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giovedì 19 giugno 2014

E MENTRE CERCO I PEZZI DI QUESTO MONDO ...





Raccontare emozioni non è mai semplice, a volte si esprimono meglio con i silenzi, con gli sguardi di mille parole non dette, con la musica, e anche con le immagini. In questo periodo in cui il mio mondo interiore fatica a venire fuori perchè troppi turbinii di pensieri, idee, progetti, paure, ansie, speranze ne ostacolano la libera uscita, cerco di esprimermi, di comunicare, di ringraziare anche chi mi è vicino e cerca di districarsi in questo labirinto.
Allora vago attraverso immagini della mia vita negli ultimi mesi e il cuore ne ha selezionate alcune, quelle che saltano subito che per te dicono tanto ....



... il mio guizzo d'orgoglio nel portarlo in giro per il centro storico di Napoli e guardarlo mentre mi ascolta e cerco di infondergli l'amore che provo per questa città, tra i pastori di San Gregorio, il Cristo Velato e il tesoro di San Gennaro ....



 ... una pausa pranzo con pioggerellina inaspettata con un'amica speciale e la scoperta di un posticino speciale nella tua città in quella stradina che costeggi tutti i giorni ma .. ci voleva lei per scoprirlo insieme ..



... le coccole e le boccacce e le foto sceme sul letto dopo la partita del Napoli ....


... la gioia di quando un posto di lavoro mette insieme le varie componenti per dar nome ad un solo unico sentimento: l'amicizia ....


.... "Mamma mi vuoi bene? - "No!" - "Ma come no???" - "Ti amo!" - "Ahhhhh!" ....




.... l'unica volta che sono riuscita ad andare alla lezione di pallavolo e la sua contentezza e il suo solito caratteraccio ...


... la Red Velvet Cake per il compleanno del mio Fiore di Maggio, la splendida figlia femmina che (non) ho ...



... l'arrivo di Lorenzo, voluto, cercato, vissuto, festeggiato, la gioia di un'altra gravidanza da vivere insieme, tra donne, come solo noi possiamo fare tra mille stupide, sciocche, serie, importanti, gravi e necessarie confidenze da Whatsapp ...


... comprare il regalo di compleanno insieme e anche la battuta del momento perchè qui ... "siamo tutti Made in Sud" Sapevatelo!!!!



... i dolci sorrisi dell'amicizia che c'è sempre e quelle risate che solo le donne sanno capire mentre ci preparavamo come due adolescenti in cameretta sotto gli sguardi increduli di mamma Carolina che continua imperterrita a chiamarmi 'signora Giusa'!!! ....




.... la mia città di mattina presto che regala spettacoli immensi a chi li guarda con gli occhi dell'Amore e che miracolosamente ti fa fare una foto bellissima da portare nel cuore .... 




.... le baby-sitter più brave e belle del Mondoooooooo .....





... e chi guarda con gli occhi dell'Amore sa anche cogliere spettacoli che la Natura gli regala che agli altri passeranno inosservati e ti regala un pezzo di cielo nel quale riporre i nostri sogni ....



... e le amiche speciali di tutti i giorni, la sicurezza di sapere che 'ci sono', la serenità di sapere che 'ci puoi contare' ...


.... il tiramisù preparato a 4 mani con la mia zia del cuore, nella casa dove ho vissuto cercando altre strade ... 



... ma siiiii!!! Venite a casa mia che mamma ci fa il cartellone!!!!





.... ma ... ma come avrò fatto a farlo così bello?????




.... la torta alle fragole per la mia amica-sorella che non ama farsi fotografare che odia Facebook e che c'è, comunque e sempre! ... 




... passeggiare tra i fiori sempre con la mia zia del cuore ...




...e poi ... ciò che non ti aspetti ....




... e vederlo saltare come una scimmietta e divertirsi un mondo per la cosa più semplice e invece tu pensavi che era troppo grande per ...

Grazie ...

giovedì 30 maggio 2013

E SE DIRA' ... "VUOI CHE MUORO??????"





“Premio Pianeta Bufala” per i food blogger,
ai fornelli coi prodotti della bufala e della Piana del Sele
Una giuria esperta – presieduta dallo stellato Raffaele Vitale –decreterà il vincitore

Sesta edizione – Eboli (SA) 30 maggio/2 giugno 2013
Una kermesse rivolta al mondo del food che si rispetti, non può dimenticare un popolo sempre più attento e critico, che ama questo settore e dalle proprie cucine lancia riflessioni e ricette da condividere: quello del web.
In particolare sono i food blogger ad animare, con un lavoro in alcuni casi estremamente professionale, la rete e le bacheche di esperti ed appassionati.
Ecco perché Pianeta Bufala ha voluto istituire la prima edizione del “Premio Pianeta Bufala” – sezione food blogger, in cui i 6 protagonisti si daranno battaglia tra i fornelli sabato 1° giugno, dalle ore 10. Mentre per le 18 è prevista la cerimonia di premiazione.
La gara – aperta al pubblico – sarà occasione sia per riflettere sui blog di cucina, ma anche per parlare della cucina di tutti i giorni, quella lontana dai riflettori, ma comunque attenta a ciò che propone.
Una vera e propria spadellata di fronte alla giuria composta dal presidente, lo chef stellato Raffaele Vitale, il produttore Paolo Parisi, il nutrizionista Antonio Vacca, il ristoratore/chef Maurizio Somma, il presidente dell’Associazione Puro Gusto Attilio Astone e la giornalista enogastronomica Antonella Petitti.
Ma chi sono i 6 concorrenti?
Conosciamoli…

1)     Katiuscia Lanieri – www.kappaelle.net
“Giornalista pubblicista dal 1997, ho studiato per fare la tour operator per ritrovarmi a fare la giornalista di settore. Da anni mi occupo di enogastronomia e prodotti tipici con format tv tematici. Realizzo anche sporadici servizi per la rubrica tv “Special”, per la sezione Enogastronomia del sito www.kappaelle.net (e ne curo il blog) e per la sezione Cucina di www.minieva.com. La mia vera specialità è il pane, impastato a mano, che mi diletto a fare in casa anche nella versione alle noci, alle olive e alle carote. Speriamo di essere all’altezza anche con la pasta e patate con la provola”.

“Una laurea in lingue, un passato da giornalista (altra passione mai estintasi!), un presente da mamma, moglie, figlia ed impiegata. Nel mondo dei food-blogger meglio conosciuta come Dida. Per me la cucina rappresenta una passione, nata da pochi anni, sorta violenta con tutta la forza e l’insistenza che le passioni sopite per troppo tempo contengono. Parafrasando il gergo musicale direi che non sono una ‘compositrice’ in cucina quanto piuttosto una discreta ‘esecutrice’…con la velleità di migliorare sempre di più per assaporare a piene braccia tutto ciò che di buono questa passione mi porterà … non ultima questa esperienza!

3) Yvette Montanaro – http://delizieingiardino.wordpress.com
“30enne, napoletana, da anni collaboro con Duepiuduecinque Srl, agenzia di Comunicazione, e da due anni scrivo su campaniaslow.it, un giornale on line dedicato all’Enogastronomia ed al buon vivere in Campania e per il blog delizieingiardino. Sono curiosa, dinamica ed estroversa, amo viaggiare, il mare, leggere, la musica, il confronto ed ovviamente il mondo dell’enogastronomia. Il mio amore per il food nasce da tempi passati, dalla cucina delle donne di casa. La cucina non intesa solo come ambiente, ma come laboratorio di sapori. Dove finisce il naturale e inizia l’artificiale, la manipolazione, la trasformazione, il cambiamento, il ciclo della vita che continua, la catena alimentare, l’energia che mai si distrugge ma piuttosto si trasforma, il luogo dove imparare a conoscere e conoscersi”.

4)        Evelina Bruno – About Web, Food & Tv
“Ho 30 (+1) anni e 3 interessi: il web, la scrittura e il food. Dopo la laurea in Sociologia ho coltivato le mie passioni cercando di riunirle in un unico ambito e ci sono riuscita: scrivo contenuti per il web e l’e-learning come l’Università Federico II (www.federica.unina.it e www.youlaurea.it), il mio blog (www.scriveve.it) e per vari siti di aziende alimentari per cui mi occupo di social media marketing. Amo il mare, le nuotate e le barche: forse per questo mi trovo a mio agio in Rete, e a Vietri sul Mare dove mi rifugio con mio marito e il mio bimbo, mangiando pesce fresco e un bicchiere di vino.”

5)        Valentina Ronca – cosacucinostasera.blogspot.it
“Il mio blog che ha appena compiuto un anno si chiama COSA CUCINO STASERA, la domanda che ricorre ogni sera quando finisco di lavorare come ragioniera in un laboratorio di analisi. Sono stata ospite a CASA ALICE su SKY a settembre 2012e collaboro con grandi marche della cucina italiana. Sono una blogger della community GENTE DEL FUD della pasta GAROFALO e ho partecipato una gara di food blogger ad aprile al FISSLER MASTER BLOG. Il mio sogno nel cassetto è avere una trasmissione tutta mia per condividere idee e ricette”.

6)        Roberto Berti – unrafanosuldivano.altervista.org
“La mia passione per la cucina nasce da lontano, avevo 5/6 anni quando chiesi alla Befana il “dolce forno”. Sicuramente è anche una questione di DNA avendo avuto una nonna cuoca negli alberghi della riviera romagnola ed una mamma casalinga. La domenica rimanevo incantato nel vederle preparare la sfoglia per la pasta, la velocità nelle movenze ed il tipico “schiaffo” quando srotolavano la sfoglia dal mattarello e poi la velocità con cui procedevano al taglio. La mia mente è sempre in moto alla ricerca di nuove idee, nuovi abbinamenti, nuove ricette! Nella testa un sogno, aprire un giorno una struttura ricettiva all’Elba, con piccolo ristorante annesso in cui poter offrire piatti legati alla stagionalità e al territorio; una cucina semplice ma creativa e non banale nello stesso tempo”.


Fin qui il comunicato stampa .... ora .... il terrore!!!
Io non so cosa succederà ... mi immagino già scene della peggiore puntata di Master Chef ... il mio piatto che vola nel centro storico di Eboli ... lo chef che si rifiuta di assaggiarlo ... critici e giornalisti che vomitano appena portano la forchetta alla bocca ... insomma  ... l'apocalisse culinaria!!
E' la mia primissima esperienza in pubblico ... io che sono una casinara in cucina che non avete idea ... che semino posate...pentole e utensili vari dappertutto ... che ho bisogno di tempo e concentrazione pure per riscaldarmi il latte di mattina ... avrò 15 minuti dico QUINDICI per realizzare un piatto ... non lo so cosa succederà ma ... sono contenta di sfidarmi ... perchè sia chiaro ... è una sfida con me .. con gli altri blogger sul piano della preparazione non mi ci metto proprio ... ho già perso...ma con me ... è un altro discorso...

domenica 17 marzo 2013

Per Serena: "MI CHIAMO BOND, MAFFO BOND!"


E' la prima volta che esito così tanto a scrivere un post ... paura di dire la cosa sbagliata, paura di sembrare retorica, sdolcinata o, al contrario, distaccata ... è difficile scrivere un post e dedicarlo ad una persona che non c'è più ... che non conoscevi se non virtualmente. Con Serena ho avuto pochissimi contatti, solo per chiederle qualche consiglio, ero e sono un'assidua lettrice del suo blog e dei suoi post su Coquinaria perchè Serena è un mito ... i suoi buffet sono mitici e lei era una forza della natura.
Perciò io mi fermo qui, lascio parlare in questi giorni chi l'ha conosciuta più e meglio di me!  


Dal forum e dal suo blog ho scelto di proporvi la ricetta della frolla salata, per la semplicità nel farla e la versatilità del suo utilizzo.


'Pate a foncer' la chiama con grande conoscenza culinaria Serena, non dimenticando mai di riportare la fonte originale, ma per me rimane la frolla salata di Maffo:

CROSTATA SALATA DI SALSICCIA, RICOTTA E FRIARIELLI CON FROLLA DI MAFFO BOND!

Ingredienti per foderare una tortiera di 24 cm di diametro
250 gr farina
125 gr burro a pezzettini morbido
un uovo intero
un cucchiaino di zucchero
mezzo cucchiaino di sale
40 ml di acqua fredda


Ingredienti per il ripieno:
1 kg di broccoli 'friarielli'
300 di salsiccia fresca
aglio
olio evo
peperoncino
250 gr di ricotta vaccina
1 uovo
sale
pepe
una bella grattata di parmigiano reggiano e se volete una cucchiaiata di pecorino.


Innanzitutto pulire i broccoli, lavarli accuratamente e friggerli in padella con olio evo e 1 spicchio d'aglio bello grosso, a metà cottura prendete la salsiccia, eliminate il rivestimento della stesa e 'sgranatela' nella padella con i broccoli rigirando e facendo insaporire il tutto fino a cottura.
E mentre la padella fa il suo dovere, inserite in planetaria, in cutter o in robot come ho fatto io o in ciotola per far lavorare le vostre braccia, gli ingredienti per la frolla salata, così come li ha elencati Serena nella ricetta e lavorate fino a formare una bella pallottola omogenea che ricoprirete di pellicola e lascerete riposare in frigo fino a quando gli ingredienti per il ripieno non saranno pronti!
A questo punto la salsiccia con i friarielli saranno cotti e anche raffreddati e voi potrete procedere ad amalgamarli insieme alla ricotta, all'uovo, ai formaggi, salando e pepando il tutto come meglio vi aggrada.
Dopodichè io procedo rivestendo sempre lo stampo con carta forno bagnata e strizzata ma voi utilizzate il vostro metodo. Su di un piano leggermente infarinato stendete la frolla salata e rivestite lo stampo, versate il ripieno e con la fr9olola avanzata richiudete la crostata come più vi piace!
E' di una bontà unica ... proprio come Serena!
Ciao Maffo ... Maffo Bond!




giovedì 7 marzo 2013

D come ... DONNE? No ... come DIGNITA'!






In questo post ci vorrei mettere tanto...forse troppo ...tutto...tutto quello che vorrei dire OGGI alle donne, si OGGI e non DOMANI.
Domani che è l'8 marzo e che non è la 'FESTA DELLA DONNA', come ci spiega benissimo Wikipedia:

"La GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA (comunemente definita festa della donna) ricorre l'8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo. Questa celebrazione si è tenuta per la prima volta negli Stati Uniti nel 1909, in alcuni paesi europei nel 1911e in Italia nel 1922."


Il motivo è facile comprenderlo e, credo proprio, largamente condivisibile, non c'è nulla da festeggiare...in questo post devo anche trattenermi perchè mi verrebbe spontaneo usare termini non proprio adatti ad una ... signora appunto! Non c'è nulla da festeggiare, dicevo, e le cronache degli ultimi mesi ce ne hanno dati di motivi su cui riflettere.





Ma oggi non voglio rivolgermi alla Donna vittima, no, oggi no, oggi voglio ancora una volta, come ho fatto negli anni passati, cercare di rivolgermi a quelle donne che domani sera usciranno a festeggiare, usciranno a far la fila per entrare in locali nei quali il 2 settembre, o l'8 agosto, o il 10 marzo non entrerebbero mai.
Non chiamatemi bizzoca, retrograda o altro perchè spero con quest post di riuscire a trasmettervi altro... sarà difficile lo so anche perchè credo che quelle donne alle quali vorrei rivolgere il mio pensiero difficilmente passeranno di qui a leggermi ma, se siete d'accordo con me, diffondete il messaggio che non è così che dimostriamo di esser donne emancipate e libere, non è gridando, urlando, strappandoci i capelli alla vista dello spogliarellista di turno e del cameriere sexy che affermeremo la nostra personalità ... e fatevi portavoce soprattutto con le ragazzine, le vostre figlie, quelle delle vostre amiche e tutte quelle che conoscete, a me capita di viaggiare in autobus con gli studenti e ... credetemi, i discorsi che ascolto spesso mi fanno rabbrividire ... le priorità vanno alle cose materiali e ai mezzi per ottenerle...e non credo sia SOLO questione di educazione ... anche io prima di diventare mamma mi dicevo 'no, mio figlio non mi chiederà mai o non mi dirà mai certe cose perchè noi gli daremo altri valori!' .... noi glieli diamo 'altri' valori, o perlomeno ci proviamo, ma ... mio figlio a soli 7 anni mi chiede e mi dice certe cose che in casa non ha mai visto e ascoltato, per cui, la vigilanza della famiglia a volte non basta!




Da qualche parte leggo che il 'significato 'di questa giornata sta anche nella libera scelta, di leggermi un libro, partecipare ad un dibattito\convegno, andare in pizzeria con le amiche o decidere di fare oggi quello che non farei mai in altri giorni ... ok, d'accordo, sarà pure così, però ... però poi non lamentatevi, non siate ipocriti!
Penso che sia importantissimo ritagliarci degli spazi solo nostri e condividerli, volendo, con le donne alle quali siamo più affezionate ma perchè farlo solo l'8 marzo? perchè esagerare in questo giorno? Diamoci, datevi un appuntamento mensile, bimensile o che vogliate ma vivete la vostra libertà tutto l'anno, non sentitevi 'autorizzate' a scatenarvi solo l'8 marzo perchè in questo giorno tutto si può e tutto viene 'perdonato' dai maschietti ... è questa ipocrisia che non sopporto!
Potrete darmi torto e vi prego di farlo se lo pensate, motivandomi le vostre ragioni, ma sono fermamente convinta che molte, moltissime donne debbano riconquistare la propria Dignità e restituirla alle tante altre alle quali l'hanno fatta perdere, anche solo perchè qui è sempre più facile fare di 'tutta l'erba un fascio'.




Intanto io cerco di dare un senso a questa giornata con la scoperta che questa è la "Settimana della Consapevolezza dell'Endometriosi" . Ed anche sta cosa qui mi arriva in un momento particolare, sto infatti facendo degli accertamenti perchè la mia ginecologa sospetta che possa esserne affetta anche io ... quindi ... chi più di me in questo momento vi può dire, donne riacquistate la vostra Dignità anche in questo: non trascurate i controlli periodici, non trascurate la Prevenzione.
Non pubblicizzo più sul blog o altrove le campagne per la prevenzione del tumore al seno perchè qualche anno fa mi sono scontrata con la struttura presente nella mia zona che, nella lista era indicata come quella che avrebbe effettuato controlli gratuiti nel mese, che di solito è quello di ottobre, bene, io telefono per prenotare una mammografia e mi danno appuntamento per ... MAGGIO!!! Alla faccia della prevenzione!
La prevenzione fatela voi, sempre, ricordate che dai 35 anni avete diritto allo screening gratuito per il pap-test e dai 45 anni alla mammografia ogni due anni, ricordatevi che è prevenzione, per questo avete diritto all'esenzione ogni due anni, se poi per qualche altro problema dovete ripeterla in tempi più abbreviati, non esitate comunque a farlo, è davvero l'unica ARMA che abbiamo disposizione per cercare di combattere il nemico.
Ed ora veniamo alla nota dolce che non potevo farvi mancare ma, per carità, niente mimose per me, nè nel vaso, che sono allergica, nè nel piatto ... perlomeno non oggi ... cercherò di conquistarvi con un dolcino semplice, delicato ma dai sapori decisi ... un pò come noi...



L'ispirazione arriva da un Sale&pepe del gennaio 2012, dal pasticciere del ristorante 'Vite' di San Patrignano, io l'ho un pò riadattata all'umore del momento!


Innanzitutto non ho usato bilancia, per la prima volta nella mia vita, stamattina ho fatto tutto assolutamente ad occhio, mescolando un pò di farina di integrale di avena e un pò '00', qualche cucchiaio di zucchero, un cucchiaino di cannella, un pizzichino di sale, la scorza grattugiata di un limone bio, 1\2 cucchiaino di lievito per dolci, 1 tuorlo d'uovo e una noce di burro fuso (si burro fuso, per andare ad una certa persona con il pensiero, ma questa è un'altra storia ancora di donna e ne riparleremo qui); le mele invece no, le ho cotte come dice il maestro pasticciere però anche se le mie erano rosse come le sue, la mia polpa non è diventata rossa come quella che lui fa vedere in foto e quindi di di seguito vi riporto comunque la sua ricetta:

Frolla alle mandorle:
400 gr farina
190 gr farina di mandorle
200 gr zucchero semolato
2 uova
10 gr lievito in polvere per dolci
200 gr burro
2 gr cannella in polvere
Per il ripieno
10 mele rosse
100 gr burro
100 gr ca zucchero
 Le mele per il ripieno vanno cotte in forno, appoggiate un pezzettino di burro, ca 10 gr per mela al posto del picciolo di ogni mela e spolverate con zucchero. Coprite con alluminio o richiudete in carta forno come ho fatto io e infornate a 185° per un'ora.
Dopodiche le fate raffreddare e tirate via tutta la polpa, il maestro pasticciere dice di frullare la polpa per avere una purea omogenea ma vi assicuro che basta amalgamarla con un cucchiaio di legno, non c'è bisogno di riscaldarla ulteriormente con il frullatore. 
Mettete da parte la polpa di mele mentre stendete la frolla che avete preparato appena infornate le mele e messo a riposare in frigo, rivestite degli stampini da crostatine versatevi il ripieno, richiudete con i disegni di frolla che più vi aggradano e fate cuocere in forno a 160° per ca 20 minuti.



Con il cuore vi auguro ... buona giornata!

venerdì 19 ottobre 2012

DONDOLANDO TRA I RICORDI ... 16 ANNI ... UN MARE INDIMENTICABILE E... TONNO ALLA CARLOFORTINA...


E dopo tanti carboidrati anche il mio blog necessita di una pausa.
Quando due settimane fa il mio pescivendolo mi ha 'invitata' a portarmi a casa alcune fette del bel tonno che faceva mostra di sè sul suo banco mi  è subito venuta in mente un'estate di tanti ... troppi anni fa ... 16 anni, il mare incontaminato, le spiagge deserte e le coste selvagge della Sardegna, la compagnia di zio e cugina adorati (la zia un pò meno ma ... visto che ero loro ospite...se poteva fà), insomma un mix infallibile per fare di quella una vacanza indimenticabile...

 

 ... ovviamente non sono più tornata in quei luoghi, non me lo posso permettere, ma l'Isola di San Pietro e Carloforte sono rimasti per sempre nel mio cuore insieme al sapore unico di quelle bistecche di tonno che mai più ho mangiato.
E quando mi sono ritrovata a casa con il dubbio su come cucinare il mio tonno mi sono messa alla ricerca in rete e  ... manco a farlo apposta sono approdata qui ...


... che dire? Non ho avuto alcun dubbio e mi sono messa all'opera.
Il risultato è stato un piatto saporitissimo!
Per cui vi lascio la ricetta ben volentieri, provatela!

TONNO ARROSTO ALLA CARLOFORTINA  

DOSI: 
2,5 kg di tonno fresco (preferibilmente quello di Carloforte) tagliato a fette medie
Olio extravergine d’oliva
3 spicchi d’aglio sbucciati
Un bicchiere di vino bianco
Un bicchiere di salsa di pomodoro
Una decina di foglie di alloro
Aceto bianco
Farina

PREPARAZIONE:
Lavare il tonno e asciugarlo bene.
In una padella ampia friggere il tonno (leggermente infarinato) in olio abbondante finché non è ben dorato.
In un tegame a parte posizionare il tonno fritto in un po’ d'olio in cui avrete dorato gli spicchi d'aglio schiacchiati.
Fare insaporire il tonno, aggiungere un bicchiere di vino bianco e lasciar consumare per alcuni minuti.
Aggiungere la salsa, alcune foglie di alloro e qualche cucchiaio di aceto bianco, fate svaporare e lasciate consumare il tutto nella salsina di cottura con coperchio semichiuso.
Servitelo caldo in tavola e...
BUON APPETITO!

Con questo bel piatto la vostra Dida vi augura uno splendido fine settimana ... con un pò di nostalgia ... ci sono proprio tutti in questo video!!! Ragazzi quella era musica!!!



mercoledì 5 settembre 2012

FUSS CHE FUSS A' VOTA BBONA ...



 ... che riesco a riprendere in mano le sorti del mio blog ed aggiornarlo con maggior regolarità, impegno ed entuasiasmo? Forse ... per ora mi accontento di avere la volontà di ritornare qui a salutarvi ed a parlarvi ancora un pò di me.
Una delle concause che mi hanno allontanata da queste pagine è stata la decisione di iniziare, in modo serio e definitivo, una dieta dimagrante che mi avrebbe dovuto accompagnare per molti mesi. 
Io ho scelto di provare la dieta Dukan, ne avevo tanto sentito parlare, ma la scintilla è scattata quando, al lavoro, un'informatrice del famaco che per me è diventata quasi un'amica, mi ha suggerito di provarla visti i risultati che lei stessa stava ottenendo, mi ha consigliato di comprare il libro e leggerlo con calma. Così ho fatto, ho letto, riletto, studiato questo metodo, perchè, appunto, la dieta Dukan non è un mero elenco di cibi che puoi o non puoi mangiare, ma un metodo vero e proprio che ti viene spiegato e che ti acompagna per tutta la vita, soprattutto quest'ultima caratteristica ha fatto si che prendessi la decisione definitiva di provare questo regime sulla mia pelle. 
Da quel giorno sono passati parecchi mesi, all'inizio c'è stato anche un ripensamento, un blocco durato due mesi, ma da fine febbraio sono andata avanti come un treno. Fino ad oggi ho perso quasi 25 chili, me ne mancano ancora 3\4 per arrivare al mio 'giusto peso' e iniziare la terza fase di 'consolidamento', per ora sono ancora in 'crociera'!
Se per alcuni questi termini risulteranno familiari capisco che per chi è all'oscuro di questo agomento le parole 'giusto peso', 'consolidamento', 'crociera', possano suonare alquanto strane ... se siete interessati vi do lo stesso consiglio che è stato dato a me, comprate il libro e leggetelo, è vero anche che in rete ci sono decine e decine di siti che riassumono e consigliano la dieta Dukan, però secondo me, tutto deve partire dall'inizio, dal libro, poi quando lo avrete letto e interiorizzato saprete anche distinguere tra i vari siti e scegliere quelli che vi sembreranno più affidabili e saprete anche rispondere alle critiche, alle falsità che inevitabilemnte vi verranno dette da chi ha solo sentito dire che 'la dieta Dukan fa malissimo' o che il suo ideatore 'è stato radiato dall'albo dei medici' ... è semplice ...prima di parlare documentatevi!

L'aspetto più interessante di questa dieta è che, combinando fra loro i vari alimenti permessi, c'è la possibilità di non farsi mancare nulla, comincio così con pizza e dolce ... è ovvio che bisogna sempre tener presente che si è a dieta, il sapore e la consistenza non sono quelli della pizza classica ma si tratta di un'ottima alternativa soprattutto pensando al fatto che la si può mangiare senza sensi di colpa!!!



PIZZA DUKAN 
(una delle tante versioni possibili, questa è presa dai documenti del gruppo 'Quelli che la dieta Dukan' su Facebook, ideata da Viviana Vitale e modificata da Licia Colo per la precisione!)



100 gr maizena
2 uova intere
2 cucchiai crusca d'avena
2 cucchiai di crusca di frumento (macinati il più possibile)
sale e rosmarino
2 cucchiaini lievito pan degli angeli giallo
4 cucchiai formaggio morbido tipo philadelphia (io ho usato anche lo yogurt greco Total Fage 0%, per limitare al massimo i grassi, ed è venuta buona o stesso
2 albumi a neve
salsa di pomodoro
mozzarella light (io ho usato due sottilette light) 
prosciutto cotto magro (Snello Rovagnati o Aequilibrium Aia o affettati magri Conad, Decò, Primo e altre marche con max 5% di grassi)
PROCEDIMENTO: :lavorate tutti gli ingredienti e all'ultimo unite gli albumi montati a neve mescolando piano piano dall'alto verso il basso. Versate l'impasto sulla teglia con carta forno e infornate a 180° x 20 minuti, sfornare, farcire a piacere e rimettere in forno per far sciogliere la mozzarella e asciugare l'acquetta che forma...


 ROTOLO AL CACAO CON CREMA PASTICCERA


La crema pasticcera dukan io la faccio così:
1 uovo intero
1 cucchiaio abbondante di maizena
1\2 cucchiaio di dolcificante
150 ml di latte scremato
buccia di limone

Mettere a riscaldare il latte con la buccia di limone, in un altro pentolino amalgamare l'uovo con la maizena e il dolcificante, quando il latte sta per raggiungere il bollore versarlo a filo sul composto di uova e maizena e girare il tutto con un cucchiaio di legno a fuoco medio fino a che non si addensa.

La ricetta del rotolo proviene da questo sito:
Rotolo al cacao
1 uovo
2 e 1\2 cucchiai di dolcificante (Dietetic)

qualche goccia di aroma alla vaniglia Paneangeli
1 limone non trattato
2 e 1\2 cucchiai di Maizena
2,5 g di lievito in polvere
1 cucchiaio di cacao

Preriscaldate il forno a 160-180 . Grattugiate la buccia di limone. Separate i bianchi dal tuorlo d'uovo. In una ciotola, sbattete i tuorli con il dolcificante e l'aroma alla vaniglia fino a quando il composto risulta essere cremoso. Aggiungete la maizena, il cacao, il lievito, la scorza di limone grattugiata. Montate gli albumi e versateli nel composto cremoso ottenuto. Versate il tutto su una teglia foderata con carta da forno e cuocere 10 minuti in forno. Lasciate raffreddare il composto. Distribuite la crema pasticcera sul biscotto e avvolgetelo su se stesso ermeticamente. Raffreddare il roll in frigorifero per 30 min. Al momento di servirlo tagliatelo a spicchi e disponete su un piatto. Questo rotolo viene molto piccolo, io ne ho provato un altro, che poi vi posterò, che mi ha dato maggiori soddisfazioni, però questo ha comunque un buon sapore.



Queste ricette sono adatte alla fase di 'crociera' perchè contengono alimenti considerati 'tollerati'.
Per ulteriori ricette:
www.dietadukanricette.com.
Per ulteriori consigli ... sono qui!
Un grosso abbraccio sempre afettuoso dalla vostra Dida!!!

giovedì 22 marzo 2012

ANCORA UNA VOLTA...

... l'incomprensibile e ingiustificabile odio antisemita ha colpito, ancora una volta nel cuore della nostra 'civilissima' europa, ancora una volta rimango senza parole, con un dolore che si 'risveglia', si acuisce, che colpisce come una verità che in tanti vogliono nascondere, confondere, distrarre ma che in realtà è sempre lì ... quando la notizia mi ha colpita come un pugno nello stomaco sono riuscita solo a gridare un 'no', a soffocare nelle lacrime quel grido che avrei voluto attraversasse due nazioni per andare a colpire il 'mostro' di turno ... oggi ci dicono che è morto...magra consolazione ... non si sa come ... io, personalmente, mi permetto di esprimere i miei dubbi a riguardo ... chi ci assicura che sia stato davvero lui? Per carità, non mi occupo nè di politica nè di sociologia ma la mia prima riflessione è stata che è molto semplice, comodo e 'rassicurante' che il colpevole sia, ancora una volta Al Qaeda ... odio su odio ... credete che questo evento non sarà utilizzato per inasprire un'altra forma di razzismo che viviamo quotidianamente? Io penso proprio di si, non è 'bello', non è comodo, non è 'politically correct' ammettere che esistono, nascono, crescono e proliferano gruppi neo-nazisti che coltivano, diffondono e praticano il 'credo anti-semita' ... il credo della 'razza ariana' ... il credo della stupidità umana e, ancor meno comodo è ammettere che in questi gruppi militano degli 'insospettabili' ... Sarkozy aveva detto che avrebbero fatto tutto il possibile per prenderlo vivo, scusate il mio cinismo ma io non ci ho mai creduto.
Con questo post rispondo anche a quanti, puntualmente, nel Giorno della Memoria, si impuntano a sottolineare altri genocidi, altre violenze, altre guerre, altri morti, personalmente lo trovo un atteggiamento fastidioso perchè, e di questo me ne dispiaccio enormemente perchè l'ho notato anche in persone della cui intelligenza ho provato stima, non posso fare a meno di pensare che quella sottolineatura voglia nascondere un latente fastidio del ricordo della Shoah ... anche in questi giorni qualcuno mi ha 'ricordato' che milioni di bambini muoiono quotidianamente in tutto il mondo e che , quindi, forse, questo mio enorme dolore per 'soli' tre bambini è inopportuno o comunque iniquo nei confronti di tante altre vittime, ho risposto, in modo stupido ad una stupida affermazione, che evidentemente ognuno prende a cuore gli 'orrori umani' che più sente vicini ... io sento a cuore la causa anti-semita, combatto quest'odio che, credetemi è molto più radicato di quanto possiate immaginare, è molto più vicino a voi di quanto possiate mai credere ... io non dimentico che ogni giorno milioni di bambini muoiono di fame, di stenti, di sofferenze e la pena nel mio cuore è indicibile ... non dimentico che, quasi ogni giorno la cronaca deve registrare bambini morti o vittime di violenze che, il più delle volte vengono inflitte dai propri familiari ... come si può dimenticare tutto questo?
Ma ... e per questo giudicatemi pure ... morire perchè si è Ebrei ha per me un altro terribile significato.
Concludo con le parole di questo salmo che mi ha fatto conoscere la mia amica, ebrea, Eleonora Colagrosso ...



" ... Vedi quanto sono numerosi i miei nemici, essi mi odiano senza alcun motivo.


Custodisci la mia persona e salvami, non resterò deluso perchè ho fidato in Te.


La mia innocenza e la mia integrità mi proteggano, poichè in Te ho sperato.


Redimi Israele, o D-o, da tutte le sue sventure."




Salmo 25, 19-22

giovedì 1 marzo 2012

NE VOGLIAMO PARLARE? E PARLIAMONE...


E come diceva Totò ai suoi 2 'compari' ne 'La banda degli onesti' ... "Allora ne vogliamo parlare? E parliamone!" ... di cosa ... della dieta ... dieta non in senso di 'alimentazione' ma in senso di 'dieta per dimagrire' perchè, per quello che mi riguarda, di questo si tratta, di-ma-gri-re e pure tanto, perciò quando ho letto di questo contest da Vicky mi si è aggiunta un'altra motivazione a quelle centinaia di migliaia che cerco quotidianamente di ignorare.
Allora, starei seguendo una nuova dieta, una dieta di cui si parla molto sui giornali e in televisione, non la nomino perchè non voglio fare pubblicità, che c'ha sicuramente i suoi pro e i suoi contro come tutte le diete, che farà storcere il naso a chi segue una bella e buona alimentazione corretta e sana e a chi dice che la miglior dieta è la mediterranea, che bisogna mangiare un pò di tutto, che bisogna dimagrire lentamente, ecc...ecc...ecc... ci siamo capiti no?
Si, tutte bellissime e buonissime parole che a me farebbe non piacere, ma piacerissimo di seguire e perseguire per tutta la vita ma solo dopo aver perso i miei venti chili e più di troppo... evidentemente sono fatta male per cui rieccomi qui a provare l'ennesima dieta!
Per la verità ho iniziato a fare questa dieta a novembre e in un mese sono dimagrita circa 6 chili, mi stava piacendo molto ... poi, guarda un pò, sono arrivate le festività natalizie e ... dopo due mesi, dico due mesi, mi decido a riprovarci seriamente, la cosa bella è che in questi due mesi, ho ripreso solo 2 chili, nonostante la libertà totale che mi sono concessa, è quindi la prima volta che ricomincio la dieta senza aver superato il peso della volta precedente, chi fa parte della 'famiglia' mi capirà vero?
Questo è un dolcino che mi posso permettere tutti i giorni, previsto in questo regime dietetico, insieme ad altre cose che danno molta soddisfazione, una tra tutte il fatto di non dover pesare gli alimenti!!! Spero vada bene per il contest!

TIRAMISU' IN 5 MINUTI!!!

Ingredienti:
crusca d'avena
yougurt grego Total Fage 0% o 2% (ovvio che si possono usare anche altri yogurt però come viene con questo :)
dolcificante liquido (in erboristeria ne ho comprato un tipo senza aspartame)
aroma vaniglia
caffè
cacao amaro

Il procedimento è quanto di più semplice possa esistere prendete un bicchiere (io qui ve l'ho presentato in forma carina ma potete farlo come meglio credete) sistemate sul fondo un cucchiaio di crusca d'avena, bagnatela con un cucchiaio di caffè, intanto amalgamate allo yogurt il dolcificante, poche gocce di essenza di vaniglia, un cucchiaino di caffè e riempite il bicchiere con la crema di yogurt, mettete in frigo per un pò e quando tirate fuori servite con una spolverata di cacao.
Vi assicuro che è molto molto gratificante!



Scusate ma mentre scrivo ho appreso una notizia che mi rende triste...






CIAO LUCIO!

domenica 12 febbraio 2012

CIAO BELLA VOCE...




E' stata uno dei miti della mia gioventù...la sua voce mi faceva impazzire...soprattutto questa canzone, quante volte l'ho cantata (oddio 'cantare' mò è una parola grossa!!!) per me è una delle più belle degli ultimi decenni...per voce, musica e testo... voglio ricordarla così, senza giudizi sulla strada, evidentemente sbagliata che aveva preso ... io non mi sento proprio in grado di dare giudizi morali, bisognerebbe esserci per poter fare considerazioni...per cui oggi ti saluto Whitney...con una grande grande tristezza...