lunedì 20 dicembre 2010

FRITTURA ... ODIO E AMORE!!!

Anche qui sono riuscita ad arrivare all'ultimo momento...eh si che avevo in mente un risottino che però non sono riuscita a fare, allora 'ripiego' su uno dei contorni o antipasti che preferisco ... le fritturine sfiziose...
... eh no, gli arancini non li ho fatti io, ma leggendo il post di Imma mi è venuto in mente con cosa potevo partecipare a questo interessantissimo contest piuttosto che lasciar perdere, come sempre senza nessuna velleità di vittoria per carità!!!
La settimana scorsa siamo stati alla manifestazione DOLCE CAVA , a Cava dè Tirreni appunto, e aggirandoci tra i vari stand che proponevano dolci delizie da tutta Italia, posso dirvi che uno dei più affollati in assoluto è stato, per tutta la serata, lo stand delle specialità siciliane, ora non me ne vogliano quei simpatici ragazzi, ma non ricordo il loro nome ... ma solo che, davanti a tutto quel ben di Dio, ho deciso che avrei finalmente assaggiato le famose arancine siciliane e così me ne sono fatta incartare due da gustare a pranzo il giorno seguente ma ... non potevo mica lasciarle sole solette e così ho subito capito che avrei finalmente provato a fare un'altra tipica specialità siciliana che da tempo mi stuzzicava l'appetito, le panelle... e poi, vicino alle panelle ci vogliono asoslutamente le crocchette ma poi ... c'erano quelle melanzanine che rimanevano sole in frigo e allora ... va bè... ci sarà puzza in casa, sui vestiti, nei capelli, farà un freddo cane con il balcone aperto, ingrasserò di due chili in solo un quarto d'ora ma ...che fritto sia!!!

Per le panelle sono andata da lui, il cuoco siciliano da tutti noi preferito, Andrea Matranga, ecco la sua ricetta:
500 gr di farina di ceci
1 litro e 1/2 di acqua

1/2 cucchiaio di sale- pepe- prezemolo

olio extra vergine di oliva per friggere.

Unite contemporaneamente tutti gli ingredienti in una pentola e portare a bollitura, l'importante è che mescoliate sempre con molta cura, appena l'impasto diventa della consistenza della polenta rovesciarlo dentro un bottiglia di plastica (ovviamente perchè non avete le forme adatte che vendono solo a Palermo) con la parte del collo mozzata e battetela un pò sul banco per fare ben assestare l'impasto. fate raffreddare e dopo qualche ora uscitelo dalla bottiglia, noterete che l'impasto si sarà indurito prendendo una forma cilindrica, mettete abbondante olio su una padella e portatatelo da alta temperatura, tagliate il cilindretto a fettine sottili e friggetele ottime con una spruzzata di limone.
Allora io non ho seguito il procedimento della bottiglia perchè mi spaventava troppo ma ho pensato che se la consistenza era quella della polenta allora potevo procedere come per gli 'sgagliuozzoli', cioè la polenta fritta, così quando l'impasto ha raggiunto la consistenza adatta l'ho versato su di un grande vassoio l'ho steso uniformemente e l'ho lasciato raffreddare ben bene. Quando si era più che rassodato con un coppapasta ho ricavato dei cerchi e li ho fritti in olio evo caldo.
Per le crocchete non vi metto le dosi...
patate lesse e schiacciate come per il purè
burro di ottima qualità
1 uovo
prezzemolo
sale
pepe
mozzarella del giorno prima

pangrattato
olio di semi per friggere

Unite al purè il burro morbido, l'uovo, il prezzemolo tritato, il sale e il pepe, amalgamate il tutto perbenino e ricavate le classiche forme pe rle crocchette con le mani adagiando in mezzo i pezzetti di mozzarella ben asciutta, passate nel pangrattato e friggete in olio caldo.

Per le melanzane ... idem

melanzane lunghe
farina
uova
sale
pepe

olio di semi per friggere

Lavate, sbucciate e tagliate a fettine non troppo sottili le melanzane, poi le mettete in uno scolapasta cospargendo ogni strato di sale, lasciatele lì per almeno un'ora.
Dopodichè un pò alla volta le sciacquate e le strizzate ben bene, le passate nella classica sequenza farina-uovo sbattutto e le friggete in olio di semi caldo...mmm...io potrei anche continuare per ore a mangiare questo tipo di frittini...

... e giusto per dovere di cronaca, devo dire che le arancine mi hanno deluso...soprattutto quella versione bianca con prosciutto e formaggio, il riso era totalmente scondito ... in quella rossa poi era invece troppo crudo...aspetto l'assaggio 'in loco' per poter esprimere un giudizio obiettivo!!!
Con questa ricetta partecipo al contest 'Foodblogger ai fornelli', indetto da Farinalievito&fantasia in collaborazione con BALLARINI!


P.S.
Senza voler rattristare nessuno non potevo però lasciar passare così la notizia senza esprimere tutta la mia tristezza, proprio ieri sera si è conclusa la maratona di Telethon che quest'anno non ho voluto guardare perchè ... perchè poi quando ti arrivano notizie come questa ... non credi più a niente...

13 commenti:

Marcella ha detto...

Mamma mia che meraviglia!! Le panelle non le ho mai mangiate e non riesco nemmeno ad immaginarne il sapore. L'aspetto è gradevolissimo!
Brava

Cey ha detto...

So che non fa bene il fritto ma mi piace così tanto *_*

BARBARA ha detto...

Super appetitosi!

Mari e Fiorella ha detto...

San Paolo diceva che adesso siamo come davanti allo specchio,quando vedremo l'altra parte capiremo cose ora impossibili da accettare....di certo l'angioletto sarà felice in paradiso,ma.....per il resto sei molto brava come sempre....un abbraccio

Agave ha detto...

Ciao Dida, hai fatto delle fritturine davvero spettacolari! Complimenti per le panelle, io le apprezzo molto ma non le ho mai cucinate...Le arancine devi provarle a Palermo, vedrai che meraviglia!
Evelin

valerioscialla ha detto...

io amo moltissimo le fritture, ma ne mangio poche perchè ho difficoltà nel digerirle. Le tue sono spettacolari e sembrano eseguite perfettamente!!!

Simo ha detto...

Odio et amo anche io!
L'unico problema è il puzzo, mannaggia....
certo che tu hai fatto una marea di cose buone.......
baci tesò!

Lo ha detto...

cara Dida avevo gli occhi sgranati sul tuo fritto reale...ma quando ho letto la notizia finale ho smesso di pensare...per questo piccolo angelo e perchè un'amica ha quella malattia e non ci voglio nemmeno pensare....
un abbraccio

unika ha detto...

a dire il vero...le nottizie che ho letto riguardanti il piccolo chicco hanno cancellato ciò che avevo visto prima...la tua frittura...un bacione giusy
Annamaria

Nuvi ha detto...

Che appetitosi! peccato che non possa mangiare il fritto...

Romy ha detto...

Ciao Dida! Sono passata di qui per abbracciarti e per fare a te e alla tua splendida famiglia tanti auguri di buon Natale, e di un felicissimo anno nuovo! Come hai visto, purtroppo, per tutta una serie di problemi che non sto ad elencarti ( ci vorrebbe troppo, ed è meglio lasciar perdere, meglio parlare di cose belle! ) ho tralasciato il blog, e non sono potuta più passare spesso come facevo prima anche dai vostri, ma mi sei rimasta nel cuore. Per questo ti mando un bacione e ti auguro tutto il bene possibile :-)

Vita di mamma ha detto...

Ah il fritto, meu amor! Tutto molto appetitoso.
Nella vita ci sono tante cose che non riusciamo a capire, neanche ad accettare. La sofferenza e la malattia di un bimbo sono tra queste. Lasciano sempre un senso di rivolta dentro, col quale é difficile scendere a patti.
Giusy auguri a tutti voi di un sereno Natale, goditelo, goditi Manu e nun te stressá :)
Baci

Roberta - Pupaccena ha detto...

...ma allora parti avvantaggiata!!!
a presto ^_^