venerdì 2 novembre 2012

TRA SACRO E PROFANO...A NORD A SUD A EST E OVEST DEL MONDO...




Eh si...in questi tre giorni si accavallano tra di loro tradizioni,usi e costumi sacri e profani, vicini e lontani, antichi e più recenti e ognuno ci mette il suo ma a ben scavare...si può fare un giro largo, però alla fine il cerchio si stringe.
Sembra che Halloween sia una 'festa' d'importazione anglosassone, da noi diffusasi solo negli ultimi decenni e risucchiata ben presto nel vortice consumistico del 'festeggiamo-a-tutti-i-costi-tanto-a-noi-la-crisi-ci-fa-un-baffo', e ciò è successo, secondo me, anche perchè le feste che seguono i giorni immediatamente successivi (Ognissanti e Commemorazione dei defunti) non fanno parte di questa cerchia (vedi San Valentino, Festa delle donne e relativi party, cene, feste organizzate dai locali con relativa gadgetteria-plastico-cioccolattosa annessa...), qui dalle mie parti, ad esempio, c'è la tradizione, tra i fidanzati di scambiarsi dei torroncini che vengono personalizzati plasmandoli in tutte le forme più adatte all'occasione con scritte più o meno svenevoli a seconda degli intenti ma, più di tanto queste festività non offrono dal punto di vista commerciale...ed ecco allora servita su un piatto d'argento Halloween con il suo codazzo di streghe, vampiri, zombie, fantasmi e ... tutto ciò che la fantasia dei nottambuli festanti può portare!
Ma la leggenda ci narra che la parola Halloween sia nata da una contrazione di "All Hallows Eve" che sarebbe la vigilia di Ognissanti e siccome nell'Irlanda celtica questa notte coincideva con la fine dell'estate, i due colori tipici erano l'arancione per ricordare la mietitura e la fine dell'estate e il nero per simboleggiare il buio dell'inverno alle porte ... e questi sono i due colori principe della festa di Halloween ... a questi simboli fa seguito la storia delle anime vaganti in questa notte alla ricerca di un corpo da possedere che si mescola alla storia dei primi cristiani erranti che vagavano chiedendo del pane dolce in cambio del quale promettevano preghiere per i defunti, e questa sarebbe l'origine del tormentone 'Trick or treat?" "Dolcetto o scherzetto?" ...  (informazione tratte da qui), come scrivo più su è luogo comune che Halloween sia peculiare al mondo anglosassone ma ... leggendo un pò quà e si scopre che i Santi e i defunti vengono celebrati un pò in tutto il mondo, in date e modi diversi e che questa tradizione sembra molto più antica di quello che crediamo ... insomma come ho scritto prima ... un giro largo intorno ad uno stesso tema!

Vi ho parlato prima della tradizione napoletana dello scambio di torroncini e del torrone in generale di questi giorni, i più tradizionali sono dei piccoli torroncini lunghi e stretti a simboleggiare credo le ossa dei morti, poi vi è un grande assortimento di torroni morbidi formati perlopiù da cioccolato, bianco, al latte, fondente, gianduia arricchito con canditi, frutta secca, pan di spagna, aromatizzato al liquore, nel vassoietto che vedete immortalato più su fanno bella mostra di sè due fettine di uesto simil torrone che quest'anno ho cercato di riprodurre in casa grazie alla lettura del post del bravo Alme, seguendo il suo procedimento io ho utilizzato cioccolato fondente per l'esterno, cioccolato bianco per l'interno con ciliegie candite, savoiardi inzuppati di pan di spagna e granella di nocciole tostate. Ora, non so se dipende dal tipo di cioccolato usato ma se riproverò, la prossima volta metterò un pò di burro nello scioglire il cioccolato a bagnomaria perchè era diventato un pò troppo duretto.
Ma c'è un'altra regione che io adoro in tutti i sensi, ed è la Sicilia e cerco, ogni tanto, di riprodurre qualcuna delle specialità gastronomica di questa fucina di sapori e saperi. Avevo in archivio questo post da tanto... e quest'anno finalmente ho preso il coraggio e le ho fatte, le Rame di Napoli, che io non conoscevo affatto, non so se a Napoli città ne abbiano notizia ma dalle mie parti non si sono mai viste. Il sapore ricorda moltissimo i nostri mostaccioli, solo che queste sono molto più morbide per la presenza dell'ammoniaca e dei biscotti ammollati nel latte nell'impasto, sono da provare sicuramente! 


Vi propongo la ricetta di Marjlet:

500 gr. di farina 00

200 gr. di zucchero

2 uova

75 gr. di strutto (sciolto)

50 gr. di burro (sciolto)

un cucchiaio scarso di miele

1 cucchiaio di marmellata di arance o albicocche

100 gr. di cacao amaro

chiodi di garofano pestati e ridotti a pezzettini

cannella

vaniglia

100 gr. di biscotti secchi (frollini o tipo saiwa)

5 gr. di ammoniaca

latte qb


PER LA COPERTURA:
cioccolato fondente
burro
(Le proporzioni sono 50 gr. di burro per 200 gr. di cioccolato)

Mettere i frollini dentro una ciotola con del latte fino a farli diventare una crema.
Impastare tutti gli ingredienti come per una normale frolla con le mani. Soltanto alla fine, aggiungere del latte e mescolare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere una consistenza simile a quella della crema pasticcera (io ho trovato un pò di difficoltà in questa fase del procedimento, nel passare dalla consistenza 'frolla' a 'crema pasticcera' mi si sono formati dei grossi grumi nell'impasto che, con la sola forza del cucchiaio di legno e delle mie braccia non sono riuscita a far sparire, optando per riversare l'impasto nella planetaria e lavorarlo con le fruste fino a renderlo omogeneo)
Lasciare riposare per circa 1 ora.

Procedimento
Rivestire una teglia per biscotti con della carta forno (i biscotti non vanno cotti sulla lastra imburrata ed infarinata), disporre l'impasto a cucchiaiate distanziando e dando la forma di un ovale.
Cuocere a 150 C' per circa 10/15 minuti.

Lasciare raffreddare.
Fondere il cioccolato con il burro a bagnomaria, deve risultare molto liquido, questo per avere una superficie liscia e in modo che ci sia soltanto un velo di glassa sulla superficie.

Immergere i biscotti capovolti impugnandoli con il pollice e l'indice dentro la glassa, girarli e adagiarli sulla carta per farli asciugare.
Decorare o cospargere con polvere di pistacchi.

Con queste dosi io ho ottenuto 45 biscotti.
Ma per chi ha dei bambini in casa è difficile esimersi dal festeggiare Halloween, ormai anche nei libri di lettura di mio figlio che frequenta la seconda elementare, si parla di Halloween e a lui questa festa piace proprio tanto, l'altro giorno mi 'confessava' che gli piace più di Carnevale, è normale...in quale altro giorno dell'anno gli è permesso di divertirsi da pazzi a scorazzare su e giù per il condominio bussando a tutte le porte con un rotolo di carta igienica penzolante da tutte le parti, insieme al cugino (che di anni ne ha ben 11 ma diventa più piccolo di lui in queste occasioni) alle amichette del cuore, Antonietta e Luisa (le figlie della mia adorata amica Raffa) e agli altri bimbi del condominio???
Alla fine della serata erano stremati ma felici e hanno spazzolato i nostri dolcetti mostruosi!!!


La frolla dei biscottini mostruosi l'ho copiata da Mirtilla, è molto morbida e mi ha ricordato tanto il sapore dei baci di dama per cui ne ho riservato un pò per qualche bacetto che vedete sempre nel vassoietto di cui sopra, farcito di cremina alla nocciola.
Ingredienti della frolla.
200 g di nocciole sgusciate o farina di nocciole
150 g di burro 

250 g di farina 00

180 g di zucchero semolato

2 uova

1 pizzico di sale

1 bustina di vanillina

1 cucchiaino di lievito per dolci

per la glassatura:
cioccolato fondente e burro
cioccolato bianco, burro e coloranti alimentari 

Per la torta di zucca, carote e nocciole, l'ispirazione arriva da Sorelleinpentola:
Ingredienti:

200 gr zucca

100 gr carote
250 gr nocciole
200 gr zucchero
4 uova
80 gr farina
1 pizz sale
1 bustina lievito

Pelate zucca e carote e tagliatele a pezzetti. Inseritele nel frullatore e  riducetele in polpa. Aggiungete le uova e lo zucchero. Frullate. Unite poi la farina, il sale e le nocciole e mescolate ancora. Aggiungete per ultimo il lievito e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso.Versate in una tortiera rivestita di carta forno e cuocete a 170° per 40 minuti circa.

Dovete assolutamente provarla, è stata un successone per grandi e piccini!
Gli occhi mostruosi li ho 'formati' con l'aiuto di uno stampo per cioccolatini che ho riempito di budino alla vaniglia e poi, nel buchetto sovrastante, messo un pò di gel alimentare rosso e qualche goccina di cioccolato.


Con queste ricette vorrei partecipare al contest:



e alla raccolta di ricette di Halloween di 'Cucina che ti passa'.



6 commenti:

Cucina che ti passa - RUMI - ha detto...

Grazie mille per le gustose ricette!! le ho inserite tutte e 3!
bacioni

Erica ha detto...

ma che carine!!!! quante cose hai fatto! :)

sississima ha detto...

quanti biscotti golosi hai preparato, brava, un abbraccio SILVIA

Graal77 ha detto...

AHHHH!!!!!Io ho assaggiato tutto...mamma mia quanto odio Dida quando arriva con quei "piattini"pieni di leccornie.....!!!!!E' un continuo...questo fine settimana non so quanto zuccheri ho ingerito....Era tutto buonissimo...la torta di zucca e' quella che piu' mi ha colpito.....in seno buono....l'ho divorata......
Un bacio Dida e comunque grazie sempre per tutta la tua generosita'!!!!!

Graal77 ha detto...

Opps!!!!Grazie per il commento....we mica potevo pubblicare il Vescovo??????Se la chiesa mi cita....come faccio????????Poi i dolcetti me lo porti a Poggioreale!!!!!hiiiiii!!!!!

Elisa ha detto...

Biscottini gustosi!