle zeppole buonissime ma io dovevo cercare su Internet quella perfetta - quando si dice che le cose devono accadere :-), ed ecco una sfilza di risultati, comincio a consultare, siti di ricette, di cucina, ok fin qui ci arrivo, ma poi leggo di una ricetta su . . . violamelanzana, entro e . . . ma cos'è sta roba? una specie di diario personale con ricette incluse, e poi c'è tutto un elenco di altri nomi, alcuni veramente un pò strani, ma . . . no, non sono siti! Bhè allora ricorro a San Pietro e Paolo - capirete in seguito (hi hi hi) - mago del Pc "Paolooooo, che è sta roba?", "Ma sono blog, possibile che non lo sapevi?" "Blog????? E che è??? Na' malattia, na' roba appiccicosa???", e così ho conosciuto tanti nomi, tante storie, prima mi affacciavo timidamente, in punta di piedi, quasi timorosa di dar fastidio in un mondo che ancora non conoscevo bene, mentre dai commenti capivo che si era formata una rete tra queste persone, circolavano sentimenti e a poco a poco ho cominciato a lasciar commenti a chi mi ispirava di più, che gioia quando vedevo che erano bene accetti, che mi si rispondeva!!! Ho avuto voglia di entrare a far parte di questo mondo, ma non sono proprio una che se ne intende di pc e internet e quant'altro, ci ho pensato tanto e ora sono qui e se ho avuto il coraggio di farlo devo ringraziare solo te Annamaria, con i tuoi piaceridellavita (perdonami ancora non so come fare a collegare un nome ad un blog), mi hai permesso di conoscerti, di apprezzarti, di stimarti e con il tuo incredibile intuito hai capito che ero pronta, mi hai incoraggiata ed è nato quest'altro diario, non ti conosco di persona ma nel mio cuore c'è tanto affetto per te, grazie cara, grazie di tutto, immagino che ti subisserò di domande nei prossimi giorni perchè ho lanciato il blog ma . . . praticamente non so usarlo!!!Mi aiuterai vero§?

Grazie a tutti quelli che passeranno a leggere questo mio primo post serio, grazie a te Tittina che mi hai lasciato un commento dopo quello di Annamaria, vengo a trovarti spesso nel tuo blog carinissimo!

Un'ultima cosa e poi vi lascio perchè il mio cucciolotto mi reclama (domani cercherò di postare la mia prima ricetta, ma devo prima capire come mettere le foto!), la mia è una umile cucina, come è la mia vita, siamo una famiglia semplice, non troverete, quindi, ricette raffinate, a volte faccio dei pasticci, non assaggio, troppo sale o troppo sciapo, troppo cotto oppure crudo, insomma sono io Dida, con tutta la mia passione . . .

un bacio
Oooops!!!
Ci sono anch'io?
Ci sono riuscita? Ho fatto da sola e . . . esattamente non so cosa ho fatto, ma ci ho provato!!!
Sono andata a tentoni e. . . forse sto scrivendo il mio primo post sul MIO blog!!!
Naaaaa!!! Avrò sicuramente sbagliato qualcosa, fino a ieri pomeriggio ero ancora in giro a chiedere informazioni se era il caso o meno di crearmi questo mio spazio personale e . . . oggi, ho fatto un blog???Non può essere così semplice!!!
Ora provo eh?