giovedì 13 novembre 2008

DUE CRICETI PER ME E ... ANCORA UN PENSIERINO PER LO!

Sono contentissima di poter esporre anch'io questo simpaticissimo premio che mi è stato gentilmente donato da due pilastri della "food-blogosfera" Manu e Cindystar che io ringrazio dal più profondo del cuore, come sapete a me piace sempre passare i premi e stavolta approfitto per passarlo a delle nuove amiche che sto scoprendo piano piano ma che già mi piacciono tantissimo:

Antonietta di machebelcastello
verdepomodoro
romy
castagna e albicocca

Veniamo a questa gustosissima ricettina che la cara Lo mi ha regalato, ieri sono stata dal mio fruttivendolo di fiducia e ho fatto un pò di acquisti, come si vede dalla foto sotto, appena tornata a casa, infatti, mi son subito dedicata alla preparazione di questa torta salata lasciando le altre verdure in attesa di sistemazione. Da quando Lo l'ha postata mi ero messa in testa di provarla e avevo proprio ragione!
TORTA SALATA CON CIME DI RAPA E FETA

La sfoglia di questa torta è, per me, molto particolare fatta con la semola, non l'avevo mai provata, è stata una piacevolissima sorpresa da ripetere al più presto (io avrei già fatto il bis oggi con le bietole ma mio marito mi ha consigliato di aspettare almeno il fine settimana ...), quindi ho fatto la sfoglia con

300 gr semola

4 cucchiai di olio evo (Lo ne consigliava 5 ma io allungato un pò con l'acqua)

sale

acqua quanto basta per ottenere un panetto morbido ma omogeneo che poi ho avvolto in pellicola e fatto riposare in frigo per mezz'ora, nel frattempo ho preso i tre mazzetti di cime di rapa, li ho puliti, lavati e messi a sbollentare nella pentola con l'acqua per ca 10 minuti, dopodichè li ho scolati e li ho rimessi nella pentola, versato sopra il 5° cucchiaio d'olio avanzato dalla preparazione della pasta e ripassato giusto qualche minuto con uno spicchio d'aglio per insaporirle, così sono diventate anche tanto morbide da non aver bisogno del frullatore per amalgamarle con la feta (io ne avevo preso 150 gr, ma ne ho usato solo 100), infatti aiutandomi con un cucchiaio di legno mi sono trovata benissimo, ho poi aggiustato di sale. Ho preso la pasta dal frigo e steso direttamente nella teglia oleata, versato il ripieno e infornato a 180° preriscaldato per mezz'ora:


ci è piaciuta tantissimo, la sfoglia croccantina con quel dolce sapore di semola e il gusto pieno delle cime di rapa con la feta ci hanno conquistato, ieri sera ne abbiamo addentato due fettine quando era ancora calda, ma due fettone le abbiamo gustate oggi a pranzo accompagnate da una fresca insalata di finocchio e arancia che dedico a Luca e Sabrina che con il loro ultimo post me ne hanno fatto venir voglia e nell'attesa di preparare tutta intera la loro ricetta oggi mi sono accontentata dell'insalata!!!


Un'ultima cosa per Lo,carissima, scusami se mi intrometto ancora nella tua tesi ma mi è venuta un'idea (te l'ho detto che se mi piglia la fissa faccio la tesi al posto tuo!!!), nei giorni scorsi ho preso questo libro dallo scaffale e l'ho messo in borsa perchè mi 'accompagnasse' al lavoro (il tragitto in autobus è oltremodo noioso per me se non ho nulla da leggere),


leggendolo non potevo fare a meno di pensare a te e alla tua tesi, non so se tu ne conosci già il contenuto, racconta di una donna di 43 anni che nell'Italia del dopoguerra, una domenica, andando a comprare le sigarette per il marito decide di acquistare un quaderno, il 'proibito' del titolo, si riferisce al fatto che il tabaccaio glielo deve vendere di nascosto perchè di domenica è 'proibito' vendere altri generi diversi dai tabacchi, ma nel corso del romanzo si allarga.

Le motivazioni di Valeria, la protagonista, nel cercare di giustificare a se stessa la necesità di tenere un diario quotidiano mi hanno fatto ricordare alcune delle mie, nostre motivazioni che ci hanno spinto ad aprire il blog, esigenza di uno spazio proprio, di mettere 'nero su bianco' pensieri che potrebbero aiutarla a capire meglio la sua famiglia e se stessa, non so ... si potrebbe azzardare una paragone "un quaderno negli anni '50, un blog negli anni 2000"? ... certo, il romanzo poi si dipana, la protagonista si accorge di tanti aspetti della vita dei suoi familiari e di sè stessa che fino ad ora ha completamente ignorato o addirittura non considerato potessero far parte del suo 'universo familiare', ma l'inizio, soprattutto l'inizio, mi ha fatto pensare a questo paragone... ovviamente il mio è solo un pensiero che, così come mi è venuto te l'ho trasmesso, prendilo così!!!

15 commenti:

Carmen ha detto...

complimenti per i premi e buon fine settimana

manu ha detto...

bellissima torta!!! un bacio

Mammazan ha detto...

Fantastica accoppiata di ingredienti!!
Compliments
Grazia

Mammazan ha detto...

Fantastica accoppiata di ingredienti!!
Compliments
Grazia

manu e silvia ha detto...

complimenti per i premi e veramente bella la torta!!! originalissima!!
baci baci

dolci a ...gogo!!! ha detto...

adoro la feta e l'abbinamento che hai fatto tu lo trovo eccezionale!!baci e buona lettura:-)imma

Lo ha detto...

Dida....non so da dove iniziare...bhe dal fatto che sono emozionata e felice perchè mi hai pensato tanto....sono lieta che la torta ti sia piaciuta..l''impasto di semola è buono....lo diciamo sempre io e Bri...siamo due fantatiche della semola....mi piace anche come hai sistemato l'interno insaporendolo un po'...e quell'insalata di finocchi...sai che a casa si mangiano solo con l'arancia???
Lo spunto del libro è molto interessante....è comunque importatne per me leggere anche testimonianze autobiografe...quella collana è a casa di mia mamma cercherò il testo...se no passo in libreria..ora mi sono letta ben bene il tuo spunto...lo lascio frullare un po' nella testa....grazie mille un abbraccio

antonietta ha detto...

ciao mi sento emozionata il mio primo premio, ma come prenderlo? sai mi tremano le mani...

ROMY ha detto...

Grazieeee! Anche per me è il primo premio, sono tutta sottosopra...!

clamilla ha detto...

Su Giallo Zafferano stiamo allestendo un calendario con le ricette degli utenti, vieni a vedere e magari se ti piace puoi partecipare!
grazie per l'attenzione!
Martina
http://www.giallozafferano.it/forums/

Dolcetto ha detto...

Che buona la torta salata!! Con le cime di rapa non l'ho proprio mai fatta, ottima idea!

manu ha detto...

ciao buon w.e.

Dida70 ha detto...

@ carmen
ciao cara, buon we anche a te!
@ manu
grazie cara!
@ mammazan
Grazia! è sempre un enorme piacere averti qui!
@ manu e silvia
un bacio doppio!
@ imma
grazie cara!
@ Lo
io ti penso molto spesso! per il libro ti ripeto, era solo un pensiero,magari un occasione per parlare di un testo cmq da leggere perchè più vado avanti con le pagine e più mi accorgo che è terribilmente attuale!
@ antonietta
sono stata da te!
@ romy
grazie a te pe ril tuo bellissimo blog!
@ marty
grazie dell'informazione!
@ dolcetto
provala, apprezzerai!

Geillis ha detto...

anch'io ho letto parecchie volte quel libro, che trovo bello, sincero e malinconico: per fortuna in questi decenni anche le donne hanno preso consapevolezza della loro importanza all'interno della famiglia, amore per i propri cari non significa rinuncia alla propria personalità e al proprio spazio

credo che i nostri blog testimonino proprio questo
:-)

Castagna e Albicocca ha detto...

Dida grazie!! L'abbiamo preso!!!
Castagna &Albicocca