giovedì 28 novembre 2013

LA CUCINA POVERA DI UN TEMPO: PAST' E 'LLESSE E PANE DI CASTAGNE



Mi ero riproposta di fare altri due bei post lunghi e dettagliati!!!
Ma ... ahimè ... non avevo fatto i conti con il tecnico (tecnico mò!!!!) della Telecom che per errore ha tranciato un cavo lasciandoci senza linea telefonica e senza Adsl...per cui ... me devo sbrigà!!!

PANE DOLCE DI CASTAGNE


La ricetta è di Milady:
200 g di farina 0

50 g di farina di castagne
1 uovo
2 g di lievito di birra secco
20 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di malto o miele
30 g di burro
3 cucchiai di latte
3 g di sale
150 gr di castagne lesate in acqua sale e foglie di alloro
un paio di cucchiai  di zucchero di canna
E’ consigliabile che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente, per cui mettete fuori dal frigo per tempo latte, uovo e burro (quello che ho usato io era …”light”)
In una terrina setacciare insieme al sale le due farine e mescolarvi il lievito secco.
Sbattere l’uovo col miele e il latte e unirlo alle farine, cominciando ad impastare e lavorare, quindi aggiungere il burro e  lavorare finché l’impasto sarà ben omogeneo ma leggermente appiccicoso.
Lasciar lievitare al coperto almeno un paio d’ore.




Trascorso il tempo, spezzettate grossolanamente le castagne, sgonfiate l’impasto e incorporatele, cercando di distribuire uniformemente.

Formare la pagnotta e sistemarla in uno stampo unto, io ho usato uno stampo da panettone piccolino.
Con un coltello praticare dei tagli decorativi , spolverizzare con metà dello zucchero di canna e lasciar lievitare al coperto circa 6/8 ore.





Prima di cuocere, spolverare col restante zucchero di canna, quindi infornare a 180° circa 30 minuti.
Lasciare intiepidire  prima di sformare su una gratella per dolci e completare il raffreddamento.



Lasciatelo riposare prima di assaggiarlo! Il giorno dopo era ancora buono e le castagne si sentivano di più!!!



PAST' E 'LLESSE


La castagna è sempre stata un elemento essenziale della cucina povera. In antichità è stato quasi l’unico sostentamento, specie d’inverno, di molte comunità montanare, dove il grano non riusciva a crescere o si era troppo poveri per poterlo fare arrivare dalle pianure. Anche se Macerata Campania si trova in pianura a pochi metri sul livello del mare, c’è da considerare che dista a non molto dal comune di Roccamonfina, dove è fiorente la produzione di castagne.
Le castagne, sbucciate e fatte essiccare, si conservano a lungo e possono essere fatte rinvenire lessandole, costituendo una riserva alimentare invernale per le famiglie più povere. Non deve quindi meravigliare la scelta della past' e 'llesse come piatto tipico della Festa di Sant’Antuono, che ricade appunto in un periodo dell’anno in cui l’inverno si fa più sentire.
Col passare del tempo tale piatto, ma soprattutto il termine pastellessa, è diventato un elemento esclusivo della cultura maceratese in Terra di Lavoro.


 
A Macerata Campania (Caserta), in occasione della Festa di Sant'Antuono (S. Antonio Abate, 17 gennaio), la tradizione vuole che si prepari tale ricetta, in cui il dolce della castagna insieme al piccante del peperoncino crea un gusto abbastanza gradevole. Questo piatto si accompagna bene al vino di uva fragola. Questo piatto da anche il nome al suono prodotto dalle Battuglie di Pastellessa durante la festa antoniana, chiamato appunto pastellessa (origine XIII secolo), ottenuto dalla percussione di botti, tini e falci.
Sono stata contentissima di trovare la ricetta di questa pasta e di scoprire questa tradizione perchè ora non vedo l'ora che arrivi gennaio per poter andare a visitare questo paesino e godermi la festa!


Ingredienti per 4 persone:
200 g di castagne lesse. Origine: Roccamonfina (Caserta)
300 g di pasta di tipo corto, come tubettoni o ditaloni (meglio integrali)
100 g di pancetta
Aglio
Olio d’oliva extravergine
Peperoncino
Sale 
Nota per una buona riuscita della ricetta si consiglia, un giorno prima della preparazione, di mettere le castagne lesse a bagno in acqua e bicarbonato di sodio. Ciò consente di pulire e ammorbidire in modo adeguato le castagne lesse.

Preparazione: 
Preparate il soffritto con pancetta, aglio, olio e peperoncino: mentre tagliate la pancetta a dadini, fate soffriggere aglio e peperoncino nell'olio d’oliva in una padella capiente; quindi aggiungete anche la pancetta.
Fate soffriggere bene la pancetta fino a che non è bella colorita. Aggiungete le castagne lesse nella padella col soffritto, facendo insaporire il tutto a fuoco lento.
Contemporaneamente mettete a cuocere la pasta, salandola al punto giusto; quindi scolate la pasta al dente, per poi saltarla in padella per qualche minuto con il soffritto e le castagne lesse.
Servite a tavola il piatto fumante  

Vi assicuro che è un piattino da provare e dopo aver sperimentato posso dirvi che i pici con questo condimento sarebbero stati strepitosi!!!

Con queste altre due ricette partecipo all'Mtchallenge del mese di novembre con il tema di Serena.

Pastellessa è anche un sito, un'associazione e una pagina Facebook ... tutto all'insegna del nostro frutto!!!

Ed ora... non sentite anche voi un odore di castagne al fuoco????




martedì 26 novembre 2013

SARO' BANALE MA ... NON HO RESISTITO!!! PICI E CASTAGNE!!!!


Lo so Serena lo so ... è banale ma ... scusami, non ho resistito, d'altronde tu stessa hai detto che il tuo Mtc ce l'avevi nel nome... con le castagne ma... nel nome c'hai pure i pici!!!!
E così sia.....

PICI CON  CASTAGNE CIPOLLA E SALSICCIA



Con lei fu amore a prima vista (a proposito ma l'avete vista ad Arturotv con Mattia??? Io si!!! è stato bellissimo!!), consolidatasi nel tempo con i suoi meravigliosi piatti e non ultimo quello che ci ha appena proposto proprio per questa sfida che mi ha dato un altro colpo al cuore perchè so che lo farò, non so quando ma so che lo farò!!! Grazie a lei ho imparato a fare i pici, una cosa che mi smuoveva dentro da tanto tempo e mi vengono così ... facili ... facili...come se avessi 'piciato' da sempre...



E così quando la signorina pici e castagne ci ha lanciato la sfida autunnale con uno dei frutti più declinati in assoluto .. io ho subito pensato a fare un piatto di pici e castagne, poi ho fatto anche qualcos'altro ma .. vedremo domani. La prima idea è stata quella... ho sbirciato nel suo blog perchè a questo punto mi sembrava doveroso prendere ispirazione completa dal suo bellissimo e confortante spazio...


... ho iniziato ad impastare i pici e ho trovato una ricetta con cipolle, salsiccia e zafferano che mi ha stuzzicato...io ho omesso lo zafferano e inserito la castagna, sospettando di non riuscire a sentirla nel risultato finale... e invece no!



Pici per due persone:
100 gr di farina 00
50 gr di farina di semola rimacinata
1 cucchiaio d’olio extra vergine
1 pizzico di sale
acqua qb 
Per il procedimento seguite Patty .. non sbaglierete una virgola!




Per il condimento:
una manciata di castagne lessate in acqua, sale e foglie di alloro
100 gr di salsiccia
1 cipolla bianca
olio evo
sale 
pepe
parmigiano reggiano
pecorino toscano

Io ho fatto brasare la cipolla affettata sottilmente in acqua e olio. A parte ho cotto la salsiccia che ho poi provveduto a sbriciolare. Nel sughetto di cipolle ho aggiunto le castagne a pezzetti lasciando amalgamare il tutto per un po e in ultimo ho unito la salsiccia e regolato di sale e pepe.
Cotti al dente, i pici li ho amalgamati in padella con il resto degli ingredienti, dove avevo aggiunto un pò di acqua di cottura della pasta e una grattata di pecorino e parmigiano. 



Questa è la mia prima ricetta Per l'MTC di novembre!

E PER FINIRE UNA PICCOLA CHICCA!!!
CHI SE LA RICORDA QUESTA CANZONCINA DEL MIO AMATO CLAUDIO???
E CI STA BENE EH?????



giovedì 7 novembre 2013

LE MIE DOLCEZZE!!!!


Un post di  ... dolcezze!
Mi capita di fare dolci per varie occasioni e ... una volta per la fretta una volta per altro, di non applicarmi nemmeno a fotografarli a dovere, infatti la maggior parte delle foto (cioè tutte tranne la sottostante!) sono state fatte con il telefonino, per cui, mi perdonerete la qualità ma ci tenevo comunque a farvi vedere alcuni miei lavoretti!!!

TORTA MARINARA PER IL DOTTORE 'ALTO ALTO'



Il dottore 'alto alto' è lo pneumologo che ha tenuto in cura Emanuele negli anni scorsi, marito della mia cara amica Valeria e papà della bellissima e dolcissima Gabriella, amante del mare, ha festeggiato il compleanno a luglio e Valeria mi ha chiesto di fargli una torta a tema. Mi hanno chiamato la sera stessa della festa per dirmi che era molto molto contento!!!



CARAMELLATA GOLOSA PER MANU


Un tripudio di caramelle e golosità varie per il mio cucciolo che ha festeggiato il suo ottavo compleanno.
Al cinema a vedere 'Cattivissimo me2' con le amichette del cuore e poi a casa per pizza e torta "Mamma...è stato il più bel compleanno di sempre!!!" ... e che vuoi di più dalla vita????



La base della torta per i bimbi è ormai sempre quella, la mia plurisperimentata Kinder Pinguì!!!
Per il cono gelato che si intravede in fondo e sul quale ho cercato di poggiare e far mantenere dritta la 'candelona', ho usato una cialda gelato di quelle grandi e larghe, le 'palline' sono dei savoiardi sbriciolati ammollati con latte, ai quali ho aggiunto farina di cocco e coloranti alimentari, ho poi formato delle palline, messe in frigo a far rassodare e all'ultimo momento (questo lo dico a voi dopo aver sperimentato lo spatascio!!!) SOLO ALL'ULTIMO posizionato la cialda gelato con le palline e con ciuffetti di panna.
Se non si capisse bene intorno alla torta ci sono Kit-kat e Pavesini.



BABY SHOWER PER LORENZO!!!!!


E'stato bellissimo organizzare il primo Baby Shower della mia vita!!! Per una carissima e dolcissima amica, Marilena che sta per mettere al mondo Lorenzo.
Sopra vedete i biscottini decorati con pdz che andranno sia a decorare la torta sia la tavola dei dolciumi. il nostro Baby Shower è stato tutto dolce perchè alla 'panzona' gli ha preso così ... vuole solo cose dolci!!!


Ho fatto anche dei 'biscotttini-in-tema-lecca-lecca' molto simpatici che ho messo sui cupcake glassati.


Altri cupcake li abbiamo decorati a mò di 'bimbo con ciuccio'.
La ricetta dei cupcake è una buonissima che ho scoperto da poco:

200 gr farina
60 gr farina cocco
2 uova
150 gr zucchero
250 gr ricotta
50 gr olio di semi o burro fuso
16 gr lievito per dolci
Lavorare ricotta con zucchero, aggiungere uova e olio, amalgamare bene e poi unire a mano mano la farina, il lievito e il cocco.
Dividere negli stampini unti e infornare a 180° per circa 15 minuti. Sono morbidissimi!!!



E ecco la protagonista del Baby Shower, la torta Madagascar.... eh si la mia maica è 'fissata' con questo cartone, con i suoi personaggi e ... soprattutto con i suoi colori ah ah ah!!!!
La decorazione è stata fatta con un foglio di pasta di zucchero sul quale abbiamo fatto stampare un disegno scelto da noi (nei negozi specializzati).


La base della torta è sempre la stessa Kinder pinguì di cui sopra!!!




I biscotti decorativi.



Il porta cup-cake comprato apposta per l'occasione con cup-cake, biscottini, cioccolattini e regalini che la mammina ci ha voluto donare a ricordo di questo bellissimo pomeriggio!!!



L'nagolo del thè, curato dalla mammina stessa, con dei buonissimi thè, io ho provato uno ai frutti rossi fantastico, biscottini al burro fatti con le sue manine e ... cristalli di zucchero predosati da inserire nelle nostre mug...una vera 'sciccheria' da mamma fashion!!!


TORTA PER IL FIGLIO DEL CAPO!


Base della torta pan di spagna di Enza con farcia di crema pasticcera all'arancia e crema al cioccolato.
Decorazione con zucchero colorato, Togo e Pavesini.


TORTA PER IL COMPLEANNO DI MICHELE!!!


Una torta che mi è stata commissionata la settimana scorsa per un bimbo di due anni che adora Peppa Pig, Michele, la sua mamma ha visto la torta che ho fatto per
Emanuele e ne ha voluto una simile.


La base è sempre il pan di spagna di Enza che ho linkato sopra con una doppia farcia di crema aromatizzata alla zuppa inglese e scaglie di cioccolata fondente e nutella.
Biscottini di pasta frolla fatti in casa e dolciumi vari a decorare il tutto


lunedì 28 ottobre 2013

'AMERICAN BREAKFAST': LA MIA 'DUE IN UNO' PER LA SFIDA DI OTTOBRE!!!



A. S.
(Premesso che tutti i 'te possino' che potrebbero essere stati inviati a Roberta & co. questo mese, saranno ampiamente 'rimbalzati' a causa di tutti coloro che, come me, aspetteranno l'ultimo giorno per un post, anzi un 'doppio post',  luuuuuuungo e dettagliato!!!!)

Sfida n.ro 33!!! Come al solito, mi perdo nelle mie cose e controllo solo domenica 6 ottobre qual'è il tema per l'Mtchallenge di queste mese ... leggo e ....
Gongolo....
Gongolo....
Gongolo....
anzi no ... vorrei gongolare...gongolerei pure...e tanto, se non fosse per l'obbligo dell'uovo in camicia (con la prova per giunta!!!). Ci ho già provato qui ... e ho fallito ... sembra facile, l'acqua, l'aceto, il mulinello, versa l'uovo, gira, copri, raccogli ... niente ... :( ... allora fu uno spatascio... ma sta Roberta qui dice di adottare un metodo semplice, vuoi vedere che???


Ok...se pò ffà!!! Vai con l'

AMERICAN BREAKFAST PART ONE (la prova!)



EGG BENEDICT SU ENGLISH MUFFIN CON PROSCIUTTO E SALSA OLANDESE. 
PANCAKES (senza uova) CON CHEESE CREAM O SCIROPPO D'ACERO.
SMOOTHIE DI BANANE E CEREALI.


ENGLISH MUFFINS

Per la ricetta di questi paninetti da cuocere alla piastra, ho seguito alla lettera quella di Roberta per cui vi rimando da lei per non appesantire troppo il post!

POACHED EGGS

Con la più assoluta semplicità, ho fatto non UNO bensì DUE uova in camicia troppo belline!!! Grazie Roberta, ti sono debitrice!
Vi riporto qui le sue indicazioni per quelli che, come me,. avevano gettato ... la camicia hi hi hi ...

In una casseruola da 24 cm di diametro, versate circa 5 cm di acqua e scaldate a fuoco medio fino alla comparsa delle bollicine sul fondo e sui bordi della pentola.
Rompete le uova in ciotoline separate, un uovo per ogni ciotola, eliminando quelli con il tuorlo rotto.
Versate delicatamente le uova, una alla volta, sulla superficie dell'acqua, lasciando che vadano dolcemente a fondo. Lasciate abbondante spazio tra un uovo e l'altro, cuocendone non piu' di tre o quattro alla volta. Lasciatele cuocere indisturbate per 3 o 4 minuti, usando una spatola di gomma per staccare delicatamente le uova dal fondo della pentola, se fosse necessario. 
Con un mestolo forato togliete le uova dall'acqua, una alla volta, scolandole molto bene e se dovete servirle subito, tamponate il fondo del mestolo con un pezzo di carta da cucina per assorbire tutta l'acqua in eccesso.  Potete conservarle in frigorifero fino a 3 ore, avendo l'accortezza di deporle su un piatto coperto di carta da forno. Al momento di servirle, bastera' scaldarle per  35 o 40 secondi in acqua in leggera ebollizione.

Vi assicuro, ci vuole più a dire che a fare!!!

SALSA OLANDESE:

Una bellissima scoperta, io che sono amante della maionese, non potevo non adorarla, forse mi piace ancora di più, perchè si può aromatizzare a piacimento!

Ingredienti:
4 tuorli
il succo e la scorza grattugiata di 1/2 limone
1 pizzico di sale
120 g di burro fuso, meglio se chiarificato

 In una ciotola di acciaio o che comunque sopporti le alte temperature, mescolate energicamente i tuorli con il succo di limone e un pizzico di sale. Ponete la ciotola sopra una pentola con acqua in leggera ebollizione: la ciotola non deve toccare l'acqua! Mescolando continuamente, fate scaldare i tuorli, poi versate a filo il burro fuso, sempre mescolando. Continuate a mescolare, in modo delicato e costante, fino a quando la salsa si sara' rappresa. Aggiustate di sale e pepe, unite anche la scorza grattugiata e servite subito.

ROASTED JAM:

2 fette di prosciutto crudo fatte sfrigolare in padella!!!



Le aggiunte agli elementi base della sfida, per questa mia prima versione dell' American Breakfast, sono state dei pancakes, li adoro e non avrei potuto fare a meno di proporli proprio qui, nel loro naturale contest.
Per questa volta, ho cercato una ricetta senza uova perchè ... abbiamo già dato credo :) e stavolta mi è venuta in aiuto Giulia, che con la sua ricetta mi ha davvero soddisfatto, sarà ma io ... non ho proprio avvertito l'assenza di uova!!!

PANCAKES SENZA UOVA:

4 cucchiai di farina
1 cucchiaino di lievito
2 cucchiai di zucchero
1\2 bicchiere di latte

io preferisco cuocerli, anzichè nel burro, strofinando un pò d'olio evo sul fondo della padellina.
Li ho accompagnati con l'immancabile sciroppo d'acero e con una cremina a base di Philadelphia e yogurt greco. 



SMOOTHIE BANANA E CEREALI:

2 banane
1\2 bicchiere di latte
1 cucchiaio di panna
cerali all'avena caramellati

Frullare le banane con il latte e la panna. Mettere sul fondo del bicchiere un cucchiaio di cerali, versare il frullato e spolverare con altri cereali sbriciolati. 


Ecco, ora posso parlarvi del mio 'amore' per tutte le tradizioni anglosassoni, anche per formazione culturale certo, la mia tesi finale per la Laurea in Lingua e Letteratura inglese si è basata su un autore della Letteratura anglo-americana, per cui, nel giugno 1995, passai una intera settimana rinchiusa nel Centro Studi Americani di Roma, sito nella tristemente famosa via Caetani, per raccogliere il materiale e ricorderò sempre con affetto le conversazioni con le simpaticissime signore che gestivano il Centro che, mi presero in simpatia e ogni mattina mi indicavano un luogo dove poter fare colazione 'all'Americana'!!!
In quello stesso anno la mia migliore amica si sposò, e non perse l'occasione per realizzare anch'ella il suo sogno: New York!!! 
Non avete idea dell'emozione provata al suo ritorno, guardando insieme le riprese effettuate nella Grande Mela, la sosta davanti al Waldorf Astoria con la dedica tutta per me con i riferimenti al 'Principe cerca moglie' (ricordate no?).
Ma il mio amore per l'America risale ad anni addietro.
Io sono cresciuta molto in casa, con la compagnia della mia mamma, che mi ha trasmesso il suo amore per i film e i divi americani degli anni '50\'60.
E in uno di questi film, uno dei nostri preferiti, che ci guardiamo sempre insieme ogni qual volta lo ripropongono, vengono nominate le famose 'frittelle di colazione' ... ahhh per quanti anni ho avuto la curiosità di come fossero, me ne sono immaginata, sognata, inventata, il sapore, la consistenza, la bontà!!!
E poi, finalmente, grazie al blog, le ho conosciute!
Il film è 'Il cielo può attendere' ... una vera chicca, io qui ve lo propongo in versione originale 'Heaven can wait' ... per gli appassionati del genere!!!


Ed in omaggio a tutto questo mio amore, non potevo non riprovare con una American Breakfast più completa, degna di questo nome ... spero tanto di esservi riuscita con questa seconda versione!!!

AMERICAN BREAKFAST PART TWO  (la rivincita!)



PARTE SALATA:
UOVO IN CAMICIA SU PANINO AL BURRO E LATTICELLO
PANCETTA GLASSATA ALLO SCIROPPO D'ACERO
POMODORINI INFORNATI
SALSA OLANDESE
PANCAKES SALATI ALLA PAPRIKA DOLCE E BACON
SPREMUTA D'ARANCIA E CLEMENTINE


PARTE DOLCE:
TRIS DI MUFFINS ALLA RICOTTA CON MELE - LAMPONI - PEZZI DI CIOCCOLATA FONDENTE
CINNAMON ROLLS
CIOTOLINA DI FRUTTA, CEREALI E YOGURT
AMERICAN COFFEE 


LE RICETTE.

PANINI AL BURRO E LATTICELLO BY LAUREL EVANS  (io ne ho fatti metà dose)


  • 260 g di farina più un po’ per il piano di lavoro
  • 2 cucchiaini (10 g) di lievito in polvere
  • ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio (2 g)
  • ½ cucchiaino di sale
  • 15 g di zucchero
  • 50 g di burro, freddo, a pezzetti
  • 200 g di latticello (io metà latte metà yogurt magro, qualche goccia di limone))
  • un tagliabiscotti rotondo di 5 cm o un bicchiere piccolo
Preparazione:
Scaldate il forno a 260°C. Mescolate i 260 g di farina, il lievito, il bicarbonato di sodio, lo zucchero e il sale. Mescolate il burro al composto lavorando con la punta delle dita fino a ottenere un impasto sbriciolato piuttosto grossolano. Le briciole saranno di varie dimensioni, ma non più grandi di piselli. In alternativa lavorate il composto nel robot da cucina, facendo attenzione però a non lavorarlo troppo. Incorporate il latticello e lavorate fino a formare una palla. Mettetela su un piano di lavoro infarinato. Con le mani infarinate, impastatelo leggermente un paio di volte. Schiacciatelo delicatamente fino a ottenere un disco spesso circa 2,5 cm. Infarinate il bordo del bicchiere o del tagliabiscotti e schiacciatelo nell’impasto, senza girarlo. Formate un ultimo panino a mano con i ritagli avanzati. Mettete tutti i panini su una teglia foderata di carta da forno e in modo che si tocchino l’un l’altro. Se volete, spennellateli con il burro fuso. Cuocete per 5 minuti a 260°C, poi abbassate la temperatura del forno a 230°C e proseguite la cottura finché sono ben dorati, per altri 5 minuti. Per 10 panini.

PANCETTA GLASSATA ALLO SCIROPPO D'ACERO
E si, non potendolo usare per i pancake, non potevo assolutamente lasciarlo fuori e quando ho visto il MAPLE GLAZED BACON di Annalù ... non ho resistito ... la mia era pancetta e non proprio bacon ma fa nulla, il risultato mi è piaciuto!!!
POMODORINI INFORNATI
Pomodorini ciliegino
sale
pepe
origano
Semplicemente infornati a 200° per circa 20 minuti
SALSA OLANDESE: idem come sopra, ma stavolta aromatizzata con prezzemolo tritato.
POACHED EGG
Stavolta ho osato e ho seguito le indicazioni di ... non mi ricordo chi (aiutatemi per la citazione!!!) e ho cotto l'uovo racchiudendolo nella pellicola precedentemente unta con un pò d'olio e posizionandolo su un pentolino con acqua bollente!!! Non è venuto carinissimo???


PANCAKES SALATI (sempre senza uova!) ALLA PAPRIKA DOLCE E BACON

L'idea mi è venuta guardando una di quelle americanissime trasmissioni su D-Max...(volente o nolente ho trasmesso l'amore per gli States anche a mio figlio che stravede per le 'frittelline di colazione' e adora guardare le trasmissioni in cui si parla di cibo americano), ambientata in un famoso locale di Chicago dove, tra le altre tantissime cose, servivano dei pancakes giganti salati con pezzetti di bacon ... mmmmm...mi son detta 'Questi devono essere miei!!!' ho adattato la ricetta riproponendo la versione senza uova:

4 cucchiai di farina
1 cucchiaio di lievito istantaneo per torte salate
1\2 bicchiere di latte
sale
1\2 cucchiaino di paprika dolce
bacon fatto friggere in padella e poi tagliato a pezzetti

Per prima ho fatto cuocere il bacon in padella e ... ho cotto i pancakes nel grasso che aveva rilasciato il bacon ... lo so, non mi dite niente, non lo faccio più!!!!



Però posso confessarvi che mangiarli con la salsa olandese e un pomodorino appollaiato sopra .. è stata libidine pura??????
Il salato è stato accompagnato da una semplice spremuta d'arance e clementine, le prime della stagione, un pò aspre ma è servito per stemperare il tutto.




Ed ora veniamo alla parte dolce:

TRIS DI MUFFINS ALLA RICOTTA CON MELA-LAMPONE-PEZZI DI CIOCCOLATO:

250 di farina
2 uova
150 gr zucchero
250 gr di ricotta
30 gr olio evo
1 bustina di lievito per dolci

Mela
Lamponi
Scaglie di cioccolata fondente

Lavorare la ricotta con zucchero, uova e olio. Aggiungere man mano la farina, il lievito e mescolare. Versare con un cucchiaio l'impasto negli stampini da muffins ed inserire la mela a pezzetti, i lamponi tagliati a metà e le scaglie di cioccolata dividendoli sopra i muffins. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15 minuti circa.


CINNAMON ROLLS:

Dunque, io avevo intenzione di proporre delle fette di pan brioche ricoperte con una cremina alle mandorle che poi vanno infornate, viste in un'altra trasmissione, dove fecero vedere dei dolci americani pazzeschi!!!
Per cui mi dissi che questo era il momento di provare un'altra ricetta che 'riposava' nella mia lista dei 'must' da un bel pò ... il Pan brioche senza impasto', visto, tra i tanti anche qui da Martina!!!
Così, volendo proporre questa 'colazione', come pranzo della domenica, venerdì pomeriggio mi impasto la mia brioche e metto in frigo!!!
Ma ... ma ... ma .. non riesco a trovare da nessuna parte la ricetta di questo pan brioche alle mandorle, non ricordo la trasmissione, non ricordo la rete su cui l'ho vista, il vuoto assoluto!!! Passato il sabato a 'spulciare' in lungo e largo la rete ... niente, devo arrendermi. Intanto girovagavo sul suo sito e mi fermo qui ...
E sia ... costringerò la brioche senza impasto a trasformarsi in zuccherosi, odorosi e cannellosi... Cinnamon rolls!!!

Per l'impasto della brioche vi rimando da Martina, seguita alla lettera! Un impasto profumatissimo!!!


Passate le 40 ore circa di riposo in frigo, riprendo l'impasto e lo verso sulla spianatoia spolverata di farina, è molto morbido, va lavorato lo stretto necessario con le mani, formo un rettangolo che spalmo con burro ammorbidito e poi verso sopra una miscela di zucchero di canna e cannella (seguite le indicazioni di Laurel), arrotolo, taglio a pezzi di circa 3 cm ciascuno, posiziono in teglia con carta da forno e lascio lievitare ancora un paio d'ore. Intanto preriscaldo il forno a 190° e preparo la glassa ... ehm ... qui ho preso una svista, non ho letto che la glassa bisognava metterla una volta sfornate e l'ho messa prima ... debbo dirvelo??? non mi pento di aver sbagliato!!!

GLASSA PER CINNAMON ROLLS
Philadelphia
Zucchero a velo
Burro

CIOTOLINA DI MACEDONIA ALLO YOGURT E CEREALI:
Mela
Lamponi
Yogurt greco
Pepite d'avena al caramello

La 'sezione' dolce di questo più che altro 'brunch' è stata accompagnata da una tazzona di American Coffee.
Io ho usato Nescafè Espresso intenso più una punta di cucchiaino d'orzo!

Mamma mia ... c'ho messo 'na vita per scrivere sto post!!!
Spero solo che le mie proposte siano state di vostro gradimento!!!



 HAVE A NICE WEEK!!!


venerdì 25 ottobre 2013

LE ULTIME CENE D'ESTATE ...

PAN CAKES SALATI ALLA BIRRA E MIELE CON CREMA DI RICOTTA.
QUICHE AGLI ORTAGGI DI STAGIONE.
LA CAPRESE NELL'INSALATA.



Queste immagini si riferiscono ad una cenetta estiva tra amici del mese di luglio ma ... potrebbe essere tranquillamente una di queste sere, in quanto a noi, l'estate sembra non volerci abbandonare!!!
Il mio amore per i pancakes mi ha portato a provarne una versione salata con due inredienti che amo molto, birra e miele! La ricetta l'ho presa da Fabiola Palazzolo

Ingredienti per 14 pancake:
  • 130 gr di farina (io metà 00 metà di avena)
  • 220 di birra 
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di miele 

In una ciotola unite, la birra, il miele e l'uovo, mescolate per bene con una frusta, aggiungete la farina setacciata e continuate a mescolare eliminando tutti i grumi. Riscaldate una padella anti aderente, versate un mestolo di composte e fate cuocere in entrambi i lati. 
Io li ho farciti con un ripieno di ricotta fresca amalgamata a qualche cucchiaio di parmigiano frattugiato, sale e pepe e un trito di peperoni e melanzane arrostiti e poi li ho tagliati a triangolini per farne un 'finger-food'!!!





Per l'insalata, semplici indicazioni:
ciliegine di mozzarella di bufala
pomodori pachino
rucola
olive verdi
olio evo
sale
origano





Per la quiche la base è composta dalla mia immancabile pasta briseè al vino bianco:

400 gr farina 00
160 gr burro morbido
10 gr sale
100 ml vino bianco secco

Impastare tutti gli ingredienti insieme, formare una palla un pò schiacciata che andrete ad avvolgere in pellicola e a riporre in frigo per dieci minuti, dopodichè la riprendete, stendendola con il matterello sul piano di lavoro, a questo punto io prendo le misure con la teglia della quiche e, con la rotella, taglio circa a 6\7 cm dal bordo della teglia in modo da formare un bel bordino alto che contenga il ripieno, adagio la pasta brisèe nella teglia, sistemandola perbene e poi adagiarvi il ripieno.
Versare un composto formato da:

3 uova
latte
due cucchiai di panna fresca
parmigiano reggiano

e poi distribuire sopra melanzane, peperoni e zucchine cotti precedentemente in padella.
Infornare a 180° preriscaldato per circa 40 minuti.



BUON FINE SETTIMANA DALLA VOSTRA DIDA!